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fabbry

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  1. In effetti hai ragione, ci stiamo avventurando in una discussione che non porta nulla di reale. Mi sa che è vero tutto e il contrario di tutto.
  2. Più sonoro inteso nel senso del volume vero e proprio. Mi chiedevo, se ciò fosse vero, se la cosa riguardi il diverso taglio del foro di insufflazione, se cioè, c'è stato un miglioramento delle testate in genere ( tsubasa a parte), studiate per rendere più facile il suonare con strumenti moderni. Tutto questo, senza andare tanto lontano, se riguarda cioè, anche flauti Muramatsu. Da quanto si legge in questo forum gli strumenti moderni perdono 4 a zero rispetto ai vintage.Ma non ho ben capito se la cosa riguardi solo la meccanica o altro. Una curiosità il mio flauto nonostante fosse un "light" suonava piuttosto scuro, sorprendendo chi aveva un moderno SR modello "Heavy": sarà un caso?
  3. Tra le tante chiacchere che ho sentito ultimamente c'è anche quella che i flauti di moderna costruzione , tutti non solo i Muramatsu, ma tutti in genere, sono più sonori di quelli di 20 anni fa e oltre. Chi ha esperienze di confronti simili può confermare questa cosa o si tratta di un'altra barzelleta? (P.S. a me pare di si)
  4. Cambiare il suono non credo proprio. Credo che non sia neanche nelle pretese di questo aggeggio, diciamo così. Forse rende più compatto lo strumento che probabilmente darà una risposta più pronta...forse
  5. Il sospetto che non serva a molto mi è alimentato dal fatto che non lo vedo usare da gente come Pahud, Galway, Adorjan ecc. Comunque devo provare a legare con degli elastici un cucchiaino da caffè del servizio in argento che mi hanno relagato. Se succede qualcosa vi avverto. 😂
  6. Che poi vorrei capire cosa si intende per flauto artigianale. Se possedete un flauto con caminetti saldati, sicuramente un artigiano li ha posizionati e saldati. Non credo che esistano macchine capaci di fare questa operazione così delicata. Se il flauto è a caminetti estrusi, allora il lavoro lo fa una macchina, sia che si tratti di un flauto in alpacca o in oro 14K. Almeno andando per logica è così. Le meccaniche sono costituite da pezzi fatti a macchina che poi vengono montate manualmente qualunque sia il flauto. Forse per artigianale si intende una supervisionee e rifinitura, fase che in uno strumento fatto in serie viene saltata?
  7. Giusto una curiosità: ci sono molti video in cui si vede ( e si sente) niente meno che Andras Blau ex primo flauto dei Berliner, suonare con un vecchio (...ma poi quanto?) Muramatsu SR. Quante cose cono cambiate da quello strumento, forse più simile, trombino a parte😅, al mio modello che ai moderni...chi lo sa! Altro che flauto in oro, ma questa è un'altra storia...
  8. infatti non se ne parla di vendere, ci ho ragionato sopra, non me la sento. La mia voleva essere anche una provocazione. Per quanto riguarda il piede discendente al sì, sto seguendo una strada...vi farò sapere. Di certo, sentire che uno strumento così, venga venduto a 4.000 euro è una notizia mortificante....
  9. Una idea parallela a quanto detto finora potrebbe essere, valutare l'offerta che c'è su Dampi di un DS discendente al sì a 5.900 euro anche se lo strumento non ha il mi snodato. Qualcuno dice che i modelli più recenti sono stati migliorati dal punto di vista della meccanica, rispetto al mio che non ha le viti di regolazione ( che credo Muramatsu non produca più su nesssun modello). Certo si tratta di uno strumento che non ha i caminetti saldati.Potrebbe non essere di gradimentio....Che ne pensate?
  10. La realtà dei fatti è che comunque , o di legno o in argento i flauti costano sempre un botto rispetto ad altri strumenti.
  11. Posso immaginare che ci siano dei costi per la costruzione e il montaggio della meccanica, ma il tubo viene fatto da torni industriali programmati perfettamente per lavorare da soli. Forse se si potesse comprare direttamente dalla fabbrica.... forse è lì il nocciolo della questione.
  12. Buongiorno, scambio Clarinetto Patricola Cl.2 Virtuoso con flauto traverso in legno discendente al sì e di buona qualità. In omaggio 2 bocchini vandoren M30 e B45 e qualche scatola di ance.
  13. Ho constatato che se un clarinettista acquista un clarinetto spendendo 6.000 euro ha uno strumento top top top. Qualcuno mi sa spiegare perchè un flauto dello stesso materiale "grenadilla" e dello stesso livello, debba costare il doppio o anche oltre. Cifre che si aggirano intorno a 12.000 - 15.000 euro, vedi marchi come Braun e Sankyo
  14. Già messo in programma una revisione da un collaudato ed esperto. Mi preme far controllare i tamponi che pur essendo in otiimo stato , ed avendo un modo molto leggero di stare sulla tastiera, dopo tanti anni potrebbero lavorare in modo non corretto e creare dei problemi ai caminetti che richiederebbero una rettifica. Ma spero che questo non sia necessario.
  15. Quando acquistai questo strumento lo scelsi deliberatamente con queste caratteristiche seguendo l'idea personale, ma forse sbagliata, che il flauto è uno strumento semplice: concependolo come una canna con dei fori. Tutto sommato questa è l'origine del flauto. Ovvio che per il flauto traverso le cose non sono così semplici, però per me il concetto è quello.Avevo anche avuto l'idea di far montare l'inserto del mi nello strumento, ma mi sembrava di offendere la sapienza giapponese nel costruire flauti, anche perchè sinceramente non se ne sente una esigenza reale. E poi perchè non sarebbe più lo stesso flauto uscito dalla fabbrica. Alla luce delle considerazioni molto interessanti lette quì, avendo in previsione una revisione di routine chiederò espressamente all'operatore se è proprio necessario lucidare lo strumento, dal punto di vista funzionale più che estetico.
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