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Madiel

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Everything posted by Madiel

  1. permettimi di dissentire: forse ne aveva meno di altri, ma ne aveva,altrimenti credo che nessuno si sarebbe occupato di tirar fuori la sua musica beh, sui gusti del pubblico stenderei un sudario pietoso. Ad ex oggi è molto più eseguito e ascoltato Rachmaninov di Scriabin ed è tutto dire Poi Scriabin ebbe la ventura di essere già piuttosto famoso in vita, e così le sue ombre sinistre sono arrivate fino a noi...
  2. te lo confermo beh, ma anche Mahler era un decadente, che vuol dire questo? tu sai che Scriabin non è vissuto molto, quindi non sappiamo come si sarebbe evoluta la sua arte. si, è vero che era troppo impegnato con i circoli esoterici e forse era un tipo un po' dandy, ma non si può dire che la sua arte sia solo frutto del caso, o almeno così la penso io P.S: Stravinskij ha sempre giudicato tutto e tutti, ma mai che si faceva 5 minuti di casi suoi? però l'arte di Scriabin manca proprio di quel qualcosa che fa un vero artista: il talento. Cosa che Mahler (apparentemente decadente) aveva da vendere. Che Stravinsky fosse un rompi **** è vero, ma ci azzeccava spesso
  3. in effetti il Prometeo mi ha sempre interessato. Ma nel complesso ho lo stesso parere di Stravinsky sulla musica di Scriabin: un grave caso di enfisema musicale (o impotenza dico io, dipende).... Le sue ricerche furono portate avanti senza criterio, i pochi risultati innovativi furono frutto del caso e non di speculazioni scientifiche. Era troppo decadente e troppo intellettualoide per essere un autentico creativo.
  4. poco ce frega delle storie.... vogliamo la foto mentre lo suoni possibilmente poho vestito bella idea nature ancora meglio sisisi così si vedono meglio i difetti postSurali siamo dei perfezionisti
  5. poco ce frega delle storie.... vogliamo la foto mentre lo suoni possibilmente poho vestito bella idea nature ancora meglio
  6. poco ce frega delle storie.... vogliamo la foto mentre lo suoni
  7. ho presente le sue stagioni di Vivaldi... mi piacciono veramente tanto... molto originale anche il modo di vestire... ehehhe Io ho presente anche la sua foto in copertina... sembra (???) strafatto o malato terminale! Che classe infinita. io ho visto una registrazione in DVD di un suo concerto (le quattro stagioni): tutti con la giacca di pelle e gli occhiali scuri (il vlc mi faceva morire!!!) e poi in torno l'ambiente era tipo video dei Europe con i brillantini da ogni parte che luccicavano e lui che girava come un pazzo in mezzo all'orchestra da camera.... ghgghgh un mio amico che ci ha suonato assieme a S. Cecilia mi ha detti che è prprio così di suo e non che lo fa per fare... Me ne ha parlato un mio amico, l'aveva visto un paio d'anni fa a tarda notte su raitre. Ha detto che è stata una cosa sconvolgente, e che nella registrazione video, oltre a suonare le 4 stagioni ancor più veloce che in quella del Cd, alla fine improvvisa un bluesaccio girando tra il pubblico... lo devo assolutamente vedere! Anzi, mo' lo vado a cercare al negozio di dischi. Grazie a Mozartinik per il benvenuto. io l'ho vista quella trasmissione su Rai3. Una cosa ORRENDA. Suonava Vivaldi come gli girava.....
  8. mi sono limitato a tradurlo letteralmente
  9. piuttosto.... il nick forse significa Iuval figlio di Caino ?
  10. Madiel

    il brivido

    brividi forse no, cerco di ascoltare la mia musica sempre oggettivamente (per quanto sia molto difficile). Una volta però, una paio di estati fa, son rimasto scioccato ascoltando un'opera di Henze, The Bassarids (1966). Il problema è che quest'opera l'avevo ascoltata sempre con emozione tante volte prima di allora, però quel giorno, chissà per quale motivo, mi devo essere immedesimato troppo. Ma è una sensazione soggettiva questa dell'emozione. Può darsi che la mia musica non ti faccia alcun effetto. Personalmente Brahms non mi dice niente. Da poco ho sentito un'altra opera, King Priam di Tippett, e ci sono almeno due arie che mi coinvolgono molto. Nella prima uno dei protagonisti, Paris, si rende conto di essere innamorato di Helen senza essere ricambiato. E' un pezzo curioso, fortemente cromatico e ritmicamente agitato, il tenore canta la sua disperazione con l'accompagnamento dei soli archi. L'altra aria invece è poco prima del finale, nel terzo atto, ed è completamente diversa: il dio Hermes annuncia la fine di Troia. A differenza della prima aria il suono e il canto sono insieme dolci e freddi, completamente fuori dal tempo in una dimensione direi metafisica. A seguire ci sono anche altri momenti interessanti dell'opera, ma non stanno sullo stesso piano emozionale (la nostalgica aria di Achilles con sola chitarra, la scelta delle tre dee ecc. ecc.). Almeno questo è quanto adesso mi emoziona.
  11. Madiel

    il brivido

    perchè? eh...... non puoi eccitarti con qualcosa di più stuzzicante ?
  12. ciao e benvenuto in questo forum di pazzi
  13. Madiel

    il brivido

    Brahms ? poverino
  14. Oh, finalmente non siamo d'accordo su qualcosa! iniziavo a preoccuparmi. A piacciono tantissimo invece. In particolare dall' op. 81 in su... mah, per temperamento non sono portato per la musica da camera. Preferisco nettamente l'orchestrale (orchestre gigantesche, fortemente differenziate al loro interno e con contrasti e colori netti !!), la corale e l'opera. L'uso del solo pianoforte, alla lunga, mi annoia. Se poi c'è di mezzo il romanticismo anche peggio, mi viene l'allergia. Al massimo sopporto il cembalo, dal suono freddo, metallico e monocromo.... un pò come me (hihihihihihih)
  15. cd, cd, cd, cd, cd !!!!!!!! Al vinile non torno neanche sotto tortura
  16. l'artefice di quell'attrezzo fu proprio Schumann che lo usava per migliorare la sua tecnica pianistica. Rovinandosi una mano. I maligni dicono invece che il danno fosse aggravato dalle cure a base di mercurio che faceva per curarsi la sifilide
  17. Alois Hába : biographie - Médiathèque de l'Ircam © 2005 mac-texier.ircam.fr/textes/c00000953 su questo sito, molto interessante, dell'Ircam (anche Pierino qualche volta ci azzecca ) ci sono degli esempi musicali di Haba.
  18. dicono che sia molto interessante quell'opera. E' scritta per voci e pochi strumenti accordati per quarti di tono. Tratta di una storia di contadini moravi. Tempo fa la Supraphon aveva in catalogo un triplo cd con tutte le opere principali, ma non so se sia ancora disponibile. La stessa etichetta ha pubblicato anche una incisione (anni sessanta credo) de "La Madre" e dei Nonetti (che pare siano tra le cose migliori da lui composte). Ah, dimenticavo.... anche altri due fratelli di Haba erano famosi didatti nella madrepatria, e tutti avevano la strana caratteristica di avere l'orecchio assoluto !
  19. tieni, qua spiega perchè grazie al suo orecchio assoluto ha "inventato" un nuovo modo di pensare la musica: Alois Haba - Czech Contemporary Composer www.musica.cz/asc/comp/haba.htm Il suo sistema teorico però non ha avuto seguito. E' uno di quei casi del 900, come Hauer per fare un esempio, morti sul nascere o conclusi con il compositore-teorico. Nel caso di Haba la mancanza di strumenti adatti alle esecuzioni ha forse impedito la diffusione della sua musica.
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