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KingOfTheClarinet

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  1. Ciao, La serie F si avvicina alla serie D, d'altronde sono tutti Recital comunque d'annata. Ho suonato un F in La tanto tempo ed era uno strumento fantastico, quindi vai tranquillo!!
  2. Ciao Saious, 1500 per un Rc è un prezzo nella media e va bene se lo strumento ti piace. Esistono differenze tra il prestige e il classico Rc, sia come progetto sia come resa sonora, ma questo non vuol dire che tu non possa aver trovato un ottimo RC, con cui tra l'altro Meloni ha vinto tutto ciò che c'era da vincere a livello di competizioni (quindi tanto male non può essere ahah) Scherzi a parte. Il prezzo che ti ha fatto è buono sopratutto perché lo strumento è ritamponato! Provalo e se ti piace prendilo tranquillamente :)
  3. In realtà non è scientificamente provato che l'olio riduca la possibilità di crepe o meno. Il legno d'ebano è un legno molto duro che tende ad assorbire veramente poco, quindi l'olio si ferma al primo strato superficiale. Il cambio di stagione invece influisce sul legno facendolo espandere o restringere a secondo del cambio di temperatura. Io ho posseduto tanti Recital come il tuo, immagino Serie D o Serie C, proprio i primi prodotti, a partire da metà 1983 e l'85 per cento degli strumenti da me posseduti " circa 25 Sib e una decina di La" aveva già una crepa o suonandoli si formava. Non posso dimenticare mai il mio amato Sib Serie D classe 1984 che ho suonato per 3 anni buoni costantemente ogni giorno, dopo un concerto fatto in un teatro dove la temperatura era un po' più rigida, mi regalò una crepa che partiva dall'innesto barilotto fino a quasi al dito medio, comprendendo tutti i fori incontrati nella sua discesa. Strumento regolarmente oliato ogni 3-4 mesi e tenuto con igrometro dento la custodia. Sfortunatamente i Recital sono strumenti meravigliosi quanto delicati. Non conosco neanche un clarinettista che suoni Recital e che non abbia lamentato almeno una crepa. Conosco invece molti colleghi che ne lamentano più di una sullo stesso strumento. Ma comunque tutto risolvibile. Se vuoi posso darti in privato il contatto di un ottimo riparatore a Roma " a cui affidai il mio Sib, che mi richiuse la famosa crepa da circa 7 cm" e che fa lavori veramente ottimi. Non disperarti per l'incuria che hai avuto nel non oliare lo strumento, non sarebbe comunque cambiato nulla, lo strumento se deve spaccarsi si spacca.
  4. L'olio giusto non esiste. Si preferisce l'olio di mandorle dolci, ma lascia spesso qualche residuo. In alternativa, l'olio di lino è un olio più "pulito". Personalmente una volta ogni sei mesi-un anno smonto tutte le chiavi dei miei strumenti e metto una grande quantità di olio di mandorle nella cameratura aiutandomi con una pezza impregnata e un leggero strato di olio all'esterno, chiaramente solo dopo aver accuratamente pulito gli strumenti da grasso accumulato e polvere. Dopo le 24 ore pulisco accuratamente senza solventi, tranne per i fori, che pulisco con un pochino di alcool etilico, visto che l'accoppiata olio-tamponi non va proprio bene e rimonto il tutto. Magari non serve a nulla, magari sto allungando la vita ai miei strumenti o magari è solo un passatempo. Non lo sapremo mai. Diciamo che comunque la stragrande maggioranza dei clarinettisti predilige l'olio di mandorle dolci, lino, o il alternativa gli olii anti crepa specifici.
  5. Ciao, il 10S è un modello professionale della Selmer fuori produzione da una trentina d'anni, forse poco più. Era uno strumento pensato più per il Jazz che non per la musica classica, come invece era pensato il 10G, strumento creato da una base di Buffet r13 modificato da gigliotti, da qui la lettera G accanto al 10. Il 10S è un ottimo clarinetto muletto, francamente non conosco nessuno che ci svolge la professione, mentre alcuni jazzisti ancora lo usano, anche se si preferiscono comunque altri tipi di clarinetti. Attualmente non c'è niente che corrisponde a questo strumento. Visti i prezzi di clarinetti professionali base, quali Rc e R13 buffet, quando si deve pensare ad acquistare un clarinetto poco costoso si pensa più ad uno di questi modelli, magari usato, invece che ad un 10S. Morale della favola, non ti perdi niente. Ciao
  6. Il registro di cui parli si chiama Chalomeau, ed è il registro più complicato da gestire per i costruttori, essendo in assoluto i fori più vicini all'imboccatura. Di solito, se un clarinetto è costruito bene, si può cercare di ovviare a questi problemi con le regolazioni di apertura e altezza delle chiavi che agiscono su queste note. Ma è anche possibile che il clarinetto abbia dei problemi legati proprio alla macchina che lo ha tornito o al progetto non proprio eccelso, che magari, non rispettando determinate tolleranze ha fatto sorgere un problema in quella parte di cameratura troppo accentuato. Questo è quanto.
  7. Non lo comprerebbe nessuno gia a 800 euro. 6-700 euro è il prezzo di un prestige completo totalmente revisionato. Più o meno il tuo si aggira tra i 4 e i 500 euro. Se non hai necessità di venderlo ti conviene tenerlo come secondo strumento.
  8. Se ritieni di potercela fate da privatista perché no?
  9. Io concordo perfettamente con Kaos. Anche io lo farei iniziare con il prodige, che è un progetto molto più nuovo, porta la cameratura di uno strumento professionale ma avendo il corpo in plastica. Suona bene ed è molto intonato. Poi non comprerei più avanti un semi professionale, ma mi butterei direttamente su un professionale, magari usato per andare più sul sicuro, ma previa visione, e che non abbia più di 8/9 anni.
  10. Ciao, Kaos ti ha fornito una lista molto completa più o meno di tutto il repertorio per clarinetto. Diciamo che in generale chi entra in conservatorio ancora non ha raggiunto un livello tale da poter suonare determinate cose. Per entrare in conservatorio di solito di opta per il terzo concerto di stamitz, qualche brano di kovacs(non gli omaggi per clarinetto solo, bensì gli omaggi per clarinetto e pianoforte), ovviamente, se il livello del candidato è tale da poter affrontare repertorio più impegnativo si potrebbe optare per mercadante, studio primo di donizzetti, sonata di poulenc/saint saens ecc Il mio consiglio è sempre quello di evitare sia Mozart che Brahms, che sono brani che richiedono una maturità musicale ben sviluppata.
  11. Ciao, se il tuo buffet completo non riporta modello è perché sarà molto usato e quindi sbiadito o perchè si tratta di un R13 che riporta solo il logo buffet. Può essere sicuramente un Rc o qualche vecchio semi professionale, ma di norma con quel tipo di seriale si tratterà al 95% di un Rc. Il valore attuale rimesso a nuovo è tra i 400 e i 600€ ma devi sempre trovare l'armatore che te lo acquisti, visto che è un tipo di sistema ormai in totale disuso da almeno 40 anni. Per quanto riguarda il prestige del tuo insegnante, prendilo in considerazione solo se un sistema semplice e non completo( 17/18 chiavi) visto che non avrebbe senso prendere nuovamente un completo.
  12. Ciao, per le note acute la cosa migliore che tu possa fare è esercitarti! Esistono tantissimi esercizi in grado di allenare quel particolare registro dello strumento, spesso ostico per attacchi intonazione e via dicendo! Un ottimo libro che posso consigliarti è il Carbonare. Si tratta di arpeggi in tutte le tonalità fatti in modo da poter sviluppare il suono nella maniera più omogenea possibile! Inoltre sono presenti anche gli esercizi specifici per tutti i registri del clarinetto e per tutti gli attacchi! Gli esercizi che puoi fare senza leggere testi invece si possono categorizzare nello studio delle scale, puoi studiare le scale saltando d'ottava e anche di dodicesima, arpeggi fino al sovracuto e scale cromatiche, tenendo bene a mente che più stai morbida meglio è per intonazione facilità di emissione e via dicendo! Il becco che hai scelto funziona benissimo! A presto!!
  13. Ciao, il becco che va per la maggiore è il B40 , bocchino dal suono scuro per eccellenza, fantastico per la musica da camera , spesso in variante 13 ovvero con il pitch americano "440". Il b45 è sostanzialmente un B40 con il ciglio più sottile, che permette di suonare con un po' più di facilità sia per quanto riguarda il suonare forte, sia per quanto riguarda lo staccato e gli attacchi ma a parer mio non restituisce il suono caldo e scuro del B40. Il B45 punto è un ulteriore modifica alla cameratura del B45. Dicono sia più grande, in generale non sono mai stato un Fan delle varianti Punto e Lira. Il becco che ho utilizzato di più in assoluto è proprio un B40 13, ne ho cambiati 4 e ora mi sono stabilito con un Bd5 13, ma credo che tra non molto riprenderò proprio un B40 13. Ciao e buona musica!
  14. Ciao e benvenuto!! Le labbra più o meno doloranti accompagnano ogni clarinettista in misura più o meno forte, non preoccuparti, andando avanti con lo studio riuscirai ad allentare la pressione. Buona musica!!
  15. Allora, mai andare a lezione di clarinetto da chi non è clarinettista, e certe volte bisognerebbe guardarsi bene pure dai clarinettisti. Allora l'impostazione corretta è: Mani rilassate e dita vicino allo strumento, molto morbide, mai aggredire lo strumento o premere con forza ne le leve ne i fori! Per quanto riguarda l'imboccatura, labbro inferiore a coprire i denti, mentre sopra i denti dovranno toccare il becco! Come impostazione generale è buono se si pensa a dover sorridere, così da stirare il mento: 1 sorridere 2mettere il labbro inferiore sui denti 3 Inserire il becco con l'ancia rivolta verso il basso che entra in contatto con il labbro inferiore e i denti superiori a contatto con il becco! Ti consiglio di non prendere la cattiva abitudine di stringere in generale! Affidati comunque ad un buon maestro CLARINETTISTA, magari insegnante di conservatorio, e chiedi prima consigli se conosci qualcuno! Buone lezioni!!
  16. Beh, ti sei già risposta da sola! Ovviamente si rovinerebbe in maniera più precoce, considerando anche gli sbalzi termici che gli strumenti subiscono in banda! io ti consiglio lo strumento vecchio!
  17. Se riesci, fallo provare al tuo maestro! Un professionista si accorge immediatamente se c'è qualcosa che non va a livello di tamponi!
  18. Ciao, prova a controllare con lo stesso metodo anche il tenone superiore, magari il problema è negli ultimi tamponi del tenone superiore e si ripercuotono i problemi alle note inferiori! Comunque sei stata fortunata a metà visto che comunque lo strumento non suona come si deve! Per l'M30 vanno bene sia le Vandoren 3.5 V12 e anche le 3.5+, sempre V12. Il problema allo strumento non lo sottovalutare, vai dal negoziante a fargli presente il problema e magari valutate insieme se è il caso di mandarlo da un riparatore! Capita spesso che clarinetti nuovi non chiudano bene, per via della velocità con cui vengono assemblati e per via del trasporto! Se fossi siciliana te lo controllerei io tranquillamente, trovare un problema di questo tipo richiede si e no 5 minuti! Per quanto riguarda la campana, dipende! Se ti riferisci al cerchio grande, cioè l'ultima parte di metallo della campana, c'è poco che tu possa fare, se quella gira anche un riparatore avrebbe difficoltà a bloccartela, mentre se si tratta dell'anello piccolo è molto più semplice sistemarlo anche tu stessa! Basta sfilarlo, applicare due gocce di colla al legno, reinserire l'anello e pulire gli eccessi! Normalmente questo accade per il caldo e per il fatto che dopo aver finito la fase produttiva il clarinetto si assesta! Se ben ricordo l'ultimo anello grande della campana non ha neanche colla, ma è proprio incastrato a pressione, mentre invece tutti gli altri anelli in generale hanno sempre qualche goccia di colla! Fammi sapere come va!!
  19. Di norma non si sostituisce un clarinetto intero per questo tipo di problema, anzi, si fa mettere a punto da un bravo riparatore in modo che il barilotto entri tutto in sede, ma normalmente non è un difetto tale da prendere in considerazione la sostituzione. Figurati che quando un clarinetto si crepa, quindi il legno si spacca proprio, normalmente le ditte "Buffet o selmer che sia" sostituiscono solo il tenone rotto, e lasciano il pezzo sano al proprietario! Normalmente montano anche la meccanica vecchia sul tenone nuovo, per questo mi pare pazzesco che ti abbiano sostituto l'intero strumento solo per un problema di questo tipo. Comunque per quanto riguarda il problema che hai citato, sarebbe da far controllare a qualche riparatore! Bisogna vedere se magari c'è qualche tampone che non tiene o che è messo male e quindi hai difficoltà a suonare le note basse o se hai solo bisogno di abituarti! Per prima cosa magari controlla di aver levato tutti i sugherini che danno con lo strumento nuovo, che servono a bloccare le chiavi durante il trasporto! Poi potresti provare tu stessa a verificare la tenuta del tamponi così facendo: Prendi solo il tenone inferiore, Chiudi con il palmo della mano sinistra il buco dove andrebbe inserita la campana, con la mano destra chiudi tutti i fori compresa la leva del Mi grave, e con la bocca soffia dentro l'altro imbocco dove andrebbe il tenone superiore! Cercando di fare attenzione a tappare sia i fori che il buco con la mano sinistra, cerca di sentire se mentre soffi esce dell'aria costante da qualche tampone. Se così è ti conviene o portarlo dove lo hai preso, o da un riparatore che conosci! Comunque non disperare, è roba di poco conto! Facci sapere!
  20. Ciao, è molto comune questo tipo di problema anche con clarinetti di ben più alta fascia dell'E13. L'unica per risolvere definitivamente è andare da un bravo riparatore e farsi limare il legno, o del barilotto o del tenone superiore, così da non avere più nessun tipo di problema. Ma fammi capire bene, in negozio ti hanno cambiato lo strumento solo per questo problemuccio?
  21. Ciao, il clarinetto di cui chiedi informazioni è una versione molto vecchia della Yamaha. Attualmente vengono prodotti 3 modelli della Yamaha, e sono ottimi! Rispettivamente, in ordine di prezzo: Ycl 255 " principiante, costo c.a.450 euro" resina Abs Ycl 450 " intermedio, costo c.a. 900 Euro" Ebano Ycl 650 " La casa lo definisce un entry level professionale, e posso garantire che è cosi! costo C.a. 1400 Ebano Io ti consiglio vivamente lo Yamaha 255 in resina Abs, suona in maniera ottima, non subisce sbalzi di temperatura, è intonato, lo puoi usare pure come clava, funzionerà sempre. Lo yamaha 450 non ha nulla da invidiare al 255, anzi, mi è capitato più volte di provare 255 molto più spontanei dei 450. Ti conviene prendere questo e poi più avanti fare la spesa grossa per un nuovo o un usato professionale " Es, Buffet Rc- Buffet Rc Prestige" Ciao
  22. Il tuo strumento è stato prodotto nel 1980. Come sistema è in disuso da più di 20-25 anni. il valore si attesta sui 5-600 euro in condizioni più che ottime.
  23. Così senza vedere ne toccare con mano non si può stabilire la natura del problema. potrebbe essere un problema di tamponi, di molle che vibrano o di bocchino.
  24. Ciao, il Signet è tutt'ora un ottimo semi professionale. Diciamo che anche la Yamaha produce ottimi clarinetti da studio, tra cui di spicco troviamo il ycl 255, che io personalmente prediligo rispetto a quelli in legno. Bisogna valutare quanto lavoro c'è da fare al Signet. Il prezzo è relativamente basso, ma dipende quando ti chiederanno per renderlo di nuovo efficiente al 100x100. Lo yamaha lo trovi all'incirca sui 450 euro. io ho tutt'ora il modello vecchio, il 250 sempre in abs, che è stato il mio primo clarinetto. l'ho distrutto, e ora ha quasi 9 anni. mai un cuscinetto cambiato, mai una revisione, e tutt'ora tutti i cuscinetti chiudono e lo strumento suona bene, pure dopo la pioggia presa nelle lunghe giornate in banda. Dire che te lo consiglio caldamente è scontato, vista la mia esperienza. Valuta tu, se preferisci avere uno strumento nuovo, o magari spendere un po' di più ma avere un semi-professionale in legno come si deve.
  25. Ovviamente con lo studio è possibile produrre un risultato soddisfacente con qualsiasi bocchino si usi. Ti ho consigliato il B40 13 invece del B45 o dell'M30 perché secondo me è il becco più equilibrato tra tutti e permette di avere un buon risultato in quasi tutte le occasioni! Cosa che diventa più difficile ma assolutamente fattibile con i becchi precedentemente esposti. Il B45 Punto si differisce dal B45 tradizionale per una facilità di emissione più accentuata, o per lo meno, questo è quello che scrive la Vandoren. Io non sono mai stato un Fan delle varianti Punto e Lyra della Vandoren, in quanto preferisco i modelli tradizionali. L'idea di provare e vedere cosa ti veste meglio addosso è corretta, ma ti consiglio comunque di prendere il B40, in quanto in negozio possibilmente ti potrebbe piacere un becco tipo l'm30 ma potresti anche accorgerti solo a casa che possibilmente pecca in poca potenza, o in intonazione poco stabile. Diciamo che con il B40 caschi sempre in piedi! Buono studio!!
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