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Veleno

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  1. Veleno

    aiuto!!!

    ho studiato anchio chitarra classica per una manciata di anni, comunque mi sono sparato qualche libro tipo studi per chitarra di Mauro Giuliani, 25 studi melodici progressivi di Carcassi, un po di volumi di Muggia, tutti senza cantare naturalmente... Ma... visto che quel che dicevo si riferiva ad un altro capitolo forse avete ragione voi! Dovevo cantare un pò ? SEARCHINGGGGGGGG.....SEEEEEEKKKKKKKK AND DESTROY : Quando suonavo la chitarra il faro guida erano i Metallica... peccato che non mi sono fermato nel gruppo per vivere la migrazione verso gli Slayer, Pantera, ecc. sai che spettacolo canticchiare serenity in murder. Ad ogni modo il Jazz mi fa...non lo dico che poi vi risertite KILL EM ALL
  2. Veleno

    aiuto!!!

    Porka paletta ! Amico non ci siamo proprio...piagnistei? piangnucolare sul forum? Mi sa che con ci siamo capiti... proprio per niente... Io sto benissimo cosi !!!!! Mi piace il virtuosismo e vorrei suonare come un maledettissimo sequenser : veloce, preciso e perfetto. Ad ogni sono soddisfatto dei progressi che sto facendo con i miei studi. Riguardo al cantare NON ho detto che vorrei tanto e non riesco. Non mi interessa cantare anzi mi fa skifo... Comunque tanto per dire..... se è vero che ho come ambizione suonare come una makkina o un processore, e ricconosco, come ho detto non è un privilegio ma un limite, perchè i musicisti VERI suonano con il cuore, è vero anche che NON TUTTE LE PERSONE CHE DANNO DELLE PENNELATE SU UNA TELA SONO PITTORI ! God bless America
  3. Veleno

    aiuto!!!

    hel non x molto tempo tre settimane mi pare (faccio una lezione a settimana) a cui porto gli esercizi che ho preparato nella settimana e ricevo i nuovi da preparare che provo li e mi vengono spiegati. Anchio ho provato subito a usare il portavoce cosi per sperimentare, ma penso la questione sia che è meglio impratichirsi prima senza usarlo per una questione di fissare bene in mente le posizioni delle dita e associarle alla nota suonata senza esitazione. Sul registro acuto puo essere più difficile avere la giusta intonazione nel senso che è più sensibile l'imboccatura, la tensione delle labbra, ma questo non è un problema sono cose che arrivano da sole con l'esercizio. Il momento impegnativo come ti ha detto barilotto sara passare "tutto aperto a tutto chiuso con il portavoce" tipo classico LA-SI, ma anche quella è una cosa che si ottiene solo con l'esercizio, non c'è un trucco Mi spiace che non ti ho ancora spedito gli esercizi ma devo recuperare un alimentatore per lo scanner e con Pasqua di mezzo sono anche un po incasinato Barilò suono la scala su tutta l'estensione, sono combinato male ma non cosi male però non canto nemmeno sotto tortura...sono stonato come una campana
  4. Veleno

    aiuto!!!

    Hel allora ti spedisco un po di roba via mail, dammi il tempo di metterle insieme e resuscitare lo scanner... Ti giro una cosa, pari pari a come mi ha detto l'insegnante (anchio uso il Giampieri) "Il Giampieri è un buon metodo, ma inizia a usare praticamente da subito il portavoce, questo non è bene ! è meglio prima fare degli esercizi e prendere un po di confidenza solo con il registro grave" allora ti mando una fila di esercizi di questo tipo, senza usare il portavoce, con anche una canzoncina con la sua base da fare tutta sul registro grave. Poi invece un altra parte che prevede l'uso del portavoce, dei pezzi con la base e qualche esercizio. Max, posso girare anche a te naturalmente questo materiale se vuoi, ma ho la sensazione che per il tuo livello sia decisamente scarso xkè quello che ho ora si tratta di esercizi per principianti (ricevo le nuove lezioni di volta in volta, non ho tutto il libro) però la settimana prossima ti so dire esattamente il titolo e da chi è prodotto, comunque il metodo con le basi su CD abbaccia vari generi per quel che ho potuto vedere. Invece un esercizio di blues che prevede un accompagnamento al piano da parte dell'insegnante è su un libro della Chester Music preso da un metodo in inglese, anche qui non ti so dire di più per ora xkè mi baso solo sul copyright a base pagina.
  5. Veleno

    aiuto!!!

    Barilotto !!!!! Hai colto perfettamente nel segno ! Se mi togli lo spartito da davanti mi blocco istantaneamente, è una specie di blocco psicologico incontrollato perchè questo avviene anche se stiamo parlando di una scala cromatica, non sto scherzando e se invece suono una scala senza spartito non riesco a tenere la misura sulle note (ne faccio una più corta, una più lunga...con lo spartito tutto bene invece). Ma sbagli invece quando mi dici "prova" ci ho provato eccome in passato e ne ho viste anche di tutti i colori (leggi msg sopra). Tieni conto che cmq conoscevo gia allora la musica e suonavo con persone a loro volta preparate. Non è che andassimo del tutto a casaccio, allo sbaraglio si però Per questo ho iniziato a studiare il clarinetto e mollato tutto il resto (fondamentalmente chitarra) volevo fare studi classici per suonare musica classica. Parlo al passato perchè c'è un bel aspetto, che vale la pena raccontare... Il mio insegnante, che ritengo ottimo dal mio modesto parere, senza che naturalmente gli abbia raccontato tutto questo, mi sta dando da fare assieme agli esercizi classici del metodo degli esercizi innovativi e di ultima generazione composti da pezzi da suonare e sviluppare con delle basi su CD atti proprio a sviluppare l'ascolto, l'interpretazione, varianti, autonomia... comunque sara dura. AHH a tal proposito, Hel visto che dici che il tuo budget è modesto, se ti fa comodo ti giro via mail materiale didattico da alternare al tuo "Giampieri" parti&tracce audio, fammi sapere. God bless America
  6. Veleno

    aiuto!!!

    Hel ti dico la verità, anche se non mi piace affatto (è proprio spiacevole di concetto la verita...) Io NON sono un buon musicista, suonando in passato (non il clarinetto) mi sono trovato spesso nella situazione che dici da "Rawhide" solo che non facevo parte dei Blues Brother e non ero a Chicago, Illinois. E questo modo di suonare mi lascia molta inquietudine prima, dopo e durante, anche perchè francamente sono venute fuori di quelle "vaccate" pubbliche che c'era da scavare una fossa... Cosi ho maturato il piacere di suonare ancorato e vincolato con tre giri di catena a uno spartito. Il mio ideale è quello di chi suona a vista una parte scritta esattamente come sta scritta, non un abbellimento in più, non uno in meno e a cadenza di metronomo perfetta (questo è il mio ideale, NON il mio livello ! ) In poche parole vedo nella tecnica l'unico modo di sopperire alla mie scarsa capacità di improvvisare e sentire la musica, so benissimo che questo è un limite, anzi è probabilmente il papà di tutti i limiti nella musica. Ma cosa vuoi farci... comunque i veri musicisti siete voi e io sincero fino in fondo...invidio il tuo entusiasmo. God bless America
  7. Dico la mia, purtroppo non si puo fare da camxcam.net a parte l'ambientazione "particolare" del sito che non accoglierebbe a braccia aperte i clarinettisti...forse le clarinettiste .... Comunque c'è un problema tecnico lo stream in conferenza Audio realizzato in Flash (un ambiente di sviluppo macromedia) non fa un mix dei canali audio campionati dai mic dei client, il server rimette in ascolto nella rete dei "pacchetti" di dati con le varie sorgenti a intervalli, in pratica si sentirebbe suonare un po uno un po un altro e poi ci potrebbero essere dei lievi ritardi che falserebbero l'esecuzione... Mumble, mumble... forse ci vorrebbe una rete a catena uno riceve l'audio da qualcuno ci suona sopra in tempo reale e rimanda tutto ad ultro esecutore, comunque ci vorrebbe molta banda e processori arrabiati Clarinetto, T1 e 2 processori Alfa?? Forse sarebbe più semplice depositare su di un sito una base con partiture annesse, chi vuole preleva, ci suona sopra, registra e rideposita a disposizione del prossimo...non è la stessa cosa... va beh ho detto la mia ! God bless America
  8. Veleno

    aiuto!!!

    Ciao Barilò, non offendetevi (anche xkè scherzo) ma mi fate venire in mente i Blues Brothers quando nel locale country prossimi al linciaggio, protetti dalla rete da pollaio propongono " facciamo il tema di Rawhide in Sol ". Ma è cosi terribile suonare quello che c'è scritto su uno spartito? Magari con un bel metronomo tic-tac..... Senti il metronomo che ti sostituisce l'anima... tic-tac ? HIHI Ciao Hel in bocca al lupo ! God bless America
  9. Barilotto alla fine mi sembra che non si puo dire che non siamo daccordo per niente ...ma proprio per niente, niente, niente Ad ogni modo è un discorso interessante, ma lasciamo fuori la musica classica, il conservatorio, le orchestre sinfoniche, ecc. che naturalmente non c'entrano con questa discussione il mio era solo un paradosso che ovviamente non è legato a questo frangente. Sai ora ho compreso cosa volevi dire quando hai parlato dell'entusiasmo e devo dire, sono perfettamente daccordo con te su quanto sia un bene prezioso! Però mi pare anche tu la pensi come me, da quello che dici, che l'entusiasmo puo essere facilmente ofuscato da una mancanza di risulatati immediati, cosa che invece va -assolutamente- messa in conto nello studio di uno strumento a fiato. Ma resto dell'idea che un insegnante è fondamentale per gettare le prime basi, poi proprio in ragione dell'entusiasmo di cui parli, uno non è comunque obbligato a mettersi il paraocchi e non guardarsi attorno o studiare anche cose diverse nel mentre. La questione che dicevo io però è che non credo un insegnate ti fa studiare clarinetto se di musica non sai nulla, allora torniamo punto a capo. Riguardo al jazz, oggi come oggi, i fior di jazzisti che fanno un fior di jazz, mi sembra hanno una preparazione musicale teorica mica da ridere, altro che solfeggio e Brahms. Poi se hanno studiato la teoria da soli come autodidatti piuttosto che aver fatto dei corsi, nulla da dire, anzi..... tanto di cappello P.S. Saxofonisti siete avvisati, barilotto ha parlato chiaro, chiarissimo: IL SAX NON FA CUCCARE !!! Quindi malgrado sia il più rilucente dei legni ridimensionatevi e non sbavate sulle ance (non più del neccesario almeno )
  10. Ciao Uelas... un clarinetto da studio in plastica, che serve per partire costa grossomodo dai 300 euro in su (NUOVO), poi più spendi più hai, secondo me non esiste il clarinetto che costa la meta degli altri e va bene lo stesso, magari anche qualcosa meglio. Di marche ce ne sono un po, ma gira e rigira sono sempre quelle, i prezzi anche. Generalizzando si tende a considerare la migliore la Buffet, che è anche un pochino piu cara rispetto alle altre a parita di strumento. Ci sono poi un po di marche "anonime" di clarinetti fabbricati in cina, come la wisemann che come hai notato costano molto, molto meno, io ne ho sentito solo parlare male, qui sul forum e fuori, ma non ne ho mai provato uno per cui non so cosa dirti, se non che a me sembra più saggio acquistare un clarinetto usato di marca (chiedi a clarinetto1 qui sul forum, ha sempre belle occasioni) che se non altro conserva sempre un valore un domani che lo vuoi rivendere al posto di buttarlo dalla finestra dopo che avrai imparato, in questo i buffet si vendono sempre meglio e più facilmente di altre case.
  11. Ciao barilotto immaginavo che non ti avrei trovato daccordo visto che dici " gli autodidatti vanno piano ma vanno sano e vanno lontano" io francamente non ho idea se un autodidatta sia mai arrivato ad essere clarinetto di fila in un orchestra, mi sembra poco probabile francamente, ma se è tanto per dire che nulla è impossibile... Di sicuro invece c'è una cosa... ci sono nel mondo armadi, ripostigli, soffitte pieni di strumenti acquistati con molto entusiasmo e poi messi via una volta appurato che suonarli non è poi cosi un gioco da ragazzi, quindi non è che tutti sicuramente vanno lontano. Secondo me se un ragazzo chiede un consiglio e non sa assolutamente nulla di teoria musicale gli conviene partire da li, tanto per suonare il clarinetto prima o poi dovra studiarla. Chiaramente sono opinioni, poi ognuno è (meno male) padrone delle sue scelte, dettate anche dalle possibilita economiche, per quel che ne posso sapere io, uelas si puo permettere il lusso di comprare un RC prestige tanto per provare a soffiarci dentro e vedere cosa succede.
  12. Ciao Uelas, il benvenuto anche da parte mia! Ti dico la mia opinione sulle domande che fai... mi spiace se non le troverai cosi incoraggianti o ottimiste, ma forse sono solo io all'antica. Teoria musicale, solfeggio, ecc. e pratica con lo strumento non sono due cose che vanno a braccetto. Prima viene la teoria, poi si passa allo studio del clarinetto, anche perchè per segiure un metodo qualsiasi devi saper leggere uno spartito (a parte poi il suonare, comunque). Quindi per ora tipo di clarinetto, marca, respirazione, staccato e tutto quanto legato allo strumento non servono, ancora meno sobbarcarti la spesa di uno strumento, ti conviene prima applicarti nello studio della musica. Farlo da solo basandoti solo sui libri però puo essere ancora più impegnativo di quanto non lo sia gia di suo e richiedera più tempo che se ti fai seguire da un insegnante. Per quanto riguarda invece lo studio con il clarinetto e parere abbastanza diffuso sconsigliare il "fai da te", perchè postresti creare delle lacune nella tua impostazione che un domani sarebbero difficili da recuperare.
  13. Ciao Zenzo, ho provato il software che segnali, fa anche lui il suo lavoro in effetti con la possibilita di impostare le note, poi come dici tu almeno è free
  14. Ciao voglio chiarire meglio il mio punto di vista riguardo all'ebanite cercendo di portare alla luce fatti concreti, per quanto possibile in un forum... Quando dico rilascio di zolfo parlo delle macchie biancastre che si formano sul bocchino in ebanite. Il fenomeno chimico è tangibile e riconducibile all'umidita e non alla temperatura. Riguardo alla provenienza del materiale(non dove viene poi lavorata) mi riferisco a normative differenti per la classificazione del prodotto finito rispetto alle materie prime impiegate...per essere piu chiaro porto l'esempio di pneumatici riciclati piuttosto che gomma naturale. Detto questo faccio presente il fatto che la lavorazione dell'ebanite è inserita nella tabella dei prodotti tossici a rischio (art. 4 della legge n.734 15 nov 1973 ). Ed è fortemente voluta la classificazione come rifiuto tossico pericoloso in fase di smaltimento. Insomma...mi sembra che la tossicita dell'ebanite come materiale sia facilmente provabile, quello di cui invece non ho proprio idea è quanto possa essere davvero pericoloso questo prodotto per un clarinettista vista l'esposizione minima. Un altra cosa invece è che mi sembra di capire da alcune discussioni sul forum è la classificazione come bocchini il plastica per identificare imboccature di scarsa qualita, rispetto ad altre di buona fattura e marca in ebanite, un po come se ci fosse una nobilta del materiale. Se le differenze si possono sicuramente trovare per la qualita tecnica del bocchino le conoscenze e la possibilita di ricerca di determinate case produttrici. L'ebanite è, e rimane, un materiale economico di scarso pregio
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