Vai al contenuto

Ives

Members
  • Numero contenuti

    7465
  • Iscritto

Tutti i contenuti di Ives

  1. Ives

    Hurwitz & co.

    L'IDEALE ciclo sinfonico di Tchaikovsky. Sette sinfonie e altrettanti direttori. Con il Manfred in aggiunta. 1) Tilson Thomas (DG) 2) Muti (EMI) 3) Haitink (Philips/Decca) 4) Mravinsky (DG) 5) Klemperer (EMI) 6) Fricsay (DG) Manfred) Ashkenazy (Decca)
  2. Handel Semele - O sleep, why dost thou leave me Louise Alder - soprano English Baroque Soloists Sir John Eliot Gardiner
  3. Ives

    Hurwitz & co.

    Tre lavori di raro ascolto, un repertorio inedito per molti e tre bravi compositori altrettanto poco noti: Foote, Carpenter e Halffter. La Francesca da Rimini, Sea Drift e Carmen (colonna sonora dall'omonimo film muto di Jacques Feyder). @il viandante del sud
  4. Dvořák Psalm 149 Prague Philharmonic Choir Boston Symphony Orchestra Seiji Ozawa @superburp
  5. Ives

    Hurwitz & co.

    La Quinta sinfonia di Antonin Dvořák. Nonostante non sia eseguitissima in sala da concerto, è un lavoro ampiamente sottovalutato, di vena melodica felicissima e di stile pastorale e ispiratore della Terza di Brahms. Una ampia discografia ti aiuterà a conoscere meglio questo capolavoro dimenticato.
  6. Handel Air "Hush, ye pretty warbling choir" from "Acis & Galatea" Rowan Pierce Dunedin Consort John Butt
  7. Berlioz Air "Dieu, que viens-je d'entendre?" from "Béatrice et Bénedict" Stéphanie d'Oustrac London Philharmonic Orchestra Antonello Manacorda
  8. Ives

    Hurwitz & co.

    Sette grandi compositori (Schubert, Mendelssohn, Schumann, Brahms, Dvořák, Saint-Saëns, Fauré) che offrono una panoramica di eccellente livello qualitativo per la musica da camera del XIX secolo. Sette cofanetti (e un doppio CD) da prendere al volo!
  9. Ives

    Hurwitz & co.

    Mobasta veramente però 😁
  10. Ives

    Hurwitz & co.

    Le sinfonie di Charles Ives. Nell'ultimo decennio sono state pubblicate molte nuove integrali sinfoniche del grande autore americano. Cosicchè oggi possiamo fare numerosi confronti rispetto al passato. Esaminiamo quindi le varie opzioni, sia in un unico doppio (anche con diversi direttori) che sinfonia per sinfonia. Scegli il tuo Ives preferito! 👍 qui la Prima è eseguita con tagli!
  11. Ok. Tra l'altro, secondo direttore inglese per i bavaresi dopo i 10 anni di Colin Davis.
  12. Handel Semele, HWV 58 / Act 1 - Your Tuneful Voice My Tale Would Tell Michael Chance · countertenor English Chamber Orchestra · John Nelson
  13. Notizia che era un pò nell'aria, viste anche le dichiarazioni anti-Brexit di Rattle. E a Londra chi va?
  14. Ives

    Hurwitz & co.

    Concordo, a stento riuscivo a distinguere una sinfonia dall'altra. Questi presunti titoli "modernisti" nascondono la solita solfa post-lisztiana. La musica da camera non si eleva da un certo pedante accademismo di sapore brahmsiano (ma di serie Z). Altro disco con ottimi musicisti, è questo, anche se non comprendo cosa ci trovino di interessante:
  15. Ives

    Hurwitz & co.

    Scelta che appoggio, perchè è un disco che mi piace molto. La Caballè si è detto, è superba; Carreras è ancora in voce, ha slancio giovanile, sfoca qualche acuto ma la tessitura lo favorisce e il timbro è bellissimo, anche molto sexy per la parte; certo alla fine non modula moltissimo, è un pò monocorde nell'interpretazione; Wixell a me non dispiace, il canto è buono, morbido e soprattutto evita tutti i ghigni di certa vetusta tradizione. Non lo sento gelido come ha scritto certa critica, anzi è insinuante. Uno Scarpia frustrato, austero ma molto interiorizzato rispetto alla tradizione di queg
  16. Handel Incidental Music from "The Alchemist" The Academy of Ancient Music Christopher Hogwood
  17. Ives

    Hurwitz & co.

    Le 107 sinfonie di Haydn. Arriviamo alla numero 12, in tre movimenti, con un Adagio centrale di sorprendente bellezza melodica e profondità. In tempo di Siciliana, che verrà poi ripreso nella Sinfonia nr. 27.
  18. Ives

    Hurwitz & co.

    Il tardo-romantico Julius Röntgen, già allievo di Liszt, e autore fecondissimo di tonnellate di musica, tra cui una doppia dozzina di sinfonie, un pò tutte uguali. I bei dischi della CPO.
  19. 👍 Ci attendevamo un tuo giudizio sull'organista. 😁
  20. Handel Overture, Minuet & Gigue from "Berenice" The Academy of Ancient Music Christopher Hogwood
  21. Ives

    Hurwitz & co.

    L'IDEALE discografia delle opere di Puccini. Tutti lo amano, tutti lo cantano, tutti lo registrano. E' Puccini, uno dei grandi operisti della storia della musica: grandi melodie, grandi orchestrazioni, grandi passioni. Le sette opere principali in sette memorabili registrazioni. Aprite le orecchie, ascoltate e cantate...😁
  22. Bach Motet "Lobet den Herrn, alle Heiden" BWV 230 Pygmalion | Raphaël Pichon Tra le più rutilanti letture dei mottetti bachiani mai sentite. A chi piace questo approccio passionale e denso, è un gran bel sentire. Continuo molto ricco. @il viandante del sud in controdedica.
  23. Ives

    Necrologi

    L'ha dovuto sopportare per ben 11 anni! 😁 Non so di cosa si lamentasse Georgiadis, ma io sapevo di una fin troppo accentuata flemma di Previn. Resta che dal punto di vista artistico (e commerciale) il connubio Previn/LSO fu ottimo, al netto di questi gossip di cui nessun direttore è stato esente nella storia.
  24. Ives

    Hurwitz & co.

    Prima registrazione assoluta del radio-play Whitman di Bernard Herrmann. Dramma radiofonico del 1944 per voce recitante (qui un ottimo William Sharp, voce baritonale di nobile vivacità) e archi su testi di Norman Corwin che rielabora a sua volta brani tratti da Leaves of Grass. Segue la suite "narrativa" (sempre per archi) da Psycho nella rielaborazione di John Mauceri e il bellissimo quintetto per clarinetto Souvenirs de Voyage del 1967 influenzato da temi pastorali inglesi e venato di nostalgico lirismo. Ottime esecuzioni con i solisti del PostClassical Ensemble diretto da Gil-Ordonez.
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy