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zippie

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  1. Segnalo la proroga al 30 luglio del bando seguente (cito): BANDO "GIOVANNI GUGLIELMO" Per la selezione nazionale di due giovani duo violino-pianoforte. Seconda edizione 2019. Gli Amici della Musica di Padova, la Fondazione Musicale “Omizzolo-Peruzzi”, l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano onlus in collaborazione con CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) bandiscono la seconda edizione di una Selezione Nazionale per individuare DUE giovani duo violino-pianoforte a cui affidare alcuni concerti nelle programmazioni artistiche 2020 dei promotori. La selezione è un omaggio alla memoria di Giovanni Guglielmo (1935-2017), l’eminente violinista padovano. La selezione è finalizzata anche alla valorizzazione della musica dei compositori italiani della “Generazione dell’Ottanta” e del primo Novecento, e specificatamente di quella di G.A. Fano, S. Omizzolo, A. Girotto, musiche che costituiranno una parte obbligatoria del programma di concerto proposto. La selezione è riservata a giovani di nazionalità italiana, di età inferiore ai trent’anni [come età media dei componenti del duo: la somma delle due età deve essere inferiore a 60], e avverrà sulla base di titoli artistici e dell’ascolto di materiale audio/video (CD, DVD, online) da parte della commissione. I premiati nella edizione precedente (2018) non potranno partecipare. Le domande dovranno pervenire entro il 20 [prorogato 30] luglio 2019 all’indirizzo: info@amicimusicapadova.org Amici della Musica di Padova, Via L. Luzzatti 16b, 35121 PADOVA oppure: info@fondazioneomizzoloperuzzi.it Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi Via Dosso Faiti, 4 I-35141 Padova Download Bando (PDF 180 KB) : https://fondazioneomizzoloperuzzi.us15.list-manage.com/track/click?u=64409d9a506a3f447d21deb34&id=1db7f1b233&e=a85efdd59c
  2. Finirà che mi accredito (discredito) definitivamente come inserzionista di repertorio freak (bizzarrie) ma - piuttosto che (a fronte di quella che fu) la deriva cosiddetta minimalista della ricezione postmoderna della musica barocca (che tanto contribuì a una maggior ricezione della classica a fine secolo scorso salvo molto di esiti mi sento di dire idiotistici) - mi va proprio di segnalare le attuali composizioni in stile antico autentico, seppure con una certa qual leggerezza/scioltezza odierna, del nostro contemporaneo Federico Maria Sardelli, compositore italiano, salvo che più noto come musicologo (responsabile nientemeno che dell'RV, il Vivaldi Werkverzeichnis) e conduttore fondatore dell'orchestra Modo Antiquo Dirò subito (e vedrò di non mancare di recensire con più calma) che vi ascolto una certa debolezza di cifra (di polso, di spirito: il rampantismo settecentesco - l'urgenza artistica l'ansia epocale - difficilmente direi riavanzabile anche proprio per la formula di ricreazione di scritture qui anzitutto possibile, e non di riforma caratteriale quale s'ebbe solo ovviamente in contesto di produzione storica). A ogni modo mi sono ordinato immediatamente i giuochi (AD 1990 2006 2016) al clavicembalo da giustapporre a scaffale a tanti da me beneamati geni del genere 🙂
  3. In onda in questo momento sulla non poco amabile e impegnata e insomma encomiabile in Italia radio internet Venice Classic Radio http://www.veniceclassicradio.eu/player/new/vcr.php?ch=0 🙂 invero gratamente suonate.
  4. zippie

    in Emilia Romagna

    Segnalo l'ERF Summer http://erfestival.org https://www.emiliaromagnafestival.it il programma cartaceo qui: https://www.emiliaromagnafestival.it/wp-content/uploads/2019/06/ERF_summer_2019_web2.pdf o qui: http://2.citynews-bolognatoday.stgy.ovh/~media/32741655388603/emilia-romagna-festival-stagione-2019-web-2.pdf e il VMF 2019 https://www.palazzodivarignana.com/it-IT/varignana-music-festival brochure qui: https://hoteldoor.blob.core.windows.net/palazzovarignana/public/pdf/20190607143519_fb400bbf-2862-4b6a-8596-bc60b7405c7a.pdf (più che altro perché io questo w-e sono in zona: https://fb.com/distruggilabassafestival )
  5. "Für mich machen die a- und mikro- tonalen einen Pfiff." (H.I.F. Biber, da un'intervista del 1672 [*]) "Charles Ives and Zippie would have been floored at its first hearing." (violafish, A Far Cry's Youtube Channel) A Far Cry - H. Biber: Battalia á 10 in D major, C.61 (1673) Pt.1 A Far Cry - H. Biber: Battalia á 10 in D major, C.61 (1673) Pt.2 eseguita il 30 ottobre 2009 dall'ensemble A Far Cry di Boston alla Jordan Hall del New England Conservatory. http://www.afarcry.org Insomma tra le varie rese gratamente presenti in YouTube ho prescelto per la segnalazione questa, che mi sembra rendere con miglior nitore e gusto (da dirla intelligenza) certi effetti in partitura (il di fatto incerto basso "marziale" compreso: di suo il suggerimento biberiano è di creare l'effetto di rullante inserendo un foglio di carta tra corde e tastiera; operazione eseguita ma direi senza smalto in altro video dal Dresdner Kammerchor & Instrumentalisten di Hans-Christoph Rademann, che anche sottolinea marcatamente l'ubbriachezza; e presente più che altro in percosso dal Croatian Baroque Ensemble visto in altro live YouTube ecc) (a proposito: partitura nel video del Savall). [*] "Hic dissonat ubique nam ebrii sic diversis Cantilensis clamare solent."
  6. zippie

    in Veneto

    Curiosità... in quel minimo d'attese... eccitazione. Un grazie a chi cura d'offrire la lettura di suggestivi inediti, incastondoli nel grappolo di raffinatezze. @ Venezia Istituto per la Musica della Fondazione Giorgio Cini - Seminario New Concepts of Harmony in Musical Composition 1945-1975 mdi ensemble ** 28 giugno 2019 ore 19:00 Fondazione Giorgio Cini Isola di San Giorgio Maggiore Auditorium "Lo Squero" Ingresso libero sino ad esaurimento posti. http://www.cini.it https://www.cini.it/en/events/nuove-concezioni-armoniche-nella-composizione-musicale-1945-1975 Programma Niccolò Castiglioni: Romanzetta (1990) per flauto Aldo Clementi: Duetto (1983) per flauto, clarinetto e due strumenti in eco Niccolò Castiglioni: Quattro liriche di García Lorca* (1954) per voce e pianoforte Giacomo Manzoni: Preludio - “Grave” di Waring Cuney - Finale (1956) per voce, clarinetto e trio d’archi Niccolò Castiglioni: Quattro canti* (1954) per pianoforte Luciano Berio: O King (1968) per voce e cinque strumenti * Manoscritto inedito. Fondo Niccolò Castiglioni, Fondazione Giorgio Cini. ** Sonia Formenti, flauto Paolo Casiraghi, clarinetto Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino Paolo Fumagalli, viola Giorgio Casati, violoncello Luca Ieracitano, pianoforte Carolina Mattioda, soprano
  7. Aehm a prescindere che poi io acquisti comunque solo entro un determinato arco qualità/prezzo... ...dove lo si recupera un CD fisico Decca del 2018 ??!! o_O Mi sto perdendo un qualche passaggio, ehm perché non lo trovo nei soliti canali di distribuzione? cioè non è proprio un'etichetta di borgata e non è un Olympia 1990s... La Clarke per le liete mani di Soo-Min Lee:
  8. http://www.veniceclassicradio.eu/player/new/vcr.php?ch=0 Trovo il J.S. Bach di Igor Levit alla più grande cetra, qual è il pianoforte, di tratto aedico, appunto: tra il rapsodico e il romantico, ovvero in carica di suggestioni entro un modello una prospettiva e un gesto d'eleganza di grande (asseverativo) conforto con il gusto dell'impresa individuale in narrazione d'esplorazione interiore. Certo anche il F.J. Haydn a seguire su fortepiano, seppure di tratto tocco nettamente più ameno (per Harald Hoeren), ne compie una sorta di prosieguo caratteriale ma dove già la tecnica tende agguati di meccanicità alla mente spirituale. Agguati techno risolti da W.A. Mozart in esternalizzazione spettacolista (lo show business come outsourcing: il luogo di produzione in delega di fondamento di senso), sebbene, nella cura successiva di Venice Classic Radio stamattina, temperati dalla squisita ricerca umana di un Andras Schiff.
  9. zippie

    in Veneto

    Ricompaio con un paio di (per me) locali eventi speciali, ovvero più degni di menzione tra i direi felicemente tanti. ** Frederic Rzewski ** Francesco Maria Zuccari ** Leopold Mozart ** == 1 == @ Venezia Mestre M9, Chiostro, via G. Pascoli 11 Sabato 15 giugno 2019 ore 20.30 Amici della Musica di Mestre, Comune di Venezia I Concerti in Villa e al Museo XXIV edizione Frederic Rzewski: The People United Will Never Be Defeated! (1975) Andrea Rebaudengo, piano https://www.m9museum.it/it/andrea-rebaudengo-concerto-pianoforte-chiostro-m9 Con un grande sorriso saluto la notizia che un pizzico di Sentieri selvaggi passa anche dalle mie parti: il gran lavoro, per certi versi clamoroso, di variazioni sul mito e infelicità del tema d'epoca non era in verità riuscito a suo tempo a entusiasmare me particolarmente[*], ma ovviamente il gesto di progresso culturale che a 40 anni di distanza riesce a giungere al popolino, pardon pueblo, di periferia della regione di periferia del degradato Paese è più che beneamabile! seppure comprensibile sia detto nel contesto della post-musealità rampante, qui con l'M9, la geniale soluzione per i centri più poveri, storicamente o per spoliazioni, di degne consistenze reali (quali per intenderci quelle date dalle più efficaci antichità, e inteso che per il contemporaneo per definizione il valore dev'essere esorbitante per meritare un'attenzione e quindi non così facile da disporsi). [*] io ho l'Hyperion 1999 d'una ...lafayettiana (nel senso di gloriosa partecipazione francese alla rivoluzione americana!) resa di Marc-André Hamelin == 2 == @ Padova Venerdì 14 giugno 2019 ore 20:45 Basilica di sant'Antonio, piazza del Santo 11 Francesco Maria Zuccari: Messa in Do minore a 5 voci per soli, coro e orchestra Orchestra barocca di Verona Coro "Il concento" di Genova Luca Franco Ferrari, maestro del coro Giovanni Battista Columbro, trascrizioni e maestro concertatore http://www.centrostudiantoniani.it/iniziative/messa-do-minore-5-voci-soli-coro-e-orchestra-francesco-maria-zuccari-ofmconv http://www.centrostudiantoniani.it/node/20256/ http://www.paolamanfredini.org/it/scuola_musica_cremona/insegnanti_musica/giovanni_battista_columbro.aspx Chi ringraziare per questo recupero?! più i frati di Assisi e quindi del Santo padovano (entro le celebrazioni per i 788 anni dalla nascita al Cielo oggi 13 giugno 1231 del grande lisboneto), o il G.B. Columbro chino sugli antichi fogli, o il coro e l'ensemble che adesso l'hanno in repertorio? intanto che gioia. == 3 == Per l'occasione (i lavori del padre Zuccari erano suonati alla loro epoca sotto la direzione d'un G. Tartini...) attacco un'altra chicca: ieri i Solisti ...locali, entro la loro stagione estiva, han incastonato tra gioielli tartiniani un Divertimento di Mozart padre che mi ha sorprendentemente intrigato, non galante pedante pecoreccio pardon etnico come fu poi imperante (sic) in Vindobona felice: per giocosi passaggi di genialità progressista nello studiato ma anche consistito candore, come d'animo maturatamente pacato... Leopold Mozart (nel 300esimo anniversario della nascita) Divertimento in Sol maggiore n.1 per archi. Allegro, Andante, Menuet http://www.padovaoggi.it/eventi/tartini-concerto-chiesa-santa-caterina-12-giugno-2019.html Che peraltro me ha riconciliato con un concerto di (alle mie orecchie) stranita dubbia interpretazione, la cifra in ritmica frastornata in insieme orchestrale gran scomposto, tempi più da baraccone che da introspezione semi-mistica quale fu la ricerca sonora del grande piranese.
  10. Karl Richter 1978 alla BWV 538 "Dorica" Ne segnalo il commento letto in: https://bumibahagia.com/tag/musik/
  11. Clicco un attimo sul DAB+ (dove Radio3 è ormai una fesseria subculturale per l'80% delle ore di trasmissione, musicalmente parlando, e quindi ci rinuncio, come ormai da vent'anni a questa parte, al max acchiappandomi nei lacerti del paldissesto la nana bianca dell'orchestra torinese) e provo RadioClassica ex Filodiffusione dove hanno relegato la roba per quei poveretti di nicchia, ovviamente fissati sull'idea che la nazione debba essere prostrata sul suo pop, e possibilmente il più ossessivo e trappoloso, e mai e poi mai istruita, sennò chi li voterebbe? e ci trovo ovviamente le nuove leve alla direzione editoriale (da quel lustro a questa parte) che devono "spaziare" secondo qualche dettame idem allo svilimento della capacità di lettura di spartiti che non si capisce evidentemente perché mai negli ultimi due secoli dovessero essere così impegnativi e bizzarri, volemo er fasfuud! e quindi via, musica ambient e colonne sonore cinematografiche al momento giusto, MA: ma io mi ascolto il registrato malissimo (e per me di non molto alto interesse) "dimitri tiomkin : the giant (il gigante), brani scelti dalla colonna sonora originale del film di george stevens ; orch dir. dimitri tiomkin CD tsunami tsu-0106 tracce 7 e 9" e... che meraviglia di orchestra e direzione!!
  12. Non è da me, ideofilo, giudicare granché negativamente un'opera d'arte, ma mi viene ahimé da dire che troverei quella dello svizzero Hans Ulrich Lehmann di tratto deboluccio ...ma più che altro perché i miei agganci neuronali, nonché le collocazioni a scaffale, mi portano a cortocircuitalo con quella del tedesco Helmut Lachenmann, di cui invece non avrei dubbi a riferire come epocale, per efficacia di snodo nel senso dell'utilità e suggestività come a dire fine, persino subliminale, direi anche forse più per i compositori e gli interpreti che per gli ascoltatori stessi. Di H.U. Lehmann non posso però che segnalare di slancio il quanto su questo disco (ehm, abbastanza ovviamente, Musiques Suisses) del 2001: se non altro per le mani di impagabile raffinata consistenza di Walter Grimmer.
  13. Anche qui siamo borderline (file under: classical ...beyond; detto in italiano: al limite dell'irricevibile nel canone, al suo portarsi oltre) ma lo segnalo lo stesso perché non poco impegnato. Mari Kimura, violin Polytopia, 2007 The World Below G and Beyond, 2010
  14. Ovviamente anzitutto si è presi dal gradevolissimo strumento, immagino moderno non venendo vantato quantomeno negli estratti: luminoso, giocoso, presente d'invenzione ricreativa, e portato con tale temperamento come di ragazza ad arrampicarsi sugli alberi. Eppoi davvero la scenetta è azzeccata: nell'ascoltare il solo audio mi son detto: che felice ariosità di tocco, che ruzzare di vento a primavera, se poi si coglie qualche delicato viluppo geometrico al modo dussekiano cioè d'avvio d'epoca felicemente non più melensamente galante, insomma di rosa non artificiosa direi che siamo proprio d'offerta giusta per la più sorgiva stagione alla sua intenzione con i profumi :-) In qualche modo poi si porta in area di noiosità (il pezzo? la resa?) ma non ho voglia di indagare, mi basta ricordare il primo gradimento più simpatico. Jan S. Dussek: Sonata Op.75 Viviana Sofronitsky, fortepiano CD Brilliant 2019 EAN 5028421955988
  15. Back to [J.S.] Bach... Non so che mi ha preso oggi, son qui che mi ascolto in autoreverse i due diversi accostamenti, d'Autore nel senso di interpreti così dotati, 1956 e 1973 alla BWV 1028 (del 1720, qui portata su violoncello): Enrico Mainardi con Carlo Zecchi, e Leonard Rose con Glenn Gould, senza riuscirmene con una facile risoluzione delle due diverse consistenze... PS: noto per l'occasione che la resa della BWV 1028 non è presente nello "huge, with love" cofanetto decuplo "Enrico Mainardi: The Cello Champion"
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