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Maestro

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  1. Suono Wizard da quando sono usciti e ora ne ho comprato un altro. Puoi montarci tutte le ance che vuoi, basta che tieni conto che i becchi in cristallo hanno un piano molto lungo, quindi a parità di apertura in punta, rispetto ad un becco in ebanite, risultano più aperti. Io mi trovo bene con le PL (sono ance austriache ma a taglio francese), hanno il suono delle Rue le Pic ma una capacità di vibrazione maggiore. Le Rue le Pic anche non mi dispiacciono, sono molto stabili ma un tantino poco flessibili. Le ance Pomarico le ho usate per un pò di tempo, hanno uno scarto molto corto che compensa la qualità della canna non particolarmente dura, il suono è bello ma si consumano troppo velocemente. Le ance sintetiche invece non riesco ad usarle, ne ho tre modelli diversi, presto proverò anche le German cut (che sono quelle che usa Giuffredi sul Wizard), ma per ora non mi hanno convinto al 100% anche se hanno tanti vantaggi rispetto alle ance normali, ritengo superiori le ance in legno (vedremo dopo aver provato il taglio tedesco...)
  2. Risponderò solo alla tua domanda sul bocchino, non intendo assolutamente entrare nel merito della questione Patricola Vs Yamaha, provali e compra quello che piace di più a te, anche perché ogni strumento può avere una resa diversa a seconda di chi lo suona. Il B40 è un bocchino tutt'altro che chiuso, è sufficiente che guardi su una tabella della Vandoren le misure dell'apertura in punta e del piano. B40 e B45 hanno la stessa apertura, ciò che cambia è il profilo. Il B40 ha un ciglio più spesso rispetto al B45, tutto ciò si traduce in suono più scuro ma staccato meno agevole. Inoltre il B45 essendo più brillante ha una proiezione maggiore, ma comunque una qualità di suono inferiore al B40. Anche in questo caso fai delle prove e cerca di capire cosa sia meglio per te, non è detto che devi per forza fossilizzarti su questi due modelli e su questa marca.
  3. Lo vendono nei negozi di musica, una marca vale l'altra per oliare un pò le viti del tuo strumento
  4. Puoi farlo a vuoto con l'ausilio del solo portavoce
  5. Infatti non devi cambiare imboccatura in corsa... comunque i concerti di Spohr sono difficili per chiunque a prescindere dalle note sovracute
  6. Più l'ancia è tenera e più è facile chiuderla... per far uscire le note acute non bisogna stringere assolutamente. Anche imboccando di più si facilita l'emissione delle note acute, perché il labbro inferiore va a premere in un punto dove l'ancia è più spessa e la leva è minore quindi non si chiude... Un buon sistema per disimparare a mordere è quello di studiare una decina di minuti al giorno con il doppio labbro (possibilmente note lunghe).
  7. Non c'è granchè da aggiungere a quello che ti ha detto Arnold e che condivido in pieno. Le ance io le metterei un filo più dure. Io ho suonato una decina d'anni con B45 e ance 3,5 il B40 ha la stessa apertura del B45. In ogni caso il tuo becco non da un suono chiaro, tutt'altro! Se vuoi scurire ulteriormente puoi provare o un Pomarico o un becco tedesco. Ma devi vedere un pò tu con cosa e se ti trovi meglio. Anche lo strumento potrebbe influire un pochino, ma indubbiamente non è cambiando lo strumento che si fa il salto di qualità, per migliorare bisogna studiare, poi si può provare a cambiare qualcosa quando proprio non c'è niente da fare. Altra cosa che puoi fare è studiare 10 minuti al giorno le note lunghe con il doppio labbro, se il tuo problema dipende dal fatto che mordi troppo, con questo sistema perderai subito il vizio. Il resto te l'ha già detto Arnold, pensa ad una U quando suoni (oppure ad una O se non ti abbassa troppo l'intonazione) e aumenta la distanza tra lingua e palato, questo anche può abbassare l'intonazione ma non è un grosso problema se il tuo B40 non è un serie 13. Ricorda infine che tutto parte dalla testa, il suono esce come lo pensi. Accessori, strumento e ance ti danno una mano, ma il lavoro "sporco" lo devi fare tu.
  8. Lo Yamaha 450 è un ottimo strumento per gli studenti e forse il migliore in assoluto tra gli strumenti da studio. Assicurati solo che abbia la sigla E finale, quello vuol dire che è dotato di doppia leva del Mib. La sigla N sta per Nickel. NE vuol dire chiavi nichelate e leva del MIb, il migliore secondo me è quello con la sigla SE, chiavi argentate e leva del MIb, perché il Nickel può dare problemi legati all'allergia.
  9. Dipende dal conservatorio, dovresti chiedere nel tuo come funziona
  10. Se abiti in un posto dove il clima è secco è normale che le ance le senti più deboli, ma può darsi anche che hai beccato una partita di ance scadenti.... Sicuramente non ti si è crepato lo strumento se no non suonerebbe proprio
  11. I Patricola hanno stufato te dopo poco tempo, ma c'è da dire che non solo quelli ti hanno stufato dopo poco... hai cambiato molti strumenti e ad ogni cambio hai decantato le qualità del nuovo strumento come se fosse l'unico buono esistente al mondo. Io eviterei di lanciarmi in questi voli pindarici e cercherei di essere un pò più obiettivo... Ogni marca ha pregi e difetti, poi ognuno sceglie un pò in base a quello che si aspetta di trovare... Non è assolutamente vero che i Patricola non li vuole nessuno, al Nord sono diffusissimi, al sud meno. Io suono Patricola da diversi anni, ne ho tre (Sib, La e Mib) e per ora non ho ancora trovato degli strumenti così nettamente superiori da farmi decidere di venderli e cambiare marca. Sono strumenti molto intonati (e per me questo è fondamentale), di facile emissione, con un timbro molto morbido, omogeneo e sonoro anche nel registro centrale, la meccanica è molto veloce, il legno è di altissima qualità, cosa chiedere di più? Non saranno certo gli unici strumenti così, ne ho provati anche di altre marche molto buoni, ma ognuno di noi poi viene colpito da una particolare caratteristica di uno strumento in un determinato momento e sceglie in base a questo. Tornando in Topic ti posso dire carissima Laretta che tutti gli strumenti professionali superano i 2000€ di prezzo. Si trovano dei rivenditori che vendono i Buffet Rc a poco più di 2000€ ma valuta bene la scelta, se non hai molti soldi da spendere puoi anche optare per il mercato dell'usato risparmiando molto, oppure puoi decidere di aspettare e comprare quello che più ti piace. In ogni caso cerca di provare molti strumenti e non farti condizionare troppo da marca e modello, se uno strumento è buono, è buono e basta. Questo dipende dal fatto che i clarinetti sono di legno e il legno non è tutto uguale, ci vuole un pò di fortuna
  12. Maestro

    Prima esperienza

    Premesso che senza un maestro farai poca strada, posso risponderti che: 1) Si è normale fare uscire suoni striduli da far scappare pure una coppia di cani in calore durante l'accoppiamento quando si prende un clarinetto in mano per la prima volta 2) No non puoi continuare a suonare così, il labbro inferiore deve stare ripiegato sui denti inferiori in modo da fare da cuscinetto all'ancia. Se non lo fai rischi di tagliare l'ancia e non puoi avere controllo su di essa. 3) Si ti conviene cambiare bocchino, se non altro perché non sai con che materiale è costruito, potrebbe essere fatto con dei materiali tossici (vedi giocattoli per bambini provenienti da certe aree geografiche del globo...), è comunque un oggetto che va in bocca... Comprati un bocchino Yamaha (tipo il 4C) costano poco e per iniziare vanno benissimo, se invece sei disposto a spendere un pò puoi orientarti su di un Vandoren (ottimi M30 e B40) 4) Non devi premere con vigore sui fori, non serve a niente se non a lasciarti dei segni rossi sulle dita, devi sentire i fori sotto i polpastrelli e centrare il foro nel punto giusto, non è facile all'inizio ci vuole tempo. Dopo aver risposto alle tue domande mi permetto di darti un consiglio, il clarinetto non è uno strumento che si può imparare da autodidatti, se non hai molto tempo e molti soldi, iscriviti alla scuola di musica di una banda. Spesso i corsi sono gratuiti o comunque costano veramente poco e ancora più spesso vi si possono trovare dei validi insegnanti. Hai bisogno di qualcuno che ti spieghi come gestire la respirazione diaframmatica, come impostare l'imboccatura, come fare a gestire l'apertura della gola, come scegliere le ance ecc.., non sono cose semplici, e senza qualcuno che ti corregge durante il tuo percorso rischi solamente di prendere delle brutte abitudini o peggio ancora di non arrivare mai a raggiungere dei risultati decenti!
  13. Non avevo capito, non conosco questa marca. In ogni caso trovo che chi ha scelto di dare questo nome al marchio, sia incappato in un becero tentativo di plagio...
  14. Premesso che ognuno ha le sue idee, strumenti professionali ne esistono parecchi validi in commercio, oltre ai soliti Buffet e Selmer ci sono Patricola, Yamaha, Backun ecc... Dovresti fare qualche prova e vedere cosa preferisci. I miei preferiti sono i Patricola, in seconda battuta gli Yamaha, di Buffet ne ho avuti tre, (un E11 e una coppia di RC), li ho venduti e non mi sento di consigliarteli, di Selmer non ne ho mai avuti e mai ne avrò per due semplici motivi: il primo è che li trovo troppo pesanti di emissione, e l'altro è che il 90% delle persone che conosco (e che hanno acquistato un Selmer) si sono ritrovati con lo strumento crepato dopo poco tempo. I Backun non saprei come definirli, ne ho provati diversi, alcuni pessimi per via della disomogeneità timbrica e molto afoni, altri abbastanza buoni in generale, in ogni caso trovo che il rapporto qualità/prezzo (anche rispetto ai migliori) sia assolutamente ingiustificato. Queste sono le miei opinioni, poi vedi tu... Fai delle prove e cerca di capire cosa ti convince di più.
  15. Il sistema Buffet non esiste, esiste il sistema Boehm che è stato applicato sul clarinetto per la prima volta da Auguste Buffet su richiesta di Hyacinthe Klosè e da li è nato il clarinetto a sistema Boehm.
  16. Se l'insegnante è competente non è necessario cambiarlo, ma attenzione perché l'insegnante competente non è quello che dispone di grandi conoscenze, grandi abilità e un buon modo di fare. L'insegnante competente è quello in grado di sfruttare e trasmettere in maniera efficace le sue conoscenze e le sue abilità ad ogni alunno a prescindere dal contesto.
  17. Premetto che non sono un insegnante di flauto e nemmeno di canto, ma insegno il clarinetto. Come ben si sa il clarinetto tra gli strumenti a fiato non è il più semplice da intonare e di conseguenza richiede un po di orecchio, ma normalmente trovo un allievo su tre con un buon orecchio e in grado di cantare intonato già dalla prima lezione, non per questo però gli dico di starsene a casa. Quando faccio lezione riservo una parte importante del tempo al solfeggio cantato e a quello che oggi chiamano ear training. Questo è già sufficiente per risolvere tutti i problemi legati alla percezione del suono, poi per chi vuole dare degli esami in conservatorio propongo qualche esercizio in più. Sono sempre riuscito a far cantare tutti i miei allievi in maniera più che decorosa, anche perché lo stonato cronico non esiste. E' assolutamente vero che non si può suonare perfettamente intonati nessun tipo di strumento a fiato se non si hanno nella testa le note che si vogliono emettere; ma è anche vero come dice Flaux che il flauto non è un violino e che ad una determinata posizione corrisponde una determinata nota. L'intonazione può variare un pochino, ma se l'emissione dell'aria, la posizione della gola e l'impostazione delle labbra sono a posto rimane ben poco da fare... In sostanza signora carissima non si faccia troppi crucci, si preoccupi solo di trovare un insegnante competente per sua figlia, è l'unica cosa di cui ha realmente bisogno. Aggiungo anche che se sua figlia vuole suonare il flauto traverso, anche se è piccola lo può fare, in commercio si trovano flauti (traversi) in plastica, iper leggeri con meccanica semplificata, e testata curva, fatti apposta per i bambini piccoli. Io non insisterei con il flauto dolce perché non ha nessuna affinità con quello traverso (che deriva dal traversiere)
  18. Sicuramente questo succede perché sei fuori allenamento, dovresti fare un bel pò di note lunghe per riattivare i muscoli delle labbra. Aldilà di questo però, sconsiglio sempre a tutti il "fai da te". E' sempre bene avere una guida in carne ed ossa che possa ascoltare e vedere ciò che fai. Gli utenti del forum possono darti qualche consiglio ma non può sostituire un'insegnante. Il mio consiglio è questo: se non vuoi spendere soldi e non vuoi nemmeno impegnarti troppo, iscriviti alla scuola di musica di una banda, spesso ci si possono trovare dei validi insegnanti.
  19. Io ho avuto un piccolo Ripamonti e ne sono rimasto profodamente deluso, ho anche provato dei clarinetti in Sib di questa ditta, ma non mi sono piaciuti. Al tuo posto comprerei uno Yamaha nuovo almeno vai sul sicuro.
  20. Con 800 euro potresti prenderti uno Yamaha 450, sono strumenti molto buoni, facili da far suonare ed intonati. Come dice King puoi anche vedere cosa trovi nel mercato dell'usato. Per fare le sfilate e le processioni in banda comunque ti sconsiglio di usare strumenti molto buoni. Lo strumento buono lo puoi tenere tutalpiù per fare i concerti
  21. Dovrei provarlo per risponderti, gli E11 in Mib non vanno male, ma sono comunque strumenti da studio. Penso che per suonarci in banda ed eventualmente nell'orchestra del conservatorio, lo strumento che hai va benissimo. Per quanto riguarda il bocchino, sul piccolo tutti montano il cristallo, è la normalità perché la qualità del suono risulta nettamente migliore
  22. Aggiustalo ma lascia stare le colonnine in oro, può darsi che sia sufficiente una lucidatura. Se è proprio mal ridotto puoi far riargentare tutto, ma lasciando stare l'oro che farebbe lievitare di molto il prezzo. Normalmente una ritamponatura con conseguente cambio delle molle, sugheri ecc... come ti hanno detto costa sui 200 euro e penso che sia più che sufficiente... Con l'argentatura di chiavi, colonnine, e ghiere potresti arrivare a spendere fino 400 euro. Io non andrei oltre con la spesa, si tratta di uno strumento da studio, non ha nemmeno la campana di legno, tutto rimesso a nuovo con l'argentatura rifatta se lo dovessi rivendere potresti farci sui 500 euro, non credo molto di più... Lo strumento che hai visto a 1700 euro sicuramente non è come il tuo, probabilmente è interamente in legno e ha altre caratteristiche sia a livello timbrico che di emissione ed intonazione.
  23. Le ho tutte e due, ma forse attualmente la migliore legatura in commercio è la Silverstein (che non ho nessuna intenzione di comprare per il costo assolutamente assurdo). Tra la Bg e la Popa preferisco la Bg, ma se hai già una Optimum puoi ottenere un risultato simile a quello che da la Bg montando la placchetta con le righe verticali (quella che assomiglia ad un soffietto di una fisarmonica per capirci).
  24. Il bocchino non è tra i miei preferiti ma va bene, è comunque buono. Se vuoi qualcosa più facile nell'emissione prova un M30 sempre della Vandoren oppure se hai tempo e voglia di andare a provare, potresti anche orientarti verso un Pomarico, sono ottimi. L'unico problema che hanno è che vanno scelti in fabbrica perché sono fatti a mano e non escono tutti uguali, non si possono comprare a scatola chiusa secondo me. Anche come ance le 3 sul B40 vanno benissimo, però se vuoi provare delle altre ance ce ne sono diverse marche che vanno molto bene. Sempre per facilitare l'emissione puoi provare le Rico reserve se invece cerchi delle ance con una buona qualità timbrica prova o le Rue le Pic sempre della Vandoren oppure le Peter Leuthner (queste ultime prendile mezza misura più deboli delle V12, le 2,5 corrispondono più o meno alle 3 V12).
  25. Pomarico, Bucchi, Vandoren non fa differenza, suona con il bocchino con cui ti trovi meglio. Premesso che dubito che un bocchino come il Bucchi (ma anche il Pomarico) si possano consumare perché il materiale di costruzione è molto molto duro, puoi facilmente risolvere il problema facendogli rifare il proflo. Ci sono diversi artigiani in grado di fare ciò. Tra quelli che conosco per me il migliore è Manfredo Cavallini, prova a parlarne con lui (questo è il suo sito: http://www.clarinet.it/). Con pochissima spesa è in grado di far tornare il tuo Bucchi come nuovo.
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