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Francesco Campanella

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  1. Francesco Campanella

    Liquidi su tastiera pianoforte digitale

    Salve a tutti ragazzi, una domanda Aldilà del fatto che probabilmente ci capisco poco di queste cose, vorrei cercare di capire se è possibile fare qualcosa in merito, se è possibile intervenire per risolvere il problema oppure, purtroppo, c'è poco da fare... Ahimè ieri sera mi stavo preparando per esercitarmi un pò sul mio pianoforte digitale ed ho avuto la brillante idea di appoggiare un bicchiere d'acqua (pieno) su di esso; accidentalmente questo maledetto bicchiere si è rovesciato completamente sul pianoforte ed il liquido è andato "all' interno" del pianoforte, passando attraverso "gli spazi" offerti tra i tasti della tastiera stessa... Ho cercato prontamente di eliminare il tutto, la parte liquida diciamo, usando carta ed anche un phon, per cercare di asciugare il tutto; ho impiegato all' incirca 10-20 minuti per risolvere la situazione o limitare i danni il più possibile, ma non ho ottenuto il risultato sperato... La tastiera dello strumento non risponde propriamente a ciò che viene premuto o suonato; semplicemente le cose stanno così Vi chiedo, secondo voi, "aprendo" lo strumento, svitando il tutto e cercando di cambiare le parti elettriche al suo interno danneggiate, si può risolvere il problema? Chiedo semplicemente, secondo voi, questa cosa è fattibile? Qualcuno di voi ha avuto esperienza in merito o si è trovato in una situazione simile e attraverso la sostituzione di alcune parti o altri interventi è riuscito a risolvere il tutto? Ovviamente il tutto effettuato da un personale in grado di sostituire le parti difettose; il pianoforte è fuori garanzia... Grazie mille per qualsiasi tipo di risposta in merito
  2. Francesco Campanella

    In viaggio a Vienna

    Gentilissimo, grazie mille per il tuo commento
  3. Francesco Campanella

    In viaggio a Vienna

    Salve a tutti ragazzi, una domanda... Ad Aprile mi recherò a Vienna per 5 giorni e so benissimo quanto questa città riesca ad evocare particolare interesse dal punto di vista musicale... Vorrei essere in grado, durante la mia permanenza, di visitare luoghi che riguardano la vita di Ludwig van Beethoven; ci sono "attrazioni", case-museo o altri punti che mi consigliate di non perdere una volta arrivato nella capitale riguardo tutto ciò? Ringrazio in anticipo per qualsiasi parere in merito
  4. Francesco Campanella

    Problema cuffie auricolari ed Hertz

    Mi pare di capire che riguarda proprio la psicoacustica, però non conosco molto bene l'argomento per cui non sono in grado di essere più preciso Uso auricolari e/o cuffie, però questo "effetto" lo noto solo, diciamo, a volumi "alti", di certo non esagerati ma comunque alti, quando il tutto è riprodotto a bassi volumi questo effetto è meno presente, per lo meno ci faccio meno caso ecco, comunque sia noto o "sento" la differenza tra i 2 volumi cioè, sembra quasi che a volumi alti, nel padiglione auricolare, la musica si gonfi, letteralmente, e si sgonfi abbassando il volume e come detto questo crea in me un effetto di innalzamento o abbassamento degli Hertz; perdonami ma è difficile da spiegare... Aldilà del fatto che ovviamente si dovrebbe evitare di ascoltare musica ad alto volume sto cercando comunque sia di capire se questo effetto è reale cioè, sto parlando o descrivendo una cosa concreta oppure è semplicemente qualcosa di troppo astratto da poter essere descritto oppure spiegato
  5. Francesco Campanella

    Problema cuffie auricolari ed Hertz

    Salve ragazzi, una curiosità... Mi sono sempre reso conto che, ad alto volume, sia le auricolari che le cuffie che indosso tendono a suonare "diversamente". Mi spiego... Sembra una cosa naturale ma, come detto, ad alto volume, gli hertz sembrano aumentare cioè, magari da un 440 si passa ad un 450 diciamo; capite cosa intendo? È comunque difficile da mettere il tutto nero su bianco... Ho come l'impressione che la musica "aumenti di grado" (uso queste parole solo per cercare di descrivere) e la cosa viene un pò confermata quando, lasciando le cuffie o le auricolari ad alto volume, le tolgo dalle orecchie e le ascolto "non-indossate"; questa differenza di "suono" o altro, come detto & cercato di descrivere, si sente... Sapete come "prevenire" questo fenomeno o consigliate alcune cuffie o auricolari in grado di non "modificare" la tonalità (se si può dire) del brano stesso? Grazie in anticipo per qualsiasi risposta in merito
  6. Francesco Campanella

    Opere in successione

    Salve a tutti ragazzi, potete consigliarmi qualche opera per il pianoforte in cui ci sono esercizi/studi progressivi degni da seguire, in modo da rendere questa loro "progressione" tecnica realmente funzionale? Conosciamo tutti moltissime opere basate sugli "studi" per lo strumento, ma sono curioso di sapere se ci sono opere "progressive" che voi stessi consigliate, come dei percorsi didattici che valga la pena seguire, indipendentemente dalla difficoltà iniziale che essi presentano (che è soggettiva ma che comunque credo possa essere "inquadrata" rispetto al pre-accademico o accademico...)
  7. Francesco Campanella

    Movimento Patetica Beethoven

    Salve a tutti, una domanda Secondo movimento della patetica di Beethoven, adagio cantabile, 2/4... 1) Io ho 2 testi di teoria musicale, entrambi "fissano" (solo per una comprensione generale degli andamenti) il "Lento" a 40 BPM; autori diversi ma che scrivono praticamente le stesse indicazioni... 2) Teoricamente un "adagio", anche se cantabile, è più veloce/mosso di un "Lento"; giusto? 3) Più o meno, contando 2 semiminime per battuta, nelle principali esecuzioni che ho a disposizione ogni semiminima viene suonata dopo 30 BPM dall'altra (cioè semiminima = 30)... 4) Se viene considerato "Lento" un 40 BPM (se generalmente accettato) una semiminima in 2/4 (per cui 1 dei due tempi) a 30 BPM io non credo possa coincidere con un "adagio cantabile"; semplicemente per porre delle indicazioni CREDO (e vorrei essere corretto se questo è un errore ) che un "adagio cantabile" vada eseguito intorno ai 45-50 BPM o SICURAMENTE (correggetemi se sbaglio) oltre i 40 BPM... Ringrazio chi risponderà su alcune domande sopra numerate, questo "dubbio" nell'esecuzione è sorto quando ho letto l'indicazione di tempo e l'ho "trasportato" alle interpretazioni di celebri pianisti; semplicemente secondo me le intepretazioni sono troppo lente, ma io mentalmente, questo movimento, ce l'ho ben...... Diciamo "mi piace/lo amo" ascoltarlo e suonarlo, appunto, 2/4 = seminimina = 30 BPM ed è proprio questo secondo me il "problema"... Mi scuso di scrivere tutte queste cifre e/o numeri, ma lo faccio semplimente perchè così voi stessi possiate avere un riscontro su quello che scrivo; fornendo dei suggerimenti di andamento sicuramente è molto più facile per voi capire cosa intendo e cosa ho in mente e a cosa mi riferisco
  8. Francesco Campanella

    Difficoltà studi Carl Czerny

    Salve a tutti, qualcuno di voi si è esercitato negli studi di Carl Czerny? Se avete suonato varie sue opere di questo tipo potete scrivermi le raccolte dalle più facili alle più complesse?
  9. Francesco Campanella

    Studente a 30 anni

    Salve a tutti, una domanda; ho 28 anni e sto studiando pianoforte. Studio lo strumento da pochi anni e ad oggi non sono in grado di sostenere un' esame di ammissione; credo che il mio livello sia quello di un 5° anno del pre-accademico. Vorrei chiedervi, considerando la mia età, se è una buona idea cercare di entrare in conservatorio attraverso l'esame di ammissione; chiedo un vostro parere: vale la pena entrare in questo istituto intorno ai 30 anni? Voi lo fareste? Il conservatorio sembra essere il luogo “migliore” dove studiare musica ma ho letto in rete opinioni di alunni che criticano il nuovo ordinamento illustrando una situazione in cui, alle volte, si incontrano varie materie nel percorso accademico (con i loro relativi esami) che, da studenti, vengono definite avvolte come perdita di tempo (rispetto allo studio dello strumento) oppure non completamente inerenti al già complesso percorso di studi del pianoforte, affrontando quindi realtà in cui si hanno “molte” materie da studiare, dovendo per forza approfondirle non riuscendo quindi a dedicarsi completamente al pianoforte. La mia non è una critica, non conosco la realtà e vorrei conoscere la vostra opinione in merito, dal momento che sto cercando di studiare e di dedicarmi allo strumento quanto più possibile considerando la mia età rispetto al mio livello “scolastico”. Grazie mille
  10. Francesco Campanella

    Di minuetto in trio

    Salve a tutti. Ho davanti a me la sonata N.10 HOB XVI/1 di Haydn, 4 movimenti; allegro, andante, minuetto e trio. Riguardo alla "velocità" di esecuizione dei primi due movimenti la loro differenza mi è chiara (un allegro è più veloce di un andante), sul minuetto e sul trio non so come comportarmi: da adagio a prestissimo come inquadrate questi due andamenti? Grazie mille per qualsiasi risposta in merito
  11. Francesco Campanella

    Le 6 sonatine di Beethoven

    No, non sto facendo una tesi sulle sue sonate, ma sto cercando di impostare il mio percorso di studi sulle sue opere, cercando di trovare e conservare praticamente tutto quello che riesco a trovare delle sue composizioni (per pianoforte) per poi ascoltarle e successivamente conservarle appunto come i lavori da portare ad esame. Ho iniziato da poco il percorso pre-accademico del conservatorio e sto cercando, ad esempio, di inserire al più presto sonate di Beethoven. Sto cercando tra l'altro "brani dell' 800" (sempre di Beethoven) da ascoltare e da proporre ad esame, visto che, nel mio caso, i lavori precedenti al XIX non sono ammessi (tranne specifici segnalati dal programma d'esame). Solo una mia "fissazione" su questo compositore per capire ed ottenere quanto più materiale possibile da poter selezionare Grazie mille comunque per tutti i contenuti che mi hai inviato
  12. Francesco Campanella

    Livello difficoltà sonate per pianoforte Beethoven

    Ti ringrazio, penso d'aver risposto impostando praticamente tutte le notifiche in modo che ricevo quest'ultime sia tramite mail sia come appunto "notifiche" quando mi trovo "in linea" nel forum. Quello che ho fatto è anche "spuntare" l'opzione "guarda ogni discussione a cui rispondo", impostandolo su "immediate", tutto questo per essere certo di non perdermi niente, seguendo inoltre le varie discussioni del forum (inclusa questa) che ritengo interessanti. Grazie mille comunque per la prova e per l'aiuto
  13. Francesco Campanella

    Le 6 sonatine di Beethoven

    Qualcuno del forum è in grado di inserire il WoO, il numero dell'opera o anche il numero in "Hess" delle singole sonatine (6 in totale mi pare di capire) che riguardanti questa discussione?
  14. Francesco Campanella

    Livello difficoltà sonate per pianoforte Beethoven

    Vi ringrazio per le vostre risposte, riesco solo ora a leggere quest'ultime perchè sono entrato nel forum cercando di controllare se al mio post avesse risposto qualcuno, dal momento che mi sono reso conto, anche se attivate, non arrivano al mio indirizzo e-mail, le notifiche delle repliche che vengono aggiunte al mio post. Qualcuno può aiutarmi anche in questo?
  15. Francesco Campanella

    Livello difficoltà sonate per pianoforte Beethoven

    Salve a tutti, qualche utente del forum è in grado di stilare una lista/classifica (anche di poche opere) delle sonate per pianoforte di Beethoven (per esperienza e/o per scelta dell'utente stesso) ordinando quest' ultime secondo un criterio d' esecuzione che va dalla "più facile" alla "più difficile"? Ringrazio in anticipo per qualsiasi risposta in merito.
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