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HansVonGrobel

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Tutti i contenuti di HansVonGrobel

  1. Molto bene! L'U1 è un ottimo cavallo di battaglia per lo studio, conservalo bene!
  2. Ciao Superburp, bentornato sull'argomento! Anche il mio primo pianoforte è stato uno yamaha (u3 per la precisione), e dopo 10 anni di onorato servizio decisi di cambiarlo per via della meccanica e ricerca di un suono più romantico (alla tedesca)... e così 5 anni fa ho acquistato un bellissimo Zimmermann Z120 anno 2001 prodotto dalla Bechstein in Germania (ora, ahimè, vengono fatti in Cina ☹️). Io ti consiglio di ampliare la tua selezione, gira più negozi come ho fatto io e cerca di provare anche altre marche europee! Non fermarti alle giapponesi (che, sono bellissime, ma è un mo
  3. Buongiorno a tutti, approfittando della quarantena (😪) ho sistemato un po' la mia libreria musicale, e mi sono accorto che non ho praticamente nulla relativamente alla musica moderna! In casa ho la fortuna di avere clavicembalo, organo hauptwerk e pianoforte a coda e come potrete immaginare mi diletto principalmente nella musica antica, barocca con i primi due strumenti fino ad arrivare alla classica e romantica con il pianoforte. Questo più o meno da 20 anni. Eppure ho sempre fatto fatica ad apprezzare la musica "moderna", quella del primo novecento. Al massimo mi sono spinto a
  4. Quoto Philip, io ho avuto la fortuna che la pedaliera era già cablata (cavi vecchi di un viscount, ma pure sempre cablati). Quindi quello che ho fatto è trovare un encoder midi e inserirlo nella pedaliera avendo cura di collegare correttamente i 32 fili con pin seriale. Tantissimi nel forum mi hanno scritto, anche tramite messaggio privato, su varie ed eventuali per la pedaliera. Mi aggrego ancora a Philip: cerchi su internet e troverai tutto... così come ho fatto io. Anche perché sono passati 6 anni e probabilmente ci saranno anche guide migliori/encoder migliori.
  5. Ciao e benvenuto! Guarda io ho avuto un occasione l'anno scorso, ho acquistato un Neupert degli anni '60 una tastiera a 2.500 €, in buone condizioni. Se sei interessato il concessionario di fiducia vende un Neupert degli stessi anni a due tastiere a 2.900 € (zona Verona). Purtroppo sono strumenti molto di nicchia, quindi il mio suggerimento è quello di dare un occhio agli annunci su subito.it o mercatini musicali, appena ne vedi uno che ti piace lo provi ed eventualmente lo acquisti. I clavicembali in serie (es. Neupert, Mezdorf, Wittmayer, ...) sono sicuramente più economici ri
  6. Bel quesito, parlo per piccola esperienza familiare. Io e mia sorella abbiamo studiato insieme dall'età di 6-7 anni fino ai 18 (un po' come te). Io, dopo la laurea e l'assunzione da impiegato, seppur con difficoltà, ho continuato ad esercitarmi sul pianoforte; mia sorella (causa lavoro, trasferimento all'estero da ormai 5 anni) non ha potato più esercitarsi sullo strumento. Quello che ho notato è che lei non riesce più a leggere uno spartito. Anche mio papà, che da giovane era musicista (dilettante), ora fa molta più fatica. Credo che per diversi motivi, che, come dici
  7. Vi chiedo quali sono le normali operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria (corde, caviglie, feltri, ...), cosa differisce da un pianoforte e quale potrebbe essere la sua vita utile. Ho inoltre notato che l'accordatura non tiene più di un mese. Si stabilizza dopo un po', ma si scorda molto facilmente. Penso sia normale comunque visto il telaio in legno....
  8. Appena acquistato! Neupert mod. Telemann, anno 1961. Registri: 8' + 4' + liuto https://jc-neupert.de/de/node/14 In realtà non cercavo un clavicembalo, ho spulciato un giorno per curiosità su subito.it e ne ho trovato uno vicino a casa a 2.500 € e l'ho preso al volo. Onestamente non so quanto possa valere, su vari siti si trovano dai 1.500 ai 9.000 usati. Nuovo viene 12.500 € (sito neupert.de) Fatto sta che sono supersoddisfato, e suonare Bach & co su questo strumento mi ha fatto completamente dimenticare il mio - comunque ottimo- pianoforte Bechstein!
  9. Buongiorno a tutti, recentemente sono andato a visitare un paio di negozi di pianoforti, più per curiosità che altro, e domandavo loro se avessero alcuni pianoforti tedeschi verticali, in quanto li ho sempre associati come pianoforti di alta qualità e dal suono romantico - pianistico, per l'appunto - , molto lontano da quello metallico e brillante dei (comunque ottimi) pianoforti giapponesi. In entrambi negozi mi sono sentito dire che questi pianoforti non esistono più, stanno scomparendo. Questo perché i giapponesi offrono un prodotto con rapporto qualità prezzo notevolmente superio
  10. Ciao, Come presentato da Amadeus, il titolo del brano è "The Entertainer" di Scott Joplin. La ragazza in realtà ne suona una versione ridotta, ma il brano è il seguente.
  11. @hurdy-gurdy: Appena acquistato su Aliexpress a 120 euro. Grazie mille per il consiglio, per i tempi nessun problema.
  12. @hurdy-gurdy: Innanzitutto grazie per l'esauriente risposta. Anche io sono d'accordo con te, cioè per il fatto che l'MP3 è anche un formato molto variabile, e la qualità dello stesso dipende da molte variabili difficilmente comprensibili ai "non addetti ai lavori" (ma anche a noi, secondo me). Più nel dettaglio, io per la compressione ho sempre usato XLD, tools gratuita open-source che ti permette di convertire formati alta definizione in vari formati con rapporto qualità audio / peso ottima. Nello specifico, ho sempre usato metodo VBR (variable bit rate), proprio per ottimizzare al megli
  13. Buonasera a tutti. Vista l'enormità della libreria digitale che mi sono costruito negli anni in alta fedeltà (.flac), avrei intenzione in questi giorni di comprarmi un impianto che mi permetta di ascoltare appieno la qualità dei brani. Premetto che ho sempre ascoltato la libreria tramite il mio Macbook Pro Mid 2012 con scheda audio e casse interne, alternando magari ogni tanto con delle cuffie en air Sennheiser CX-150 (auricolari da 30 euro...). Ho provato più volte a cercare di sentire la differenza tra un brano flac originale (circa 20mb) e uno compresso mp3 a 320 o inferiore (3 mb
  14. Ciao e benvenuta. I clavinova sono dei bellissimi pianoforti digitali, ma restano tali (digitali, per l'appunto). Vista la tua situazione (condominio, possibilità di suonare con le cuffie, inizi a studiare il pianoforte), penso che hai trovato un buon compromesso. In alternativa avresti potuto valutare un pianoforte acustico con sordina (la serie Yamaha per esempio, ha degli ottimi U1, U2, U3 ormai collaudati da tempo e apprezzati in tutte le scuole del conservatorio). Sempre Yamaha recentemente, ha anche inserito la possibilità di collegare via midi la meccanica del pianoforte, con
  15. Credo che tu abbia le idee un po' confuse. Con calma: I pre accademici sono dei corsi semi flessibili finalizzati all'inserimento del conservatorio vero e proprio. In linea di massima, uno al conservatorio ci dovrebbe entrare dopo la maturità (18/19 anni) avendo già una buona e solida conoscenza in ambito musicale e dello strumento. Entrare in un preaccademico a 21 anni significa, se tutto va bene, passare gli 8 anni che giustamente tu hai scritto dopo per poi iscriversi al conservatorio a 28/29 anni. E qui iniziare la Scuola vera e propria, che rilascia titoli di laurea di 1° e 2
  16. Di sicuro non è un compositore classico. Sembrerebbe una composizione del giorno d'oggi d'ispirazione barocca con sfumature all''einaudi-pop.
  17. Ciao, a breve risentirò i miei vecchi insegnati per sapere cosa pensano come suggerito... ho pensato anche alla scuola civica, e in effetti credo che sia la via più efficace: orari flessibili con programmi personalizzati. In questo ultimo caso non vi sarebbe però alcun diploma giusto? Chiaramente preferirei il conservatorio (per titolo, qualità di programmi e possibilità di entrare in contatto con persone/ eventi più importanti), ma vista la situazione lavorativa credo che sia impossibile - quanto insensato.
  18. Buongiorno, Mi sono laureato in ingegneria (triennale + specialistica) a 24 anni ma durante il triennio frequentavo i corsi pre accademici del conservatorio, arrivando al VI anno di organo e composizione organistica. Durante la specialistica ho deciso di mollare gli studi musicali, sia per motivi economici che per concentrarmi meglio su ingegneria. Ora ho 25 anni, un buon lavoro e mi piacerebbe riprendere lo studio. Mi domando: è possibile? -E’ Possibile iscriversi ancora al conservatorio? -Bisogna per forza seguire i corsi come all’università con frequenza obbligatoria
  19. Grazie @Majakovskij per le delucidazioni!
  20. Domanda. Perchè mai Bach scrisse 2 libri del WTK e non li raccolse in un unico volume? Secondo voi i 2 libri denotano una differenza in termini di stile? Quali sono le differenze? Il primo dovrebbe essere propedeutico al secondo? Io vedo forse solo il secondo un pelino più difficile rispetto al primo, ma neanche così tanto. Ad ogni modo, quando si parla di WTK, non si fa quasi mai distinzione tra il primo e il secondo, e spesso e volentieri ai concerti si eseguono brani estratti da entrambi i volumi.
  21. Non ne ero a conoscenza di questo magnifico disco! Per altro eseguito su organo italiano barocco mesotonico!. Sono queste le incisioni che fanno la differenza! Grazie di cuore, adesso sto ascoltando su Spotify, a breve me lo comprerò Sono d'accordo, la soluzione migliore sarebbe proprio eseguire l'opera su diversi strumenti a seconda della scrittura del singolo brano. Ma di fatti molti organisti / clavicembalisti hanno inciso il WTK su organo E clavicembalo. Io volevo sapere se qualcuno invece aveva inciso integralmente su organo (possibilmente barocchi), ringrazio @giobar per il
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