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ken

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Qualcuno

Qualcuno (2/21)

  1. ken

    Vivaldi Op.7

    Riguardo la op. 7 ci sono 3 concerti considerati "spuri". Va detto che, dopo la op. 4, a partire dalla op. 5 i rapporti tra Vivaldi e l' editore Etienne (questo era il nome dell' editore, se non erro) si incrinarono parecchio tanto che la op. 5, op. 6 e op. 7 uscirono con frontespizio intestato a Vivaldi senza però il consenso di Vivaldi stesso, anche se poi Vivaldi non si oppose alla cosa, poi per la op. 8 passo' ad un editore diverso. I musicologi, studiando anche le varie copie autografe, oggi optano per ritenere spuri 3 concerti della op. 7, i restanti sono considerati autentici. Op. 6 e op. 5 sono considerate totalmente vivaldiane. Con questo non voglio dire che Vivaldi fosse un falsario, anzi, ma si adeguava anche ai tempi, in ogni caso, oltre alle altre copie autografe presenti, basta ascoltare i concerti e, dallo stile, si capisce subito se sono vivaldiani o no, i 3 concerti spuri (il concerto rv 373 è uno di essi, se non sbaglio) hanno uno stile abbastanza lontano da quello di Vivaldi.
  2. Anche Mozart stesso infatti, nelle sue lettere, sbaglia scrivendo il cognome di Paisiello. All' epoca capitava. E allora? Dove vogliono arrivare?
  3. Già a suo tempo ricordo che avevano scritto questa idiozia del "falso catalogo mozartiano", definendolo un "falso retrospettivo", ora stanno provando a trovare qualche appiglio per motivarla.
  4. Quindi, secondo loro, Gazzaniga è stato plagiato da Mozart e poi da Beethoven. Incredibile. Non dimentichiamo poi un aspetto : il caso Luchesi non riguarda solo Mozart, ma investe anche Beethoven.
  5. Pazzesco. Non si possono leggere cose simili.
  6. Ho ascoltato l' aria "siedi Commendatore" del Don Giovanni di Gazzaniga. Da un punto di vista musicale (visto che il soggetto è lo stesso) il solo confrontarla con l' aria drl Commendatore di Mozart mi fa rabbrividire. Come si può pensare di paragonare le due opere? Con rispetto parlando, è come paragonare un asteroide a Giove (per Giove intendo l'opera mozartiana). Due corpi celesti completamente diversi.
  7. E dopo dimostrazioni del genere trovo incredibile e assurdo che i due, di cui si parla, abbiano credibilità e seguaci.
  8. Io concordo con pieno. A prescindere dalla qualità della musica e dai gusti personali, lo stile di Luchesi è inconfutabilmente diverso da quello mozartiano.
  9. Sono d' accordo con te Artifex. In questi anni il castello di carta su cui si reggevano le strampalate teorie pro Luchesi è stato ampiamente smontato tassello per tassello, quindi non credo che ci sia molto da dire. I dati oggettivi parlano chiaro. Credo che in rete la compagnia di cui si parla sostiene che tutti gli autografi di Mozart, giudicati autentici, siano falsi, ma è una teoria basata sul nulla, diventa una questione di fede, cioè questi portano avanti la loro idea, basandosi solo sulla loro personale convinzione, non suffragata da nessun dato. La ricerca che si sta facendo in questo topic è corretta a mio modo di vedere.
  10. Tutta la cerchia Conte. Sempre i medesimi, cioè gli stessi sostenitori di Luchesi. Mozart per loro non esiste. La sua musica o l' ha scritta Luchesi o l'ha scritta Pleyel, così desumo dai loro interventi in rete. In ogni caso sono sempre gli stessi di cui si parla.
  11. Vedi Conte io e te in questi anni abbiamo discusso, credo civilmente e con rispetto reciproco, di questo caso, fosti proprio tu ad aprire il topic e questo ti fa onore, perché all' epoca la faccenda era parecchio nebulosa. Attualmente sono state spiegate e risolte molte controversie (la questione della Jupiter, l' aria della contessa, le anonime di ritorno, e via dicendo), i cd punti oscuri sono stati chiariti, ma va anche detto che, per quello che io so, i sostenitori di Luchesi e di Pleyel affermano e continuano a sostenere che persino gli autografi (autentici) di Mozart siano falsi e di fronte a questo cosa si può controbattere? Qui la storia la vogliono capovolgere, però si basano su convinzioni soggettive, ma a questo punto si può solo dire che la storia la fanno i dati oggettivi, tutto il resto è fantasia.
  12. ken

    Beethoven

    Grazie provo a cercarlo.
  13. ken

    Beethoven

    Magari se n'è già discusso, forse mi può aiutare qualcuno. Tra gli schizzi beethoveniani rinvenuti tra gli appunti della sonata al chiaro di luna del maestro di Bonn, è stata ritrovata la trascrizione in do diesis minore della sequenza della morte del Commendatore nel Don Giovanni di Mozart. Tecnicamente, come si somigliano tra loro le due composizioni (adagio del chiaro di luna e morte del commendatore), anche per capire come tale sequenza mozartiana abbia ispirato l'adagio della sonata?
  14. Ci sarebbe l' integrale di Jeno Jando, peraltro molto filologico. Non so se ne avete già parlato. Io l'ho ascoltato, a me piace molto.
  15. Che ne pensate dell' integrale di Barenboim? Se non erro ne ha registrati 2.
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