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Johann B.

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  • Sesso
    Maschio
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    Milano
  1. Johann B.

    Flauto dolce in resina Vincent Bernolin

    Grazie mille per avermi risposto! Mi scuso per il ritardo ma, negli ultimi tempi, non mi sono collegato di sovente. Sembrerebbe che i flauti Bernolin in resina facciano proprio al caso mio, che tutto sono tranne che un professionista: o meglio, sono un appassionato di musica barocca che, preso dalla passione, ha voluto cimentarsi con uno strumento vero. Per ora sono autodidatta, anche perché non è facile, a meno di recarsi in Olanda, trovare dei bravi maestri di flauto dolce, strumento molto più complicato di quanto lasci credere la banale educazione musicale che solitamente si riceveva alle scuole dell'obbligo...spero che 30 anni dopo le cose siano migliorate, non saprei... Tornando al flauto, fin qui ho suonato sia il contralto in resina che un soprano della Moeck con corpo in legno e testata in plastica, tutti e due rigorosamente con diteggiatura barocca. Devo dire che, con grande impegno, riesco (non sempre) ad ottenere un suono decente dosando bene la tensione del diaframma ed i colpi di lingua...però ora questi suoni sempre tendenti allo stridulo non mi soddisfano più e vorrei qualcosa che incarni maggiormente l'idea di flauto "dolce", tuttavia senza dover spendere un capitale per uno strumento che, oltretutto, ha bisogno di mille attenzioni per non essere danneggiato nel giro di pochi anni, ed i flauti Bernolin mi hanno davvero impressionato! Grazie ancora
  2. Johann B.

    Flauto dolce in resina Vincent Bernolin

    Buonasera a tutti i flautisti, spero non vi dispiacerà se cerco di sfruttare la vostra esperienza per avere qualche informazione commerciale...forse qualcuno di voi possiede un flauto dolce in resina prodotto da Vincent Bernolin? All'indirizzo: https://www.bernolin.fr/english/resin.htm si possono vedere e, specialmente, ascoltare come suonano i suoi flauti in resina. A giudicare dai brevi .mp3 sembrerebbero suonare davvero bene però, come si sa, con un buon flautista e un po' di elettronica si possono fare miracoli. Visto che non costano proprio poco (540 euro il contralto) mi piacerebbe sapere se sono almeno soldi spesi bene. Grazie in anticipo
  3. Johann B.

    Suono&Prezzi

    E' vero, ho dimenticato di scrivere nel profilo che sono di Milano (zona sud), dalle parti del Forum di Assago. Grazie per il consiglio: ho visto che il Trevor Wye è considerato un ottimo metodo e poter suonare lo strumento fin da subito è molto motivante. Concordo che una buona impostazione sia fondamentale però, nemmeno mi preoccupo più di tanto di prendere abitudini sbagliate perché, tra i miei tanti difetti (non solo musicali), c'è quello di disimparare molto facilmente. Inoltre mi piace molto, anche troppo, sperimentare e credo che un po' di autodidattica, almeno all'inizio, non mi farà molto male. Nelle mie vicinanze c'è la scuola di musica di Rozzano, fortunatamente aperta non solo ai bambini. Però, per frequentare una scuola, è bene potere seguire le lezioni assiduamente e studiare anche a casa. Trovare un insegnate, con un po' di esperienza, non uno appena diplomato, disposto a darmi lezioni solo due volte al mese forse non sarà tanto facile... Al momento sto provando a "strimpellare" (si dice solo del pianoforte o anche del flauto?) un fife della Yamaha, comprato a solo 8 euro giusto per la curiosità di vedere se riuscivo a cavarne un suono e, devo dire, nella prima ottava il suono è decente, mentre per la seconda dovrò lavorarci ancora parecchio. Grazie ancora
  4. Johann B.

    Suono&Prezzi

    Grazie mille per le vostre risposte. 500 euro è più o meno il mio budget. Condiviso anch'io la bontà degli strumenti Yamaha, almeno per uso amatoriale. Posso approfittare della vostra gentilezza e chiedervi qualche consiglio per uno studio autodidattico? Lo so che nulla può sostituire un buon insegnante, solo che farei molta fatica a trovare il tempo per andare a lezione e, ancor più, a seguire con regolarità un programma di studi, nel senso che a volte posso dedicarmi alla musica con molto impegno, altre al massimo venti minuti prima di cena...cosa che faceva alterare giusto un po' il mio primo maestro di violino. Ho letto un gran bene del testo di Gianni Lazzari "Il flauto traverso" e degli esercizi del Gariboldi... Ancora grazie
  5. Johann B.

    Suono&Prezzi

    Buongiorno a tutti, sono nuovo di questo Forum e vorrei presentarmi brevemente, non tanto per tediarvi, quanto per spiegare meglio lo scopo della discussione che vorrei aprire. Non sono un musicista ma un semplice appassionato (e pure stagionato, ahimè): ho cominciato ascoltando assiduamente Bach, che mi ha aiutato tantissimo a sopportare un periodo di lavoro estremamente monotono e, son finito con l'amare così tanto la classica da volermi cimentare con uno strumento; ho provato con il violino ma, sembra proprio che sia negato...ad ogni buon conto, su consiglio dell'insegnate di solfeggio, che non credeva si possa cominciare dal violino, ho provato a suonare il caro e vecchio flauto dolce, sia soprano che contralto, finendo con l'appassionarmi al suono melodioso dei fiati. Imparati così i rudimenti della musica, ora vorrei suonare il flauto traverso, rimanendo sempre in ambito classico (non digerisco il Jazz), per cui ho fatto qualche ricerca on-line e sono arrivato a farmi un'opinione degli strumenti in circolazione, opinione che vorrei condividere con voi flautisti esperti. Dunque, ho diviso gli strumenti in fasce di prezzo, così: - meno di 300 euro: palesi difetti di fabbricazione, a volte non subito evidenti, ma che non tarderanno ad emergere entro un anno; suono sgradevole, al punto da non sapere mai se la colpa sia del flauto o del flautista - tra i 300 ed i 500 euro: strumenti da studio di così basso livello che son buoni solo per suonare scale e arpeggi. Suono e durata però potrebbero essere non tanto male - dai 500 agli 800 euro: strumenti da studio che, col progredire del flautista, possono dare discrete soddisfazioni; meccaniche durevoli - da 800 a 1300 euro: strumenti da studio di qualità: hanno decisamente un bel suono, sono ben costruiti e durevoli; tuttavia mancano ancora di quelle sfumature e di quelle capacità dinamiche necessarie per uno strumento quasi professionale - da 1300 a 3000 euro: strumenti quasi professionali - maggiore di 3000 euro: si entra a pieno titolo nel campo del professionismo al punto che sarebbe un peccato dare uno strumento così nelle mani di un neofita Spero che qualcuno di voi possa rivede al ribasso le mie stime di prezzo e darmi qualche buon consiglio. Grazie P.S. se l'argomento è già stato affrontato ed io me lo son perso nel mare magnum delle molte discussioni, non me ne vogliate...
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