Vai al contenuto

Ives

Members
  • Numero contenuti

    7294
  • Iscritto

Tutti i contenuti di Ives

  1. Ives

    Hurwitz & co.

    Sul suo sito sono recensiti benissimo, ma non da lui. Può essere non li conosca. Di hip ha messo Buchberger, Mosaiques e Apponyi. Mai sentiti questi ultimi. Cosi come Griller, Tatrai e Daedalus (?).
  2. Aspetta Antonini nel 2032...se siamo vivi, noi e lui 🙃
  3. Ives

    Hurwitz & co.

    I Quartetti di Haydn, una IDEALE discografia. Op. 1-2) Tatrai Quartet (Hungaroton) Op. 9) Buchberger Quartet (Brilliant) Op. 17) Leipziger String Quartet (MDG) Op. 20) Daedalus Quartet (Bridge) Op. 33) Apponyi Quartet (Ars Musici) Op. 50) Tokyo String Quartet (DG) Op. 54-55) Auryn Quartet (Tacet) Op. 64) Amadeus Quartet (DG) Op. 71-74) Griller Quartet (Vanguard) Op. 76) Takacs Quartet (Decca) Op. 77) Quatuor Mosaiques (Naive)
  4. Ives

    Hurwitz & co.

    Ma infatti Hurwitz tiene in gran considerazione Tintner/Naxos, almeno come box integrale, forse lo inserirà successivamente nei suoi upgrades. Intanto... Le sinfonie dalle Cantate bachiane. Due dischi della Hänssler:
  5. 21 e 26 Immerseel e i suoi...per me la migliore integrale con strumenti antichi. @Majaniello in controdedica per il buon Mehta giovanile losangelino.
  6. Ives

    Hurwitz & co.

    A tutto Chopin! Una IDEALE rassegna di incisioni per i lavori per piano solo. Sonata No. 2) Ashkenazy (Decca) Sonata No. 3) Argerich (EMI) Etudes) Wild (Ivory Classics) Preludes) Moravec (VAI) Waltzes) Lipatti (EMI) Polonaises) Pollini (DGG) Mazurkas) Ohlsson (Hyperion) Scherzos) Rubinstein (RCA) Ballades) Zimerman (DGG) Nocturnes) Arrau (Philips) Impromptus) Perahia (Sony)
  7. Ives

    Hurwitz & co.

    Con tutto il rispetto per i musicologi, la selva di versioni di alcune sinfonie di Bruckner (la Quarta, ad esempio) è un marasma indicibile. Ho provato a sentire ma non mi toglie e non mi aggiunge nulla rispetto alle versioni classiche. Anzi, mi incasina enormemente l'ascolto e la lettura delle opere. Sono curiosità per appassionati (o feticisti?) del Maestro di Ansfelden. Parlo ovviamente da semplice ascoltatore. Per le prime 3, ho sempre sostenuto George Solti più o meno per le stesse motivazioni di Hurwitz. Non sono sinfonie molte complesse, o comunque meno elaborate delle successive, e l'a
  8. Gershwin Porgy and Bess Suite (Catfish Row) Chicago Symphony Orchestra James Levine @Snorlax mai sentito quel disco di Davis, credo proprio che non amasse Tchaikovsky o non lo ritenesse vicino alla sua sensibilità di interprete. Come pure con Strauss, eccetto Ariadne, che fece al Covent Garden e poi negli ultimi anni a Dresda. Rarissime le incisioni in disco (forse qualche disco "alimentare" con i concerti nel periodo Philips) e ancor meno presente nei programmi dal vivo.
  9. Bernstein Wonderful Town - Overture Birmingham Contemporary Music Group Sir Simon Rattle
  10. Ives

    Hurwitz & co.

    La Prima sinfonia di Bruckner. Le due versioni a confronto e la consueta carrellata discografica. LINZ: VIENNA:
  11. Per il Cosi fan tutte, Mackerras fece pure il remake in inglese (e su strumenti antichi) per la English Opera:
  12. Carine a tratti, dignitose, assolutamente non fondamentali, un pò un occasione mancata visto il feeling del direttore con WAM. La concertazione "musicologica" di Mackerras è molto nitida e trasparente, hip-oriented (ottoni d'epoca e organico ridotto, uso del fortepiano, legature, appoggiature ecc). Ma drammaturgicamente un pò inerte e gelida. I cantanti sono relativamente bravini/accettabili per le voci maschili (soprattutto gli italiani, diciamolo, come Corbelli, Focile, Chiummo), molto mediocri le donne. Ricordo una Lott e una Brewer davvero annaspanti. C'era anche il Don Giovanni, se ben ri
  13. Ives

    Hurwitz & co.

    La celebre Seconda di Racchio. E come si dovrebbe suonare la coda del primo movimento... @Wittelsbach Hurwitz cita anche come molto buona quella di Josè Cura, ex tenore.
  14. Ives

    Hurwitz & co.

    I magnifici lavori per ensemble di fiati di WAM... Nulla da eccepire sulle scelte consigliate, tutti dischi stupendi, da prendere il cofanetto Zefiro. Hurwitz cita alla fine anche Klemperer e Bohm.
  15. Grazie, molto bello, credo di avere l'edizione di Bream. Ricambio con: Beethoven Symphony No. 1 Op. 21 Concertgebouw Orchestra Iván Fischer
  16. Non voglio responsabilità in caso di fallimento...😁 Vero. Anche la Lisitsa e la Hahn con le sonate di Ives e di Antheil. Ma questa nuova grafica? La pagina si è ristretta o sbaglio?🙄
  17. Maxwell Davies Five Klee Pictures Philharmonia Orchestra Peter Maxwell Davies
  18. Ives

    Hurwitz & co.

    Integrazioni a precedenti consigli: Bach, Haydn, Handel, Janacek, Mendelssohn, Wagner... Curiosissimo il binomio Haydn/Dutoit...😵
  19. Messiaen Turangalila-Symphonie Yuja Wang - piano Cynthia Millar - ondes martenot Orquesta Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela Gustavo Dudamel
  20. Ives

    Hurwitz & co.

    L'ultimo Liszt di Michele Campanella
  21. Su amazon è in uscita il 13 novembre: https://www.amazon.it/Charles-Mackerras-Conducts-Scottish-Chamber/dp/B08JHTW75K/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mozart+mackerras&qid=1604408831&s=music&sr=1-3
  22. Ives

    Hurwitz & co.

    Hurwitz si imbarca in un'altra lunga "crociata". L'analisi delle 107 sinfonie di Haydn. Si inizia ovviamente dalla prima, da qui:
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy