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Francesco Campanella

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I successi di Francesco Campanella

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  1. Affatto, chiedevo semplicemente di compositori (non interpreti) "classici" esistenti 👍
  2. Salve ragazzi, vorrei un parere Noi sappiamo cos'è la musica ed è per questo che è difficile per me riuscire a trovare musica classica contemporanea... Mi spiego, ad oggi il contemporaneo è il Pop, negli anni 90 poteva essere Dance o Britpop, nei 50 il Rock and roll, nei 20 era il Blues, jazz; prima di tutto questo, per me è musica classica. Come dicevo, mi mancano i compositori contemporanei da ascoltare, faccio riferimento a musicisti d' ispirazione puramente classica (prima del 20° secolo, ma qualsiasi influenza è benvenuta ) Non cerco ascolti, cerco compositori di musica classica viventi, sperando che non vengano indicati solo nomi di compositori legati a pellicole cinematografiche ❤️
  3. Salve ragazzi, Questa è il link per visualizzare l' immagine dello spartito in questione https://drive.google.com/open?id=1jS-_erir7FNkemNUTfaHWYtNaKIOuVuq Non vi sembra che il tempo inserito all' inizio dello spartito sia incredibilmente veloce per essere considerato un pezzo "facile"? Inoltre, dove le note staccate sono cerchiate in rosso, non notate un controsenso inserire il pedale nella battuta? Come si può staccare quelle due note usando il pedale in tutta la battuta? Vi ringrazio per le vostre risposte
  4. Salve ragazzi, Come potete vedere il re ed il sol cerchiati in rosso sono più piccoli nel 1° e nel 2° bicordo evidenziati rispetto alle altre note. Posso chiedervi come mai? È l' edizione curata da Casella e mi sembra che in altre edizioni quelle 2 note non sia praticamente presenti. https://drive.google.com/open?id=1YnwMpnokwEv8_gDgZ51tO6qxWnKxxFa_ Vi ringrazio per qualsiasi vostro commento
  5. Salve ragazzi, una curiosità Mi piacciono molto gli studi di Bertini ed Heller, li trovo molto più "musicali" rispetto a quelli di Czerny, Clementi e dello stesso Cramer. So che gli studi sono prettamente didattici ed a volte la "sonorità" può essere sacrificata per forgiare la tecnica, comunque sia... Vorrei ascoltare qualcosa di simile ai primi due compositori, sapete consigliarmi o suggerirmi qualche nuovo ascolto? Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi vostra risposta
  6. Salve a tutti, Qualcuno può indicarmi dei link in cui è possibile visualizzare o scaricare gli spartiti in oggetto? Anche post che mi sono perso o pagine del forum vanno benissimo. Posso solo che ringraziare anticipatamente ;)
  7. Salve a tutti ragazzi, una domanda Aldilà del fatto che probabilmente ci capisco poco di queste cose, vorrei cercare di capire se è possibile fare qualcosa in merito, se è possibile intervenire per risolvere il problema oppure, purtroppo, c'è poco da fare... Ahimè ieri sera mi stavo preparando per esercitarmi un pò sul mio pianoforte digitale ed ho avuto la brillante idea di appoggiare un bicchiere d'acqua (pieno) su di esso; accidentalmente questo maledetto bicchiere si è rovesciato completamente sul pianoforte ed il liquido è andato "all' interno" del pianoforte, passando attraverso "gli spazi" offerti tra i tasti della tastiera stessa... Ho cercato prontamente di eliminare il tutto, la parte liquida diciamo, usando carta ed anche un phon, per cercare di asciugare il tutto; ho impiegato all' incirca 10-20 minuti per risolvere la situazione o limitare i danni il più possibile, ma non ho ottenuto il risultato sperato... La tastiera dello strumento non risponde propriamente a ciò che viene premuto o suonato; semplicemente le cose stanno così Vi chiedo, secondo voi, "aprendo" lo strumento, svitando il tutto e cercando di cambiare le parti elettriche al suo interno danneggiate, si può risolvere il problema? Chiedo semplicemente, secondo voi, questa cosa è fattibile? Qualcuno di voi ha avuto esperienza in merito o si è trovato in una situazione simile e attraverso la sostituzione di alcune parti o altri interventi è riuscito a risolvere il tutto? Ovviamente il tutto effettuato da un personale in grado di sostituire le parti difettose; il pianoforte è fuori garanzia... Grazie mille per qualsiasi tipo di risposta in merito
  8. Gentilissimo, grazie mille per il tuo commento
  9. Salve a tutti ragazzi, una domanda... Ad Aprile mi recherò a Vienna per 5 giorni e so benissimo quanto questa città riesca ad evocare particolare interesse dal punto di vista musicale... Vorrei essere in grado, durante la mia permanenza, di visitare luoghi che riguardano la vita di Ludwig van Beethoven; ci sono "attrazioni", case-museo o altri punti che mi consigliate di non perdere una volta arrivato nella capitale riguardo tutto ciò? Ringrazio in anticipo per qualsiasi parere in merito
  10. Mi pare di capire che riguarda proprio la psicoacustica, però non conosco molto bene l'argomento per cui non sono in grado di essere più preciso Uso auricolari e/o cuffie, però questo "effetto" lo noto solo, diciamo, a volumi "alti", di certo non esagerati ma comunque alti, quando il tutto è riprodotto a bassi volumi questo effetto è meno presente, per lo meno ci faccio meno caso ecco, comunque sia noto o "sento" la differenza tra i 2 volumi cioè, sembra quasi che a volumi alti, nel padiglione auricolare, la musica si gonfi, letteralmente, e si sgonfi abbassando il volume e come detto questo crea in me un effetto di innalzamento o abbassamento degli Hertz; perdonami ma è difficile da spiegare... Aldilà del fatto che ovviamente si dovrebbe evitare di ascoltare musica ad alto volume sto cercando comunque sia di capire se questo effetto è reale cioè, sto parlando o descrivendo una cosa concreta oppure è semplicemente qualcosa di troppo astratto da poter essere descritto oppure spiegato
  11. Salve ragazzi, una curiosità... Mi sono sempre reso conto che, ad alto volume, sia le auricolari che le cuffie che indosso tendono a suonare "diversamente". Mi spiego... Sembra una cosa naturale ma, come detto, ad alto volume, gli hertz sembrano aumentare cioè, magari da un 440 si passa ad un 450 diciamo; capite cosa intendo? È comunque difficile da mettere il tutto nero su bianco... Ho come l'impressione che la musica "aumenti di grado" (uso queste parole solo per cercare di descrivere) e la cosa viene un pò confermata quando, lasciando le cuffie o le auricolari ad alto volume, le tolgo dalle orecchie e le ascolto "non-indossate"; questa differenza di "suono" o altro, come detto & cercato di descrivere, si sente... Sapete come "prevenire" questo fenomeno o consigliate alcune cuffie o auricolari in grado di non "modificare" la tonalità (se si può dire) del brano stesso? Grazie in anticipo per qualsiasi risposta in merito
  12. Salve a tutti ragazzi, potete consigliarmi qualche opera per il pianoforte in cui ci sono esercizi/studi progressivi degni da seguire, in modo da rendere questa loro "progressione" tecnica realmente funzionale? Conosciamo tutti moltissime opere basate sugli "studi" per lo strumento, ma sono curioso di sapere se ci sono opere "progressive" che voi stessi consigliate, come dei percorsi didattici che valga la pena seguire, indipendentemente dalla difficoltà iniziale che essi presentano (che è soggettiva ma che comunque credo possa essere "inquadrata" rispetto al pre-accademico o accademico...)
  13. Salve a tutti, una domanda Secondo movimento della patetica di Beethoven, adagio cantabile, 2/4... 1) Io ho 2 testi di teoria musicale, entrambi "fissano" (solo per una comprensione generale degli andamenti) il "Lento" a 40 BPM; autori diversi ma che scrivono praticamente le stesse indicazioni... 2) Teoricamente un "adagio", anche se cantabile, è più veloce/mosso di un "Lento"; giusto? 3) Più o meno, contando 2 semiminime per battuta, nelle principali esecuzioni che ho a disposizione ogni semiminima viene suonata dopo 30 BPM dall'altra (cioè semiminima = 30)... 4) Se viene considerato "Lento" un 40 BPM (se generalmente accettato) una semiminima in 2/4 (per cui 1 dei due tempi) a 30 BPM io non credo possa coincidere con un "adagio cantabile"; semplicemente per porre delle indicazioni CREDO (e vorrei essere corretto se questo è un errore ) che un "adagio cantabile" vada eseguito intorno ai 45-50 BPM o SICURAMENTE (correggetemi se sbaglio) oltre i 40 BPM... Ringrazio chi risponderà su alcune domande sopra numerate, questo "dubbio" nell'esecuzione è sorto quando ho letto l'indicazione di tempo e l'ho "trasportato" alle interpretazioni di celebri pianisti; semplicemente secondo me le intepretazioni sono troppo lente, ma io mentalmente, questo movimento, ce l'ho ben...... Diciamo "mi piace/lo amo" ascoltarlo e suonarlo, appunto, 2/4 = seminimina = 30 BPM ed è proprio questo secondo me il "problema"... Mi scuso di scrivere tutte queste cifre e/o numeri, ma lo faccio semplimente perchè così voi stessi possiate avere un riscontro su quello che scrivo; fornendo dei suggerimenti di andamento sicuramente è molto più facile per voi capire cosa intendo e cosa ho in mente e a cosa mi riferisco
  14. Salve a tutti, qualcuno di voi si è esercitato negli studi di Carl Czerny? Se avete suonato varie sue opere di questo tipo potete scrivermi le raccolte dalle più facili alle più complesse?
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