Vai al contenuto

maestrosfredda

Members
  • Numero contenuti

    45
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di maestrosfredda

  1. Dipende effettivamente dal contesto: le grafie musicali sono in continua evoluzione, per cui se il pezzo (o meglio ancora: l'edizione) risale all'Ottocento, il segno può indicare una cosa diversa rispetto ad uno spartito più recente. Occorre dunque sapere a quale musica ti riferisci
  2. Cari amici, care amiche, vi scrivo per dirvi che credo fermamente nell'educazione musicale permanente; perciò la bella notizia è che tutti possono imparare a cantare, a qualsiasi età. Sugli "stonati" (o presunti tali) c'è molta cattiva letteratura, perché, in particolare in Italia, si pensa che o si è "geni" oppure non si deve avere nulla a che fare con la musica. Invece la musica è un dono offerto a tutti, a tutte! E i cori amatoriali hanno una grande funzione nello sviluppo di questa competenza musicale diffusa. L'unica cosa richiesta ai cantori è l'impegno! Nessuna cosa al mondo si può pensare di fare in modo superficiale ed approssimativo: neppure un piatto di pastasciutta!
  3. Dipende dal singolo istituto, perché nel nuovo ordinamento è prevista l'autonomia didattica dei programmi di sutdio. Ti segnalo i programmi del Conservatorio di Mantova: http://www.conservatoriomantova.com/cms/corsi_accademici_2/, dove puoi cliccare "Maestro collaboratore" e anche "Programmi dei singoli insegnamenti". Inoltre un video che ho postato io su YouTube: http://www.youtube.com/user/korrepetitor#p/a/u/0/wH6F_Sj0-S4 . Ciao!
  4. Caro amico Stargazer, sei molto preciso e sicuro nei tuoi giudizi, ti apprezzo per la tua onestà intellettuale, però permettimi di consigliarti amichevolmente di considerare anche la possibilità di altri punti di vista. Quando scrivi che il vecchio ordinamento è "molto meglio del triennio" esprimi un giudizio personale; e poi ripeti: "il triennio didatticamente non è migliore del vecchio ordinamento!". Io penso che il nuovo ordinamento abbia due obiettivi importanti per gli studenti: avvicinarsi ad un modello di studi europeo riguardo l'organizzazione del piano di studi; ed equiparare i titoli, che nel vecchio ordinamento rappresentavano un ibrido giuridico (il vecchio diploma non era né un diploma di maturità, né un diploma di laurea, per intenderci). Dopodiché, posso essere d'accordo con te sul fatto che non tutti gli insegnanti hanno capito i vantaggi del nuovo ordinamento e perciò non riescono a tradurlo in una didattica efficace; ma questo è un problema che riguarda le singole persone, non il sistema. Invece a Franci direi: studiare medicina e musica contemporaneamente è impresa difficile, sia nel nuovo che nel vecchio ordinamento. Comunque, qualcuno ci riesce. L'alternativa è pensare alla musica come ad un hobby, che molti medici esercitano in modo a volte molto elevato. Cari saluti ad entrambi!
  5. Grazie per questo utile servizio che ci dai.
  6. Ci sono anche bambini che cominciano senza imposizione dei genitori: ad esempio, mio figlio (nove anni) da un paio d'anni prende qualche lezione, ma soprattutto si diverte molto nella improvvisazione, con risultati che giudico interessanti. Comunque, a parte questa precisazione, sono d'accordo in linea generale e sono molto favorevole ad incoraggiare lo studio degli adulti. Cari saluti a tutti/e.
  7. maestrosfredda

    Israel in Egypt

    Grazie per questo bellissimo duetto! "The Lord is a man of war": da Esodo 15, 3-4: "Il Signore è un guerriero: Signore è il suo nome. Egli ha gettato in mare i carri di Faraone e il suo esercito e i migliori suoi condottieri sono stati sommersi nel Mar Rosso"
  8. Ciao Mirougil, è bello conoscere la tua esperienza, anche se ribadisce le difficoltà del tempo presente. Credo sia molto importante insistere sulla educazione musicale di base, in particolare sulla educazione corale, perciò complimenti e buon lavoro!
  9. Il celebre pezzo che Mozart quattordicenne trascrisse interamente a memoria. Certo che è difficile da cantare! I soprani arrivano fino al do sovracuto! Non credo sia possibile ascoltarne una esecuzione mediocre: o si sa cantarlo o è meglio lasciar perdere. Un caro saluto [media]http://www.youtube.com/watch?v=24UnJlSKgYk
  10. maestrosfredda

    Israel in Egypt

    Grazie per questo bell'esempio haendeliano! In effetti la competenza biblica di Haendel ne fa uno dei compositori più efficaci nella comunicazione di un messaggio di fede per tutti gli ascoltatori. Non solo: le storie bibliche sono rappresentate come metafore della condizione umana (ad es. "la ribellione dal tiranno e dalla schiavitù", come tu evidenzi giustamente), perciò possono incontrare la sensibilità anche dei non credenti. Condivido in pieno la passione per questo autore! Un caro saluto
  11. Ciao, nel II volume del "Clavicembalo" ti consiglio il n. 2 (do minore), che ha una fuga "relativamente" facile; il n. 7 (Mi bemolle Magg.); il n.19 (La Magg.); il 20 (la minore), meno intricato di altri nella polifonia; il n. 24 (si minore). In generale, tieni presente che il II volume è più complesso del I. Certo è che Bach non è mai "facile", la polifonia c'è sempre ed è molto utile anche da un punto di vista pianistico; cerca di appassionarti all'autore, forse se ti diventa più familiare il lavoro può essere meno faticoso. Un caro saluto e auguri di buon proseguimento!
  12. Ciao, Giulio. Io sono convinto che si possa studiare musica a qualsiasi età della vita. Il primo requisito richiesto è la passione per la musica e per lo strumento. Poi, ovviamente, ci vuole un po' di costanza e applicazione, come in ogni cosa che si fa del resto, ma i risultati possono esserci, mi sembra importante non scoraggiare questo desiderio. Ti auguro di trovare soddisfazioni!
  13. Ciao. Sono d'accordo con gli altri amici: credo proprio che la pratica del tennis non possa conciliarsi facilmente con l'attività pianistica: la necessaria scioltezza dei movimenti del polso può risultarne compromessa. Cari saluti
  14. Difficile scegliere tra tutti i grandissimi pianisti elencati! Io li amo quasi tutti, per motivi diversi e secondo il repertorio. Comunque ho votato per Claudio Arrau: amo molto la sua concentrazione spirituale nella musica e per la musica, senza nessuna concessione a seduzioni di tipo meramente spettacolare; e mi sembra veramente una grande scuola vedere i suoi movimenti e le posizioni della mano, del braccio, del corpo nelle sue esecuzioni. Un caro saluto a tutti/e.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy