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alfiocarrettiere

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  1. Ah. Buon Natale in anticipo. Riviste e riascoltate un po' di cose su YouTube, x quel che valgono ovviamente. Ribadisco il mio apprezzamento x Salsi e Meli. Quest' ultimo sa che nascendo come tenore lirico non può di certo risolvere il ruolo alla Corelli e infatti non lo fa e appunto senza strafare vien fuori una bella prestazione . L' errore mnemonico della Netrebko personalmente lo considero di poca importanza mentre è x me "ben più grave" l' attacco sporcato del vissi d' arte, giusto perché stiamo parlando non di un' aria qualsiasi. Poi ci mancherebbe il resto del vissi d' arte va via liscio. X quel che ci capisco si prende anche qualche fiato di troppo, ma non voglio sembrare un criticone, nel senso che se la Scala la chiamasse a vita x le prime, farebbe benissimo. Detto questo, la Netrebko nasce direi come soprano lirico-leggero. A quasi 50 anni è ovvio che la voce le si sarà un po' ingrossata e che come tante sue colleghe del passato voglia passare a "certi ruoli". Quindi, come nel caso di Meli, se io pretendessi nello Chenier o nella Forza di trovarci la "cavata" di una Tebaldi, ne rimarrei deluso. Mentre se ci voglio trovare la Netrebko avrò piacevoli sensazioni
  2. Per quel che può valere una visione e ascolto televisivo, piaciuta regia e costumi e scenografia e anche la conduzione dell' orchestra di Chailly, ma badate bene che non sono così ferrato da distinguere un batticassa qualsiasi da un Toscanini. Meli e Salsi x me meglio della Netrebko che ha x me avuto qualche incertezza e presa di fiato di troppo (non sto dicendo che l' ho giudicata insufficiente, ma dal soprano forse meglio pagato del momento, ti aspetti, magari ingiustamente, la perfezione). Scommetto però che tutti i giornali parleranno invece solo di lei
  3. In questo momento di dominghismo mi sono ascoltato la sua cavalleria con la scotto e Levine alla bacchetta. Non ho nemmeno controllato se wittelsbach ne abbia già parlato e pertanto me ne scuso. Come già segnalato da alcuni su internet, ho notato anche io una discrepanza di volume tra i cantanti e l' orchestra, degna di incisioni ben più vecchie e non di un disco anni 70
  4. Io invece x gusto personale in boheme ho bisogno di voci più chiare. Ad es il grande Corelli non riesco ad ascoltarlo in boheme
  5. Domingo lo definirei un fantastico mistero. Credo che già 30 enne avesse problemi a emettere il do sovracuto, tanto che se non erro lauri volpi lo accusava di abbassare di tonalità l' impossibile. Io personalmente sono molto attratto anche dalla sua cavalleria e pagliacci, mentre per una bohème, una traviata un Rigoletto e un trovatore ben fatti, mi rivolgo ad altri. Eppure, pur non avendone probabilmente il volume, s'è cimentato con successo in Otello e anche se non amo tale repertorio, wittelsbach ha recensito e nemmeno negativamente molte sue apparizioni wagneriane
  6. Sicuramente però come volume più adatto a certi ruoli di Pavarotti e Carreras, sia pure ben lontano da certi altri tenori capaci di riversare tonnellate di suono. Comunque caro witt hai usato proprio 2 termini che esemplificano ciò che mi piace del Domingo migliore: legato e morbido.
  7. Riprendo questa discussione non volendo aprire una nuova. Sulla base di questo e altri ascolti, è lecito dire, nella mia ignoranza, che il Domingo in forma si caratterizzava x l' emissione di una potente e costante e stabile colonna di suono, con gran fiati e legati ? È altrettanto lecito dire, a mio modesto avviso, che all' epoca se era efficace se non fenomenale in tosca, Aida, cavalleria, pagliacci non lo era ad es nel chenier che cantò pure spesso ? Per assurdo, stando ai suoi contemporanei, nel chenier gli preferisco l' inadatto ma generoso Carreras
  8. Riprendo questa discussione non volendo aprire una nuova. Sulla base di questo e altri ascolti, è lecito dire, nella mia ignoranza, che il Domingo in forma si caratterizzava x l' emissione di una potente e costante e stabile colonna di suono, con gran fiati e legati ? È altrettanto lecito dire, a mio modesto avviso, che all' epoca se era efficace se non fenomenale in tosca, Aida, cavalleria, pagliacci non lo era ad es nel che ieri,che cantò pure spesso ? Per assurdo, stando ai suoi contemporanei, nel che ieri gli preferisco l' inadatto ma generoso Carreras
  9. Potremmo stare qui a scervellarci ore io x primo ma certe cose non ce le spiegheremo mai, compresa recente partecipazione del Bocelli a un recital con la netrebko (cioè una cantante lirica top del momento) e marito (che piaccia o meno ma si sente che è un tenore professionista e non un Bocelli).
  10. Se non erro bonisolli detiene il record di recite live totali o recite live consecutive del Guglielmo tell. Sarà sicuramente stata la versione italiana supertagliuzzata, però che resistenza
  11. Questo video lo posto non x una disamina tecnica ma perché spiega chiaramente perché Bocelli è in questo momento considerato IL TENORE. Tra il minuto 2.05 e 2.11 dopo un per me normalissimo acuto che in quel punto lì va fatto, il pubblico, sia pur timidamente, applaude come se avesse sentito i do della figlia del reggimento. E mi spiace dirlo ma questo pubblico così poco avvezzo alle cose liriche, o meglio, facilone e di bocca buona, se lo coltivo' in primis il Pavarotti dei concertini per poi lasciarlo in eredità a Bocelli
  12. Sicuramente bonisolli s'è precluso la carriera, pure comunque di primo piano, x una certa inaffidabilità da cavallo pazzo che non poteva sicuramente piacere a impresari e discografici
  13. Attendiamo quindi i prox scritti di witt. C'è pure una manon con Domingo sul podio
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