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Snorlax

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    Qualcuno
  • Compleanno June 26

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    Maschio
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    Osterie e affini
  • Interessi
    Bruckner, Furtwängler, l'idealismo, la cucina francese, la birra, dormire profondamente e le belle ragazze

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1362 visite nel profilo
  1. Snorlax

    Anton Bruckner

    Io ho apprezzato molto anche questa, e ne approfitto per ribadire la mia stima per Eschenbach come direttore bruckneriano (ma anche come direttore tout court😞😞 (scusate le faccine tristi, ma sono il risultato involontario di una parentesi seguita dai due punti)
  2. Snorlax

    Anton Bruckner

    Concordo parola per parola. E' l'integrale bruckneriana più inutile in assoluto diretta da uno dei direttori più sopravvalutati in assoluto. Poi la ripresa del suono è veramente ignobile, sembra tutto sfocato e lontanissimo. Io l'ho regalata via (ovviamente ad una persona che non mi stava molto simpatica ). Eh, non dirlo a me. Tra l'altro pure io non ho mai capito tutto quell'entusiasmo - soprattutto da parte della critica britannica - della registrazione klemperiana, che non mi è mai piaciuta più di tanto. Quelle che preferisco, pur presentando approcci assai differenti tra loro sono Jochum/Staatskapelle e Wand/Munchner (poi anche Tintner, ma l'orchestra non è granché, e poi mi sembra di ricordare che il buon vecchio Georg non ti aggradi molto). Chailly l'hai provato? Io la sua la trovo una grandissima Sesta, bilanciatissima e molto italiana, di sicuro priva dell'involgarimento che tu ritrovi in molte altre esecuzioni...
  3. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Li hai ascoltati da questo disco? Per me è uno dei migliori risultati del binomio Karajan-Strauss, nonché una delle sue migliori interpretazioni. Sia Tod che le Metamorphosen poi, sono nettamente migliori al remake digitale, che comunque ho visto essere molto osannato:
  4. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Jean Sibelius, Sinfonie 4 & 5 - Finlandia, Philharmonia Orchestra, Herbert von Karajan Proseguo, a gambero, e riprendendolo dopo molto tempo, l'ascolto del Sibelius post-bellico di Karajan. Inutile aggiungere che anche qui siamo su vette altissime, se non insuperabili. E' ormai risaputo che Sibelius scrisse a Walter Legge - dopo aver ricevuto la prima copia del disco contenente la Quarta - di come Karajan fosse stato l'unico fino a quel momento a comprendere fino in fondo la sua musica. In effetti il maestro salisburghese ci ha lasciato una delle migliori incisioni di questa sinfonia, enigmatica quanto ostica. Tutto è controllatissimo, senza sbrodolamenti, di un'austerità quasi disarmante. L'intensità del terzo movimento è senza pari, e Finale si chiude - dopo un'insostenibile esplosione catastrofica - in un clima desolatamente tragico ma senza nessuna ombra di rassegnata commiserazione. Anche la Quinta gode di una superba interpretazione, di ampio respiro, ma senza nessuna caduta di tensione, soprattutto nella prima parte del movimento iniziale, che in mani sbagliate può essere mortifera. Karajan poi è aiutato da degli ottoni invidiabili - in primis il leggendario corno di Dennis Brain - che rendono il trionfante Finale indimenticabile. Il tutto in ottimo mono, e più che buona la rimasterizzazione. E in più c'è il bonus di Finlandia!
  5. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Jean Sibelius, Sinfonie 6 & 7 - Tapiola, Philharmonia Orchestra, Herbert von Karajan Che disco ragazzi! Sarà ormai ovvio da dire, ma queste incisioni sibeliane del Karajan post-bellico non hanno proprio nulla da invidiare ai successivi remakes per DGG. Anzi, per certi versi mi pare che il suono più a punta - senza contare una sezione di fiati davvero superba, che raramente ha avuto eguali - della Philharmonia sia più consono all'uso singolare e per certi versi austero che fa dell'orchestra il compositore finnico (ma devo ammettere che a me piacciono anche le tarde registrazioni coi Berliner sempre per la EMI, più dirette e meno impastate rispetto a quelle DGG). Mono più che eccellente e dettagliato. Un bella registrazione del genere la dedico a tutti, sperando di non deludere nessuno!
  6. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Alban Berg, Concerto per violino e orchestra, Itzhak Perlman, Boston Symphony Orchestra, Seiji Ozawa ...a @Madiel, @Majaniello e a chi gradisce!
  7. Snorlax

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Mi ha convinto @superburp che la cita parecchio. Con una garanzia del genere ho grandi aspettative!
  8. Snorlax

    Mahler

    Concordo. Quella mancanza di vigore, di trasporto, di enfasi la noto in particolar modo nelle due grandi sinfonie corali - la Seconda e l'Ottava - che per me sono un po' il tallone d'Achille dell'integrale di Gielen. Checché ne dica Hurwitz - con cui sia io sia Maja più di qualche volta siamo d'accordo - queste due registrazioni non le vedo assolutamente come references. Parliamoci chiaro, non voglio far fare a Gielen l'anti-Gielen, e ovviamente certe scelte sono in perfetta coerenza col suo stile interpretativo, ma per me non sembrano funzionare in queste due enormi creazioni, dove, soprattutto nei momenti più magniloquenti e d'impatto, mi pare un po' grigio, e privo di pathos. Ora Mahler non sarà solo questo, non sarà solo climax e code d'effetto, ma se in certe opere lo privi di questo, il risultato, a me, pare men che dimezzato. Tennstedt, riferimento indiscusso in queste due sinfonie mahleriane, riesce a tener insieme tutto il materiale del Finale - sublime quanto rapsodico e frammentario - investendolo di un'enorme tensione che esplode nell'ultima invocazione corale, che enfatizza ancor più con l'aggiunta di un fragoroso colpo di piatti (non presente nella sua incisione in studio, nel video a 1:29:55). Scusate se insisto fastidiosamente, ma qui ci scappa pure che ve lo posto da tubo: Già che ci sono vi posto pure il live dell'Ottava, anche questo ben superiore alla precedente registrazione in studio, di cui esiste anche una emozionante ripresa video: Esecuzioni celebri e di sicuro non una novità per nessuno, ma non sono riuscito a trattenermi!
  9. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Scusa Madiel, l'ho messa giù malissimo, ovviamente intendevo che dire quei pochi pezzi che ho sentito - stanno sulle dita di una mano - mi sono piaciuti veramente tanto, con una speciale predilezione per Arena. Comunque, se eclettico per Lindberg non ti dovesse andar bene, sostituiscilo con multiforme, ed è in quello che lo trovavo affascinante, e se, come dici tu, si è appiattito su certi "stilemi", questa multiformità del suo comporre cessa di esistere, non rendendolo magari così degno di interesse.
  10. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 2 in re maggiore, Berliner Philharmoniker, André Cluytens Una Seconda di grandissima classe e di sublime respiro. La dedico a @Wittelsbach, sperando lo aiuti a superare questo periodo torturato...
  11. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Scopro solo ora questa deriva di Lindberg che ci presenti, in quanto è uno dei pochi compositori contemporanei che mi piacciono visceralmente, anche se, in verità, non lo conosco così tanto. Ma Feria, Aura, ma soprattutto Arena, li avevo ascoltati, e tutt'ora li ascolto ogni tanto, molto volentieri. E vedo che è apprezzato anche da @superburp, che penso essere un romanticone come il sottoscritto. Comunque, capisco e accolgo la tua critica, e mi spiace veramente che un compositore raffinatissimo ed complesso come lui sia precipitato in un certo conservatorismo, forse, mantenendo gli elementi del suo processo compositivo che sembrano fare più presa sul grande pubblico e tralasciando gli altri, perdendo così quella sua specie di eclettismo che mi affascinava molto...
  12. Snorlax

    Mahler

    Per via della Terza, Wittels, sottoscrivo ogni tua parola, trattasi forse della punta di diamante del cofanetto mahleriano di Gielen (ma io ci metto pure Sesta, Settima, Nona e Decima, quest'ultima forse la migliore in assoluto della discografia). Avevo già accennato in questa sede un mio parere simile al tuo; ovviamente, tu l'hai sviluppato ed esposto con una chiarezza ed un contenuto assai migliori. Aspetto solo il tuo ascolto degli altri movimenti. L'unica piccola pecca, io l'ho avvertita nel breve quinto movimento, che - a parte anche un fuori sincrono tra voci bianche ed orchestra all'inizio, ma vabbé - avrei preferito un po' più caratterizzato e smaliziato. Nel Finale comunque Gielen recupera in grandissimo stile, e anche qui chi ha l'idea del Gielen sclusivamente freddo e superanalitico, dovrebbe rivedere le sue posizioni. Per quel che riguarda la Seconda, sinceramente, non condivido il tuo entusiasmo, per quanto si tratti comunque di una buonissima esecuzione. Forse qui la razionalizzazione e il cesello di Gielen non sortisce gli effetti desiderati. Questa cosa si nota per me, soprattutto nell'imponente Finale, dove la scelta del direttore tedesco di affrancarsi totalmente dal pedale della retorica, sminuisce un po' l'impatto dei climax mahleriani. Ogni tanto - a costi di rischiare il cattivo gusto - certa enfasi mahleriana, non solo non dev'essere purgata, ma anzi, proprio accentuata. Sarà, ma qui Tennstedt - soprattutto nel suo live - mi pare irraggiungibile come intensità che quasi mi riesce difficile apprezzare qualsiasi altra interpretazione della Seconda. L'unica che trovo altrettanto grande - ma con tutt'altro approccio - anche qui tra l'espressionista e l'analitico, è quella, spesso dimenticata, di Scherchen (e le sue compagini un po scalcagnate!). By the way, anche in questa Seconda, l'orchestra della SWR si mostra in grande spolvero, e un plauso va anche al coro, veramente in ottima forma.
  13. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Capolavoro! La prima volta che le ascoltai rimasi basito dagli impasti orchestrali ogni volta differenti, grazie ad un organico orchestrale alquanto bizzarro. Io ho solo Minton/Boulez che non mi pare male, ma a dire il vero non ho termini di paragone...
  14. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Benjamin Britten, Saint Nicolas, P. Pears, D. Hemmings, Aldeburgh Festival Choir and Orchestra, Benjamin Britten ...a @Nitriero Cavalleone, @Wittelsbach e a chi gradisce!
  15. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Igor Stravinskij, Scherzo Fantastique, Le Roi des étoiles, etc., Cleveland Orchestra, Pierre Boulez Forse uno dei migliori risultati dell'ultima serie bouleziana - non proprio memorabile - dedicata al compositore russo. Dedico a @Madiel, @Ives e a chi gradisce...
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