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  1. Miroir élégiaque – Recital di Gregorio Nardi per Gianfranco Vinay

           Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles - Martedì 11 giugno 2019 ore 19:00

     

    Volendo render omaggio all’artista Gianfranco Vinay, ai suoi quadri-specchi (tableaux-miroirs) Gregorio Nardi ha preparato un programma pianistico concepito come riflessione razionale sul concetto di specchio in musica – poggiato su un’idea formale, a canone per esempio, o su un dialogo di citazioni di compositori che si specchiano uno nell’altro; o, semplicemente, sull’evidenza di un titolo – che ha finito per trasformarsi in affettuosa immagine-omaggio del dedicatario, l’amico Gianfranco.

    Il progetto d’origine è rimasto, arricchendosi però di risonanze simboliche. Il Fauno scopre la propria immagine nell’acqua, Dukas riconosce quella di Debussy tra i riflessi della propria inquietudine. Eichendorff – o lo stesso Schumann – scruta l’oscurità mentre interroga gli uccelli che non può scorgere nella notte di primavera. Le voci degli Alcotts riverberano gioiose tra le mura domestiche: specchio sonoro. Nel riverbero delle fontane si rifrange la visione mistica di Liszt, evocazione della samaritana. Non c’è da stupirsi se Liszt occupa un posto importante: contempla la sua immagine in quella dei compositori che trascrive. La fresca melodia di Chopin si trasforma in reminiscenza malinconica: la tempesta notturna di Robert Franz prende a prestito una citazione di Chopin.

    Altri brani, altri compositori danno un fondamento all’ispirazione delle creazioni di Gianfranco: Ives, naturalmente, e Voiles di Debussy; del quale troviamo un’ultima citazione voluta da Kurtag laddove Calibano sogna il sogno di Miranda.

    Altre musiche raccontano storie d’amore : la preparazione delle nozze nel capolavoro di Bellini, le tenerissime parole della melodia di Chopin; la speranza di Schumann; la perdita della speranza, l’abisso, in un raro frammento molto amato da Wagner; la solitudine profonda e segreta di Mendelssohn; la preghiera di Orfeo che è alla base delle variazioni di Haydn.

    Anche il pianista ha la sua parte in questo percorso. La storia e le consuetudini ci hanno abituato a considerarlo parte di un recital inteso come spettacolo o operazione pedagogica. In questo caso, fragile discepolo di Orfeo, vuole discendere tra i paesaggi dell’anima, sui sentieri segreti della foresta, attraverso gli specchi.

    PROGRAMMA:

    Charles Ives - Sonata “Concord” – III mov. The Alcotts (I versione) (1915)

    Paul Dukas - La Plainte, au loin, du faune (1920)

    Franz Liszt - Introduzione e variazioni sul tema “A te, o cara” dai Puritani di Bellini (1836)

    Richard Wagner - Romeo und Julie (fragment) (1868)

    Franz Liszt - Les Jeux d’eaux à la Villa d’Este (1877)

    Claude Debussy - Préludes, I, n. 2: Voiles (1909)

    Robert Franz-Franz Liszt - Meeresstille (1848) - Das ist ein Brausen und Heulen (1848) Auf geheimen Waldespfade (1848)

    Robert Schumann-Franz Liszt - Frühlingsnacht (1872)

    Gyorgy Kurtag - Merran’s dream (Caliban’s detecting-rebuilding Mirranda’s dream) (1998) Hommage à Beatrice Stein (2000)

    Fryderyk Chopin-Ferenc Liszt - Mes joies (Moja pieszczotka) (1847-1860)

    Fryderyk Chopin - Etude op. 25 n. 5: Vivace (1837)

    Felix Mendelssohn - Lied ohne Worte op. 67 n. 5: Moderato (1843-45)

    Franz Joseph Haydn - Sonata in fa minore Hob. XVII/6: Andante con variazioni (1793)

    Trasferire il codice sonoro della musica nel codice visivo del disegno e dell'immagine è uno dei principali obbiettivi della ricerca artistica di Gianfranco Vinay, protagonista della mostra "À travers le miroir" inaugurata il 9 maggio all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. Musicologo di professione, torinese, da molti anni residente a Parigi, si serve del medium e dello specchio e delle riflessioni dello specchio per comporre lavori che si configurano come veri e propri omaggi a musicisti amati, come Monteverdi, Mozart, Debussy, Ravel, Stravinskij, Sciarrino. 

    Omaggi sono anche i ritratti-quadri (portraits-miroirs); i quadri-specchio (tableaux-miroirs) e le riflessioni (réflexions) di Vinay che catturano visioni tra la realtà e il sogno, tra memorie del passato e frammenti della realtà. Velature di ogni genere (calchi, graffi nella pellicola specchiante) suggeriscono le sfocature di una memoria che si sfilaccia nel tempo.


     

    https://iicbruxelles.esteri.it/iic_bruxelles/it/gli_eventi/calendario/2019/06/recital-di-piano-con-gregorio-nardi.html


    https://www.facebook.com/events/2104401299688529/

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