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kraus

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Risposte risposto da kraus

  1. Tra le pieghe di Iutyùb si nasconde l'opera omnia di Schubert:

    E se si trova pure in rete pure l'oscura Cantata D 472 con organico modificato a piacimento, buona camicia (di forza) a tutti! 

    A parte i miei deliri metafisici, la Cantata è bellina. Sarebbe interessante avere l'opera omnia in carne ed ossa, anzi in CD e libretti, ma questa è un'altra storia. 

  2. Riprende la tortuosa strada verso la grande musica strumentale schubertiana. M'ero preso una pausazza abbastanza lunga causa lavoro (a dire il vero mi tocca ruscare come un somaro ancora per un po' di settimane, ma è il caso forse di tornare ad accompagnare l'attività al PC con un po' di classica, giusto così per, tanto mica ce dicono nulla, a volte basta un plic e automaticamente "rifassi il gusto della vita", io una volta sono stato azzurro di sci, io una volta ero pure biancazzuro, macché, per me un doppio whiskey, grazie, a proposito, ma hai visto che fuori ci sono gli orsi polari che battono i denti?, e che, lo dici a me?, io ho pure messo addosso due pellicce al prezzo di una, eccetera).

    Deliri a parte, il mestiere schubertiano è evidente, pur balzando da Haydn a Mozart, un po' come s'era udito nelle precedenti prove giovanili. C'è anche l'Adagio introduttivo a ribadire le palesi derivazioni, oltre a una generica euforia che straripa nel Finale. Siamo ovviamente lontanissimi dalla visuale originalissima della Grande o dalle terribili rivelazioni di una maturità che, per quanto vicina anagraficamente, è tutta di là da venire. 

  3. 2 ore fa, giobar dice:

    Sicuro? Non conosco il boxone, ma c'è nel cofanetto dei quartetti eseguiti dal Quartetto Stamitz che poi mi pare sia confluito per intero nel boxone.

    Sicuro no, e infatti mi sbagliavo :D C'è ed è pure accompagnato da altre opere come le Miniature. Ho verificato nella mia collezione e ora devo rimangiarmi la sortita... 

  4. 3 ore fa, Persephone dice:

    Buongiorno a tutti voi miei cari amici.

    Chiedo scusa per la mia presenza inesistente, diversi impegni e parecchie tribolazioni mi hanno tenuta molto impegnata.

    Ma vi leggo sempre ....

    Vi saluto con un ascolto Mozartiano dedicato a tutti.

    Persy vostra 🌹

    Bentornata Persy, ci sei mancata :)  Per festeggiare ti dedico l'ascolto di uno dei quartetti mozartiani più raffinati:

     

    Nell'Andante Mozart firma le sue variazioni più sottili, di impressionante raffinatezza: che questo brano fosse qualcosa di grande lo conferma anche l'inversione col minuetto, che per una volta si trova in seconda posizione anziché in terza. L'andatura sinuosa di tutto il Quartetto (tutte le sue melodie principali si basano su un intervallo di appena 3 note) è indice della volontà mozartiana di scrivere una composizione unitaria a prescindere dal variare del ritmo e del tempo.

  5. Peccato non averla proposta a suo tempo nella discussione sugli ascolti della settimana. Una composizione atipica per il mister, che stavolta punta più sulla struttura e sulla pienezza dei contenuti (tutto si tiene a meraviglia) che non sulla melodia e sulla scorrevolezza delle idee. Che ci sono eccome, ma sono sottoposte a un trattamento haydniano di cui non si aveva traccia nei precedenti Quartetti KV 168-183, rimodellati sull'op. 9 e 17 del suo padre musicale.

  6. 1 ora fa, Wittelsbach dice:

    Mi ci vorrebbe un’attenzione analitica che in questo momento non ho. Poi hanno segato l’account di quel tale che metteva le cantate nell’edizione che ascoltavo io su cd e di cui allegavo i video a mo’ di sussidio/esempio: la Harnoncourt-Leonhardt! 😔

    Peccato però, cavolo... :( Le Cantate sacre restano per me una delle "porte chiuse" della produzione bachiana, sarebbe stata una bella occasione per dar loro un bell'assalto.

  7. 1 minuto fa, Wittelsbach dice:

    C’è pure l’opera intera da qualche parte. Credevo fosse di Spontini, non so perché

    Si tte capita e se già non l'hai ascoltata, Wittels, prova l'Agnese di Hohenstaufen di quel bel tipo che era Spontini (mi pare fosse un vanaglorioso, in parte a ragione). A me è piaciuta 'na cifra, come dicono a Belluno.

  8. 5 ore fa, Majaniello dice:

    A parte che io non farei mai il giochino di confrontare CPE o JC col padre, così come non confronto Mozart o Haydn con JS Bach, secondo me non ha molto senso confrontare primo barocco, tardo barocco, stile sensibile, stile classico ecc, si rischia di fare una classifica tra generi diversi di epoche diverse (per me non ha molto senso neanche confrontare Bach e Vivaldi, che si muovevano contemporaneamente ma in ambiti diversi), nulla vieta, però attenzione ai risultati.

    Non l'avrei fatto neppure io, ma vedendo che tutti stravedevano qui e altrove per Bach padre, e dicevano che aveva previsto pure la musica jazz e l'heavy samba, mi sono un po' spazientito e alla fin fine m'è saltato il ticchio di far confronti un po' azzardati. Anche perché non capivo il perché di tanta ammirazione, pur amando a mia volta la musica di Bach, senza però adorarla.

    Da quando ho letto le prime guide all'ascolto nei primi anni '90 ho appreso che è insensato paragonare i vari compositori tra loro, peggio che peggio se di epoche o stili diversi. Però la competizione ce l'abbiamo nel sangue e alla fine ci si casca :D 

  9. 2 ore fa, Majaniello dice:

    Mozart si tenne sempre fuori dal dibattito sull'opera seria che vedeva incarnata in Salieri la massima sintesi tra riforma gluckiana (che il salisburghese guardava con sospetto) e stile italiano

    Veramente con l'Idomeneo una parola (in musica) l'aveva detta...

    2 ore fa, Majaniello dice:

    PS: usciamo anche dall'equivoco che tutti i musicisti che non sono Bach, Haydn e Mozart valgono uguale, perchè un conto è Salieri un conto è De Majo...

    Ma non mi sembra d'aver detto questo, boh.

    2 ore fa, giobar dice:

    Forse non ho capito bene la tua prospettiva e comunque non mi interessa allungare il brodo della discussione, ma nella tua considerazione che fine fanno autori sempre del 700 universalmente riconosciuti come grandissimi (e certo superiori a Vanhal e Paisiello...), quali Rameau, Handel, Couperin, Vivaldi?

    Rispetto e capolavori a pacchi per loro, niente paura :) Forse tra loro apprezzo un po' meno Couperin che mi sono appena riascoltato, ma senza entusiasmarmi come nel caso di Rameau l'altro giorno.

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