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zippie

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  1. RAI Radio3 Domenica in concerto Domenica 28 novembre 2021 ore 17:30 Registrato il 30 settembre 2021 nel Kings Place a Londra Mark Simpson, clarinetto Diotima Quartet Yun-Peng Zhao violino Constance Ronzatti violino Franck Chevalier viola Pierre Morlet violoncello Johannes Brahms Quintetto con clarinetto in si minore op. 115 - Allegro - Adagio - Andantino - Presto non assai, ma con sentimento - Con moto - Un po' duello (Marsia-Apollo...) un po' calligrafia, mi ha subìto impressionato questa resa d'eleganza pensosa, neoclassica quanto di sorprendente esercizio di tensione, davvero suspence! nel lieto melting, di civiltà (sì: novosvětská) e personalità brahmsiano... Da tenermi incollato all'ascolto incuriosito d'un altrimenti già sentito troppo spesso giocato in brillante: qui invece l'invito direi aperto è a una sorta di penetrazione persino alchemica, di poi art nouveau ma ancora qui così romantica! e pure via via quel tanto strana (un pizzico ingiustificata) e insieme vissuta...
  2. RAI Radio3 Suite - Il cartellone venerdì 26 novembre 2021 ore 20.30 Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione Sinfonica in diretta Euroradio dal Parco della Musica, Roma Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia direttore, Antonio Pappano pianoforte, Daniil Trifonov Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n. 9 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra, K 271 “Jeunehomme” - Allegro - Andantino - Rondò. Presto - Il luogo mozartiano lo snodo mozartiano che è lo Jeunehomme può essere normalmente più usato che reso in improbabili fotografie d'epoca: stasera è portato in stanze folgoranti per meccanismi sonori e asserzioni linguistiche da D. Trifonov con la squisita sostanza dell'Accademia romana e uno strumento accordato da un'intelligenza superiore :-)
  3. [e sto (ri)ascoltando un (buon) riversamento digitale (Diem Classic 1998) di queste registrazioni 1947-1948-1950] Che impressione che impressione che impressione...
  4. RAI Radio3 Suite - Il cartellone martedì 16 novembre ore 20.00 Milano Musica in diretta dal Teatro alla Scala di Milano Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi direttore, Michele Gamba pianoforte, Nicolas Hodges Rebecca Saunders to an utterance per pianoforte e orchestra (2020) prima esecuzione in Italia Wolfgang Rihm Verwandlung III per orchestra (2008) Benjamin Britten Four Sea Interludes da “Peter Grimes” op. 33a (1945) - Dawn (alba: tempo lento e tranquillo) - Sunday morning (mattino di domenica: allegro spiritoso) - Moonlight (raggio di luna: andante comodo e rubato) - Storm (tempesta: presto con fuoco) - La persistenza nel momento musicale viene offerta, quel tanto dolorosamente, da R. Saunders. Salvo rinunciare al gioco complice della fascinazione più estesa (basterebbe un Mendelssohn a metterla in un angolo; sostanzialmente l'inciampo di fissità, così forzato, è un ben strano bastante) ma lasciando godersi del momento minimo epperché no (quel nient'altro: affascina, e risulta in riposante)... Complimenti a tutto il lavoro d'ensemble benissimo coordinato (solista e fondali). Poi un grazie a orchestra e direzione per lo slancio, persino festoso, dato al potpourri (ordinatissimo, analitico, saldo, quanto caloroso come un prender per mano) di preziosità strumentali nel nastro (banda sonora) contenuto (delimitato, antiromantico) e disteso (fluente, fiabesco) insieme, di W. Rihm 🙂 Mentre forse da tanta adrenalina accumulata un Britten così brillante, che io avrei piuttosto voluto in più allentate nuance di La Mer...
  5. Stasera sono piuttosto nervoso perché stanotte US72919P2020 pubblicherà its 2021 third quarter results e io non sono uno di quelli che sa le cose prima e il mare è bello mosso, punto (stamane dalle mie parti c'era pure un bel vento a strattonare come una persona viva). Per cui ho pensato bene d'ascoltarmi via di seguito gran parte di questi CD, tutta roba fuori moda lo so ma ne è venuto fuori un programma niente male, sto solo faticando a trovare una degna prosecuzione 🙂 mmh pensavo a del pianoforte, vedremo, riferirò... ...? un tot di J.J. Froberger per le mani di Anne Marie Dragosits CD 2016 DIVOX CDX-71602 7619913716026 P.J. Harvey, 4-track Demos CD 1993 Islands Records IMCD-170/518-450-2 Klaus Nomi CD 1985 RCA ND74420 0035627442025 beh sì certo Saint Saens, Samson and Delilah, Aria, compreso 🙂 Slint, Tweez CD 1993 Touch and go records EFA 26-19138 718751913820 Olga Neuwirth, Chamber Music (I. Arditti et alia) CD 2005 Kairos 0012462KAI 9120010280122 Eugene Ysaÿe, sul Matteo Goffriller Venezia 1700, nelle mani di Fanny Clamagirand, CD 2007 Nascor NS03 3760142231034 Dietrich Buxtehude, Sonate a due, per il The Boston Museum Trio, io ho il d'abord CD 1982 hm HMA 1901089 3149021610892 Éric Montalbetti, Solos CD 2016 Alpha-Classics ALPHA263 3760014192630 (spero non si perda tempo a censurarmi le intromissioni elettrificate)
  6. RAI Radio3 Suite - Il cartellone mercoledì 3 novembre 2021 ore 20.30 in diretta dalla Sala Sinopoli del Parco della Musica, Roma Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione da Camera percussioni, Simone Rubino Alexej Gerassimez Asventuras per tamburo solo Lamberto Curtoni La Preghiera più alta per vibrafono e voce (su testi di Mariangela Gualtieri) Tan Dun Water Spirit – Autumn – Winter Andrea Cangelosi Bad Touch Jannis Xenakis Rebonds Lamberto Curtoni Quel Metro che ci avvicina Johann Sebastian Bach Ciaccona dalla Partita n. 2 BWV 1004 per violino trascrizione per vibrafono di Eduardo Egüez (in diverso ordine, e insieme ad altro) - Premessa: massimo rispetto per chi riesce a farne un lavoro, colto, e virtuosistico; ma (ma è forse solo un problema mio, di stasera, o, ma perché no, chissà, di interprete - se penso che quella era una "nube di conoscenza" di Xenakis - ) questi episodi musicali a me sono risultati di una noia insopportabile.
  7. Erotismo d'altri tempi (e fors'anche sponde)... Thélème, Jean-Christophe Groffe : Amour Et Mars, CD 2019 Coviello Classics COV 91908 4039956919087 Thélème, Jean-Christophe Groffe : Moment Musical, CD 2017 Coviello Classics COV 91724 4039956917243 - L'estetica allora (XVI sec) giocava d'abiti rappresentativi, d'evidenza, e insieme ricercanti, di leggi ulteriori, non è da stupirsi s'andasse di mitologie. Sia detto allo scoccare 2021 del VII secolo della riscrittura volgare (lo stesso che: laica, pop) dantesca, qui quel tanto camp (tra il mito e il rito, la posa).
  8. Sì all'epoca (del mio acquisto) mi aveva scosso questa copertina, faticavo a includerla nella mia ricezione (dell'ottimo album peraltro): così altra da un abito da concerto. Il climax per me ovviamente essendo in quel gesto della mano con cui l'enorme pet è tenuto dal pianista, a significazione dell'intimità e padronanza nelle sue interpretazioni dei grandi Compositori di musica.
  9. RAI Radio3 Suite - Il cartellone lunedì 25 ottobre 2021 ore 20.30 in diretta dal Parco della Musica, Roma Accademia Nazionale di Santa Cecilia Mario Brunello e Giovanni Sollima in “Suite italienne” per violoncelli vari violoncello, Mario Brunello violoncello, Giovanni Sollima Giuseppe Verdi - Antonio Melchiori da La Traviata: - Preludio - “dell’invito trascorsa è già l’ora” - “Libiam” Igor Stravinskij Suite Italienne da “Pulcinella” (versione per violino e violoncello di G. Piatigorsky/J. Heifetz) - Introduzione (Allegro moderato) - Serenata (Larghetto) - Aria (Allegro alla breve) - Tarantella (Vivace) - Minuetto e Finale (Moderato - Molto vivace) Antonio Bertali Chiacona Johann Sebastian Bach - Victor Derevianko Ciaccona Giovanni Battista Costanzi Sonata per due violoncelli in do maggiore Giovanni Sollima The Hunting Sonata - Adagio – Allegro - Siciliana - Giga Queen Bohemian Rhapsody - Aarggh! ...una pochezza assoluta e infine uno strazio pure. Su un simpatico progetto non trascurabile: di ravvivare una fiamma di squisita tradizione - di sostanza radicale - italiana, con il più della ricerca pure, nel mondo globalizzato che potrebbe ...perdersela! Ma...! dalla prima all'ultima nota niente di ...convincente: la "nota falsa" la frivolezza quel tanto forzata (ma forse solo e proprio inconsistenza e mancata densità) nel consentire l'uno all'altro di fare il Brunello e il Sollima nei senso più disobbligato (al canone e la pertinenza) e caratteriale disimpegnato e ahimè nient'affatto "esercitato" coltivato espressivo attento intenzionato curato in una parola sensato (nel senso del senso e un suo sviluppo): ne è venuta (per me) una leggerezza (a tratti persino come stanchezza) a rischio di ben poca memorabilità (intendo davvero un'occasione perduta). Insomma s'è eventualmente colto piuttosto come una sorta di disagio da parte dei due sommi (ma davvero sommi) violoncellisti italiani (seppure ormai a una certa età di ...somme e riflessioni evolutive) per, diciamo pure, gli stramilioni di visualizzazioni mondiali di fenomeni giocosi come i 2cellos (Sulic, Hauser) che furono e han segnato la storia della ricezione dello strumento pure loro. Ad maiora, direi magari riprovarci, perché no: ma di spessore invece, e magistrale, spessore che quell'arco così peculiarmente consente, là all'inspiegabile capogiro interiore...
  10. Radio3 Suite - Il cartellone giovedì 21 ottobre 2021 ore 20:30 in diretta Euroradio dall’Auditorium RAI “Arturo Toscanini” di Torino OSN RAI Concerto d'autunno 2021 n. 1 Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI direttore, Fabio Luisi violino, Hilary Hahn Jean Sibelius (1865 - 1957) Concerto in re minore per violino e orchestra, op. 47 (1902 - 1904) - Allegro moderato - Adagio di molto - Allegro, ma non tanto -- Hilary Hahn ha, qui almeno al mio ascolto ha avuto, quella capacità di far concepire come una personalità propria dello stesso strumento che suona: quel legno le colle i materiali vari come avessero un'anima propria, e con quella del musicista che lo usa producessero un'unione misteriosa, in un'anima sola, e ulteriore, in uno spazio altro...
  11. Radio3 Suite - Il cartellone domenica 10 ottobre ore 20.30 Ravenna Festival registrato il 12 giugno 2021 a Ravenna, Rocca Brancaleone Ars Ludi Coro da camera Ready-Made Ensemble M° del Coro, Giuliano Mazzini soprano, Orietta Manente mezzosoprano, Antonella Capurso tenore, Francesco Toma basso, Andrea D’Amelio pianoforti, Monaldo Braconi, Marco Marzocchi, Stefano Micheletti, Francesco Carlo Leone percussioni, Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Tiziano Capponi, Filippo Sinibaldi, Riccardo Zelinotti direttore, Marcello Panni Giorgio Battistelli Psychopompos per 6 putipù e marimba tamburi a frizione (putipù) e marimba, Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Tiziano Capponi, Filippo Sinibaldi, Riccardo Zelinotti Steve Reich Quartet per 2 pianoforti e 2 vibrafoni pianoforti, Monaldo Braconi, Stefano Micheletti vibrafoni, Antonio Caggiano, Gianluca Ruggeri Igor Stravinskij Les Noces ovvero Lo ’Ngaudio (versione del testo in dialetto garganico di Roberto De Simone) per soli, coro, 4 pianoforti e percussioni La treccia. Benedizione della sposa [In casa della sposa] Benedizione dello sposo [In casa dello sposo] La partenza della sposa Festa di nozze [Il pranzo di nozze] - Strano orfismo, il Battistelli, di sberleffo della morte e ritorno, chissà su quale base filosofica pre/post/pop cristiana. Invoglierebbe a indagare su ricezioni partenopee dell'immaginario della Santa Muerte mexicana, tra narcosi e Halloween... [Proprio ieri fotografavo il bassorilievo settecentesco d'un Dioniso brillante giovane che con premuroso gesto atletico quanto arioso (beh sì: smart) acchiappava al volo, accorreva a sorreggere (l'anima di) un vecchio ubriaco al suo crollo (vecchiaia e psicotropia due soglie esaltate dell'unica soglia, l'esistenza) tutto entro una canonica cinematografia musicalissima di "baccanale": inteso Dioniso mitico attore protagonista sull'estremo scenario del mistero della morte.] Oltre che più che d'altro, no, ero finito ad ascoltare tutto con orecchio di centenario dantesco (e questo battistelliano sì, nel suo piccolo, un controcanto)... (Carl)Orff-ismo invece per le nozze garganico-stravinskijane 🙂 Dell'insolito con connotazioni di grembo ancestrale, sì ma mai fermo, vitale, per tutta la serata direi: i tratti sfarfallanti anche in Battistelli e Reich...
  12. RAI Radio3 Suite - Il cartellone lunedì 27 settembre ore 20.30 Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi direttore, Claus Peter Flor Johannes Brahms Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90 - Allegro con brio - Andante - Poco allegretto - Allegro registrato il 23 aprile 2021 nell'Auditorium di Milano _ Johannes Brahms Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 - Allegro non troppo - Andante moderato - Allegro giocoso - Allegro energico e appassionato registrato il 28 maggio 2021 nell'Auditorium di Milano --- Trasmissione radiofonica non particolarmente brillante (o in altre parole: definizione non all'altezza) per una resa dal vivo (seppure non in presenza) invece di simpatia e originalità per freschezza puntualità sentimento sottile ecc capace di raggiare e raddensare con senso del gioco serioso (seppure per me sempre quel tanto troppo di tempo a sfuggire, scappar via). III e IV di Brahms: procedimento per sezioni non narrative ma comunque episodiche (a incastro) capace di liberare la sinfonia classico-viennese dall'urgenza assertiva e offrire una storia (di sogno) personale per ciascun ascoltatore ...aimez-vous Brahms? cioè romantic(istic)mente "ma cosa senti tu?" 🙂
  13. RAI Radio3 Suite - Il cartellone mercoledì 22 settembre ore 20.30 Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi direttore, Claus Peter Flor Johannes Brahms Sinfonia n. 1 in do minore, op. 68 - Un poco sostenuto – Allegro - Andante sostenuto - Un poco allegretto e grazioso - Finale. Adagio – Più andante – Allegro non troppo, ma con brio – Più allegro registrato il 26 febbraio 2021 nell'Auditorium di Milano _ Johannes Brahms Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 73 - Allegro non troppo - Adagio non troppo - Allegretto grazioso (quasi Andantino) - Presto ma non assai - Allegro con spirito registrato il 16 aprile 2021 nell'Auditorium di Milano - Difficile per un'orchestra, con la sua direzione, rendere e offrire la ricchezza sonora armonica ritmica semantica, la brillantezza nell'ampiezza visuale con la pertinenza e densità, di una sinfonia brahmsiana, l'intelligenza del suo gesto di gusto insieme ancestrale e avanzante nella propria epoca...
  14. RAI Radio3 Suite - Il cartellone mercoledì 15 settembre ore 21.30 in diretta dalla Sala A di via Asiago, Roma una produzione Rai Radio in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Quartetto Werther Misia Iannoni Sebastianini, violino Martina Santarone, viola Vladimir Bogdanović, violoncello Antonino Fiumara, pianoforte Gustav Mahler Quartetto in la minore per pianoforte e archi “Quartettsatz” - Nicht zu schnell - Scherzo (frammento) Richard Strauss Quartetto in do minore per pianoforte e archi op.13 - Allegro - Scherzo. Presto - Andante - Vivace - Il piano-quartetto è una difficile preziosità, un mondo a parte, partecipa dell'intrigo cameristico in modo inusitato, fatica persino ad avere riferimenti, talora concertante ma tanto più spesso uno strano convegno di fantasmi in correlazione nel momento, ogni Compositore stesso ne esce quel tanto sconcertato dell'esito all'ascolto...
  15. Ehi, ma questa è scienza! (con questo voglio dire che l'interpretazione morbidamente concentrata ne esce con un'espressione capace di destare splendide riflessioni impreviste). E sembra persino registrato bene, mo' verificheremo sul piatto (certe etichette sans façon sono una tale angoscia). Fernanda Damiano alle sonate di Baldassarre Galuppi (2, 3, 6, 7, 9, 10) al pianoforte. CD 67:45 DDD 2021 Brilliant Classics 96346 5028421963464 Poi con calma me lo accosto ai cari vecchi (se solo li ritrovo...!) Baldassarre Galuppi: le Sonate, Peter Seivewright al pianoforte, CD DDD The Divine Art (...che ehm però ricordo noiosetto...) e Baldassarre Galuppi: Sonate Wolfgang Glemser al pianoforte (che ricordo vagamente come valido) ma anzitutto Baldassarre Galuppi: Sonate Andrea Bacchetti al pianoforte (ehh, bella storia...) Per l'occasione ho preso anche questi: Baldassarre Galuppi: Concerti per clavicembalo Accademia dei Solinghi Rita Peiretti, clavicembalo e direzione Baldassarre Galuppi: Concerti a quattro 1-2-3-4, Concerto per clavicembalo e archi, Sinfonia della Serenata, Sinfonia in Re Maggiore English Chamber Orchestra, José Luis Garcia dir. Jörg Ewald Dähler, clavicembalo
  16. Delta Piano Trio: The Mirror With Three Faces CD 63:30 DDD 2018 Odradek Records ODRCD350 855317003509 Ebbene sì, alla fine o meglio ben presto sono riusciti a mettermi in soggezione. Si tratta di un'operazione decisamente originale ma, primo, portata da musicisti più che ottimi tutti e tre (e parliamo di strumenti del vertice storico occidentale), secondo, d'una intenzione e libero genio non poco efficaci. Non per la produzione (nonostante il cipiglio, secondo me si poteva far meglio) ma esattamente per l'interpretazione, genere effetto psicosomatico (fibre mentali con tutte le altre sotto la pelle): imperdibile, e sia detto non solo per l'offerta del consueto valore ulteriore di L. Auerbach, ma assolutamente per chi avesse a memoria la 67 #2 sciostacovicciana. In breve: mi sento di segnalarlo a chi cercasse un'esclusività di livello superiore, nient'affatto esoterico, siamo in ambito realista, ma di classe unica, genere postmoderno (estetica nell'annientamento, e quindi, sì, di viaggio nello specchio) di radici molto profonde, per non dire se la forza della tradizione è in splendidi polsi di germinazione successiva. Con l'avvertimento: la cifra è dal dispiegamento al ripiegamento, dall'inquietudine all'estenuazione... Delta Piano Trio
  17. Radio3 Suite - Il cartellone martedì 3 agosto ore 20.30 PROM 6 in diretta Euroradio da Londra, Royal Albert Hall BBC Philharmonic direttore, Ben Gernon Franz Joseph Haydn Sinfonia in mi bemolle ma noggiore Hob. I:103 Mit dem Paukenwirbel (Con il rullo di timpano) - Adagio - Allegro con spirito - Andante più posto - Allegretto - Minuetto - Trio - Finale (Allegro con spirito) - Che palette di colori dalla BBC Philharmonic: capace di presenza e sfumato e quindi di rinnovare (prom-uovendo) la personalità della composizione (d'una sinfonia quale forma di composizione). Giusto meno efficace, per me, (d'effetto artificioso, seppure interessante il portato, sì, in prom-enade) la ritmica, e ruvidetto qualche solista. Thank you, London :-)
  18. Un gatto un po' particolare passeggia sulla tastiera all'APOD NASA (la foto divulgativa del giorno dell'ente spaziale statunitense) di oggi: The Hubble Ultra Deep Field in Light and Sound Praticamente è stata associata una nota musicale alla stima della distanza (o più precisamente del suo ...arrossarsi "z") di una stella (meglio: una galassia) dalla Terra, o più precisamente dall'osservatorio orbitante Hubble cui si devono le rilevazioni di fine 2003, tra quelle comprese in un fazzolettino di cielo particolarmente buio che si è prestato per indagare sulle fonti luminose più lontane. Si è applicata una semplice corrispondenza sinestetica tra le frequenze nello spettro luminoso con quelle dello spettro sonoro: per cui a una maggior distanza si è associata una nota più bassa e viceversa. Da cui la simpatica mappa musicale (di un "dito" di cielo): basta passare il mouse sulle stelle... (attendere un attimo al primo caricamento dell'immagine per avere l'effetto; potrebbe non funzionare in qualche web-browser) Fonte: NASA : Astronomy Picture of the Day : The Hubble Ultra Deep Field in Light and Sound
  19. Sì, l'aver voluto dare un tratto sornione, modernista nel senso di leggerezza se non disincanto, alla Promenade del visitatore, che entra ignaro, e passa via via in rassegna (ma fino a venir però sempre più preso e trasportato e commosso infine oltremodo, rapito sempre più "dentro al film", al momento d'arte totale, lungo le storie giocate dallo sfumato all'artificioso al meraviglioso e quant'altro): sì, l'opzione minimalista (scansione ritmica compresa), con un iniziale difficile - e obiettivamente riuscito sgualcito - naturismo a un ottone, ha rischiato l'irricevibile e il moto più di imbarazzo che di riconoscimento della raffinatezza di lettura, peraltro nel contesto di maggior distinzione, nonché rarefazione dell'impasto, propria dell'orchestra in presenza distanziata e schermata. Ma è inutile: di questa soirée (riprogrammata in pomeriggio musicale "live streaming") ne resta un ascolto di originalità nel senso della sapidezza e utilità fantasiosa.
  20. Radio3 Suite - Il cartellone lunedì 12 luglio ore 20.30 Teatro la Fenice di Venezia Stagione Sinfonica registrato il 27 febbraio 2021 al Teatro La Fenice di Venezia Orchestra del Teatro la Fenice direttore, Juraj Valčuha Claude Debussy La mer, tre schizzi sinfonici per orchestra, L 109 - De l'aube à midi sur la mer - Très lent - Jeux de vagues - Allegro - Dialogue du vent et de la mer - Animé et tumultueux Modest Musorgskij Quadri di un’esposizione trascrizione per orchestra di Maurice Ravel - Promenade - Allegro giusto, nel modo russico; senza allegrezza, ma poco sostenuto - Gnomus - Sempre vivo - Promenade - Moderato commodo e con delicatezza - Il vecchio castello - Andante - Promenade - Moderato non tanto, pesante - Tuileries (Dispute d'enfants après jeux) - Allegretto non troppo, capriccioso - Bydlo - Sempre moderato pesante - Promenade - Tranquillo - Balletto dei pulcini nei loro gusci - Scherzino. Vivo leggiero - Samuel Goldenberg und Schmuyle – Andante - Promenade - Limoges: Le marché - Allegretto vivo sempre scherzando - Catacombae: Sepulchrum Romanum - Largo - La cabane sur des pattes de poule - Allegro con brio, feroce - La grande porta di Kiev - Allegro alla breve. Maestoso. Con grandezza - Avendo una concezione talmente elevata dell'intelligenza musicale e la sensibilità esistenziale di certi Compositori, io ahimè tenderei a disertare le fatiche di tante interpretazioni, spesso persino di grande intenzionalità, delle loro opere, tra una sensazione di tempo perso per me e quella di rilettura ovvero traduzione troppo spesso pericolosamente quanto basta grossolana (mancante) se non proprio inquinata (implausibile) del mito. E insomma stasera non mi ci vedevo proprio ad ascoltarmi un Debussy e i Quadri mussorgskoraveliani; e invece tempo il paio di minuti di radio accesa e... ih quanta carineria! E ho cominciato a scrivere... Meno onirica (niente Odilon Redon) e più Wunderkammer, un pizzico di Moby Dick (com'è noto statunitense) e molto mestiere orchestrale questa Mer in laguna per J. Valčuha, bel nitore sostanza e studio del ritmo con levità quel tanto ...liquida 🙂 E poi fiaba, teatro, operetta nel senso di Stravinskij: e le pitture di Viktor A. Hartmann escono sgargianti dalle cornici, a loro volta di bel legno massello e solide leghe d'ottone... E quel cenno di pura pietà cristiana. Architettura più che paesaggio, grande simpatia e ancora grande strumentalismo orchestrale dalla Fenice di Valčuha ...e finale quel tanto sovietico! Così irresistibilmente ho ascoltato tutto tutto 🙂
  21. Acquistato all'istante: CD 2007 Hänssler Classic 4010276019350
  22. zippie

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    Sì, ammetto che dopo aver dato il clic, mi son detto: devi smetterla di conteggiare sempre e solo dai primi Settanta del Novecento: quali anno zero della dissoluzione culturale italiana; specialmente quando nell'ascoltare Louis Andriessen ti sei messo a pensare giusto a un Luciano Berio, che è stato quel tanto di fermento anche un poco oltre... potevi limitarti a riferirti all'ultimo trenta-quarantennio. Di certo con piacere accoglierei liste di attività di compositori italiani che siano risultati di singolare e rilevante arricchimento e movimentazione a livello internazionale: per scrittura e consequenzialità operative: cui in tanti insomma, che frequentano i livelli valutati i più preziosi dell'esperienza musicale, debbano con riverenza qualcosa: appunto dal fatidico mezzo secolo di periferizzazione peninsulare locale a questa parte.
  23. zippie

    Necrologi

    Louis Andriessen: un compositore di una grandezza utile, al suo Paese, a intere aree geografiche e quindi culturali. Come per intenderci in Italia ce lo si è dovuti scordare da un mezzo secolo in qua.
  24. camille saint-saëns trio n. 1 in fa maggiore per violino, violoncello e pianoforte op. 18 allegro vivace - andante - scherzo (presto) - allegro trio beaux arts: isidore cohen, vl; bernard greenhouse, vcl; menahem pressler, pf durata 30.00 philips 434-071-2 RAI Radio Classica 4 luglio 2021 14:50 Per essere un Saint-Saëns [lo direi portato con] troppa ansia e imponderabile necessità per i miei gusti; sia detto senza voler nulla togliere all'importanza storica del Beaux Arts Trio.
  25. marc-andré dalbavie ciaccona per orchestra orchestre de paris; christoph eschenbach, direttore durata 19.25 naïve mo-782162 RAI Radio Classica, 3 luglio 2021 19:00 - Questa messa in onda l'ho proprio apprezzata.
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