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Lichtental

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  1. Certi dubbi avresti dovuto farteli venire qualche anno fa, non adesso che sei quasi alla meta Comunque a parte gli scherzi, non credevo ci fosse altro modo di aumentare gradatamente la velocità se non quello di usare il metronomo. Non usando il metronomo spesso ci si illude di aver raggiunto la velocità desiderata mentre invece si rallenta nei passaggi più ostici, io personalmente lo abbandono solo alla fine dello studio del pezzo.
  2. Si, proprio il fatto di eseguire il pezzo a bassa velocità ti permette fin dall'inizio di curare al massimo il tocco, il fraseggio e la dinamica, se vedi che quando aumenti la velocità non controlli bene questi aspetti torna indietro. Quando raggiungi a mani separate la velocità desiderata cominci a studiare (sempre con lo stesso metodo) a mani unite. Questo mi è stato insegnato, quando ho la pazienza di farlo i risultati si vedono
  3. Postaci qualcosa nella sezione delle registrazioni
  4. Si, in effetti il mio punto di partenza era inferiore, da piccolo la combinazione insegnante ottusa - bimbo presuntuoso ha sortito risultati mediocri. Quando ho ripreso a 30 anni da solo, mi sono sciroppato hanon e qualche pezzo facilitato, poi finalmente ho deciso di andare in una scuola ed ho trovato un maestro fantastico. Da lì ho cominciato la solita trafila di studi (Duvernoy, Heller, Pozzoli, Cramer e ora Czerny 740) e Bach(23 pezzi facili, Invenzioni, Sinfonie, Suite inglesi). Come pezzi ho fatto tre sonate(Beethoven 14.2 - Haydn Hob. XVI 20 - Mozart k280), il Clair de lune di Debussy, qualche pezzo dell'Album della gioventù e delle Kinderszenen di Schumann, il preludio "la goccia d'acqua" di Chopin e soprattutto il mio amato Schubert (allegretto in do minore, Fantasia in fa minore per pf. 4 mani, 4 improvvisi) Più o meno riesco a studiare una decina di ore alla settimana, sono sempre poche ma che vuoi farci bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Ciao e buono studio anche a te
  5. Mamma mia, da quando frequento questo forum ho preso piena coscienza della mia ignoranza ma allo stesso tempo sto apprendendo tantissimo e soprattutto sono stimolato a saperne sempre più. Grazie a tutti
  6. Complimenti !!! hai messo su un repertorio veramente notevole. La mia storia è abbastanza simile alla tua anche se (mi pare di capire) con esiti tecnico-musicali più modesti Per questo avrei un po di curiosità da soddisfare: a che livello eri arrivato prima di smettere da piccolo? quante ore riesci a suonare in media ? oltre ai brani citati che altro hai studiato(Bach ? Studi di tecnica? tecnica pura?) Scusami se ti sto facendo il terzo grado, ovviamente puoi rispondermi di farmi gli affari miei
  7. Dici così perchè il tuo maestro è un genio In ogni caso non conosco le dinamiche interne dei Conservatori ma se le cose vanno come per le cattedre universitarie allora stiamo freschi
  8. Quoto in toto ! Come al solito i tuoi interventi portano chiarezza alla discussione. Certo pensando ai miei sforzi per suonare decentemente alcuni improvvisi , provo un po d'invidia per te che li hai scelti per sgranchirti le dita Adesso sto studiando il secondo dei Klavierstucke D946 Meraviglioso!!!
  9. Decidi, o sono tanti o sono mille Comunque su gli improvvisi di Schubert non sono d'accordo (non su tutti perlomeno), dipende da che livello di esecuzione pretendi. Credo che arrivare a fare un'esecuzione decente (per esecuzione decente intendo fare tutte le note a tempo con un minimo di musicalità) non sia un'impresa impossibile anche per dei dilettanti come me . Saper suonare bene, concordo con te, è tutt'altra faccenda.
  10. Credo che qualsiasi cosa fatta con passione abbia solo dei "pro", ci sono chilometriche discussioni in questo forum sull'età giusta per iniziare a studiare, ma fortunatamente hai tagliato la testa al toro dicendo che non vuoi diventare "qualcuno" Io ho ripreso a studiare seriamente (per quanto mi è possibile avendo lavoro e famiglia ) dopo i 30, so che anche impegnandomi al massimo mi è preclusa gran parte della letteratura pianistica ma credo che anche quel poco che è alla mia portata sia sufficiente ad arricchire la mia vita. In conclusione asseconda la tua passione, goditi il pianoforte e non pensare a quello che sarebbe potuto essere
  11. Non ne ero sicuro ci ha chiarito la cosa tom. E' vero purtroppo dobbiamo fare sempre i conti con il portafogli Ti ringrazio per le tue delucidazioni adesso ho le idee più chiare
  12. L'avevo vista nella brochure dell'offerta "i colori della classica", fa parte della collana "Originals" della Deutsche Grammophon.
  13. In effetti sulla settima c'è quasi un plebiscito, sulla quinta se la giocano Kleiber e Karajan, mentre sulle altre c'è una grande varietà di opinioni. Comunque mi avete dato ottimi spunti per arricchire la mia discoteca, dalla tua lista in particolare voglio acquistare Fricsay che dirige la nona.
  14. Sul discorso dell'intera tetralogia non l'avevo specificato ma sono perfettamente d'accordo con te, mi piace l'idea di avere diverse interpretazioni. La mia preferenza per i DVD deriva da un mio limite , al momento l'opera la comprendo maggiormente come esperienza audiovisiva. Farò una ricerca sui titoli che mi hai cortesemente suggerito Grazie
  15. Mi unisco al coro dei "reazionari" , caro Donatoferrari trova delle argomentazioni che siano al livello dell'ottimo Pacific oppure ognuno per la sua strada
  16. Anch'io sto cominciando ad approfondire la mia conoscenza della lirica ed approfitto quindi di questo topic per chiedervi un consiglio. Vorrei acquistare la tetralogia wagneriana in DVD, avete delle incisioni da propormi ? (che ne pensate di quella di Boulez ?) Grazie in anticipo, so di poter contare sulla vostra competenza.
  17. Ho votato Beethoven perchè ... volevo votare Beethoven
  18. Lichtental

    Sinfonie Beethoven

    Salve a tutti, ho visto che in passato è stato proposto un sondaggio su chi fosse il miglior interprete delle sinfonie di Beethoven, vorrei entrare più nello specifico e avere la vostra opinione su come costruireste una vostra integrale. Per lanciare la discussione ne propongo una desunta dal libro "Gli immortali" di Giorgio Pestelli 1° Sawallisch - Concertgebouw Orchestra 2° Walter - Columbia Symphony Orchestra 3° Kleiber Erich - Concertgebouw Orchestra 4° Giulini - Orchestra Filarmonica della Scala (in alternativa Kleiber Carlos - Bayerisches Staatsorchester) 5° Kleiber Carlos - Wiener Philarmoniker 6° Sawallisch - Concertgebouw Orchestra ( in alternativa Walter - Columbia Symphony Orchestra) 7° Furtwaengler - Berliner Philarmoniker 8° Walter - Columbia Symphony Orchestra (in alternativa Celibidache - Munchner Philarmoniker) 9° Klemperer - Philarmonia Orchestra
  19. Ho votato Arrau perchè pur spaziando in un repertorio vastissimo delude raramente. Meritano una citazione Sokolov (l'ho sentito dal vivo ed è uno spettacolo mozzafiato) e due schubertiani DOC Schiff e Lupu.
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