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Madiel

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Tutti i contenuti di Madiel

  1. Madiel

    Claude Debussy

    il direttore inglese è bravo, dirige in parecchi miei cd di Walton. Promette bene! Il programma è così così....
  2. Madiel

    Claude Debussy

    ahahahaha, è verisssimo !!!!!!!! Buona notte dunque e con Debussy ! Bacione
  3. Madiel

    Claude Debussy

    dice Principe.... La prima (sinfonia) è il Vorklang mahleriano, con quel che ne deriva: i prcedimenti di falsa imitazione, il contrappunto che si fa orizzontale, la via alla dissoluzione del contrappunto, il ricorso all'eco e all'accumulo. La seconda è il continuo mutamento del ritmo, non cercato dall'udito come naturale, ma dichiarato da Mahler battuta per battuta, con "sorprese" di tanta frequenza da indurre l'ascoltatore a ricostruire in sè omoritmia negata dal compositore (nota mia: si evince specie nel primo movimento della seconda). Questo procedimento apre la via verso una musica di frammenti, la cui natura è messa anudo proprio dal potente controllo del'insieme (nota mia: la sinfonia terza ha questa caratteristica nel primo tempo, formato da frammenti che mancano di svolgimento sinfonico e che si succedono uno dietro l'altro, oppure alternandosi) La terza è la distruzione della dialettica tra i temi della forma sonata. Qusta via costringe ad allungare il discorso musicale. Abbandonata la scorciatoria dei temi simbolo o temi figura, si arriva al contrasto soltanto dopo aver percorso una serie di eventi: dopo MOLTA strada. La narrazione prende trionfalmnete il posto della rappresentazione. Di qui derivano anche i temi "banali" di Mahler, gli squarci da musica da silm. L'accusa non dovrebbe riguardare l'eccessiva lunghezza, ma la qualità del percorso. Eppure, anche dopo questo riepilogo non ci troviamo di fronte a uno sfasciume sinfonico. Le sinfonie mahleriane sono ammirevoli nelle giunture della composizione, nelle linee architettoniche, in tutto quel che "tiene insieme" (...) Si è detto anche che Wagner portò la sinfonia nel teatro e Mahler portò il teatro nella sinfonia. La sinfonia di Mahler non è più poema, come quella beethoveniana, non è più quadro e meditazione, come in Brahms: è romanzo. E' l'opera di un musicista che vuole l'ampia struttura formale del lavoro compiuto ma vuole anche parlare di sè come protagonista, La storia che Mahler fa di sé non è autobriografia aggiornata, è immagine e costruita storia di sé.......
  4. Madiel

    Claude Debussy

    della Costa Smeralda, Sardegna
  5. Madiel

    Claude Debussy

    mi sa di sì, non è un compositore molto facile da comprendere quando facile da ascoltare...... ti consiglio di ascoltare le prime 4 sinfonie, vedrai che le differenze saltano agli occhi immediatamente.
  6. Madiel

    Claude Debussy

    ti trascrivo due note generiche di Quirino Principe tratte dal suo libro ? Lo conosci ?
  7. Madiel

    Claude Debussy

    sulle prime 4 sinfonie ci sarebbe parecchio da scrivere. Però al massimo, su due piedi, sarebbe il caso di ascoltarle tutte e 4 e di stilare una serie di differenze di orchestrazione. Magari se conosci qualcos'altro sulla loro genesi anche meglio.... perchè la prima è un'opera un pò a sé rispetto a tutte le seguenti (è sotto aspetti più ingenua), mentre la quarta è una specie di pietra tombale della terza e transizione verso la quinta. La seconda ha una costruzione a chiesa gotica che tende verso l'alto, mentre la terza si espande solo orizzontalmente..... tutte e quattro sono opere "narrative" e non sono da considerare in alcuna maniera come musica assoluta. Sotto certi aspetti sono degli ibridi, a metà tra la sinfonia vera e propria e il poema sinfonico.
  8. Madiel

    Claude Debussy

    su, su, era solo qualche piccolo suggerimento.......
  9. Madiel

    Claude Debussy

    contro Stravinsky ? Nulla, è uno dei miei compositori preferiti, guarisce bene da Debussy e i romantici ! Qualche spunto: 1) Mahler orchestratore 2) le differenze tra le sinfonie giovanili e quelle della maturità 3) una relazione sui testi poetici usati nelle sinfonie 4) i rapporti tra Mahler e Strauss (...) 5) i rapporti tra Mahler e gli altri compositori suoi coetanei 6) le influenze dei suoi lied sulle sinfonie puramente orchestrali 7) il triviale e la musica popolare in Mahler e le implicazioni di questi nella musica 8) aspetti innovatori del Das lied von der Erde 9) una analisi della strumentazione della sinfonia ottava 10) spiegazioni tecniche e psicologiche sulle dimensioni delle sue sinfonie 11) la "nostalgia" mahleriana
  10. Madiel

    Claude Debussy

    peggio, ci vogliono dosi massicce di Stravinsky in fiale.....
  11. io non mi pronuncio perchè, a parte Goodman, ignoro chi siano gli altri
  12. Madiel

    Do maggiore

    lo spero bene, ci tengo a dormire tranquillo la notte.....
  13. sono d'accordo è una autentica vergogna. Pensa che Salviucci (1907-1937) scrisse molti pezzi per coro e orchestra di notevolissima importanza. Eppure ora è completamente dimenticato. Lo rispolverò solo Gavazzeni, quand'era ancora vivo, che diede un concerto alla radio nell'ultimo anno di vita. Eseguì tutta la produzione sinfonico-corale in una serata ! Delle opere veramente eccellenti e originali. Purtroppo quella sera la radio era disturbatissima a causa dei soliti radar militari, sto sulla costa, e così la registrazione venne malissimo. Rinunciati a continuare e adesso non ho nessun documento per ricordarmi i dettagli...... un disastro...... E mica fanno le repliche 'sti stronzi di Radio3..... in compenso trasmettono caz....te di ogni genere su compositori stranieri di ogni tempo. Se non è masochismo il nostro non saprei.....
  14. Madiel

    Do maggiore

    mamma mia quel Kafka, ogni volta che lo vedo mi mette soggezione.....
  15. Madiel

    Do maggiore

    infatti, buttati nella mischia !
  16. sì, è stato anche maestro di altri, purtroppo lo ricordano solo come "maestro di.." Destino cinico e baro ! E all'elenco aggiungo il direttore Victor de Sabata, che compose da giovane dei bei poemi sinfonici che andrebbero eseguiti più spesso.
  17. e aggiungo anche Bettinelli, ma solo un pezzo per orchestra (le Variazioni). Mortari è interessante, fu influenzato da Stravinsky e Casella (suo maestro), pubblicò il trattato postumo di Casella credo.
  18. cosa hai ascoltato di Lualdi ? Io ho ascoltato solo Ghedini, Salviucci, Malipiero (ma non me lo ricordo molto - da non confondere con il più celebre zio Gianfrancesco), Rota e forse anche Rieti tanti anni fa. Gli altri li conosco solo per letture fatte.
  19. ops, hai ragione, mi confondo sempre... Forme Sovrapposte il titolo esatto, del 1959 !
  20. grazie, ogni autore un dimenticato spesso nasconde delle sorprese....
  21. pensa che in Italia abbiamo decine e decine di autori dimenticati: Ghedini (il più importante di tutti questi menzionati), Mortari, Salviucci, Rieti, Rota (che stanno riscoprendo da qualche anno per fortuna), Bettinelli, Riccardo Malipiero, Luciano Chailly, Lualdi, Rocca e molti altri..... viviamo in un paese pieno di meravigliosa musica ma come al solito non se ne accorge nessuno
  22. anche il conservatorio di Cagliari gli è dedicato. Ogni tanto fanno delle conferenze locali ma non lo eseguono mai, mai, mai. Ho reperito solo un raro cd con alcuni canti per voce e piano o per piano solo. Ma è troppo poco per rendermi conto dello stile. A me poi piacciono tanto i compositori italiani minori del novecento storico e quando posso cerco di registrare tutto ciò che trovo in radio. Un altro sconosciuto che mi interessa, e che conosco un poco, è Mario Peragallo. Un genio misconosciuto. Ho sentito un pezzo orchestrale, Musica su due dimensioni, meraviglioso ! Per non parlare del Ricercare su BACH per due pianoforti...... Anche lui totalmente dimenticato, eppure era (o è, non so se sia ancora vivo) al pari di Petrassi !
  23. pensa che Porrino è sempre stato una specie di reazionario, non andò mai oltre gli insegnamenti del suo maestro Respighi (a cui pare assomiglia molto per lo stile orchestrale). Eppure negli anni 50, poco prima di morire immaturamente, scrisse un concerto per cembalo e archi semi-dodecafonico ! Quando leggo certe cose mi attizzo dalla curiosità !!!!!! E così ora bramo ascoltare Porrino inutilmente...... forse ci sarà registrato qualcosa negli archivi Rai. Dopo il 1965 cadde del tutto nell'oblio.
  24. uff, e poi la musica foclorica sarda è generalmente noiosa e orribile. Ci vuole un bello stomaco......
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