Vai al contenuto

Kaos

Members
  • Numero contenuti

    53
  • Iscritto

Su Kaos

  • Rank
    Nessuno (per adesso)

Visite recenti

300 visite nel profilo
  1. Purtroppo senza vedere le foto è difficile valutare, e anche nel caso dovresti sentire il parere di un riparatore che si occupa di queste cose. Se sono solo graffi superficiali non dovrebbe essere un problema, e nel caso il barilotto è un pezzo tranquillamente cambiabile. Mi preoccupa di più l'altro danno, perchè è una chiave molto delicata però anche lì bisognerebbe far valutare a chi di dovere.
  2. Evita i clarinetti a 20 chiavi, sono sicuramente troppo vecchi ed è un sistema che non è più in uso. Gli Amati come clarinetti sono abbastanza pessimi, forse appena meglio dei plasticoni cinesi, ne ho provati alcuni e tutti presentavano problemi di intonazione o meccanica approssimativa. Se posso darti un consiglio cerca dei clarinetti Yamaha usati (modelli 26II, 250, 255) se in buone condizioni sono i migliori per qualità prezzo, durano una vita, hanno una meccanica bella solida e spesso si trovano sui 200 euro usati. Guarda su subito.it o marketplace, ebay ecc. ce ne sono sempre in vendita perchè sono molto diffusi. Anche se principiante è sempre meglio iniziare con uno strumento affidabile. Insomma molto meglio uno Yamaha di plastica che un Amati di legno... Come bocchino se prendi un clarinetto Yamaha ce l'ha già di serie, di solito è il 4C ma alcuni 26II avevano il 6C. Prendere un bocchino nuovo Yamaha ha poco senso dal punto di vista economico e di miglioramento del suono, molto meglio risparmiare un pò di più per un Vandoren se devi migliorare la qualità. Anche quelli li puoi trovare usati se non vuoi spendere troppo...
  3. Secondo me economicamente non ne vale la pena, soprattutto prendendoli nuovi. Quando andrai a rivenderteli per prenderti l'Rc li venderai a meno della metà di quello che li hai pagati. E poi l' E12F è praticamente l'E11, che è la stessa cosa dell'E10. L'unico cosiddetto semi-professionale è l'E13, però con gli stessi soldi (se non meno) il mio consiglio sarebbe di prenderti un buon RC usato e poi magari tra qualche anno lo rivendi. Comprandolo usato se lo trovi a un buon prezzo non ci perdi quando andrai a rivenderlo, e poi puoi comprarti quello nuovo oppure un Tosca o quello che vorrai. Se non hai problemi di budget e non ti importa, allora vai di E13 che almeno non è un diretto surrogato dell' E10/E11 come il E12F.
  4. Visto che hai l'E10, posso dirti che è uguale all'E11 solo con la campana in resina e non in legno. Dipende dal motivo per cui vuoi cambiarlo. Ha qualche problema che non vale la pena riparare e devi per forza sostituirlo, oppure vuoi avere uno strumento migliore? Se vuoi uno strumento migliore prendere un E12F è sostanzialmente la stessa cosa... secondo me nemmeno l'E13 vale i soldi della spesa se già hai un E10. E' migliore sulla carta, ma il divario tra i 2 secondo me non è così tanto da giustificarne la spesa, poi ovviamente fai quello che vuoi secondo il tuo budget. Se vuoi fare il salto di qualità ti consiglio di prenderti direttamente un Buffet RC. Io al conservatorio uso un E10 (con leva del Mib) su cui ho montato un barilotto da 66mm Moba Backun e campana Moba Backun vinti a un concorso, come bocchino ho un Vandoren B40. Non ha nessun problema di intonazione e a detta del mio maestro come timbro non lo distingui da un Tosca o da un RC.
  5. Ciao, che clarinetto hai adesso? Te lo chiedo così posso comparare quello che hai con i due che hai citato.
  6. Per quanto riguarda nello specifico il violino non posso dirti molto, visto che non sono violinista. Però essendo studente di clarinetto al conservatorio (non di Perugia) posso consigliarti di andare sul sito e leggere i programmi di ammissione così vedi a che livello teorico più o meno potresti entrare. Poi guarda gli orari della Segreteria Didattica e vai a chiedere direttamente a loro, soprattutto riguardo alle scadenze in cui consegnare i moduli di iscrizione all'ammissione (alcuni conservatori le chiudono ad aprile, altri a giugno ecc.) e se ci sono limiti di età ecc. In teoria dovrebbero averli tolti, in pratica ogni conservatorio e ogni dipartimento fa quello che vuole. Non so a che livello sei, però dubito che dopo tutti questi anni tu sia pronta direttamente per l'accademico. Per regolarti un pò sulle richieste leggi i programmi di ammissione del propedeutico (l'ex 2° livello pre-accademico) https://www.conservatorioperugia.it/corsi-propedeutici/
  7. A me hanno detto a ogni cambio di stagione. Ma non c'è proprio da oliarlo pesantemente, bastano poche gocce sul panno col filo che usi per asciugare internamente il clarinetto.
  8. Kaos

    Conservatori

    Verona non è lontanissima da dove sto io, a volte ci vado (anche perchè c'è un negozio di musica molto bello!). La conosco molto bene Non si vive male, è una città vivace sia culturalmente che musicalmente. Rispetto a Bologna, Roma, Padova, Trento, Milano... ecc. ha un costo più contenuto parlando di affitti, soprattutto se eviti la zona universitaria. Come mezzi pubblici è servita molto bene, alcuni autobus hanno anche linee notturne. Il conservatorio però non saprei, a un concerto ho conosciuto delle ragazze che studiano lì e parlando mi han detto che si trovano bene. Ma io direttamente non conosco come sia... Figurati, se posso darti una mano lo faccio volentieri
  9. Kaos

    Conservatori

    Non saprei che dirti, dipende da te, se preferisci i conservatori grandi pieni di studenti (Roma, Bologna, Milano, Torino) oppure dove studio io in una realtà più piccola dove sei seguito in maniera più personale dal maestro. Io mi trovo molto bene nel mio piccolo conservatorio (non scrivo quale per privacy) e vista anche la bravura del mio maestro, non vorrei proprio studiare in quelli caotici delle grandi città. La cosa negativa è l'organizzazione del conservatorio in sè che non è il top (la gestione esami è ancora tutta cartacea, la biblioteca è piccola...) ma non è un grosso problema. Ti consiglio comunque di farti un giro sui siti dei vari conservatori che hai scelto, guarda i servizi che offrono agli studenti, i programmi, fai ricerche sugli insegnanti e scegli quello che ti ispira di più. Come città, a prescindere dal conservatorio, si vive bene a Bologna e Trento. Padova non saprei ma non mi ispira e a Roma già ci ho vissuto ma è un casino. (penso non si possa eliminare una discussione..)
  10. Un Roy Benson nuovo viene sui 200 euro. Non è una marca ricercata nemmeno per gli strumenti da studio e dici che il tuo ha qualche segno di usura estetico... potrebbe giusto attrarre qualche amatore/genitore non esperto alla ricerca di uno strumento economico per il figlio se metti un prezzo basso. Secondo me se vuoi davvero venderlo non più di 80 euro.
  11. Io avevo venduto il mio vecchio su Subito.it, se hai Facebook c'è Marketplace oppure dei gruppi apposta per la vendita di clarinetti
  12. Assolutamente starei su Yamaha 255N. (Evita i Jupiter perchè come qualità non sono molto differenti dai Grassi, Comet e cinesi vari, sono solo leggermente meglio invece Yamaha è tutt'altra storia). Yamaha è la marca che fa i clarinetti da studio col miglior rapporto qualità prezzo. Sono intonati, buona proiezione del suono, robusti e con ottima meccanica. Non è solo per principianti, se cambi il bocchino Yamaha standard con un migliore Vandoren (B45, B40 ecc) e gli fai una buona manutenzione andrà bene anche per un livello intermedio, soprattutto se tuo figlio studia a livello bandistico. In conservatorio invece ci fai i primi anni e poi sarà il maestro a suggerire quando sarà il momento di prendere uno strumento di legno un pò più professionale, se non proprio direttamente il professionale definitivo. I clarinetti Yamaha poi hanno un buonissimo mercato dell'usato nel caso volessi venderlo quando sarà il momento di passare a un modello di legno, oppure se tuo figlio non vorrà più suonarlo (speriamo di no!). Per qualsiasi domanda chiedi pure, anch'io ho iniziato con uno Yamaha da studio tipo 255 e mi sono sempre trovato molto bene.
  13. Kaos

    Colpo di lingua

    Brava, sono contento che stai ottenendo risultati. Alla fine lo studio e l'impegno costante riescono a risolvere piano piano queste cose l'unico modo è appunto ripartire da esercizi più semplici per abituarsi ad applicare l'impostazione corretta anche a quelli più impegnativi.
  14. Kaos

    Colpo di lingua

    No, l'imboccatura si riferisce a un normale bocchino. Poi ci sono quelli più sottili (tipo i vandoren profilo 88, che personalmente preferisco)
  15. Si, controlla che magari non sia dovuto a stanchezza dei muscoli e quindi non mantieni salda e costante l'imboccatura. A me è successo solo quando ho voluto provare le 3,5 sul mio bocchino aperto che di solito non ama le ance durissime
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy