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KingOfTheClarinet

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Risposte risposto da KingOfTheClarinet

  1. Parlo da clarinettista e non da flautista, quindi potrei anche sparare cavolate!


    Credo che la miglior cosa da fare sia portare il flauto da un riparatore, che potrà controllare con esattezza l'esatta tenuta di TUTTI i tamponi! Sul mio strumento sembrava funzionassero tutti appena lo ha controllato il tecnico c'erano moltissimi tamponi che non avevano una tenuta perfetta!


    Possono essere anche delle molle!


    Fallo controllare!


  2. L'idea di pulire le ance con l'acqua (prima e dopo aver suonato è ottima! Serve per eliminare quello strato di saliva che dopo poco comincia a logorare l'ancia! Il mio professore consiglia di farlo sempre)


    Per il resto non ti fare fregare i soldi se devi fare un ordine da daminelli (ance ecc) approfittane per prendere lo scovolino, altrimenti penso che prendendo solo lo scovolino (12 euro) più i soldi della spedizione (10euro) non ci sarebbe nessuna differenza che comprarlo dai ladri che ti hanno sparato quel prezzo.


  3. Qualcuno ha provato questo "Nuovo" bocchino della Lomax, chiamato "Uccello di fuoco"?


    Ero interessato a qualche parere! I Clarinetti con cui dovrebbe essere usato sarebbero una coppia di patricola in legno di rosa " sib e la" e un Selmer Recital in sib!


    Grazie



  4. Note lunghe, note lunghe e ancora note lunghe! Servono a qualsiasi cosa:


    Ad avere un bel suono, ad essere intonati,a trovare il proprio timbro, e cosa più importante ad allenare il labbro!


    È una gran rottura di palle lo so, però è ciò che davvero fa la differenza! Fai una settimana di note lunghe(Almeno mezz'ora) su tutta l'estensione del clarinetto, pensando all'uniformità del suono e alla morbidezza con cui deve uscire ogni singola nota, vedrai che ne trarrai davvero giovamento.


    Marco


  5. Per prima cosa sarebbe utile sapere su che strumento andrebbero montate queste cose...


    In generale la fascetta serve per scurire o schiarire il suono, ma in maniera molto blanda, poichè il 90% del risultato sonoro è dato dal clarinettista!


    Fascetta in metallo, ( bd ld2 l2 Vandoren optimum,master ecc) scuriscono il suono, danno una maggiore facilità negli attacchi e rendono lo strumento un po' più libero da suonare.


    Fascette in pelle o tessuto,( bg traditional, Vandoren classik ecc) servono per avere un suono un po' più morbido, con meno volume e meno facilità di attacco!) Sempre parlando di variazioni minime!


    Parlando del barilotto e/o campana..... Non spendere soldi in queste sciocchezze.. Uno strumento (professionale) ti deve piacere come esce dalla fabbrica.... Poi barilotto o campana, vengono mooolto dopo.. Quando sei già un professionista e vuoi provare qualcosa di nuovo.. Ma in realtà i barilotti prodotti in serie (backun) diciamo che attraggono più per l'estetica che per la loro reale funzione... Comunque se n'è parlato tanto, cerca nella sezione Accessori!!


    Buona Musica!!


  6. Ciao, i modelli Buffet professionali costano sui 3000 euro (Buffet Rc) 3700 (Rc Prestige) e 5000 euro (Tosca).


    Il Patricola è uno strumento molto intonato, facile d'emissione e con un bellissimo colore di suono, secondo me superiore ai vari Buffet, ad un prezzo più che competitivo!


    Ti consiglio di dare un occhiata a questa discussionehttp://www.musica-classica.it/forum/index.php?/topic/15194-patricola/page-8 e di guardare i miei ultimi due messaggi, dove sono presenti le foto dei miei strumenti (Una coppia in legno di rosa) e della giornata in fabbrica!!


    Vai a provare entrambi i modelli, e poi scegli!


    Buffet a 1000 euro, o saranno usati o saranno modelli da studio


    Ti consiglio Patricola perchè avevo un buffet Tosca che è uno degli strumenti professionali più costosi della Buffet, e il patricola diciamo che sia meglio in tutti in fronti, infatti lo sto vendendo subito!!


    Puoi dare un occhiata anche a questa discussionehttp://www.musica-classica.it/forum/index.php?/topic/19183-buffet-modtosca/ leggendo la prima e l'ultima pagina! Capirai subito quale abissale differenza ci sia tra i vari modelli, ma sopratutto nel legno.. La buffet non stagiona i suoi legni, perché di produzione industriale, la Patricola stagione il legno dai 11 ai 13 anni perché di produzione artigianale!!!!!!


    Prova e scegli, sopratutto vai subito dai Patricola, non te ne pentirai!


    Buona Musica!


  7. Io all'esame ho portato il Concertino di weber e la sonata di Arnold. Penso che la difficoltà sia importante ma conta anche come esegui ciò che porti: se suoni un concerto di Sphor che non metti in fila 3 note verrà sicuramente valutato meno di un concertino di Weber fatto alla perfezione. Almeno a me avevano spiegato che funziona così.

    Ma di che esame parli? Non devi ancora farlo ?

  8. Aimè.. anche io suono i Patricola in legno di rosa... e fino ad oggi non sono riuscito a trovare qualcuno disposto a farmi un bocchino in legno di rosa..... ho provato di tutto... da licostini a Clerici a Lomax.....Se non erro Lomax produce un bocchino in cocobolo.. ma dal prezzo esorbitante "350 Euro" e comunque di un diverso colore!


  9. Beh, premettendo che uno strumento bisogna provarlo e le sensazioni sono soggettive, mi trovo meglio con il patricola perchè:


    Ho un feeling migliore in generale


    Emissione più semplice


    È uno strumento più flessibile e cambi suono come ti pare e piace, mentre il Tosca è uno strumento, si bello per la classica, ma molto fermo nel suono.


    Ha una meccanica che è una bomba, anche quella del Tosca non è male, però con la mano destra mi trovo meglio nel patricola, perchè ha una meccanica leggermente più alta.


    Riesco ad ottenere un suono più dolce e scuro (mio obbiettivo primario), tipo di suono che riesco ad ottenere anche con il Tosca ma con meno dolcezza


    E i sovracuti escono con una maggiore facilità!


    Il tosca , l'unica cosa che ha in più (secondo me) è la potenza di suono" Ma meno dolce", cosa che tuttavia mi è stata smentina dal direttore d'orchestra in cui suono..Ho chiesto di ripetere un passo per 2 volte, una con il Tosca e l'altra con il Patricola... Li per li sentivo che il Tosca suonasse più forte del patricola, lui, dall'infuori percepiva il suono del Patricola più limpido e con una proiezione maggiore rispetto al Tosca.. Comunque lievissime sfumature, e mi ha confermato che entrambi gli strumenti suonavano benissimo!


    Parlo comunque di Patricola in legno di rosa, sia sib che la, quindi la sensazione di un minore suono è secondo me normale essendo un legno molto meno pesante... Quando andai in fabbrica per sceglierli provai anche degli esemplari in ebano, è il forte che si poteva ottenere equivaleva a quello di un Recital, con il vantaggio però di non perdere in proiezione" Cosa di cui il Recital pecca".


    Concludo con il dire che entrambi i modelli, sia ebano sia legno di rosa, producono la stessa quantità di armonici, e hanno la stessa capacità di proiettarli quindi il fatto che io dica che il Patricola abbia meno suono è solo ed esclusivamente un impessione! " Quando e se andrai in fabbrica i Patricola ti mostreranno un macchinario che serve per misurare i decibel e gli armonici prodotti dagli strumenti che provi sul momento, il che è un grande vantaggio per smentire il fatto che l'ebano suoni più forte!"


    Provare, secondo me è la migliore soluzione...Provali e facci sapere!!

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