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Yehudi

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    Qualcuno
  • Compleanno 31/10/1989
  1. Come da titolo, vendo un violino costruito a Cremona nel 2007 da Giorgio Ivano Georgiev, allievo di Massimo Negroni. Lo strumento è stato costantemente suonato da me che l'ho utilizzato dal quinto anno fino a dopo il diploma. Recentemente ho anche fatto sostituire dal M° Negroni anima, ponticello e la tastiera che si era usurata. Vendo a 4000 euro trattabili e lo strumento è disponibile a Napoli e dintorni per prova, allego foto di tavola, fondo e riccio. http://imageshack.us/g/1/10195071/ Chi fosse interessato può contattarmi in privato
  2. Yehudi

    Shostakovich: Concerto per violino no.1

    Mi servirebbe la parte del violino solista, qualcuno la ha? Grazie
  3. Yehudi

    Consigli su violini, prezzi, valutazioni

    Ma io ho scritto il prezzo massimo. Diciamo che dai 7-800 euro in su dovrebbero essere veramente tedeschi e di fine '800.
  4. Yehudi

    Consigli su violini, prezzi, valutazioni

    Ho avuto un po' a che fare con questi strumenti quando ho preso il violino che ho adesso, che però è di liuteria e nuovo. In linea di massima ce ne sono alcuni proprio buoni in termini di sonorità (e qualche volta anche come fattura), ma anche tanti sballati. Il prezzo comunque, per quanto possa suonare bene, non dovrebbe mai superare i 1500€ proprio perché ne esistono tanti e non sempre si riesce poi a rivenderli bene.
  5. Yehudi

    Violino classico o elettrico?

    Da quando sto all'università ho sempre poco tempo per studiare il violino (flesch è diventato un optional da fare nei giorni di festa, tanto per fare un esempio) e, siccome l'anno prossimo incombe l'ottavo, mi stavo orientando a comprare uno strumento elettrico. Avrei bisogno però di capire alcune cose: 1) quasi tutti dicono che con le cuffie "un po' si sente nella stanza". Anche se è difficile quantificare, qualcuno potrebbe aiutarmi a farlo? Insomma, posso realmente studiare all'una di notte senza rischiare di svegliare mia sorella nella stanza affianco? 2) amesso e non concesso che le misure dello strumento elettrico siano precise, si avverte molto il fatto di non stare studiando su uno strumento acustico? (intendo sempre a livello di tecnica e studi) 3) posso usare l'arco del mio violino su quello elettrico? Grazie a quanti mi risponderanno.
  6. Yehudi

    Iniziare a studiare il violino

    A me quello che convince di più (o che mi preoccupa di meno) è il primo, però per la stessa cifra ne compri uno da un negoziante qualsiasi senza pagare la spedizione ed hai un po' di garanzie in più.
  7. Yehudi

    Igor Stravinsky (1882-1971)

    Grazie per le tempestive risposte auhauhau non credevo che igor avesse avuto tutti questi guai con il diritto d'autore
  8. Yehudi

    Igor Stravinsky (1882-1971)

    Una curiosità: l'altro giorno il maestro di esercitazioni orchestrali ha detto che esiste una orchestrazione molto divertente di "Tanti auguri a te" fatta da Stravinskij. Qualcuno ne sa niente?
  9. Yehudi

    Manutenzione, problemi di meccanica

    Potrebbe anche essere successo che una delle due corde non sia stata messa esattamente nel suo solco sul ponticello e quindi magari si trovano realmente più vicine di prima. Se invece è questione del ponticello, ha ragione carletta, meglio evitare il self service
  10. Yehudi

    Manutenzione, problemi di meccanica

    Le tonica, secondo me, hanno un suono un po' "striminzito" e aspro. Le infeld invece hanno un suono molto più rotondo (e sono anche molto più "piacevoli" al tatto). Per quanto riguarda le infeld, il colore indica la pressione esercitata dalle corde. Le blu corrispondono alla tensione "morbida" e le rosse ad una "dura": comunque questo non significa quasi niente perchè, a seconda dello strumento, può andare meglio l'una o l'altra. Su quello che avevo prima, per esempio, preferivo le blu perchè, anche se non mi permettevano di cacciar fuori chissà quale suono potente, attutivano di molto il timbro nasale di quello strumento (forse perchè esercitavano una pressione minore? boh?). Ora sul nuovo (sempre dopo varie prove) sto usando le infeld rosse e mi trovo benissimo.
  11. Yehudi

    In difesa della lingua italiana

    Mi aggiungo
  12. Yehudi

    In difesa della lingua italiana

    Mi spiace che la faccenda stia diventando una sorta corrispondenza privata tra me e gli altri utenti, da ora in poi risponderò solo in pm a meno che non si ricominci a discutere. Però a questa cosa ci tengo a rispondere. Se c'è una persona che vede la cultura come un blocco unico, organico e non scindibile sono io. Non ho nessun problema di fondo che una questione linguistica sia affrontata in un forum musicale (pur restando tutte le mie perplessità sia sulla discussione in sè, che considero riassunta nel primo post, sia su quello che è diventata, lo ripeto), ma allora mi chiedo perchè la letteratura resti a far compagnia a quello che stiamo mangiando, così come la pittura etc. La cultura comunque non sono solo le "arti liberali" eh: è stato chiuso poco fa il topic sull'acceleratore di particelle. Non mi pare che fosse una cosa così da osteria da non meritare alcuna cittadinanza in forum. Nè mi pare che fosse argomento che potesse dare adito a polemiche di qualsiasi genere. Per quanto riguarda la questione del professore o dello studente, io sono convinto che uno dei problemi principali oggi dell'Italia sia il fatto che molte persone vogliano parlare e decidere di ciò che non conoscono. Ma non intendevo mica che serve per forza un accademico, soltanto una persona che abbia qualche nozione di linguistica e si interessi (sia pure per diletto e nel tempo che gli avanza) di queste cose. Il desiderio non basta, il praticare un tipo di conoscenza sì, in qualisasi maniera lo si faccia.
  13. Yehudi

    In difesa della lingua italiana

    Il topic sulla pronuncia è sulla pronuncia del nome dei compositori; Ken Russel (a prescindere dalla veridicità dei fatti che racconta nei suoi film) ha prodotto una consistente quantità di "biografie" musicali; nel topic sul dada ci si è più volte chiesti se esistano (e quali siano nel caso) compositori definibili "dadaisti". Tutte questioni, secondo me, attinenti alla musica. L'unico topic che non conosco per niente è quello sui capelli al diamante di Beethoven. Motivi privati ti assicuro che non ce ne sono, visto che non so minimamente chi sia nessuno degli user cui ho risposto. La politica, per me, non è una brutta parola. Ecco, ho visto pochi commenti parlare del problema nella sua accezione musicale. La piega che ha preso il topic è ben altra. Piuttosto non sapevo di questa questione di Catania, perchè non ci dici qualcos'altro e si riparte da qui? E' semplicemente che quando si esprimono giudizi che, detti per iscritto, possono apparire categorici è buona educazione almeno mostrarsi coscienti della propria ignoranza e non spacciarsi per eruditi che non si è affatto. Quanto e come posto è affar mio, se permetti. La prima affermazione poi è falsa, per quanto mi riguarda qualsiasi problema con la moderazione (e lo sai perchè mi son sempre rivolto a te e ad adamo) l'ho sempre risolto in privato come previsto dal regolamento. Se hai la memoria corta io conservo credo buona parte della mia corrispondenza in pm, quando vuoi non ho problemi a rimandartela, ma mi viene in mente la questione delle proteste dei conservatori. Unica eccezione quella sera di gennaio (se non ricordo male), ma non mi pare il caso di riaprire la discussione perchè ci sarebbero troppe cose da dire. Se posto poco è perchè cerco di evitare di parlare di cose che non sempre conosco bene o perchè so già che ci sono persone che ne possono parlare in maniera più completa di quanto sarei in grado, ma questo non significa che io non legga le altre sezioni del forum oltre a violino e con attenzione. Ma se l''hai sottoscritta per terzo? Il resto non lo commento. Se poi proprio ci tieni te lo dico perchè, secondo me, è fallito quel forum.
  14. Yehudi

    In difesa della lingua italiana

    Ok, è già molto più sensato di tante cose che ho letto. Però resta il problema (enorme) della comunicazione: rendiamoci conto di parlare una lingua che già così com'è capisce l'1% scarso della popolazione mondiale.
  15. Yehudi

    In difesa della lingua italiana

    Allora, voglio cercare di evitare fraintendimenti, quindi cercherò di essere quanto più chiaro mi riesce. Lungi da me accusare gli autori della discussione di fascismo (anche se un certo richiamo, nei termini in cui l’ha posto in maniera molto chiara Bernardo, è inevitabile e non lo nego). Anzi, l’ho persino paragonata alle dispute medievali su quale fosse il sesso degli angeli, che mi paiono decisamente rilevanti di un fenomeno complesso delle dittatura che è toccata al nostro paese. Quando parlavo di nostalgico alludevo davvero poco al fascismo, e molto invece alla filosofia (per me priva di logica) del “si stava meglio prima”, abbastanza diffusa. Mi fa piacere scoprire che la discussione sia nata in “Di tutto di più”, mi infastidisce ancora di più che qualcuno l’abbia intenzionalmente spostata qua per darle più rilevanza (e vorrei che madiel non si sentisse chiamato in causa direttamente visto che io non so e non posso e non voglio sapere quale moderatore l’ha spostata qua e si sta occupando di disciplinarla). Per Asgarour: la questione, posta in questi termini mi sembra molto diversa da quello che è stato poi il reale sviluppo della discussione (quando dico di non averla letta è perché alcune parti le ho lette di sfuggita e quindi non intendo dare giudizi di merito sui singoli posts, ma vorrei che si capisse che ho ben chiaro di cosa si è parlato precedentemente). Un conto è analizzare come stia evolvendo la lingua, e sicuramente ci sarà qualche user studente di lettere moderne o professore che potrebbe chiarirci parecchi dubbi. Ma l’analisi non deve per forza essere accompagnata da un giudizio, tanto meno “etico”. Men che mai fare auspici per il futuro. Cioè quello che si è fatto in più della metà dei posts. Per Anima Dolce (ironia della sorte si è scelto/a un nome internazionale): la cartella generale non riguarda la cultura generale. Non a caso il topic sulla letteratura, quello sulle arti figurativi e tanti altri sono in di tutto di più. Se poi leggi sulla home del forum si dice «tutte le discussioni in generale sulla musica classica». Quindi o cominciamo a parlare del rapporto musica/parola oppure tutto quello che stiamo scrivendo ha un nome: spam. Per Novalis: non ho capito, vuoi dire che l'italiano manzoniano sia nato dal popolo? o magari la parola florilegio? in ogni caso (te lo chiedo assolutamente senza polemica) dimmi quale sarebbe questa lingua non imposta e nata spontaneamente nel nostro paese. Perchè sarà che sono malizioso, ma i condizionamenti esterni, io, a cercarli, li vedo sempre
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