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tommasino

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Tutti i contenuti di tommasino

  1. ciao! scusa il ritardo, mi sono accorto solo ora della tua risposta mi era sfuggita! grazie mille credo che sia proprio come dici tu!
  2. Ciao Flaux Grazie Credo di aver capito, leggendo un pò in giro, che si riferisca ad un fatto di intonazione, quindi probabilmente il fenomeno dei battimenti c'entra
  3. Ciao Sapete come mai l’andamento per terze fra una fila di violini e viole è sfavorevole per le viole e altrettanto nel rapporto fra viole e violoncelli? (parlo nel forte ovviamente) Grazie
  4. Ciao a tutti sapete perché bisogna evitare che strumenti uguali (in riferimento ai fiati) creino, nell’ordine accordale, un’intervallo armonico di quarta giusta? grazie
  5. ah! grazie mille! credo di aver capito, rispecchia un pò la partitura francese, dove metti solo gli strumenti che servono e quindi si possono creare più sistemi
  6. Ciao, sapete cosa sono i sistemi in partitura? grazie
  7. grande!!!!!!!! grazie!!!!!!!!!
  8. Grandiosa! grazie! domani ti leggo con attenzione, ora purtroppo devo scappare ...intanto, grazie mille buona serata
  9. Ciao grazie! Tutti i violini I e un solo clarinetto dici? ma che possibilità ha un clarinetto di essere sentito in mezzo a 16 violini? Vorrei capire che cosa si intende per "fila"... un fila di violini.. Se ti fa piacere su wiki ci sono info sull'autore https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Cusatelli
  10. Ciao, Adler l'ho già letto e adesso sto leggendo questo trattato che è fatto molto bene secondo me, a parte delle cose che non riesco a capire, come quella che ho scritto sopra appunto Nel suo trattato Adler non parla di fusione paritaria, per questo mi interessa capire cosa vuole dire Cusatelli..
  11. Salve ragazzi Sto leggendo un trattato di orchestrazione interessante, scritto da Alessandro Cusatelli. Al momento sto studiando il capitolo che parla delle "associazioni all'unisono in orchestra", in particolare, quelle fra archi e legni. Non capisco una cosa, l'autore parla di "fusione paritaria", dicendo che, una fila di archi all'unisono ha fusione paritaria se si abbina con un legno (dove senza dubbio prevarrà la sonorità degli archi) Se invece la fusione non è paritaria ma sbilanciata a favore dei legni abbinandone più di uno agli archi allora i legni saranno prevalenti. Ma secondo voi lui intende che una fila di archi va all'unisono con un solo legno? uno solo? ma per fila che cosa intende? e soprattutto, come può sentirsi un solo legno? grazie
  12. Grazie!! si hai ragione, ho verificato sul testo di samuel adler
  13. ciao! Si potrei anche distribuire l'accordo fra le parti (Vni I, Vni II) e lasciare alle viole il sostegno armonico, adesso procedo lentamente perché non ho ancora chiarito delle cose, per il momento grazie
  14. Ciao e grazie per la risposta In sostanza io ho un accordo DominMa7/3 -mib-si-sol-do eseguito dai primi violini (che sono 16) contemporaneamente, ma non lo vorrei "strappare" questo accordo, lo vorrei dividere... i secondi violini raddoppiano solo la fondamentale un'ottava sotto e le viole un sostegno armonico che talvolta si incrocia con i legni (ma è tutto soggetto a variazioni continue perché non sono mai contento e sono molto inesperto) comunque Vni A, B, C mi sembra una una buona soluzione!! ..Non sapevo che l'assegnazione dei divisi ai vari leggi è compito del direttore! ....meglio così!! (un pensiero in meno) posso allegarvi una foto dove con un quadratino rosso evidenzio i primi violini e con un quadratino blù i secondi? vorrei chiedervi se li ho distinti bene, purtroppo non ho mai visto un'orchestra dal vivo e sto studiano da solo su due manuali.. L'unica cosa è che non so come si fa a mandare i file
  15. Ottimo!! grazie mille Chissà come si può scrivere in partitura... magari div a4?
  16. ciao ragazzi grazie per le risposte. quello che vorrei ricreare (anche se sono molto inesperto ancora) è un effetto "cameristico", quindi, non vorrei delle strappate all'unisono di quei 4 suoni, ma vorrei dividerli per leggii.. per esempio: i primi due esecutori suonerebbero il soprano e il contralto (dell'accordo) gli esecutori adiacenti il tenore e il basso e così si ripete fino ad arrivare agli interpreti dell'ultima fila.... vi chiedo: è possibile secondo voi?
  17. grazie!! ti faccio un'altra domanda... se per esempio ho una quadriade, quindi un accordo di 4 suoni (do-mi-sol-si) e voglio dividerlo... per esempio a3 come posso dividerlo se per ogni leggio ci sono due violinisti ? nel caso di un bicordo per esempio è facile perché l'esecutore alla destra del leggio suonerà la nota acuta e quello alla sinistra la nota grave, ma se l'accordo è formato da 4 suoni? grazie
  18. grazie mille molto gentile purtroppo mi sa che hai ragione!!
  19. Ciao, sapete se il trattato di orchestrazione di Charles Koechlin esiste anche in italiano? grazie
  20. Ciao qualcuno di voi sa cosa significa in orchestra quando si parla di "fila" di violini primi o secondi o viole, etc? per esempio quando si dividono gli archi, in che modo di dividono? per file? grazie
  21. tommasino

    le posizioni

    Ciao, grazie...... se ho capito bene.... ci sono posizioni per ogni tasto? Nel senso, la prima corda vuota del violoncello mi sembra di capire che è La, se premo con l'indice il primo tasto suono la#, se premo il secondo tasto suono Si, e quella è la prima posizione giusto? Ma a cosa servono meccanicamente le posizioni? a capire in quale ottava suoniamo le note? Tipo, se voglio suonare un Sol 4 quante posizioni ha?
  22. tommasino

    le posizioni

    Ragazzi ciao.. Sono interessato al violino e quindi vorrei (da autodidatta) capire la sua struttura, funzionamento, articolazioni ecc. Prima domanda: a cosa servono le posizioni nel violino? (se non sbaglio sono 7) Seconda domanda: Le stesse note che si suonano in prima posizione non le ritroviamo anche in seconda o in terza? Grazie per qualsiasi info
  23. tommasino

    Corno

    Ciao C'è qualche cornista qui nel forum?
  24. Ciao e grazie mille per la risposta A me sembrerebbe la stessa tecnica invece.... però ora ho un dubbio! Riflettendo Sautille significa proprio saltellare. Ho trovato sul web questa spiegazione: A differenza dei colpi d'arco gettati il balzato o saltellato (Sautille) si ottiene lasciando rimbalzare l'arco naturalmente sulla corda, in questo colpo d'arco braccio e avambraccio rimangono passivi ed il naturale rimbalzo dell'arco è assecondato da un leggero movimento di polso.
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