Vai al contenuto

alfiocarrettiere

Members
  • Numero contenuti

    838
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di alfiocarrettiere

  1. Per quel che può valere una visione youtubesca, interpreti giovani e spettacolo veramente godibile
  2. Che amarezza. E con la Freni se ne va una delle ultime voci educate alla maniera antica.
  3. Ah. Buon Natale in anticipo. Riviste e riascoltate un po' di cose su YouTube, x quel che valgono ovviamente. Ribadisco il mio apprezzamento x Salsi e Meli. Quest' ultimo sa che nascendo come tenore lirico non può di certo risolvere il ruolo alla Corelli e infatti non lo fa e appunto senza strafare vien fuori una bella prestazione . L' errore mnemonico della Netrebko personalmente lo considero di poca importanza mentre è x me "ben più grave" l' attacco sporcato del vissi d' arte, giusto perché stiamo parlando non di un' aria qualsiasi. Poi ci mancherebbe il resto del vissi d' arte va via liscio. X quel che ci capisco si prende anche qualche fiato di troppo, ma non voglio sembrare un criticone, nel senso che se la Scala la chiamasse a vita x le prime, farebbe benissimo. Detto questo, la Netrebko nasce direi come soprano lirico-leggero. A quasi 50 anni è ovvio che la voce le si sarà un po' ingrossata e che come tante sue colleghe del passato voglia passare a "certi ruoli". Quindi, come nel caso di Meli, se io pretendessi nello Chenier o nella Forza di trovarci la "cavata" di una Tebaldi, ne rimarrei deluso. Mentre se ci voglio trovare la Netrebko avrò piacevoli sensazioni
  4. Per quel che può valere una visione e ascolto televisivo, piaciuta regia e costumi e scenografia e anche la conduzione dell' orchestra di Chailly, ma badate bene che non sono così ferrato da distinguere un batticassa qualsiasi da un Toscanini. Meli e Salsi x me meglio della Netrebko che ha x me avuto qualche incertezza e presa di fiato di troppo (non sto dicendo che l' ho giudicata insufficiente, ma dal soprano forse meglio pagato del momento, ti aspetti, magari ingiustamente, la perfezione). Scommetto però che tutti i giornali parleranno invece solo di lei
  5. In questo momento di dominghismo mi sono ascoltato la sua cavalleria con la scotto e Levine alla bacchetta. Non ho nemmeno controllato se wittelsbach ne abbia già parlato e pertanto me ne scuso. Come già segnalato da alcuni su internet, ho notato anche io una discrepanza di volume tra i cantanti e l' orchestra, degna di incisioni ben più vecchie e non di un disco anni 70
  6. Io invece x gusto personale in boheme ho bisogno di voci più chiare. Ad es il grande Corelli non riesco ad ascoltarlo in boheme
  7. Domingo lo definirei un fantastico mistero. Credo che già 30 enne avesse problemi a emettere il do sovracuto, tanto che se non erro lauri volpi lo accusava di abbassare di tonalità l' impossibile. Io personalmente sono molto attratto anche dalla sua cavalleria e pagliacci, mentre per una bohème, una traviata un Rigoletto e un trovatore ben fatti, mi rivolgo ad altri. Eppure, pur non avendone probabilmente il volume, s'è cimentato con successo in Otello e anche se non amo tale repertorio, wittelsbach ha recensito e nemmeno negativamente molte sue apparizioni wagneriane
  8. Sicuramente però come volume più adatto a certi ruoli di Pavarotti e Carreras, sia pure ben lontano da certi altri tenori capaci di riversare tonnellate di suono. Comunque caro witt hai usato proprio 2 termini che esemplificano ciò che mi piace del Domingo migliore: legato e morbido.
  9. Riprendo questa discussione non volendo aprire una nuova. Sulla base di questo e altri ascolti, è lecito dire, nella mia ignoranza, che il Domingo in forma si caratterizzava x l' emissione di una potente e costante e stabile colonna di suono, con gran fiati e legati ? È altrettanto lecito dire, a mio modesto avviso, che all' epoca se era efficace se non fenomenale in tosca, Aida, cavalleria, pagliacci non lo era ad es nel chenier che cantò pure spesso ? Per assurdo, stando ai suoi contemporanei, nel chenier gli preferisco l' inadatto ma generoso Carreras
  10. Riprendo questa discussione non volendo aprire una nuova. Sulla base di questo e altri ascolti, è lecito dire, nella mia ignoranza, che il Domingo in forma si caratterizzava x l' emissione di una potente e costante e stabile colonna di suono, con gran fiati e legati ? È altrettanto lecito dire, a mio modesto avviso, che all' epoca se era efficace se non fenomenale in tosca, Aida, cavalleria, pagliacci non lo era ad es nel che ieri,che cantò pure spesso ? Per assurdo, stando ai suoi contemporanei, nel che ieri gli preferisco l' inadatto ma generoso Carreras
  11. Potremmo stare qui a scervellarci ore io x primo ma certe cose non ce le spiegheremo mai, compresa recente partecipazione del Bocelli a un recital con la netrebko (cioè una cantante lirica top del momento) e marito (che piaccia o meno ma si sente che è un tenore professionista e non un Bocelli).
  12. Se non erro bonisolli detiene il record di recite live totali o recite live consecutive del Guglielmo tell. Sarà sicuramente stata la versione italiana supertagliuzzata, però che resistenza
  13. Questo video lo posto non x una disamina tecnica ma perché spiega chiaramente perché Bocelli è in questo momento considerato IL TENORE. Tra il minuto 2.05 e 2.11 dopo un per me normalissimo acuto che in quel punto lì va fatto, il pubblico, sia pur timidamente, applaude come se avesse sentito i do della figlia del reggimento. E mi spiace dirlo ma questo pubblico così poco avvezzo alle cose liriche, o meglio, facilone e di bocca buona, se lo coltivo' in primis il Pavarotti dei concertini per poi lasciarlo in eredità a Bocelli
  14. Sicuramente bonisolli s'è precluso la carriera, pure comunque di primo piano, x una certa inaffidabilità da cavallo pazzo che non poteva sicuramente piacere a impresari e discografici
  15. Attendiamo quindi i prox scritti di witt. C'è pure una manon con Domingo sul podio
  16. Ma sì, i suoi limiti già lì sviscerammo. Al contrario dei volo ha studiato, ma evidentemente non era il primo della classe. Poi x ne rimane inspiegabile come siano riusciti a promuoverlo sino a farlo diventare IL TENORE alla Pavarotti ultima maniera. Mi vanno bene le incisioni e tutto ma non è che non ci sono tenori, soprattutto stranieri, che potrebbero assurgere a tale ruolo invece che lui. Kauffman oltre ad avere studiato un po' di più è pure piacente e con carisma. Una cosa aggiungo: ritengo che Bocelli abbia grande musicalità o qualcosa di simile. Cioè, x via della cecità deve fidarsi del suo solo orecchio senza poter vedere il direttore d' orchestra
  17. Concordo con la solita precisa analisi pinkertoniana. Ricordo che in passato scrissi grosso modo che spesso le sue esecuzioni sapevano di nulla perché apparentemente più preoccupato a portare a termine il compitino che a interpretare bene l' aria. Ho scorso velocemente internet e c' avrà un bel lavoro wittelsbach perché quei furbacchioni dei discografici gliene hanno fatte fare un po' di opere intere, ma, se non mi sbaglio, non ho trovato nè l' elisir né lucia, cioè guarda caso 2 titoli dove il bel canto conta.
  18. Complimenti a witt x la faticaccia alla quale si sottopone. Concordo con un post precedente dubbioso del mercato che possa avere un disco contenente un' opera intera rispetto alle tipiche raccolte delle romanze più belle già incise anch' esse dal Bocelli. Non ho guardato la sua discografia. A naso potrebbe essere ascoltabile in bohème che sicuramente avrà inciso. Non so se ha inciso anche l' elisir. Se lo ha fatto da giovane potrebbe essere accettabile anche come Nemorino.
  19. L' acuto è un di più che però in Rigoletto serve. Ma Pink hai proprio c' entrato il discorso. Pure io che non sono uno straesperto ho notato questa assenza di ... Linea di canto o chiamatela come volete. E senza scomodare Jesus, dico che pure altri tenori attuali come ad es beczala sono duchi migliori. Però, se il Met lo scrittura è perché evidentemente Grigolo è in questo momento tra i migliori. Tal dei tempi è il costume.
  20. Anche qua il finale non so se è a tono
  21. Ad es. Oh, sono d' accordo anche io che l' acuto non è tutto ma in certi punti del Rigoletto, anche se non scritti, ci vogliono
  22. Domani sarò più preciso. Comunque dovrebbero essere quelli tradizionali
  23. Se non erro Grigolo ha più o meno appena cantato Rigoletto al Met. Tralasciando alcuni acuti omessi dal Grigolo, ma pure un Florez, che quando canta il Duca è un po' come se giocasse in trasferta, tiene ciò che io considero una sorta di linea musicale che purtroppo non vedo nel Grigolo attuale
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy