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alfiocarrettiere

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  1. In questo momento di dominghismo mi sono ascoltato la sua cavalleria con la scotto e Levine alla bacchetta. Non ho nemmeno controllato se wittelsbach ne abbia già parlato e pertanto me ne scuso. Come già segnalato da alcuni su internet, ho notato anche io una discrepanza di volume tra i cantanti e l' orchestra, degna di incisioni ben più vecchie e non di un disco anni 70
  2. Io invece x gusto personale in boheme ho bisogno di voci più chiare. Ad es il grande Corelli non riesco ad ascoltarlo in boheme
  3. Domingo lo definirei un fantastico mistero. Credo che già 30 enne avesse problemi a emettere il do sovracuto, tanto che se non erro lauri volpi lo accusava di abbassare di tonalità l' impossibile. Io personalmente sono molto attratto anche dalla sua cavalleria e pagliacci, mentre per una bohème, una traviata un Rigoletto e un trovatore ben fatti, mi rivolgo ad altri. Eppure, pur non avendone probabilmente il volume, s'è cimentato con successo in Otello e anche se non amo tale repertorio, wittelsbach ha recensito e nemmeno negativamente molte sue apparizioni wagneriane
  4. Sicuramente però come volume più adatto a certi ruoli di Pavarotti e Carreras, sia pure ben lontano da certi altri tenori capaci di riversare tonnellate di suono. Comunque caro witt hai usato proprio 2 termini che esemplificano ciò che mi piace del Domingo migliore: legato e morbido.
  5. Riprendo questa discussione non volendo aprire una nuova. Sulla base di questo e altri ascolti, è lecito dire, nella mia ignoranza, che il Domingo in forma si caratterizzava x l' emissione di una potente e costante e stabile colonna di suono, con gran fiati e legati ? È altrettanto lecito dire, a mio modesto avviso, che all' epoca se era efficace se non fenomenale in tosca, Aida, cavalleria, pagliacci non lo era ad es nel chenier che cantò pure spesso ? Per assurdo, stando ai suoi contemporanei, nel chenier gli preferisco l' inadatto ma generoso Carreras
  6. Riprendo questa discussione non volendo aprire una nuova. Sulla base di questo e altri ascolti, è lecito dire, nella mia ignoranza, che il Domingo in forma si caratterizzava x l' emissione di una potente e costante e stabile colonna di suono, con gran fiati e legati ? È altrettanto lecito dire, a mio modesto avviso, che all' epoca se era efficace se non fenomenale in tosca, Aida, cavalleria, pagliacci non lo era ad es nel che ieri,che cantò pure spesso ? Per assurdo, stando ai suoi contemporanei, nel che ieri gli preferisco l' inadatto ma generoso Carreras
  7. Potremmo stare qui a scervellarci ore io x primo ma certe cose non ce le spiegheremo mai, compresa recente partecipazione del Bocelli a un recital con la netrebko (cioè una cantante lirica top del momento) e marito (che piaccia o meno ma si sente che è un tenore professionista e non un Bocelli).
  8. Se non erro bonisolli detiene il record di recite live totali o recite live consecutive del Guglielmo tell. Sarà sicuramente stata la versione italiana supertagliuzzata, però che resistenza
  9. Questo video lo posto non x una disamina tecnica ma perché spiega chiaramente perché Bocelli è in questo momento considerato IL TENORE. Tra il minuto 2.05 e 2.11 dopo un per me normalissimo acuto che in quel punto lì va fatto, il pubblico, sia pur timidamente, applaude come se avesse sentito i do della figlia del reggimento. E mi spiace dirlo ma questo pubblico così poco avvezzo alle cose liriche, o meglio, facilone e di bocca buona, se lo coltivo' in primis il Pavarotti dei concertini per poi lasciarlo in eredità a Bocelli
  10. Sicuramente bonisolli s'è precluso la carriera, pure comunque di primo piano, x una certa inaffidabilità da cavallo pazzo che non poteva sicuramente piacere a impresari e discografici
  11. Attendiamo quindi i prox scritti di witt. C'è pure una manon con Domingo sul podio
  12. Ma sì, i suoi limiti già lì sviscerammo. Al contrario dei volo ha studiato, ma evidentemente non era il primo della classe. Poi x ne rimane inspiegabile come siano riusciti a promuoverlo sino a farlo diventare IL TENORE alla Pavarotti ultima maniera. Mi vanno bene le incisioni e tutto ma non è che non ci sono tenori, soprattutto stranieri, che potrebbero assurgere a tale ruolo invece che lui. Kauffman oltre ad avere studiato un po' di più è pure piacente e con carisma. Una cosa aggiungo: ritengo che Bocelli abbia grande musicalità o qualcosa di simile. Cioè, x via della cecità deve fidarsi del suo solo orecchio senza poter vedere il direttore d' orchestra
  13. Concordo con la solita precisa analisi pinkertoniana. Ricordo che in passato scrissi grosso modo che spesso le sue esecuzioni sapevano di nulla perché apparentemente più preoccupato a portare a termine il compitino che a interpretare bene l' aria. Ho scorso velocemente internet e c' avrà un bel lavoro wittelsbach perché quei furbacchioni dei discografici gliene hanno fatte fare un po' di opere intere, ma, se non mi sbaglio, non ho trovato nè l' elisir né lucia, cioè guarda caso 2 titoli dove il bel canto conta.
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