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KingOfTheClarinet

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Risposte risposto da KingOfTheClarinet

  1. Ciao, il 10S è un modello professionale della Selmer fuori produzione da una trentina d'anni, forse poco più.

    Era uno strumento pensato più per il Jazz che non per la musica classica, come invece era pensato il 10G, strumento creato da una base di Buffet r13 modificato da gigliotti, da qui la lettera G accanto al 10.

    Il 10S è un ottimo clarinetto muletto, francamente non conosco nessuno che ci svolge la professione, mentre alcuni jazzisti ancora lo usano, anche se si preferiscono comunque altri tipi di clarinetti.

    Attualmente non c'è niente che corrisponde a questo strumento.

    Visti i prezzi di clarinetti professionali base, quali Rc e R13 buffet, quando si deve pensare ad acquistare un clarinetto poco costoso si pensa più ad uno di questi modelli, magari usato, invece che ad un 10S.

    Morale della favola, non ti perdi niente.

    Ciao

  2. On 12/8/2020 at 19:41, Damx dice:

    buongiorno

    ho avuto occasione tempo fa di provare un clarinetto Boosey & Hawkes modello Emperor, della fine anni '70.

    lo strumento era in eccellenti condizioni, perfettamente mantenuto . Il suono era bello e in generale intonato tranne che le note dal mi sul primo rigo fino al la di gola; queste 4 note, inclusi i relativi semitoni, erano completamente stonate, molto al di fuori delle piccole imprecisioni che troviamo sugli strumenti nuovi.

    E' possibie che il clarinetto avesse un difetto di produzione ? Tutto il resto era a posto

    grazie

    Il registro di cui parli si chiama Chalomeau, ed è il registro più complicato da gestire per i costruttori, essendo in assoluto i fori più vicini all'imboccatura.

    Di solito, se un clarinetto è costruito bene, si può cercare di ovviare a questi problemi con le regolazioni di apertura e altezza delle chiavi che agiscono su queste note.

    Ma è anche possibile che il clarinetto abbia dei problemi legati proprio alla macchina che lo ha tornito o al progetto non proprio eccelso, che magari, non rispettando determinate tolleranze ha fatto sorgere un problema in quella parte di cameratura troppo accentuato.

    Questo è quanto.

     

  3. On 3/5/2019 at 17:05, paologiay dice:

    Salve a tutti, mi presento. Mi chiamo Paolo, sono un papà appassionato di musica , strimpello il pianoforte. Mio figlio di nove anni, dopo un primo tentativo pianistico, ha preferito un cambio di rotta verso il clarinetto classico, strumento che conoscevo poco e che reputo davvero molto interessante. Il bimbo sembra convinto. Da qualche mese siamo già in possesso di un Buffet in plastica Prodige, che per ora stiamo affittando (scelta iniziale effettuata nel dubbio di una seria intenzione a continuare). Tra qualche mese dovremo decidere se riscattarlo o no. Mi è stato inaspettatamente proposto da un collega l''acquisto di un Buffet E10 con bocchino Vandoren M30, a sua detta forse solo da lucidare perchè già sottoposto a sostituzione dei sugheri e tamponi qualche anno fa (NB:  strumento non più utilizzato da un po'....). Ora, tra ciò che perderei di affitto in questo momento ridando indietro il Prodige e il prezzo dell'E10 usato verrei a spendere più o meno la stessa cifra che se riscattassi il Prodige. Cosa mi consigliate: resto sul clarinetto originale affittato/acquistato nuovo o, se davvero fosse in ottimo stato come mi è stato detto, prendo l'E10?

    Grazie in anticipo per l'aiuto

    Io concordo perfettamente con Kaos. Anche io lo farei iniziare con il prodige, che è un progetto molto più nuovo, porta la cameratura di uno strumento professionale ma avendo il corpo in plastica. Suona bene ed è molto intonato.

    Poi non comprerei più avanti un semi professionale, ma mi butterei direttamente su un professionale, magari usato per andare più sul sicuro, ma previa visione, e che non abbia più di 8/9 anni.

  4. On 10/5/2019 at 16:22, Broskinator dice:

    Ciao a tutti, a settembre vorrei tentare l'ammissione al corso accademico del conservatorio. Andando a guardare il programma per l'esame di ammissione vi è il 2 punto della prima prova che recita:

    Presentazione di uno o più brani per clarinetto e pianoforte, o per clarinetto e orchestra (riduzione per pianoforte) o per strumento solo a scelta del candidato, della durata complessiva di almeno 15 minuti (anche solo primi movimenti), tratti dal repertorio fondamentale. Nel caso di più brani, uno può essere per strumento solo.

    Ora, il mio dubbio è, quale brano posso portare che rientri nel repertorio fondamentale? Non so proprio da dove iniziare a cercare, nè sopratutto cosa cercare.

    Grazie anticipatamente a chi mi aiuta

    Ciao, Kaos ti ha fornito una lista molto completa più o meno di tutto il repertorio per clarinetto.

    Diciamo che in generale chi entra in conservatorio ancora non ha raggiunto un livello tale da poter suonare determinate cose.

    Per entrare in conservatorio di solito di opta per il terzo concerto di stamitz, qualche brano di kovacs(non gli omaggi per clarinetto solo, bensì gli omaggi per clarinetto e pianoforte), ovviamente, se il livello del candidato è tale da poter affrontare repertorio più impegnativo si potrebbe optare per mercadante, studio primo di donizzetti, sonata di poulenc/saint saens ecc 

    Il mio consiglio è sempre quello di evitare sia Mozart che Brahms, che sono brani che richiedono una maturità musicale ben sviluppata.

  5. Ciao, se il tuo buffet completo non riporta modello è perché sarà molto usato e quindi sbiadito o perchè si tratta di un R13 che riporta solo il logo buffet. 

    Può essere sicuramente un Rc o qualche vecchio semi professionale, ma di norma con quel tipo di seriale si tratterà al 95% di un Rc.

    Il valore attuale rimesso a nuovo è tra i 400 e i 600€ ma devi sempre trovare l'armatore che te lo acquisti, visto che è un tipo di sistema ormai in totale disuso da almeno 40 anni.

    Per quanto riguarda il prestige del tuo insegnante, prendilo in considerazione solo se un sistema semplice e non completo( 17/18 chiavi) visto che non avrebbe senso prendere nuovamente un completo.

  6. On 6/9/2018 at 10:59, Erika dice:

    Ciao a tutti. Volevo sapere come riuscire a fare più facilmente le note alte nel clarinetto (specialmente il fa e il sol sopra il pentagramma). Molte volte se mi concentro il suono esce subito ma dopo un po’ inizia a fischiare, mentre negli esercizi, anche a causa della velocità, non mi esce mai. Questo inizia a darmi problemi dato che la mia tecnica è abbastanza buona ma in ogni esercizio mi trovo queste note acute che non riesco a fare.

    Se può essere d’aiuto, ho un becco Vandoren M30 profilo 88. Grazie a tutti.

    Ciao, 

    per le note acute la cosa migliore che tu possa fare è esercitarti! Esistono tantissimi esercizi in grado di allenare quel particolare registro dello strumento, spesso ostico per attacchi intonazione e via dicendo! 

    Un ottimo libro che posso consigliarti è il Carbonare. Si tratta di arpeggi in tutte le tonalità fatti in modo da poter sviluppare il suono nella maniera più omogenea possibile!

    Inoltre sono presenti anche gli esercizi specifici per tutti i registri del clarinetto e per tutti gli attacchi!

    Gli esercizi che puoi fare senza leggere testi invece si possono categorizzare nello studio delle scale, puoi studiare le scale saltando d'ottava e anche di dodicesima, arpeggi fino al sovracuto e scale cromatiche, tenendo bene a mente che più stai morbida meglio è per intonazione facilità di emissione e via dicendo!

    Il becco che hai scelto funziona benissimo!

    A presto!!

  7.  

    On 5/10/2018 at 19:12, Davide Clarinetto dice:

    Salve a tutti, sono nuovo qui nel forum. Desidero un consiglio... dovrei comprare un bocchino, ed ero indeciso tra il B40, B45 e B45. (punto). Potreste elencarmi tutte le caratteristiche, i pro e i contro, quale ancia si può abbinare con i relativi bocchini e quale mi consigliate. Grazie in anticipo!

    Ciao, il becco che va per la maggiore è il B40 , bocchino dal suono scuro per eccellenza, fantastico per la musica da camera , spesso in variante 13 ovvero con il pitch americano "440".

    Il b45 è sostanzialmente un B40 con il ciglio più sottile, che permette di suonare con un po' più di facilità sia per quanto riguarda il suonare forte, sia per quanto riguarda lo staccato e gli attacchi ma a parer mio non restituisce il suono caldo e scuro del B40.

    Il B45 punto è un ulteriore modifica alla cameratura del B45. Dicono sia più grande, in generale non sono mai stato un Fan delle varianti Punto e Lira.

    Il becco che ho utilizzato di più in assoluto è proprio un B40 13, ne ho cambiati 4 e ora mi sono stabilito con un Bd5 13, ma credo che tra non molto riprenderò proprio un B40 13.

    Ciao e buona musica!

  8. On 5/8/2018 at 22:14, DamunaTaliffato dice:

    Salve a tutti, 

    Circa una settimana fa ho fatto la mia prima lezione di clarinetto. Ora, l'insegnante ha messo le mani avanti dicendo che il suo strumento principale è il sax, ma ci sono delle cose che non mi piacciono molto. Lui mi ha detto che devo premere molto forte sui fori, e mi ha mostrato il segno dei fori sui suoi polpastrelli, quando a me non sembra necessario e ho ottenuto qua conferma. Inoltre mi dice di tenere il labbro inferiore morbido e non sopra i denti come avevo letto, poiché la prima impostazione è per il jazz mentre la seconda per la musica classica. 

    Probabilmente cambierò maestro a settembre, visto che, magari spendendo un di più, posso avere un insegnante più preparato nel clarinetto. Nel frattempo mi sapete dire se questa impostazione che mi sta dando è corretta? 

    Allora, mai andare a lezione di clarinetto da chi non è clarinettista, e certe volte bisognerebbe guardarsi bene pure dai clarinettisti.

    Allora l'impostazione corretta è:

    Mani rilassate  e dita vicino allo strumento, molto morbide, mai aggredire lo strumento o premere con forza ne le leve ne i fori!

    Per quanto riguarda l'imboccatura, labbro inferiore a coprire i denti, mentre sopra i denti dovranno toccare il becco! Come impostazione generale è buono se si pensa a dover sorridere, così da stirare il mento:

    1 sorridere

    2mettere il labbro inferiore sui denti

    3 Inserire il becco con l'ancia rivolta verso il basso che entra in contatto con il labbro inferiore e i denti superiori a contatto con il becco!

    Ti consiglio di non prendere la cattiva abitudine di stringere in generale! 

    Affidati comunque ad un buon maestro CLARINETTISTA, magari insegnante di conservatorio, e chiedi prima consigli se conosci qualcuno!

    Buone lezioni!!

     

  9. On 16/7/2018 at 15:35, Erika dice:

    Ah volevo chiedere un’altra cosa. Io suono in una banda e volevo sapere se mi conviene portare il clarinetto nuovo o vecchio. Ho paura che con il sole si rovini il legno o si crepi 🤔

    Beh, ti sei già risposta da sola! Ovviamente si rovinerebbe in maniera più precoce, considerando anche gli sbalzi termici che gli strumenti subiscono in banda!

    io ti consiglio lo strumento vecchio!

  10. On 13/7/2018 at 11:53, Erika dice:

    Grazie mille della risposta. Per quanto riguarda la campana, mi riferivo al cerchio grande...quindi vabbè lo tengo così 😂.

    Per quanto riguarda il clarinetto invece, ieri riuscivo a suonare anche diverse parti in velocità ma c’è bisogno del triplo della pressione. Spero si risolva suonando. Avrei preferito che mi arrivasse prima in modo da provarlo con il mio professore e vedere se era il caso di riportarlo in negozio. Purtroppo non sono siciliana, sono della Basilicata😤.

    Ti farò sapere come andrà più in là!

    Se riesci, fallo provare al tuo maestro! Un professionista si accorge immediatamente se c'è qualcosa che non va a livello di tamponi!

  11. On 9/7/2018 at 17:02, Erika dice:

    Anche io pensavo che mi avrebbero sostituito soltanto quel pezzo ma quando mi è arrivato lo strumento mi hanno detto che era nuovo. Perfino la custodia era nuova!😂 

    Comunque grazie per la risposta. Ho provato questo “metodo” e risulta essere tutto a posto. Il clarinetto continua a non suonare bene soprattuto quando faccio note veloci e mi sto davvero innervosendo.

    In più stamattina ho notato che il cerchio di argento che c’è attorno alla campana si muove e gira senza difficoltà. Potrebbe essere il caldo?

     Già che ci siamo volevo chiedere un’altra informazione. Per un becco vandoren M30 profilo 88 quali modelli di ance sono più indicati?  

    Buona giornata!

     
     

    Ciao, prova a controllare con lo stesso metodo anche il tenone superiore, magari il problema è negli ultimi tamponi del tenone superiore e si ripercuotono i problemi alle note inferiori!

    Comunque sei stata fortunata a metà visto che comunque lo strumento non suona come si deve!

    Per l'M30 vanno bene sia le Vandoren 3.5 V12 e anche le 3.5+, sempre V12.

    Il problema allo strumento non lo sottovalutare, vai dal negoziante a fargli presente il problema e magari valutate insieme se è il caso di mandarlo da un riparatore!

    Capita spesso che clarinetti nuovi non chiudano bene, per via della velocità con cui vengono assemblati e per via del trasporto!

    Se fossi siciliana te lo controllerei io tranquillamente, trovare un problema di questo tipo richiede si e no 5 minuti!

    Per quanto riguarda la campana, dipende! Se ti riferisci al cerchio grande, cioè l'ultima parte di metallo della campana, c'è poco che tu possa fare, se quella gira anche un riparatore avrebbe difficoltà a bloccartela, mentre se si tratta dell'anello piccolo è molto più semplice sistemarlo anche tu stessa! Basta sfilarlo, applicare due gocce di colla al legno, reinserire l'anello e pulire gli eccessi!

    Normalmente questo accade per il caldo e per il fatto che dopo aver finito la fase produttiva il clarinetto si assesta! Se ben ricordo l'ultimo anello grande della campana non ha neanche colla, ma è proprio incastrato a pressione, mentre invece tutti gli altri anelli in generale hanno sempre qualche goccia di colla!

    Fammi sapere come va!!

  12. On 4/7/2018 at 17:17, Erika dice:

    Si, mi hanno cambiato lo strumento solo per questo problema perché il clarinetto risultava un sacco calante e non potevo suonare insieme agli altri. Comunque ieri sono riuscita a farlo entrare tutto però c’è un altro problema. Quando faccio dei suoni che prevedono l’uso del “pezzo di sotto” (mi, fa, sol, la, si sotto il pentagramma e si, do, re, mi, fa nel pentagramma ) lo strumento, la maggior parte delle volte, inizia a bloccarsi oppure a fischiare. Ho provato a cambiare 7 ance ma la situazione rimane la stessa. Ho pensato anche di essere io il problema (forse non chiudendo bene i buchi) ma non mi sembra sia così dato che a volte il suono mi esce e altre no (anche senza staccare le mani dal clarinetto). Secondo te devo riportarlo indietro? O forse non sono ancora abituata e quindi fischia? Io però ricordo che l’altro Buffet E13 suonava bene (nonostante il problema del barilotto). Non so più come fare, la sfortuna mi assiste sempre. Spero di essermi spiegata e grazie :)

    Di norma non si sostituisce un clarinetto intero per questo tipo di problema, anzi, si fa mettere a punto da un bravo riparatore in modo che il barilotto entri tutto in sede, ma normalmente non è un difetto tale da prendere in considerazione la sostituzione.

    Figurati che quando un clarinetto si crepa, quindi il legno si spacca proprio, normalmente le ditte "Buffet o selmer che sia" sostituiscono solo il tenone rotto, e lasciano il pezzo sano al proprietario! Normalmente montano anche la meccanica vecchia sul tenone nuovo, per questo mi pare pazzesco che ti abbiano sostituto l'intero strumento solo per un problema di questo tipo.

    Comunque per quanto riguarda il problema che hai citato, sarebbe da far controllare a qualche riparatore! Bisogna vedere se magari c'è qualche tampone che non tiene o che è messo male e quindi hai difficoltà a suonare le note basse o se hai solo bisogno di abituarti! Per prima cosa magari controlla di aver levato tutti i sugherini che danno con lo strumento nuovo, che servono a bloccare le chiavi durante il trasporto! Poi potresti provare tu stessa a verificare la tenuta del tamponi così facendo:

    Prendi solo il tenone inferiore, Chiudi con il palmo della mano sinistra il buco dove andrebbe inserita la campana, con la mano destra chiudi tutti i fori compresa la leva del Mi grave, e con la bocca soffia dentro l'altro imbocco dove andrebbe il tenone superiore! Cercando di fare attenzione a tappare sia i fori che il buco con la mano sinistra, cerca di sentire se mentre soffi esce dell'aria costante da qualche tampone. Se così è ti conviene o portarlo dove lo hai preso, o da un riparatore che conosci! 

    Comunque non disperare, è roba di poco conto! 

    Facci sapere!

  13. On 28/6/2018 at 19:28, Erika dice:

    Ciao a tutti. Da poco ho acquistato un clarinetto nuovo (buffet E13) e ho riscontrato un problema. Nel montaggio, il barilotto non entrava interamente nel pezzo superiore (entrava fino alla fine del sughero e si bloccava... di conseguenza il suono era molto calante) e anche lo smontaggio risultava difficilissimo. L’ho riportato in negozio e ieri mi è arrivato lo strumento nuovo però c’è un problema simile. Il barilotto entra ma rimane circa 1 millimetro di spazio e non riesce a passare.  Lo smontaggio non risulta particolarmente difficile. È normale, considerando comunque il sughero nuovo? Posso lasciarlo così o si aggiusterà con l’ammorbidirsi del sughero? (1 millimetro non penso sia fondamentale e inoltre il suono non risulta calante). Scusate per come ho scritto ma mi risulta difficile scrivere senza delle foto. Spero che abbiate capito e grazie a tutti quelli che risponderanno.

    Ciao, è molto comune questo tipo di problema anche con clarinetti di ben più alta fascia dell'E13. L'unica per risolvere definitivamente è andare da un bravo riparatore e farsi limare il legno, o del barilotto o del tenone superiore, così da non avere più nessun tipo di problema.

    Ma fammi capire bene, in negozio ti hanno cambiato lo strumento solo per questo problemuccio?

  14. Ciao, il clarinetto di cui chiedi informazioni è una versione molto vecchia della Yamaha. Attualmente vengono prodotti 3 modelli della Yamaha, e sono ottimi!

    Rispettivamente, in ordine di prezzo:

    Ycl 255 " principiante, costo c.a.450 euro" resina Abs

    Ycl 450 " intermedio, costo c.a. 900 Euro" Ebano

    Ycl 650 " La casa lo definisce un entry level professionale, e posso garantire che è cosi! costo C.a. 1400 Ebano

    Io ti consiglio vivamente lo Yamaha 255 in resina Abs, suona in maniera ottima, non subisce sbalzi di temperatura, è intonato, lo puoi usare pure come clava, funzionerà sempre.

    Lo yamaha 450 non ha nulla da invidiare al 255, anzi, mi è capitato più volte di provare 255 molto più spontanei dei 450.

    Ti conviene prendere questo e poi più avanti fare la spesa grossa per un nuovo o un usato professionale " Es, Buffet Rc- Buffet Rc Prestige"

    Ciao

  15. On 26/3/2018 at 23:27, MassimilianoRC dice:

    Riesumo questa discussione.

    il sito buffet non permette più la ricerca tramite numero di serie inserito.

    ho un rc F203891 discendente al Mib.

    di che anno è secondo voi? E il valore?

     

    grazie a tutti

    Il tuo strumento è stato prodotto nel 1980. Come sistema è in disuso da più di 20-25 anni. il valore si attesta sui 5-600 euro in condizioni più che ottime.

  16. Ciao, il Signet è tutt'ora un ottimo semi professionale. Diciamo che anche la Yamaha produce ottimi clarinetti da studio, tra cui di spicco troviamo il ycl 255, che io personalmente prediligo rispetto a quelli in legno.

    Bisogna valutare quanto lavoro c'è da fare al Signet. Il prezzo è relativamente basso, ma dipende quando ti chiederanno per renderlo di nuovo efficiente al 100x100.

    Lo yamaha lo trovi all'incirca sui 450 euro. io ho tutt'ora il modello vecchio, il 250 sempre in abs, che è stato il mio primo clarinetto. l'ho distrutto, e ora ha quasi 9 anni. mai un cuscinetto cambiato, mai una revisione, e tutt'ora tutti i cuscinetti chiudono e lo strumento suona bene, pure dopo la pioggia presa nelle lunghe giornate in banda. Dire che te lo consiglio caldamente è scontato, vista la mia esperienza. Valuta tu, se preferisci avere uno strumento nuovo, o magari spendere un po' di più ma avere un semi-professionale in legno come si deve.

  17. 13 ore fa, Broskinator dice:

    Innanzitutto grazie per la risposta.

    L' M30 lo conosco, poiché lo suona il mio professore, e devo dire che mi è sembrato davvero un buon bocchino a livello di "potenza" di suono, ma esattamente come hai detto tu, credo che sia perché è un bocchino perfettamente adatto alle sue esigenze.

    Per quanto riguarda il b45, si differisce molto dal b45 puntato? Perché con quest'ultimo, forse per l'età avanzata del bocchino stesso, ho avuto non poche difficoltà a livello di intonazione. 

    Del b40 sinceramente non avevo mai sentito nulla, non conoscendo personalmente nessuno che lo suona non ho ben chiaro il volume di suono che produce.

    Il mio problema principale è che con il 5rv lira, mi piace il suono che produco, ma andando sul registro acuto (dal sol sopra al pentagramma) ogni due secondi fischia, cosa che con il pomarico non succede. Credo che farò come mi hai consigliato, vedrò se nel negozio che c'è qui nella mia città vi è la possibilità di effettuare delle prove portando il proprio strumento, se dovesse essere possibile ne proverò alcuni e deciderò di conseguenza

    Ovviamente con lo studio è possibile produrre un risultato soddisfacente con qualsiasi bocchino si usi. Ti ho consigliato il B40 13 invece del B45 o dell'M30 perché secondo me è il becco più equilibrato tra tutti e permette di avere un buon risultato in quasi tutte le occasioni! Cosa che diventa più difficile ma assolutamente fattibile con i becchi precedentemente esposti.

    Il B45 Punto si differisce dal B45 tradizionale per una facilità di emissione più accentuata, o per lo meno, questo è quello che scrive la Vandoren. Io non sono mai stato un Fan delle varianti Punto e Lyra della Vandoren, in quanto preferisco i modelli tradizionali.

    L'idea di provare e vedere cosa ti veste meglio addosso è corretta, ma ti consiglio comunque di prendere il B40, in quanto in negozio possibilmente ti potrebbe piacere un becco tipo l'm30 ma potresti anche accorgerti solo a casa che possibilmente pecca in poca potenza, o in intonazione poco stabile. Diciamo che con il B40 caschi sempre in piedi!

    Buono studio!!

  18. Allora, diciamo che il discorso becco ancia legatura è un discorso molto personale. bisognerebbe andare in un negozio e vedere cosa si adatta meglio a te! 

    Generalmente potrei dirti che i becchi vandoren, stra collaudati e che vengono venduti moltissimo, sopratutto in europa sono essenzialmente 3: B40-B45-M30.

    Io credo che il migliore di questi 3 sia il B40, in versione 13, quindi accordato a 440Hz. è un bocchino che anche se pensato per il mercato americano" Considerata l'accordatura a 440" suona tranquillamente a 442 con barilotto 65 e 440 con barilotto 66. 

    Ha di buono che non cresce tantissimo come il b40 normale d'estate, e d'inverno in situazioni normali, il 65 va più che bene.

    Io personalmente ti consiglio questo, essendo un becco abbastanza equilibrato, dal suono scuro, d'altro canto questo suono scuro è dettato anche dal fatto che il ciglio del B40 non è molto sottile, questo si traduce in : Suono scuro ma studia lo staccato, non verrai facilitato più di tanto.

    Il B45 è un bocchino più aperto del b40, e chiede ance un tantino più morbide. Produce un suono con più volume e più chiaro.

    L'M30 è un becco più chiuso, più simile al tuo 5rv! Ha un suono scuro, tipico del b40, prende meno aria, però ha una potenza di suono inferiore a entrambi i becchi precedentemente citati.

     

     

    Il B40 13 di norma viene suonato con ance 3,5 sia v12 che rue lapic 56, ma anche qui, questa non è regola, ho colleghi che lo suonano con le 3 e colleghi che lo suonano con le 3,5+, IO lo usavo con le 3.5.

    il B45 di norma va bene con le 3 e le 3.5 un po' morbide

    l'M30 con le 3.5 abbastanza dure.

    Io attualmente ho abbandonato il B40 13, per Passare al BD5, sempre Vandoren. è un bocchino che ha una grandissima facilità di emissione, un suono scuro tipico B40, una potenza di suono poco inferiore, ma lo staccato risulta essere molto più morbido.

    Ho scelto questo becco proprio perché lo trovo molto più facile da suonare, però non te lo consiglio, in quanto avendone provati moltissimi posso dirti che è il becco vandoren con la produzione più eterogenea che ci sia, nel senso che, provandone tanti ho evidenziato significative differenze tra un becco e l'altro.

    In definitiva (Scusa se mi sono dilungato) ti consiglio il B40 13 per affrontare il tuoi studi ( Magari abbinato ad un fiammante Prestige:P)

    A Presto

  19. On 16/12/2017 at 18:12, Broskinator dice:

    Ringrazio entrambi per le risposte molto chiare.

    In realtà io avevo un clarinetto con il sistema mezzo bohem, un e10 della buffet, che però non mi sembrava più adeguato ai miei bisogni, e avendo trovato tramite un amico un offerta per questo clarinetto a sistema bohem completo usato, ho deciso di comprarlo, e sinceramente a livello qualitativo ho subito notato una miglioria. Tuttavia mi era sorto questo dubbio dal momento che sono al corrente che il sistema completo è andato in disuso ormai da tempo, e cercando su internet non avevo trovato una risposta.

    Dunque se ho capito bene il consiglio che mi converrebbe seguire sarebbe quello di fare (quando sarà il momento) l'ammissione al conservatorio con il sistema completo e comprare un mezzo bohem buono in seguito, giusto?

    Ti consiglio di cambiarlo in seguito solo ed esclusivamente per non stressarti ulteriormente prima dell'esame. già c'è da studiare, se poi devi fare i conti pure con un clarinetto che non conosci sono dolori! Appena sarai entrato sarà sicuramente la prima cosa che ti dirà il tuo maestro: Acquista una coppia di prestige e studia! Se hai trovato migliorie tra l'e10 e il completo ti innamorerai perdutamente di tutte le sfumature che un buon prestige saprà darti, farai la metà della fatica e sarai molto più intonato!

  20. On 7/11/2017 at 11:17, Broskinator dice:

    Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo sul forum. Avrei bisogno di una informazione se qualcuno può aiutarmi. Posseggo un clarinetto a sistema completo della buffet, e ora come ora mi sto preparando per poter successivamente fare l'ammissione al conservatorio. Ora, il mio dubbio sorge qui: è possibile che in conservatorio sia richiesto il clarinetto non a sistema completo? Perché in quel caso sarei costretto a comprare un nuovo clarinetto, e dato che mi trovo molto bene con il sistema completo non so se poi mi troverei bene cambiando strumento. Qualcuno che sa qualcosa di più potrebbe darmi qualche informazione? Grazie

    Da premettere che, come ti ha già detto Mirko, il completo 21 chiavi è un sistema superato! Però se ti trovi bene " Cosa che dubito continuerai a fare provando come si deve un 17 chiavi Mezzo boehm" attualmente non c'è fretta di cambiarlo, nel senso che l'esame d'ammissione puoi farlo tranquillamente con il completo! Non troverai mai nessuno che ti farà storie all'esame d'ammissione perché utilizzi un completo! Proprio per evitare un cambio così radicale io ti consiglierei di acquistare un clarinetto nuovo dopo l'esame " Possibilmente un Rc Prestige o semplicemente Rc". Dopo essere entrato sarà quasi d'obbligo acquistare una coppia, Sib e La per affrontare tutti gli studi, i passi orchestrali e i concerti che ti verranno sottoposti.

    saluti

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