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witeclarinet

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  • Compleanno 26/08/1969
  1. anche per me il itocco ance è un pò un tabù. Sapete la storaia di vandoren? Divenne il primo clarietto del teatro di parigi perchè i suoi suoni erano sempre perfette, era bravissimo a farsi le ance ma non un bravissimo clarinettista. Questo per dire quanto conta avere un'ancia ben fatta però in pochi insegnano come fare.
  2. ridico la mia , sperando che sia capita. Sia il filologico che il liscio, che la musica in generale, può essere bella brutta, riservata ai grandi della musica che ai puri amatori, tanto nell'ascolto che nell'esecuzione. La musica è sempre l'arte piu immmediata e popolare che esiste,ricordatelo. Le interpretazioni filologiche così estremamente curate hanno un ottimo interesse didattico, cioè dovrebbe interessare ai clarinettisti per capire come si suonava una volta e quali erano i limiti e i possibili gusti dell'epoca e non per puro piacere esecutivo, così come vedere una balilla e una macchina d'oggi, non ci ci si può aspettare che la balilla vada alle velocità delle macchine d'oggi e con lo stesso confort e sicurezza, però per gli appassionati è una cosa interessante potere vedere e studiare com'erano le macchine di una volta. Tornando al discorso liscio, chi non lo ha mai fatto ad alto livello non sa quanto sia importante la perfezione d'esecuzione, il saper suonare bene anche altri strumenti come i sax tenore e contralto e a volte anche il flauto ( d'obbligo in passato) e quando ci si trova poi a suonare arrangiamenti di canzoni si puo suonare anche con i 6 diesis, perchè no? le tonalità delle voci sono molto vincolanti a volte. Qundi ha difficoltà diverse ma merita tutto il suo rispetto per ledifficoltà che presenta. Comunque, senza rubare altro tempo a questo argomento molto serio e interessante, qualsiasi cosa si suona bene è difficile ed impegnativa, per esempio molti diplomati vedo che non hanno suoni particolarmente precisi e non hanno molta coscenza di quel che suonano, sono però molto bravi nella prima vista e nel virtuosismo tecnico, cosa che un diplomato da tanto tempo potrebbe non avere piu per la scarsa esecritazione dettata dalla vita quotidiana magari però ha ua capacità interpretativa migliore per via dell'esperienza, insomma ogni cosa ha il suo prò e contro, di musicisti perfetti ce ne sono pochi in giro, gli stessi grandi spesso vengono criticati per delle cose, quindi è difficile essere perfetti ed accontentare tutti. Concludo dicendo che spesso i musicisti classici sono rigidi e statici sui loro punti di vista, non è cosa buona, nella musica c'è spazio per tutti e spesso va avanti proprio chi è capace di mettere in discussione i punti fermi, le regole fondamentali, infatti fa successo la novità, non avrebbe senso riprodurre un disco in modo perfetto, sarebbe meglio ascoltarlo dal disco o cd, non vi pare?
  3. quarda che alla prima nelle ore di storia insegnano a capire la differenza tra passato e presente e non la storia degli egizi, oggi da quel che vedo nelle scuole primarie è piu importante saper fare i progetti di musica, sport, arti pratiche immagine che no le materie principali infatti tagliano ore e soldi e gli insegnanti devono recuperare inventandosi questi progetti che spesso malfatti diventano sterili. Un bambino mi disse che già faceva musica e la maestra era molto contenta poi vedo i quaderni ed aveva solo cose scritte tipo, il suono, il rumore e il silenzio. Purtroppo vedo in generale questo mondo che cammina in modo molto strano, le materie fondamentali relegate ad un angolo, maestre che alla prima e alla seconda pensano a finire il programma piuttosto che impostare i piu bisognosi che rimarranno malmessi fino alle medie e poi cchissà con tutte le carenze accumulate. Insomma tutto non mi sembra che giri, aggiungiamoci anche le maesre che si comprano un libro di solfeggio ed insegnano la musica, poi a fare canto e far apprendere la musicalità ci si pensa a scuola di musica perchè loro sono pure stonate, insomma tutto al contrario, i corsi orff li usiamo nel corso di clarinetto? credetemi, state freschi a fare approfondimenti sul miglior metodo d'insegnamento, la filologia ecc. in italia i lirici tipo mazzocchetti o anche albano, vengono apprezzati all'estero e disprezzati in italia. Stiamo diventando il paese dell'anti cultura. Tornando al topic, secondo me fare il glissato non è difficile. parto dal presupposto che insegnae uno strumento on debba essere assegnare un esercizio e basta ma aiutare l'allievo a giocare, sempre dai primissimi livelli fino a quando si può, anche dopo il diploma, ricordo quando venne a trovarmi un insegnante amico di famiglia , venne a casa mia e mi sentì suonare, poi suonò il campanello e mi chiese" chi stava suonando? sei davvero solo? eri tu? no perchè in conservatorio mica suoni così bene." Ovviamente stavo suonando ad orecchio le cose che mi piacevano. Questo fa capire quale distacco può provocare il leggere e basta, il solo studio senza prendere un contatto maggiore con lo strumento. Giocare è fondamentale per scoprire cose nuove e fare cose che mai si farebbero in un percorso di studio, la scoperta di nuove sonorità, nuovi gusti musicali, io mi ricordo che a 9 anni suonavo un brano di enghel gualdi che sentivo alla radio, ora è la sigla di un programma di calcio domenicale, queste cose ti fanno scoprire gradualmente il clarinetto e col tempo ti fa arrivare già quasi pronti a prove come il glissato ecc.
  4. no invece , le note le insegnano in meno tempo di un insegnante di musica perchè assegnano la lezione e i ragazzi devono per forza studiarsela in una settimana, però dopo? non è solo sapere mi sol si re fa - fa la do mi e il valore della semibreve minima ecc. fare musica. C'è tanta didattica da fare nelle suole primarie e però rubano la possibilità a chi lo farebbe con cognizione di causa e con bassissima retribuizione, spesso annullando il risultato ottenibile con la stessa somma data ad uno specialista .
  5. Ovviamente non esiste un metodo universale (scoperta dell'acqua calda), però esistono metodologie generali che vedono percorso personalizzabili ai singoli allievi e, dato innegabile, danno i loro porchi risultati. Hai ragione quando dici che la (neuro)scienza può essere un mezzo in più in mano dell'insegnante, però ti permetto di correggere il tiro e dire che è una parte fondamentale del bagaglio culturale di chi, giovane, si voglia proporre come insegnante (e non solo di musica).
  6. non sarebbe meglio trovare il modo per rifarle tutte di nuovo ? su un video della costruzione dei buffet ho visto come fanno. passano una vernice con un panno e poi asportano quello che fuori esce dal solco. magari si trova pure in commercio sto prodotto e riporti tutto come prima. Lo strofinarlo non è che consumi in modo non uniforme il legno e poi è più brutto? oppure usando diluenti vari rovini il legno ed è comunque più brutto?
  7. witeclarinet

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    infatti, mi avete aperto le idee. appena posso controllerò ed agirò, fino a questo so farlo anche io. Grazie per i consigli. Per negligenza continuavo solo a tirare le labbra o ad optare posizioni di ripiego , in effetti in passato non non ricordo particolari problemi su questo tasto.
  8. secondo me devi solo interpellare un'insegnante più bravo. Come già detto in america per esercizio fanno appendere la tromba ad un filo e senza alcuna pressione devono riuscire a suonare. E' solo una questione di allenamento, la pernacchia devi farla nelle labbra e non premendo sul bocchino. Se il tuo problema ortodontico è solo rivolto agli incisivi superiori con il clarinetto non avrai alcun problema tranne aver perso anni del tuo studio e forse l'interesse pure verso la musica o il tuo strumento preferito. Ammetto però il fatto che se per te sia più importante fare musica che suonare la tromba in particolare non avrai grosse perdite, molto spesso succede questo, ragazzi che non riescono con uno strumento passano ad altro e poi magari si appassionano e riescono. A te la decisione, ricorda però che con quell'ortodonzia potresti pure continuare a suonare la tromba e che se ti dicono il contrario è probabile che le loro tecniche siano superate o addirittura sbagliate. Aggiungiamo un argomento tecnico. Generalmente gli incisivi rivolti in dentro si devono a pressioni o il ciuccetto nei primi anni di vita o di abitudini muscolari delle labbra inferiori nell'età più avanzata. Come mai solo gli incisivi superiori? non è che rivolgi la tromba verso l'alto producendo tu stesso questa pressione rivolta solo agli incisivi superiori? Se è così questo problema è solo frutto della tua tecnica sbagliata. Pensaci bene.
  9. witeclarinet

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    altro tallone d'achille è il dodiesis sotto il pentagramma è calante ed incorregibile
  10. witeclarinet

    Intonazione

    anche a me l'RC è crescente con lo chalomeau. il la il sol il fa diesis, però con la correzione di qualche chiave e l'esercizio con l'intonatore si contiene. Quello che è il mio tallone è il sib afono da morire e la posizione di correzione è difficile da attuare sempre, nei passaggi veloci infatti si sente il brutto suono solo su quella nota.
  11. infatti lo credo pure io. Innanzitutto bisogna vedere che tipo di ortodonzia hai. Se hai gli incisivi rivolti in dentro è sconsigliabile sia la tromba che il clarinetto. Preciso però che con un buon insegnante, tecniche specifiche poi alla fine problemi non ce ne sono. I trombettisti americani suonano addirittura con la tromba attaccata ad un filo senza mani, quindi pressioni sull'ortodonzia si possono togliere, col clarinetto pure al posto di premere spingere e quant'altro, ci sono posizioni piu morbide ed ance pure. Secondo me devi fare solo piu esercizi di impostazione ed abituarti ai tuoi ferri altrimenti ti dà fastidio anche se provi a fischiare o mangrare o altro. Spesso i dentisti quando montano questi apparecchi interpellano o un osteopata o un logopedista, all'occorrenza.
  12. Ti garantisco che suonare bene è sempre difficile, che sia mozart o casadei, questo però dalle vostre battute non emerge, per questo mi sono pronunciato, chi fa o ha fatto liscio seriamente sa che dietro c'è studio e ricerca come c'è per chi esegue ai grandi livelli mozart ecc. Coiè per quanto ci si possa sforzare a fare bene la musica classica le imperfezioni sono sempre tante proprio per le numerose difficoltà. La stessaa cosa succede in tutti i generi, poi altre difficoltà. Ogni sera un contesto diverso e una difficoltà diversa, caldo freddo umido afa ecc. Suonare sempre bene dopo aver affrontato svariati kilometri partendo a volte dalla mattina, dopo aver scaricato e montato sotto il sole , con tanta stanchezza, poi vediamo se e chi riesce a suonare bene, ecco che le difficoltà sono diverse ma suonare bene è sempre difficile, classica moderna o liscio. Solo per non sminuire il lavoro di tanti bravi musicisti che per vivere hanno sudato anni di esperienza ricerca e studio per far bene un genere spesso disfrattato ma che dal punto di vista di impegno e professionalità non lo merita se fatto bene. Ultima considerazione, per le tonalità, provate ad eseguire bene un brano virtuoso con 6 diesis facendo passaggi puliti e sonorità piene, vediamo quanti riescono. E' solo un mondo diverso dalla musica classica, come lo è il jazz, comunque farlo bene è difficile ed impegnativo. Chiudo quà la puntuaizzazione.
  13. witeclarinet

    studio...

    Se posso dare anche la mia opinione, giusto per confrontarsi, il clarinetto è un pezzo importante del clarinettista, spesso più del bocchino stesso. Diciamo che in teoria andrebbe acquistato tra i piu economici per iniziare, un modello decisamente migliore e preferibilmente buffet di fascia medio alta, all'ingresso in conservatorio. Dopo un bel pezzo di qualità superiore è a discrezione dell'allievo- insegnante-genitore e soprattutto ai meriti di studio del ragazzo. Poi stenderei una nota a parte dove introdurrei il mio parere sui bocchini. Se ci si avvicina al perfezionismo, preferibilmente ad un certo punto della carriera o dopo il diploma, si potrà scegliere un clarinetto performante ed un bocchino specificamente piu adatto, spesso inizia la ricerca del clarinetto ideale e del o dei bocchini ideali, io questo capitolo della vita del clarinettista lo attribuirei solo ed esclusivamente a chi si è fatta una vera idea di cosa portà fare lui con i suoi mezzi e cosa vuole, se lo ha capito ovviamente. Cambiare strumenti o anche solo bocchini senza sapere cosa si cerca significa girare a vuoto e crearsi ancora più confusione oltre che a spendere una miniera di monete. è solo una opinione e non ben rifinita.
  14. questo lo creidi te. Di clarinettisti che hanno fatto bella figura nel liscio non ne sono poi molti. Con il suono e la giusta sonorità troviamo i primi problemi sul liscio, poi lo staccato veloce e la tecnica in genere semplice perchè i tonalità facili ma non è tutto così semplice come credi, il suono giusto è il primo grande problema, la pulizia, con un microfono davanti si sentono le minime inperfezioni, poi l'equilibrio staccato suono, il suono scuro non premia, il clarinetto in do è squillantissimo e bisogna lavorare sul suono, insomma non è mica così scontato. In genere il liscio non ha pagato bene i clarinettiti puri, la maggiorparte finiscono per suonare clarinetto sax e flauto, chi è virtuoso e può puntare sul clarinetto puro abbandona presto il liscio prima perchè è diverso come modo di suonare , opposto al mondo classico e poi perchè non c'è tantissima richiesta, non sottovalutate il liscio però, è una vera bestia contro i clarinettisti e robertino è un mago. trovatemi un video dove un'altro clarinettista suona meglio il liscio. Su di lui Notate la sonorità e l'omogeneità del timbro in tutte le note, SE una ancora quel clarinetto antichissimo, apparte che nel video ci sono foto di trent'anni fà e credo proprio che oggi suoni pochissimo con la sua orchestra , ammesso che sia ancora in giro. Sono convintissimo che nei suoi video l'audio sia preso dai dischi, provate ad entrare con il clarinetto in sala d'incisione e poi ve ne accorgete cosa c'è sotto. Di certo non c'è il virtuosissimo come ci aspettiam ne mondo classico ma non è poi così semplice come sembra
  15. ah questo duetto non è che mi piaccia tanto, da lpunto di vista interpretativo intendo. Un po buttato là, se ho capito questi due sono dei professionisti ? Un po buttate le note così, piuttosto che uno studio serio ed approfondito, bello comunque. Ritengo invece bellissimo vedere persone di una certa età che suonano così bene, magari potessimo tutti arrivare a quell'età ed aver fatto bene carriera ed esibirsi a quel livello.
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