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bruyland

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Everything posted by bruyland

  1. Bu, io ho sempre saputo che la liuteria italiana non fa strumenti con l'anima fissata. Prima poi qualche violi(ni)sta passerà di qui...
  2. Perché non è attaccata ma mantiene la posizione per la pressione del ponte. Marina, dove sei?
  3. In effetti si sarà solo tolta la cordiera con tutte le corde, di conseguenza cade il ponticello e l'anima...
  4. Il grande Yuri Bashmet ha rotto ieri sera in corso di concerto la sua viola, ed è stato costretto a sostituirla rapidamente, per poter concludere l'esecuzione. E' successo durante il concerto con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in diretta su Radiotre dall'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino. Il prezioso strumento, una viola Carlo Testori datata 1758, ha subito nel giro di pochi istanti il salto della cordiera, la rottura di tutte e quattro le corde, e infine è caduto il ponticello. Una breve interruzione, poi il musicista russo ha proseguito con la viola di Luca Ranieri, prima viola dell'Orchestra Sinfonica Nazionale Rai: uno strumento del 1600 "firmato" Paolo Maggini e appartenente alla fondazione Pro Canale di Milano. La serata - che prevedeva anche il Concerto in re per orchestra d'archi di Igor Stravinskij, e la Sinfonia n. 1 in fa minore op. 10, scritta da Shostakovic - si è quindi concluso regolarmente con applausi per tutti gli interpreti. (Fonte: La Repubblica.it) http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/...pe-viola/1.html
  5. Ho sempre sentito che il triplo staccato è utilizzato più che altro dagli ottoni, nei legni si usa praticamente solo il semplice e il doppio. E' vero?
  6. Anche io sono curioso di vedere la regia de La Fura!
  7. Prima che chiudano tutte le fondazioni liriche è possibile sentire qualche quasi-novità per l'Italia Segnalo alcuni concerti, in particolare il Macabre di Ligeti (per cui credo valga la pena prenotare il biglietto con un po' di anticipo) Cassandra Musica di Michael Jarrell Teatro Nazionale dal 17 Aprile al 18 Aprile Direttore d’orchestra Rossen Gergov Regia Pamela Hunter Video e Film Design Dalibor Pyš ENSEMBLE WIENER CONCERT - VEREIN, VIENNA Allestimento Media Arts, Zurigo in coproduzione con il National Theatre, Brno *** Eislermaterial Opera di Heiner Goebbels Teatro Nazionale dal 22 Aprile al 23 Aprile Regia Heiner Goebbels Scene e luci Jean Kalman Regia del suono Norbert Ommer ENSEMBLE MODERN, FRANCOFORTE Coproduzione di Musica Viva / Bayerischer Rundfunk, Hebbel-Theater Berlin e Dresdner Zentrum für zeitgenössische Musik, con il gentile sostegno della Deutsche Bank Stiftung *** Jakob Lenz Musica di Wolfgang Rihm Teatro Nazionale dal 16 Giugno al 20 Giugno Direttore d’orchestra Marco Angius Regia e scene Henning Brockhaus Costumi Giancarlo Colis ORCHESTRA DEL TEATRO DELL’OPERA Allestimento Bottega del Teatro Musicale *** Le grand macabre Musica di György Ligeti Teatro dell'Opera dal 18 Giugno al 23 Giugno Maestro concertatore e Direttore Zoltán Peskó Maestro del Coro Andrea Giorgi Regia Alex Ollè (La Fura dels Baus) ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL'OPERA In lingua inglese con sovratitoli in italiano
  8. Beh potrebbe ammettere di non essere un compositore "classico-contemporaneo", se non sei nuovo non sei contemporaneo, se non sei morto non sei classico... Non so a che punto sei con i tuoi studi ma anche scrivere in stile è un esercizio. Non c'è nulla di artistico nella riproduzione di uno o più modelli. E non occorre nemmeno un grande talento. a perché mai? Li conosco e conosco il repertorio flautistico, va da sé che la musica da camera italiana dell'800 era totalmente marginale rispetto all'opera lirica e alla musica sacra. Immagino lo saprai. Non è né novecentesca, né estremista. Non è necessario disprezzare la musica d'uso, né la musica commerciale e io non lo voglio fare. Basta aprire gli occhi e saper distinguere. E' stupido fare classifiche fra Berio e Jovanotti, basta saper distinguere motivazioni e finalità. Poi si può ascoltare entrambi ed apprezzare entrambi, consapevoli che sono cose molto diverse fra loro. Allevi fa solo un gran minestrone. Evidentemente non hai ben presente come si svolge un'intervista. Non è stato fatto tutto. Se ti convinci che è stato fatto tutto, non ci saranno più scoperte scientifiche, ricerca tecnologica, pensiero filosofico. E' stato fatto veramente poco e tanto c'è ancora da fare! Pensare che è stato fatto tutto è un'ammissione di impotenza. Chi pensa che tutto è già stato fatto, semplicemente non dovrebbe avere ambizioni in campo artistico (anche interpretativo ovviamente) Al contrario, il linguaggio invecchia, l'idea no. Sono possibilista che si possa utilizzare un linguaggio del passato per dire qualcosa in maniera nuova, è molto raro ma può capitare. E' raro perché in genere chi ha un'idea trova il linguaggio migliore con cui esprimerla, per cui il linguaggio matura e migliora sviluppando quell'idea. Poi c'è da dire che una grande personalità artistica piega sempre il linguaggio alle proprie esigenze, nessun grande compositore ha utilizzato la tonalità lasciandola così come l'ha trovata (se studi Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms saprai di cosa parlo). Duonque utilizzare la tonalità ok, ma quale? il linguaggio di chi? La dodecafonia di chi? Le regole le dà il compositore non il sistema! P.S. anche il '900 è andato Si, è un buon metodo analitico di studio. Ma un compositore secondo te parte da tutte queste cose una ad una, scindendole? oppure ha una visione d'insieme, un pensiero unitario, in parole povere un'idea?
  9. ottimi i tuoi interventi su Adorno, sciapò ^^

  10. kraaaaatz! (per essere passato senza salutare, oh) :P

  11. http://www.musica-classica.it/forum/index....showtopic=14464
  12. Basta spammare. Ci sono solo messaggi tuoi qui, se continui chiudo la discussione.
  13. Il piede non serve a nulla. Per andare a tempo è meglio usare il metronomo in fase di studio. All'inizio si studia bene a metronomo prestando attenzione ad essere sempre in sincrono con la pulsazione, poi, uando la parte tecnica è a posto, spegnere il metronomo e ascoltarsi bene mentre si esegue. Ogni variazione di tempo deve essere volontaria e interpretativa e non dovuta a problemi e difficoltà tecniche. P.S. Ho visto alcuni che battevano il piede e riuscivano comunque a fare un tempo diverso da quello che battevano. Dissociazione mentale?
  14. bruyland

    Hanon

    Non mi sembrano consigli da seguire anche se la fonte è autorevole
  15. Allevi sostiene di essere il nuovo della musica classica contemporanea (definizione aberrante), mica io. Se sei nuovo devi essere originale per forza, altrimenti non sei nuovo. No, scrivi in stile. Se studi composizione in conservatorio e sei ai primi anni, saprai che significa scrivere in stile. E' un esercizio, niente di più. Mai detto questo. Stai confondendo il linguaggio con l'originalità, il linguaggio non determina l'originalità. E' ovvio che utilizzare un linguaggio del passato, molto spesso è sintomo di mancanza di idee/personalità. Insomma chi segue una tradizione si espone molto meno e maschera così la mancanza di idee. Ma uno che si definisce compositore per emergere deve necessariamente proporre qualcosa di nuovo. Altrimenti tanto vale ascoltare le tonnellate di bella musica che sono già state scritte. Non è che uno fa il compositore perché è un appassionato della musica del passato e vi si riconosce. Allora fa l'arrangiatore. O il millantatore (è la tesi che stiamo sostenendo del resto, ed è quello che si legge sui giornali...) Scrivere dodecafonico oggi è come scrivere tonale. Esercizio di stile e niente più. Quali sarebbero queste diecimila cose? io ne conosco solo una... ma sentiamo, sono curioso.
  16. che fara, scriverà! che deve fare secondo lei?
  17. Dopo la mamma, la nonna, il cugino stavolta abbiamo la zia di Giulio? per me i giovani di talento hanno bisogno di genitori di talento ho votato altro
  18. come diceva Totò, Signori si nasce e io, modestamente, lo nacqui... Fin qui sono d'accordo. Non capisco se parli dei compositori perché sei un compositore ma non fa nulla... Anche qui nulla da eccepire. Ci mancherebbe, mica siamo sotto un regime. Dimentichi però una cosa importante. Un compositore deve essere originale per forza. E' molto facile imitare uno stile, non ci vuole né fantasia, né una particolare abilità. Dai un modello a un buon artigiano e riuscirà a farti una copia fedele. Il mondo dell'arte è pieno di "falsi", lo è da sempre. Ma l'opera d'arte è solo quella che nella sua essenza esprime la personalità di chi l'ha creata. Oggi possiamo anche tollerare che un compositore, un Mozart del Piceno, si metta a tentare l'ennesimo tentativo di recupero della tonalità, il neo-neo-neo-classicismo. Però deve essere un'operazione originale per suscitare interesse. Non ha convinto nessuno della sua originalità. Tutti parlano di scrittura raffazzonata, melodie trite e ritrite, orchestrazione banale. Ci sarà un motivo se tutto il mondo musicale si esprime così, quand'è ovvio che se si presentasse veramente un genio della musica saremmo tutti ai suoi piedi e a godere della sua arte inimitabile. Purtroppo per te non è il caso del Mozart del Piceno. Che poi i suoi concerti abbiano un discreto successo (non mi risulta abbia riempito il Teatro alla Scala o la Carnegie Hall, mentre è tanto bravo a "battere" la provincia) è solo sintomo del fatto che una piccola fetta di pubblico ha un disperato bisongo di mostrare al mondo la propria totale mancanza di curiosità. Ovviamente anche qui i paragoni con i compositori veri non esistono. Ovviamente saprai che Stockhausen, Berio, Ligeti quando erano in vita facevano tutto esaurito ovunque nel mondo, ovviamente saprai che Kurtag, Lachenmann, Reich attirano folle di amanti della loro musica (ti posso assicurare, molto più "sold out" di Allevi). Il loro non è un fenomeno mediatico, è arte. Se sostieni che quella musica ha un senso solo "nell'accademia", probabilmente dovresti informarti meglio. Beh la maggior parte degli utenti del forum credo sia classificabile come "pubblico" piuttosto che come "compositore". Per cui se c'è un piccolo pubblico di seguaci fan del Mozart del Piceno, c'è un grande pubblico che ai suoi concerti non ci va perché quella musica gli risulta noiosa. Il "pubblico" che scrive sul forum fa parte di questa maggioranza. Ci sarà anche qualche utente "compositore" in forum. Certo non aspettarti che qualcuno metta un proprio file audio solo per dimostrare di essere meglio di Allevi. Un compositore dedica ore di lavoro per un'esecuzione davanti a un pubblico che partecipa, magari scrive per un'orchestra d'archi, oppure per una grande orchestra sinfonica, oppure per un teatro d'opera, non certo per creare un file da appendere in forum. Del resto il Mozart del Piceno non viene qui a proporci ascolti. E' però liberissimo di iscriversi e parlare di sé, magari non con storielle banali, che qui proprio non attacca. E poi anche tu... perché ci vuoi zittire? Insomma se segui un po' la musica contemporanea sicuramente avrai da parlare anche di altri compositori e fare paragoni e confronti. Hai perfettamente ragione. Nulla cambierebbe. Certo in un momento di tagli abnormi non c'era proprio bisogno di una parodia del compositore contemporaneo.
  19. Fare esaurito al concerto del senato... i due terzi saranno inviti, gente che va lì solo per farsi vedere...
  20. Non è certo sopravvalutato da me. Io penso che Adorno abbia avuto grandi intuizioni, ma sia oggi totalmente inattuale. Ciò che scrivi in questo forum è un riassunto, probabilmente inconsapevole, delle tesi adorniane. Forse dovresti (ri-?)leggerlo... Sei un marxista in incognito, ti abbiamo scoperto!
  21. HAHAHAHA chissà se se la cava meglio a dirigere 100 metronomi?
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