Vai al contenuto

witeclarinet

Members
  • Numero contenuti

    417
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su witeclarinet

  • Rank
    Più che qualcuno
  • Compleanno 26/08/1969
  1. anche per me il itocco ance è un pò un tabù. Sapete la storaia di vandoren? Divenne il primo clarietto del teatro di parigi perchè i suoi suoni erano sempre perfette, era bravissimo a farsi le ance ma non un bravissimo clarinettista. Questo per dire quanto conta avere un'ancia ben fatta però in pochi insegnano come fare.
  2. ridico la mia , sperando che sia capita. Sia il filologico che il liscio, che la musica in generale, può essere bella brutta, riservata ai grandi della musica che ai puri amatori, tanto nell'ascolto che nell'esecuzione. La musica è sempre l'arte piu immmediata e popolare che esiste,ricordatelo. Le interpretazioni filologiche così estremamente curate hanno un ottimo interesse didattico, cioè dovrebbe interessare ai clarinettisti per capire come si suonava una volta e quali erano i limiti e i possibili gusti dell'epoca e non per puro piacere esecutivo, così come vedere una balilla e una macchin
  3. quarda che alla prima nelle ore di storia insegnano a capire la differenza tra passato e presente e non la storia degli egizi, oggi da quel che vedo nelle scuole primarie è piu importante saper fare i progetti di musica, sport, arti pratiche immagine che no le materie principali infatti tagliano ore e soldi e gli insegnanti devono recuperare inventandosi questi progetti che spesso malfatti diventano sterili. Un bambino mi disse che già faceva musica e la maestra era molto contenta poi vedo i quaderni ed aveva solo cose scritte tipo, il suono, il rumore e il silenzio. Purtroppo vedo in general
  4. no invece , le note le insegnano in meno tempo di un insegnante di musica perchè assegnano la lezione e i ragazzi devono per forza studiarsela in una settimana, però dopo? non è solo sapere mi sol si re fa - fa la do mi e il valore della semibreve minima ecc. fare musica. C'è tanta didattica da fare nelle suole primarie e però rubano la possibilità a chi lo farebbe con cognizione di causa e con bassissima retribuizione, spesso annullando il risultato ottenibile con la stessa somma data ad uno specialista .
  5. Ovviamente non esiste un metodo universale (scoperta dell'acqua calda), però esistono metodologie generali che vedono percorso personalizzabili ai singoli allievi e, dato innegabile, danno i loro porchi risultati. Hai ragione quando dici che la (neuro)scienza può essere un mezzo in più in mano dell'insegnante, però ti permetto di correggere il tiro e dire che è una parte fondamentale del bagaglio culturale di chi, giovane, si voglia proporre come insegnante (e non solo di musica).
  6. non sarebbe meglio trovare il modo per rifarle tutte di nuovo ? su un video della costruzione dei buffet ho visto come fanno. passano una vernice con un panno e poi asportano quello che fuori esce dal solco. magari si trova pure in commercio sto prodotto e riporti tutto come prima. Lo strofinarlo non è che consumi in modo non uniforme il legno e poi è più brutto? oppure usando diluenti vari rovini il legno ed è comunque più brutto?
  7. infatti, mi avete aperto le idee. appena posso controllerò ed agirò, fino a questo so farlo anche io. Grazie per i consigli. Per negligenza continuavo solo a tirare le labbra o ad optare posizioni di ripiego , in effetti in passato non non ricordo particolari problemi su questo tasto.
  8. secondo me devi solo interpellare un'insegnante più bravo. Come già detto in america per esercizio fanno appendere la tromba ad un filo e senza alcuna pressione devono riuscire a suonare. E' solo una questione di allenamento, la pernacchia devi farla nelle labbra e non premendo sul bocchino. Se il tuo problema ortodontico è solo rivolto agli incisivi superiori con il clarinetto non avrai alcun problema tranne aver perso anni del tuo studio e forse l'interesse pure verso la musica o il tuo strumento preferito. Ammetto però il fatto che se per te sia più importante fare musica che suonare la
  9. altro tallone d'achille è il dodiesis sotto il pentagramma è calante ed incorregibile
  10. anche a me l'RC è crescente con lo chalomeau. il la il sol il fa diesis, però con la correzione di qualche chiave e l'esercizio con l'intonatore si contiene. Quello che è il mio tallone è il sib afono da morire e la posizione di correzione è difficile da attuare sempre, nei passaggi veloci infatti si sente il brutto suono solo su quella nota.
  11. infatti lo credo pure io. Innanzitutto bisogna vedere che tipo di ortodonzia hai. Se hai gli incisivi rivolti in dentro è sconsigliabile sia la tromba che il clarinetto. Preciso però che con un buon insegnante, tecniche specifiche poi alla fine problemi non ce ne sono. I trombettisti americani suonano addirittura con la tromba attaccata ad un filo senza mani, quindi pressioni sull'ortodonzia si possono togliere, col clarinetto pure al posto di premere spingere e quant'altro, ci sono posizioni piu morbide ed ance pure. Secondo me devi fare solo piu esercizi di impostazione ed abituarti ai tuoi
  12. Ti garantisco che suonare bene è sempre difficile, che sia mozart o casadei, questo però dalle vostre battute non emerge, per questo mi sono pronunciato, chi fa o ha fatto liscio seriamente sa che dietro c'è studio e ricerca come c'è per chi esegue ai grandi livelli mozart ecc. Coiè per quanto ci si possa sforzare a fare bene la musica classica le imperfezioni sono sempre tante proprio per le numerose difficoltà. La stessaa cosa succede in tutti i generi, poi altre difficoltà. Ogni sera un contesto diverso e una difficoltà diversa, caldo freddo umido afa ecc. Suonare sempre bene dopo aver affr
  13. witeclarinet

    studio...

    Se posso dare anche la mia opinione, giusto per confrontarsi, il clarinetto è un pezzo importante del clarinettista, spesso più del bocchino stesso. Diciamo che in teoria andrebbe acquistato tra i piu economici per iniziare, un modello decisamente migliore e preferibilmente buffet di fascia medio alta, all'ingresso in conservatorio. Dopo un bel pezzo di qualità superiore è a discrezione dell'allievo- insegnante-genitore e soprattutto ai meriti di studio del ragazzo. Poi stenderei una nota a parte dove introdurrei il mio parere sui bocchini. Se ci si avvicina al perfezionismo, preferibilmente a
  14. questo lo creidi te. Di clarinettisti che hanno fatto bella figura nel liscio non ne sono poi molti. Con il suono e la giusta sonorità troviamo i primi problemi sul liscio, poi lo staccato veloce e la tecnica in genere semplice perchè i tonalità facili ma non è tutto così semplice come credi, il suono giusto è il primo grande problema, la pulizia, con un microfono davanti si sentono le minime inperfezioni, poi l'equilibrio staccato suono, il suono scuro non premia, il clarinetto in do è squillantissimo e bisogna lavorare sul suono, insomma non è mica così scontato. In genere il liscio non ha
  15. ah questo duetto non è che mi piaccia tanto, da lpunto di vista interpretativo intendo. Un po buttato là, se ho capito questi due sono dei professionisti ? Un po buttate le note così, piuttosto che uno studio serio ed approfondito, bello comunque. Ritengo invece bellissimo vedere persone di una certa età che suonano così bene, magari potessimo tutti arrivare a quell'età ed aver fatto bene carriera ed esibirsi a quel livello.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy