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Madiel

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Tutti i contenuti di Madiel

  1. se proprio volete torturarmi con dolcezza basta R.W.-Venezia, oppure la Bagatella senza tonalità...... Il massimo del sadismo sarebbe far ascoltare la versione per organo di alcuni suoi bruttissimi poemi sinfonici (Orpheus e Dante-Symphonie)......
  2. ti ringrazio molto per il saluto, che ricambio, e ti do il benvenuto. Detto questo non aggiungo altro perchè, sfortunatamente, il clarino esula dalle mie competenze !
  3. Madiel

    RaiTre

    infatti, importiamo qualsiasi fesseria purchè sia cantata in inglese e rovini i poveri timpani degli ascoltatori. Più fa baccano, più è sguaiata (o volgare) e più la trovano artistica...... Blah, scambiano una manifestazione "umana" per forma d'arte. Così capisco il motivo per cui la gente va dietro a Mozart ......e mi tocca aggiungere, ahimè, con ragione !
  4. Madiel

    RaiTre

    e questo anche per colpa della musica d'avanguardia, che non è riuscita a rendersi intelleggibile al pubblico. Così questo o guarda al passato o si rimbecillisce con "rumore" che chiama musica.
  5. Madiel

    RaiTre

    c'è poco da stare allegri, nel novecento si è finiti anche peggio perchè da una musica frivola da salotto si è passati alle S-C-H-I-F-E-Z-Z-E della musica leggera.
  6. Madiel

    RaiTre

    non era proprio una mente polifonica !
  7. Madiel

    RaiTre

    stranezza delle stranezze, forse ne sarai già informato: Berlioz pare che non sapesse suonare alcun strumento, a parte una specie di chitarrino provenzale. Trovo il fatto molto singolare per uno che poi ha scritto il maggiore trattato di strumentazione del XIX secolo. Sebbene avesse la fama dell'autore d'avanguardia (per l'epoca s'intende) disprezzava Wagner ! Un vero mistero...
  8. Madiel

    RaiTre

    sostanzialmente concordo con te. Era un pessimo compositore, il tipico autore romantico (ehm.....) con tutti i suoi limiti. Eppure nella Fantastica ci sono delle buone invenzioni. Per i suoi tempi era molto innovativa (o eccentrica come direbbero altri). Sfortunatamente le promesse fatte in questa composizione si sono dileguate con le successive......
  9. Madiel

    RaiTre

    dai, Berlioz almeno in quest'opera si comportava bene !
  10. ma veramente io non penso nulla....... so solo che la rapsodia in questione, per chi piace, è solo uno dei 30/40 opus sopravvissuti (ma neanche tutti godono buona salute di questi tempi) dei circa 674 composti da Liszt.......
  11. Madiel

    marta argerich

    beh, all'epoca erano pochini coloro che scrivevano con la possibilità di arricchirsi. Più o meno tutti credevano di scrivere musica con la speranza di far parlare "l'anima", solo che poi usavano la mano sinistra e facevano "sinistri" musicali Vabbè, lascio perdere che poi qualcuno s'offende..... Guarda che romantico non è, necessariamente, sinonimo di sentimentale. Debussy era romantico per il modo di avvicinarsi alla musica, di concepirla e di trovare l'ispirazione, di affrontare i problemi tecnici. Già il fatto di aver scritto dei pezzi pianistici molto liberi è una caratteristica dei romantici, anti accademismo ma portato alle estreme conseguenze nel suo caso. O di dargli un titolo descrittivo/evocativo, come ho detto altrove. Era anche sentimentale, ma come dici giustamente tu non sempre e negli ultimi anni per nulla. La sua attitudine era di uomo ottocentesco. La dissonanza può essere anche una forma estrema di romanticismo..... mettere crudamente in evidenza uno stato d'animo : oggi sono inc....zato e paf ! catena di accordi dissonanti, armonie alterate... I romantici-post romantici avevano scoperto il simbolismo dei suoni e delle tonalità. Debussy rimane impigliato in questo schema mentale come tutti i suoi coetanei. Comunque mi ritengo abbastanza fortunato perchè sono stato vaccinato a suo tempo e il morbo impressionista mi ha risparmiato ! ..... In questo momento ascolto la Sinfonia n.10 "Atropo" di Gianfrancesco Malipiero. Un nipotino di Debussy che ha preferito cambiare strada al momento giusto ! Per fortuna. ah, dimenticavo......... macchè la più grande pianista del 2000 (la Argerich intendo) . Di questo passo allora anch'io posso spararla grossa : Gustav Kuhn il più grande direttore di Debussy del XX secolo (non è una offesa rivolta a te, cack, sia chiaro, mi è venuta spontaneamente perchè parliamo di Debussy) Da bravi, stiamo con i piedi per terra.....
  12. 'giorno anche te....... anch'io sono in stato comatoso stamane..... niente musica oggi altrimenti mi addormento del tutto...... arffffff (sbadiglio pazzesco)
  13. avrei voluto votare per nulla....... pazienza mi rifarò con Brahms
  14. hai ragione, povero Liszt, è come sparare sulla croce rossa
  15. e bravo, hai fatto la descrizione PERFETTA di Liszt senza conoscerlo. Quando ti ci metti diventi perfino divinatorio. Io invece ho sbagliato a votare azzz...... ho cliccato per errore ed è partito da solo, chissà cosa è venuto fuori...
  16. mi sembra che la mia frase di riconoscere i limiti e poi salvare ciò che si può non l'hai proprio recepita . Che il romanticismo sia brutto nel suo insieme può anche significare che qualche cosa si può ancora tenere. Sai, io parto da un dato estetico per la valutazione, e l'estetica non è un fattore di gusto personale. Faccio un esempio : se in pittura metti vicini due colori belli ma che sono distonici tra loro il risultato dell'abbinamento sarà comunque pessimo. La stessa cosa succede nel romanticismo. Spesso e volentieri i compositori romantici hanno forzato le proprie nature facendo altro o immettendo nella propria musica caratteri extra musicali che non c'entrano nulla. Facciamo un elenco ? Schubert : magnifico liederista, pessimo operista e quasi mediocre sinfonista Liszt : grande pianista, pessimo sinfonista e mediocre autore di musica corale Schumann : ottimo autore di musiche per il piano e mediocre sinfonista Brahms : eccellente autore di musica da camera e corale ma pessimo sinfonista e negato per la forma concertistica Verdi : operista spesso dozzinale Chopin : eccellente autore di musica pianistica ma negato per tutto il resto Ciaikovsky : buon sinfonista ma con poco nerbo, tendente alla retorica, poco adatto alla musica da camera, eccellente autore di balletti (causa forma libera) ecc. ecc. ecc. ecc. (se vuoi continuo a mettere il dito nella piaga, basta chiedere). E non credo siano luoghi comuni questi o mie invenzioni. Ti apri un qualsiasi libro di storia della musica, di qualsiasi tendenza, e noterai che quanto dico ha un fondo di verità. Con varie sfumature, ben inteso, ma alla fine il risultato cambia pochissimo. Tenendo conto di tanti fattori, che esulano dal gusto personale. Hai capito cosa intendo ? Non ce l'ho contro questo o quello perchè mi stanno antipatici ma i fatti parlano da soli. E' incontrovertibile che 3/4 dell'opera di Liszt sono da buttare (eh, ce l'ho sempre con lui..... .... se sapessi cosa mi interessa di Franz credo ti farei accapponare la pelle: sono gusti miei che evitano di intralciare il giudizio comunque negativo). Quando intendo che mettono il loro ego davanti a tutto intendo questo : che si credono portatori di chissà quale idea o verità poetica e pretendono di applicarla ovunque. Facendo danni e forzando la loro natura. Tale tendenza si è riversata sul 900 portando all'anarchia assoluta. Di gusto, di estetica, di tecnica, di tutto. Che infatti in arte è il secolo del "è bello ciò che piace". Hai poco da dire di immedesimarti nel gusto dell'epoca ecc. ecc., quando passi all'ascolto di tue autori coevi ma di qualità differente, a pari fama, il fatto salta agli occhi da solo. Evito degli esempi che poi chissà cosa mi rispondi Si deve essere consapevoli di ciò che si ascolta e della qualità del brano ascoltato. Sempre. O almeno cercare di capirlo se il brano è nuovo. Del jazz so poco e dunque prendo per buone le tue affermazioni. Cosa c'entra ascoltare 2000 cd o uno solo ? Quando ascolti un cattivo esecutore è lo stesso di quando ascolti cattiva musica. Te ne devi accorgere da solo. Che si chiami Mozart o Wagner o chi altro vuoi tu. Moderno o antico, conservatore o d'avanguardia. Spesso un autore sconosciuto dice più verità poetica di un grande "trombone". Di ciò forse te ne accorgerai col tempo. Provare per credere ! Spesso e volentieri i grandi "tromboni" dicono grandi verità poetiche nelle opere cosidette minori (su questo concordo alla perfezione con quanto detto anche da altri). Che Mozart non mi piaccia sono affari privati miei, l'ho scritto varie volte e me ne guardo bene dal pretendere che ci sia qualcuno che la pensi allo stesso modo. Che sia di cattivo gusto non mi sembra di averlo detto. Ho detto che è superficiale e questo commento è stato confermato anche da altri. Sull'impressionismo mi sono già dilungato con Debussy e sui motivi che mi lasciano perplesso. Inutile aggiungere altro. Beh, venendo ai pianisti citati...... essere sommi esecutori mica protegge dal cattivo gusto nella scelta dei brani suonati. (XXXXXXXXXXX mi censuro un ulteriore commento perchè poi t'arrabbi XXXXXXXX) E' umano sbagliare ! Gould, ad esempio, si distingue da tutti proprio perchè ragionava in termini di estetica compositiva e non di mera esecuzione. Motivava lucidamente le sue critiche e le sue antipatie con minuziose analisi. Anche per questo era un grande genio. Purtroppo i preconcetti in fatto di musica li ho solo su 2 o 3 autori. Se non ti piace il mio modo di esprimermi o i miei ragionamenti porta pazienza. Ti toccherà sopportarmi, se vorrai, così come sono I miei giudizi forse parranno antipatici o saccenti, son ben lontano dalla diplomazia, ma stai tranquillo che sono sempre pronto a cambiare opinione se mi convincono. Un saluto dal mare
  17. Madiel

    marta argerich

    e poi quel suo giocare a fare il finto ingenuo o il finto bambino...... che nervi..... conduceva doppia-tripla vita e poi se ne usciva con certe leziosaggini...... mah....
  18. Madiel

    marta argerich

    in linea di massima andrebbe anche bene, se si richiedono tali qualità dalla musica. Infatti a me piaceva molto quando ancora non conoscevo il RESTO.... Lo rispetto, lo capisco meglio di Debussy, ma non lo ammiro più di tanto, spesso mi sgomenta per i motivi che ho descritto. Senz'anima. Dopo quanto mi hai scritto qui e altrove invece capisco perchè ti può piacere Debussy. Era romantico !!!!! Anzi umanissimo, rispetto a Ravel ! E questa volta spero sarai d'accordo !
  19. Madiel

    marta argerich

    e dimenticavo......... certo che non convince la partitura del Daphnis. Come tutte le opere a largo respiro di Ravel : hanno il fiato corto. Bravo a disegnare i contorni, a creare atmosfere e forgiare dei bijoux orchestrali scintillanti. Belli da vedere ma da lasciare dove stanno perchè si rompono subito. Data l'ora tarda... buona notte !
  20. che domanda assurda........ non saprei dare nessuna risposta in merito. Sicuramente porterei con me, alla fine, l'ultimo brano che ho scoperto e che mi piace ascoltare..... Ma no, forse no. Uno solo forse sarei incapace di sceglierlo, ho troppi amori indissolubili. Andrei senza niente sull'isola. Se fossi capace di comporre me la scriverei da solo.
  21. Madiel

    marta argerich

    a me è successo il contrario invece. Ascoltai il concerto in sol alla radio eseguito in diretta da Ciccolini, un direttore e una orchestra francese che ora ho dimenticato. Bellissimo. Me lo registrai in cassetta e divenne uno dei miei pezzi preferiti per quel periodo. Poi mi comprai il cd rimanendone parzialmente soddisfatto nonostante la bella esecuzione della Argerich, lo avevo comprato soprattutto per quel quel pezzo ignorando tutti gli altri. Il concerto per la mano sinistra (mia sentito prima) mi lasciò indifferente all'inizio, poi ascoltandolo meglio l'ho trovato geniale. Adesso preferisco tale opera alla prima, e lo ascolto spesso. Il concerto in sol alla fine mi dà fastidio, troppo lezioso, troppe malinconie represse nell'adagio. Di Ravel mi dà sempre fastidio il suo giocare con i suoni e i colori orchestrali, un gioco molto intellettuale e fine a sé stesso. Molto francese. Umanamente era un gran bugiardo, se mi passate il termine. Faceva finta di esprimere qualcosa di sé, si mimetizzava, era ambiguo, sgusciava tra i problemi..... Lo trovo spesso frigido, il termine giusto è proprio questo, neanche oggettivo come Stravinsky o Hindemith. Era cinico e senza "fede" (altra qualità tipica dei miei amici francesi). Il Tombeau è una delle composizioni in cui esprime meglio questi caratteri. Fine gioco intellettuale e di cesello. Niente più. Per il resto non mi esprime nulla di nulla, è inumano. Come nel Boléro, La Valse e tutti i brani di questo genere. Lo ammiro come orchestratore, mi piacciono moltissimo il concerto di cui sopra, la Rapsodia, Alborada e L'enfant, ma il discorso finisce là. Mi sazia lo stomaco ma mi lascia la sete. Il Daphnis è una partitura enfatica, decisamente sovravalutata. Ammiro Stravinsky e se mi dovessero far scegliere tra Daphnis e Pétrouchka...... beh, non c'è gara alcuna. Certo, Stravinsky ammirava Ravel, però era anche consapevole dei limiti del francese e non mancò di ricordarlo.
  22. Madiel

    marta argerich

    nnnoooo...... è stato un momento di follia mia..... comprato di proposito. Ho voluto provarlo perchè avevo sentito il primo concerto alla radio anni fa. Mi era piacuto molto e dunque.... Avevo altri 2 cd di Ravel ma li ho buttati via da tanto tempo. Il primo era eseguito male, nel secondo c'era una composizione orribile, Daphnis et Chloé. Questo balletto mi aveva talmente annoiato che dopo una settimana il cd l'ho fatto volare dove meritava.
  23. Madiel

    Sarabanda

    io non sono stato, sia ben chiaro...... il Papi lo guardavo solo quando faceva gossip in tv .....
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