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nachtigall

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  1. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Mi sembra un detto veramente saggio. Però ciò che dicevo è vero, l'ho scritto solo perché ho preso la palla al balzo. Effettivamente non ho molto tempo, al massimo mi collego la sera o nei tempi morti per far riposare il cervello, inoltre non è che abbia esplorato le varie interpretazioni e sappia tutto, la mia è solo una passione che coltivo con semplicità, saltando un po' qui e un po' là. Non posso permettermi di farla diventare qualcosa di più sistematico e faticoso. Al massimo posso intervenire qualche volta e leggervi ogni tanto, che comunque mi fa scoprire cose nuove. Per Puccini magari lo riascolterò meglio.
  2. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Faccio solo una capatina veloce, perché non ho tempo, solo per postare l'intervista che ho trovato. Non è che mi invento le cose. Ad ogni modo mi dispiace che ve la siate presa, era una battutina, un mio gusto personale che considero legittimo. L'intervista è questa: http://leviedellasia.corriere.it/2014/05/04/il-pianista-brendel-e-i-virtuosi-venuti-dalla-cina-fanno-solo-unapoteosi-della-tastiera/ Ultima curiosità: che cosa non suonerà mai perché assolutamente non le piace? «Per fortuna Puccini non ha scritto nulla per pianoforte» Comunque ho notato che non ho proprio tempo di scrivere, inoltre le analisi storico-musicali per certificare il valore degli autori mi paiono poco utili, alla fine è qualcosa di più semplice e più profondo che porta a gradire un autore o meno. La cosa può cambiare anche nel tempo per la singola persona, basta fare un giro nel forum di dieci anni fa per vedere come le opinioni di alcuni forumisti siano cambiate enormemente dal disprezzo per un compositore generico all'amore incondizionato che porta poi a stracciarsi le vesti , conta molto anche l'influenza delle persone con cui si parla. Non penso di poter contribuire in modo significativo alle discussioni perciò credo che mi limiterò a seguire il forum da spettatore, leggendo qualcosina ogni tanto. Buoni ascolti e buone analisi.
  3. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Mentre un po' di giorni fa ascoltavo questo: Giuro che l'ho ascoltato tutto. Non so ancora cosa sia questo pezzo, però è simpatico. La cosa buffa è che è proprio previsto il giramento di pale quindi forse era voluto.
  4. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Per nulla, non è proprio il mio stile, è solo che ho notato che la maggior parte delle discussioni nascono da sparate. 😀 In realtà Puccini non mi sta molto simpatico più per motivi culturali. Scrive benissimo ma è un prodotto di una tara ideologica tipica del nostro mondo musicale italiano, che non concepisce la musica come autonoma. In fondo è tutto scontato in Puccini, almeno a livello musicale ( il dramma teatrale con i suoi aspetti psicologici mi lascia abbastanza freddo). Mi affascina di più Respighi con cui noto molte somiglianze (anche se tutto sommato l'invenzione è meno felice in Ottorino), forse perché il discorso decadente è di natura più astratta e sincera, insomma slegato dalla scena. E' una questione di gusto.
  5. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Sto cercando di adattarmi allo spirito del forum, quindi affilo le punte😁 Però onestamente mi pare un compositore inutile. Mi ricordo un po' di anni fa una intervista sul nostro quotidiano principale in cui pure Brendel diceva qualcosa di simile.
  6. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Possiamo fare un confronto : Io di Prey ho la versione con Hokanson però non cambia molto. FD lo trovo parecchio scialbo, e particolarmente affaticato su tutte le note più alte, difetto questo che ho riscontrato in molti lieder, infatti in quelli per basso riesce egregiamente, come anche in quelli che richiedono pochi acuti. Prey ha invece un suono pieno, più profondo, che sa trasmettere bene la drammaticità del lied, e nel momento di climax massimo (meine eigne Gestalt) il silenzio che viene dopo è quanto di più eloquente.
  7. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    E' la stessa versione che c'è nell'integrale dei Lieder? Perché se è quella la trovo abbastanza brutta. Stranamente FD se la cavava meglio nei singoli lieder, nei cicli non ha lasciato cose memorabili. Io invece ascolto questo: Signori, la vera musica italiana è questa non Puccini! A chi apprezza.
  8. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Continuo pian piano con Malipiero, stavolta passando all'Opera: L'ho ascoltata solo una volta ma mi sembra già grande musica. A me che non sono incline all'Opera italiana "moderna" se non per l'ultimo Verdi e qualcosina di quello di mezzo, oltre che Rossini, sembra di prendere una boccata di aria fresca. Lo studio di Monteverdi si fa sentire dalla prima all'ultima nota ma tutta la concezione è modernissima, dal canto che è quasi un parlato amplificato, alla struttura costituita da canzoni e intermezzi orchestrali e non per ultimo alla vicenda che una volta tanto non fa ridere. Anzi proprio questa colpisce per l'attualità. Due personaggi animano per intero la "trama" : lo Spensierato e il Disperato, il primo rappresenta la vita vissuta, gli appetiti, la vitalità, il secondo la vita contemplata e l'incapacità di adattamento. Due maschere di una sorta di commedia dell'arte metafisica, due opposti senza possibilità di unione. In tutto ciò sta la tragedia dell'Opera. PS: invece di Wellesz ho scelto la concorrenza perché l'audio mi sembrava migliore, sorry! 😁
  9. nachtigall

    Lieder di Schubert

    Non conosco il libro in questione però conosco bene i lieder di Schubert. Comprai molti anni fa un CD a caso di Schubert mosso dalla curiosità, era il ciclo "La bella mugnaia" con Schreier e nonostante fossi scettico verso la musica diciamo "lirica" mi colpì molto per la profondità d'espressione e la bellezza intrinseca del genere. Nel corso degli anni ho ascoltato gran parte dei lieder ( quelli per voce maschile ) e ad oggi il mondo del lied schubertiano lo considero una delle più belle scoperte musicali. E' un mondo estremamente compatto, per nulla frammentario, con una evoluzione stilistica che a partire dai primi tentativi un po' maldestri di uno Schubert giovanissimo arriva fino alla maturità più profonda, riuscendo ad innalzare un intero genere (prima non molto frequentato) alle vette più alte. Dicevo compatto perché i temi sono sempre gli stessi e sintetizzando si potrebbe dire che è il rapporto fra l'individuo con il suo Se' e il mondo là fuori, rapporto che per come è concepito diviene tragico. Ad esempio Der Kreuzzug (la crociata): Già dal titolo ci si aspetterebbe un qualcosa di violento, una battaglia, invece è la contrapposizione fra la terra santa dei cavalieri, quella verso cui navigano, verso una guerra, e la terra santa verso cui sta andando il monaco che resta alla sua cella e che osserva il furore dei cavalieri.
  10. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Proseguo con Malipiero: Le esecuzioni sono buone, l'audio un po' meno. Sono registrazioni dal vivo quindi con l'immancabile colpo di tosse periodico però non è nemmeno così terribile. Dopo questi ascolti io non ho più dubbi: Malipiero è sicuramente uno dei compositori migliori che abbiamo avuto in Italia e un artista di prima grandezza anche a confronto con nomi più celebri del '900. In questi lavori molto eterogenei ma accomunati da un carattere introvertito non c'è nulla di rivisto, di riproposto in chiave moderna, è la creazione di un nuovo classicismo metafisico.
  11. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ignorare il repertorio antico è dovuto, la maggior parte dei casi, a ignoranza, ad una visione della storia della musica da cartolina, oppure da una interesse per la musica molto debole. Ora sto ascoltando questo: Magnifico sotto tutti i punti di vista. A chi gradisce.
  12. nachtigall

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Avevo già scritto in un'altra occasione di questa incisione (Il Naso) e quindi mi è venuta voglia di riscoltarla. E' tutto magnifico, dalla direzione ai cantanti che riescono a fare un lavoro impeccabile. L'Opera la considero ad oggi la mia preferita (anche se nel repertorio operistico ho molte lacune)e uno dei massimi capolavori di Shostakovich. La cosa più ammirevole è pensare che un lavoro così complesso e maturo sia stato scritto a soli 22 anni da un autore di cui troppo spesso si ignorano questi lavori giovanili.
  13. No dai, quelle dopo la settima sono tutti capolavori secondo me.
  14. nachtigall

    Mahler

    Io non credo, anzi, qui in forum non mi ricordo più dove, c'è una vecchissima discussione di diverse pagine proprio sul vecchio Verdi, e sulla sua personalissima rivoluzione degli ultimi anni, assieme anche a Bizet.
  15. nachtigall

    Lieder di Schubert

    Nel mio caso la risposta sarebbe che io non ho ancora trovato l'interprete ideale di Schubert, che sappia cantare con voce immacolata. Forse Wunderlich, ma purtroppo ha avuto il tempo di incidere solo Die Schone Mullerin.
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