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zippie

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  1. zippie

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    iiihhh ...D-I-V-E-R-T-E-N-T-I-S-S-I-M-O !! ...ma perché queste cose me le tenete nascoste?! Dimitri Terzakis (in realtà qualcosa avevo già, presente in più ampi programmi di interpreti, ma non avevo approfondito ...fino a oggi!)
  2. zippie

    Erwin Schulhoff

    Sapidissima fantasticazione il programma, dell'Academy of St.Martin in the Fields di Sir Marriner fin baroccamente lussureggiante (...di frequenze: Chandos) con: un 1927 Erwin Schulhoff un 1924 Ernst Krenek un 1926 Vincent d'Indy presi d'infilata o_O davvero in un gioco di prestidigitazione 🙂 impagabile. Solisti e sezioni d'un suono che, oltre a ogni altra considerazione di (intensa) espressività interpretativa, mi piace indicare come ...intelligente!
  3. zippie

    in Veneto

    https://www.cini.it/eventi/ciclo-di-concerti-archipelago-allo-squero CICLO DI CONCERTI ARCHIPELAGO ALLO SQUERO VENEZIA, ISOLA DI SAN GIORGIO MAGGIORE, AUDITORIUM "LO SQUERO" 31 GEN — 17 OTT 2019 Il Quartetto Adorno e Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona, inaugurano il 31 gennaio alle ore 18 la Stagione 2019 della Fondazione Giorgio Cini allo Squero dell’Isola di San Giorgio con il primo concerto del ciclo ARCHIPELAGO voluta dall’Associazione Le Dimore del Quartetto e dalla Fondazione Giorgio Cini, d’intesa con la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia e l’Accademia Walter Stauffer. Un ciclo di sei concerti che coinvolge eccellenti giovani gruppi da camera insieme a solisti che vuole essere una tappa importante nel percorso di crescita per i giovani artisti, che attraverso il periodo di residenza e studio alla Fondazione veneziana possono perfezionare brani in nuove formazioni. La Fondazione Giorgio Cini diventa “palestra” per musicisti emergenti, ma già vincitori di premi, che per la prima volta si trovano a lavorare insieme e a mostrare il risultato finale di questo lavoro davanti a un pubblico, in una sede prestigiosa e ricca di ispirazione. Il Ciclo ARCHIPELAGO vuole valorizzare la bellezza, la storia e gli spazi della Fondazione Giorgio Cini, favorendo allo stesso tempo l’inserimento di talentuosi ensemble e solisti nel mondo del lavoro, diffondere la musica da camera, offrire a giovani artisti di diverse provenienze l’occasione di lavorare insieme in un luogo dedicato e permettere al pubblico di scoprire la nuova generazione di artisti premiati. Contestualmente al ciclo ARCHIPELAGO prenderà il via l’iniziativa progetto responsabile. Chi acquisterà il biglietto/abbonamento “sostenitore” o “mecenate” potrà contribuire a sostenere i musicisti ospiti e le attività delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dei concerti. I musicisti sono selezionati tra i migliori gruppi da camera e solisti a livello internazionale da Simone Gramaglia direttore artistico de Le Dimore del Quartetto, in accordo con Gioventù Musicale d’Italia e Fondazione Stauffer. Sarà proprio la viola del Quartetto di Cremona ad unirsi al Quartetto Adorno per aprire la Stagione. PROGRAMMA” ARCHIPELAGO” Giovedì 31 gennaio 2019 ore 18 Quartetto Adorno (Italia) e Simone Gramaglia (viola del Quartetto di Cremona) Claude Debussy – Quartetto per archi in sol minore op. 10 L 91 Johannes Brahms – Quintetto per archi n. 2 in sol maggiore op. 111 Giovedì 28 febbraio 2019 ore 18 Quartetto Dudok (Paesi Bassi) e Giulia Attili (violoncello, Italia) Joseph Haydn – Quartetto per archi in sol minore op. 20 n. 3 Franz Schubert – Quintetto per archi in do maggiore op. 163 D. 956 Giovedì 16 maggio 2019 ore 18 Trio Cygnus (Spagna/Regno Unito) e Nicoletta Pignataro (viola, Italia) Robert Schumann – Trio n. 1 in re minore per violino, violoncello e pianoforte op. 63 Johannes Brahms – Quartetto per pianoforte n. 3 in do minore op. 60 Giovedì 25 luglio 2019 ore 18 Quartetto Tchalik (Francia) e Viviana Lasaracina (pianoforte, Italia) Aleksandr Skrjabin – Deux Poèmes op. 32 Antonin Dvoràk – Quartetto per archi n. 13 in sol maggiore op. 106 Johannes Brahms – Quintetto in fa minore per pianoforte e archi op. 34 Giovedì 12 settembre 2019 ore 18 Quartetto Akilone (Francia) e Anna Geniushene (pianoforte, Russia) Robert Schumann – Tre Pezzi fantastici per pianoforte op. 111 Wolfgang Amadeus Mozart – Quartetto per archi n. 15 in re minore K 421 Robert Schumann – Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi op. 44 Giovedì 17 ottobre 2019 ore 18 Quartetto Furiant (Germania) e Nathalia Milstein (pianoforte, Francia) Robert Schumann – Arabeske in do maggiore per pianoforte op. 18 Ludwig van Beethoven – Quartetto per archi n. 8 in mi minore op. 59 n. 2 “Razumowsky” Antonin Dvoràk – Quintetto per pianoforte n. 2 in la maggiore op. 81 Biglietti: Biglietto BASE – 15€ Biglietto “SOSTENITORE” – 30€ Biglietto “MECENATE” – 50€ Abbonamento 6 concerti BASE – 60€ Abbonamento 6 concerti “SOSTENITORE” – 120€ Abbonamento 6 concerti “MECENATE” – 200€ Scegliendo i biglietti e gli abbonamenti “sostenitore” e “mecenate” si può contribuire a sostenere i musicisti ospiti e le attività delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dei concerti. _ Associazione Le Dimore del Quartetto: Le Dimore del Quartetto è un’organizzazione che sostiene giovani quartetti d’archi nell’avvio alla carriera e valorizza il patrimonio di dimore storiche, in un’economia circolare. In collaborazione con ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane e FAI Fondo Ambiente Italiano è stata creata una rete di case che ospitano i musicisti alla vigilia di un impegno artistico, in cambio di un concerto. I Quartetti partecipanti (e i Trii, recentemente ammessi nel progetto) sono selezionati dal direttore artistico Simone Gramaglia, viola del Quartetto di Cremona. Il progetto crea una economia circolare, nella quale gli esuberi di spazio delle case si trasformano in una risorsa per le giovani formazioni musicali. La restituzione dell’ospitalità in musica crea un valore per la Dimora, che a costo zero si riveste di energie nuove e si propone come centro culturale per la comunità. Attraverso Le Dimore del Quartetto si creano occasioni di incontro in luoghi inconsueti, riportando in vita spazi non pienamente utilizzati e avvicinando un nuovo pubblico alla musica da camera. La rete vuole essere anche un supporto logistico alle società concertistiche nell’impiego di giovani formazioni musicali per una nuova cultura sostenibile. www.ledimoredelquartetto.eu _ Fondazione Gioventù Musicale d’Italia: La Gioventù Musicale d’Italia, fondata a Milano nel 1952, è la sezione italiana della Federation Internationale des Jeunesses Musicales creata a Bruxelles nel 1945, di cui fanno parte più di 40 Paesi in tutto il mondo, con lo scopo comune di diffondere la musica presso i giovani, senza distinzioni di cultura, razza, lingua. La sua attività è vastissima e spazia dalla musica classica, che ne è la base, al jazz, al folk, alla musica etnica, fino alle più recenti espressioni musicali. Lo scopo prioritario della Gioventù Musicale d’Italia è il sostegno ai giovani musicisti nella loro attività professionale, con particolare riguardo al momento del passaggio dalla formazione alla professione. Migliaia di giovani hanno trovato negli appuntamenti concertistici, nelle rassegne, nei festival, nelle audizioni nazionali e internazionali, organizzati dalla GMI l’occasione per farsi conoscere e grazie alla GMI hanno così potuto avviare la loro carriera. Della storia della GMI fanno parte Riccardo Muti, Enrica Cavallo e Franco Gulli, Teresa Berganza, Mario Delli Ponti, Claudio Scimone con i Solisti Veneti, Alexander Romanovsky, Emanuele Segre, il Quartetto di Venezia, Marco Rizzi, il Quartetto di Cremona e tanti altri. Tutti hanno iniziato giovanissimi la loro carriera con il pubblico della Gioventù Musicale, alla quale hanno collaborato, tra gli altri, Carlo Maria Giulini, Nicanor Zabaleta, Guido Cantelli, Arturo Benedetti Michelangeli. Le Audizioni Nazionali, la collaborazione con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique (FMCIM), l’alto numero di concerti realizzati nel proprio circuito nazionale, la vasta rete di scambi artistici internazionali, sono i mezzi attraverso i quali la Gioventù Musicale d’Italia ha offerto e continua ad offrire ai giovani musicisti la possibilità di cominciare, proseguire, rafforzare il proprio inserimento nel mondo del lavoro. La Gioventù Musicale d’Italia persegue, inoltre, la finalità di diffondere la musica, in quanto espressione dell’umano sentire, a tutti i livelli sopperendo ad una mancanza propria del sistema scolastico nazionale. www.jeunesse.it _ Accademia Walter Stauffer: Istituita nel 1985, l’Accademia “Walter Stauffer” è da sempre un prestigioso punto di riferimento per la didattica musicale, erogando corsi annuali di alto perfezionamento (completamente gratuiti) tenuti da strumentisti di fama internazionale quali Salvatore Accardo (violino), Bruno Giuranna (viola), Rocco Filippini (violoncello, dal 1985 al 2015), Antonio Meneses (violoncello, dal 2015), Franco Petracchi (contrabbasso) e da uno degli ensemble più rappresentativi del nostro paese in tutto il mondo, il Quartetto di Cremona, a cui dal 2011 è stata affidata la cattedra di quartetto d’archi. Ad oltre trent’anni dalla sua creazione, l’Accademia “Walter Stauffer” è indiscutibilmente riconosciuta tra le maggiori istituzioni didattiche in Europa ed ha formato alcuni tra i migliori strumentisti italiani, divenuti poi importanti solisti, stimati docenti, musicisti inseriti in compagini orchestrali di rilevanza internazionale o membri di formazioni cameristiche di grande rilievo artistico. L’Accademia “Walter Stauffer” viene altresì riconosciuta come uno dei migliori “investimenti” attuati dall’omonima Fondazione grazie al patrimonio ereditato dal proprio fondatore, la cui esplicita volontà era sempre stata quella di sostenere attività culturali e didattiche, soprattutto in ambito musicale. Attraverso i corsi per strumentisti ad arco e per quartetto d’archi dell’Accademia Stauffer è stato quindi possibile proseguire il percorso già avviato da Walter Stauffer, che nel 1970 aveva voluto dar vita al “Centro di Musicologia” a lui intitolato: oltre all’importante sostegno dato all’insegnamento della liuteria classica e della musicologia, con la fondazione dell’Accademia una parte cospicua dei beni di Stauffer è stata in questo modo destinata anche al finanziamento degli studi musicali dei giovani e alla crescita culturale della città di Cremona. www.fondazionestauffer.com
  4. zippie

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    azzz il Dantis Amor 1860 di Dante Gabriel Rossetti mi mancava o_O (potente as usual) https://culturefor.com/2014/06/06/preraffaelliti-palazzo-chiablese-torino/ Di Albert Roussel per l'occasione riascolterò qualcosa allora dal (consueto benemerito universale) Apex a tiro:
  5. zippie

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    È difficilissimo non apprezzare moltissimo Domenico Scarlatti... Per le sue integrali (qualsicosa significhi quest'ideale nell'abbracciare l'esistenza compiuta d'un compositore, l'all of him...) non si hanno molte scelte: si tratta di operazioni straordinarie straordinariamente impegnative, anche solo nell'ascolto figuriamoci nell'offerta, che richiede capacità e coraggio stratosferici (potremmo eventualmente solo, da ascoltatori, se ci bastasse l'età, sperare qualcosa di nuovo dalle nuove leve virtuosistiche estremo-orientali?). Confermo la mia convinzione a riguardo della raffinatezza dell'offerta di Pieter-Jan Belder. Potrei suggerire di conoscere qualcosa di più anche dell'aura epica che ha finito per rivestire, personalizzandola drammaticamente, l'impresa di Scott Ross, la prima di sempre sulle "555" (a 38 euro su supporto fisico: ottimo acquisto direi, poi il collezionista si fa domande sulla differenza tra le edizioni 1988 2005 2014 ...non io). Potrei buttar là che "mai mi avranno" nell'offrirmi l'integrale di Richard Lester ...in mp3. Mi permetterei forse di portare solo tra specialisti e collezionisti la grande ricerca parmense di Carlo Grante, che le mie corde non ha infine fatto vibrare abbastanza. - Non apro assolutamente l'argomento di "quale Scarlatti (selezione) non deve mancare nella propria fonoteca" ...salvo indicare certamente due mie personali emozionalità (inattaccabili da qualsisia parere contrario)... Fernando Valenti Anne Queffélec a 22 anni... ...ma è difficile non apprezzare comunque anche solo quell'unica sonata scarlattiana ovunque fosse recuperata... ___ PS. già che son qua, le mie acquisizioni di tastiere di oggi, tra ordini e consegne (slurp)! Jenny Lin 2004 su camei d'una particolare congerie, russa, di quei cent'anni prima. Jenny Lin, un BIS di esotismi. Ernst Krenek nell'offerta pianistica di Till Alexander Körber. Tenerissimo saldo Robert Fuchs per le mani di Daniel Blumenthal 1991, DDD Marco Polo 1992
  6. zippie

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Non saprei dire per quale di questi CD son più contento, dell'ordine cliccato or ora (né resisto dal pubblicizzarlo, derogando dalle mie rudi abitudini di riservatezza...): L'intrigante offerta dell'Alejandro Román da parte del raffinato Trío Arbós per Naxos 2017 L'omnia per organo di Claudio Merulo, offerta da Stefano Molardi, 4 CD Divox 2011 L'Ensemble Dissonanzen sulle miniature di Goffredo Petrassi e Luigi Dallapiccola Johann Mattheson: Die Wohlklingende Fingersprache; Vladimír Rusó ai clavicembali. (Inteso che Amazon non è nuovo a combinarmi guai, speriamo bene).
  7. zippie

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Segnalo:
  8. zippie

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Se posso chiedere: meno di 48EUR ? (io lo acquisirei solo se proprio regalato, non riuscendo a disinnamorsostituirmi il Pieter-Jan Belder, per l'integrale, e di contro a farmi proprio pigliare dal [pur grande] lavoro di Ross)
  9. zippie

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    "Der Mensch das Spil der Zeit/ spilt weil er allhie lebt." (Andreas Gryphius) Sì, se c'è una parola che proporrei di fronte al plotone d'esecuzione è quella di Divertimento, e certo quello in musica, o forse solo questo che mi viene in mente a cominciare dall'Hugo Becker per le mani di Markus Wagner al violoncello: il divertimento non è sorriso né riso ovvero non padronanza alcuna, del reale, se non del distacco, estatico, d'un esserci autonomo, creativo, nel senso dell'invenzione d'altro, in estremità aliena, seppure entro una decenza questa sì sorridente, peristaltico, di pancia, danza del ventre: in faccia alla morte uno sguardo all'apertura del cielo che semplicemente non la comprende, e alla nausea che prende alla scarica fatale ricordarsi solo dei nostri pensieri più complici dell'attivissimo più indicibile precipitato di serenità.
  10. zippie

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    https://www.youtube.com/watch?v=F_Pi6nbSY5c https://www.youtube.com/watch?v=70iFz4fB_ww https://www.youtube.com/watch?v=i50VSJL1170 https://www.youtube.com/watch?v=NIttQV5A2mU Questo mi mancava: non l'amabile Николай Н. Черепнин ma l'ensemble di soli corni. Mia ignoranza per me comprensibile, viste le mie riserve verso tanti strumenti a fiato e i loro usi (come vengon suonati) da cui una mia certa ricerca d'ascolto nell'area ahimè da mo' in bassa priorità... Ma quest'offerta, che definirei piuttosto "Sei movimenti (minimi) per quartetto di corni", la direi intrigante quanto basta, certamente a motivo del carattere timbrico dello strumento stesso, che ho sempre apprezzato (più di quello di tanti altri fiati, appunto), eppoi per la situazione il disegno l'aroma: tra il cortigiano, d'antan, e il borghese vaghissimamente introspettivo e quindi meditativo: asburgico (ovvabbé: di conservatorio) ma in rarefazione autentica, per dirla di fantasia, richardstraussiano ecc.
  11. zippie

    Erwin Schulhoff

    Boh, Erwin Schulhoff "rientra" certamente nel mio mondo... seppure, nel dirlo serio ma in un regime [registro, traccia] (troppo per me) lezioso, per quanto mi riguarda[*] aggiungerò che non mi son messo mai a ricercarlo specificamente. Posso comunque segnalare almeno questi CD (che in qualche modo son sicuro di avere...!) alcuni peraltro da me[*] in grande considerazione di qualità: Per l'occasione oggi non ho resistito dall'ordinarmi[*] questi due splendidi: ...ehm effettivamente di qualche altra edizione in mio possesso[*] (indipendentemente dal fatto di averne sotto mano adesso documentazione o meno...) comunque taccio come di consueto, per non turbare il suscettibile mercato... __ [* seppure la cosa non possa avere importanza alcuna sulla Terra]
  12. zippie

    La nostra copertina preferita

    Da una certa Berlino "di una volta" ❤️ a questo punto vado di collezione :-) mozzafiato (vabbè, per me) TUTTE: Il problema con Schoeck è che il cambio non è favorevole, mi manca un mucchio di roba, sigh. [correzione: ih, era un po' che non guardavo il CHF, è giusto sceso un poco, interessante!]
  13. zippie

    La nostra copertina preferita

    Ri-alleggeriamo:
  14. zippie

    La nostra copertina preferita

    Luogo mitologico molto elevato il completamento dionisiaco del ciclo di Teseo ...e Arianna, figura chiave nella trappola dell'esistenza...
  15. zippie

    Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    Segnalo qui lo stimolante articolo sui vantaggi ...orchestrali per il cervello del far musica, suonare: https://ed.ted.com/lessons/how-playing-an-instrument-benefits-your-brain-anita-collins
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