Jump to content

bwv1080

Members
  • Posts

    1,939
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by bwv1080

  1. Mi viene in mente ora: ultimo movimento del quartetto "La morte e la fanciulla" di Schubert e un movimento della sonata per pianoforte e violino "Primavera" di Beethoven.
  2. Già: l'avevo messa nella sezione "musica da camera" per sbaglio... Ma a spostare le cose dovrebbero pensarci i moderatori, no? ...
  3. Così il grande scrittore argentino J.L.Borges riassume in un aforisma di tre parole la musica di Brahms. Gioco: Quale definizione dareste della musica di altri grandi compositori, se aveste a disposizione soltanto tre parole? Bach=.... ....
  4. Questa è in effetti più una questione (pseudo?)filosofica che musicale, comunque... Vi riporto la mia opinione, che avevo scritto su quel forum (è in inglese): [...] at first I am tempted to reply...YES! Silence is music: as zero is a number, black is a colour, and the empty set is a set. Whatever you define music, if you define it via some "structure" requirement about sound, silence is just the simplest (or the emptiest) such a structure. And...silence can be written on a score, right? And you can play it (on whatever instrument), right? Well, so silence is music. The most universal music indeed. But...enlarging your definition of "structure" you can include more and more acoustic phenomena, like any kind of noise....So, what makes the difference between sound and music? I would say that, in this case, the difference is not inherent to the "structure" in itself, but rather to the way you look at the acoustic phenomenon: the willingness of giving intellectual attention to it. So, for example, the twitter of a bird, which indeed possesses a lot of well identifiable structure (melody, rhythm etc.), is not music if it just happens without anybody driving intellectual attention to it. On the other hand, a completely random noise is music if intellectual attention is given to it, even though it possesses no structure at all (or, rather, a very broad concept of structure). So...in conclusion? In conclusion, I would say that silence is music as far as you want to give artistic/aesthetic/intellectual attention to it.
  5. - Nessuno finora ha ricordato, mi sembra, la palese citazione 5a Beethoven --> 5a Mahler! Che significato avrà questa citazione? La sconfitta, il "funerale" dell'eroe romantico....? - Mi sembra ci sia, nel quintetto per piano e archi di Schumann, un tema molto simile al secondo (?) tema della "marcia alla turca" di Mozart. - Nella "Grande" di Schubert c'è un frammento (non mi ricordo dove) che secondo me ricorda l'inno alla gioia di Beethoven.
  6. Ho trovato questa curiosa domanda su un forum in inglese. Ve la ripropongo. La mia risposta ve la darò dopo.
  7. Alcuni anni fa trovavo molto ostico ascoltare musica per clavicembalo, anzi diciamo che dopo una modesta quantità di minuti di cembalo solo... oppure Ora invece lo trovo splendido ...e lo preferisco al pianoforte solo! Sicuramente ci saranno utenti che hanno dei gusti tanto sofisticati da distinguere a seconda che si tratti di uno strumento francese, inglese o tedesco .....ma in media è innegabile che il clavicembalo non sia uno strumento molto "popolare", tipo perché è uno strumento storico, e a causa del suo timbro ruvido e metallico, e delle limitate (rispetto all'attuale piano) possibilità dinamiche. Immagino ci sia chi non lo sopporta...e chi lo ama. Voi che rapporto avete, da ascoltatori, con questo strumento? Riuscite ad ascoltare un intero cd di cembalo solo, senza annoiarvi? (io adesso anche sì...dipende...) Preferite che le musiche originariamente scritte per cembalo vengano eseguite su quello strumento, oppure preferite le versioni pianistiche?
  8. ciao bwv, grazie per la visita al profilo. dato il tuo nick, presumo che tu debba essere un fan di buon vecchio J.S. Bach ;)

  9. bwv1080

    Mahler

    E perché ?? Per carità, non sono un "esperto", ma a me la 5a diretta da Karajan è piaciuta molto... Quali sono i difetti secondo te? Ne dà una lettura troppo "tardoromantica"? (Sarà che la mia prima 5a di Mahler è stata con un'interpretazione scadente da parte di nonmiricordopiù quale orchestra, su un cd comprato in edicola, e quando ho ascoltato Karajan è stata una rivelazione! ... ) Ho anche l'edizione con Abbado (quella riportata sopra in immagine), ma forse preferisco Karajan.
  10. Scusate se mi inserisco nel bel mezzo del discorso Harnoncourt (su cui cmq mi piacerebbe conoscere il vostro parere...), ma: -Secondo voi qual è la migliore esecuzione in assoluto della Trauer Ode (BWV 198)? Ne ho ascoltato diverse versioni: quella nell'integrale della Brilliant, quella di Harnoncourt per la Teldec, e quella di Philippe Herreweghe per la Harmonia Mundi Gold. Voi che dite? -E dell' Actus Tragicus (BWV 106)? La versione che ho ascoltato di Harnoncourt aveva credo un ragazzino o qualcosa del genere che cantava nella parte di soprano (?): musica molto bella, ma... strana impressione! L'esecuzione nell'integrale della Brilliant non mi piace moltissimo.
  11. Della serie...."King-Kong contro Godzilla" :-) Sì, lo so, molti di voi risponderebbero "tutti e due ovviamente!"...ma facciamo il gioco della torre: chi dei due salvereste e chi fareste precipitare dalla torre della memoria musicale? Io senza dubbio sono dalla parte di Brahms, anche perché di Wagner (per ora) ho ascoltato ben poco. Però riconosco che Wagner ha avuto un'influenza maggiore dal punto di vista storico: Bruckner, Mahler (che amo molto), la seconda scuola di Vienna... Anche se a dire il vero Schoenberg apprezzava Brahms e lo considerava un compositore "progressivo", tuttavia forse l'influenza (diretta) di Brahms è stata limitata a casi più isolati (Zemlinsky, Reger...?) e forse non ha avuto altrettante conseguenze per il linguaggio moderno così come ha fatto la musica di Wagner... Cosa ne pensate?
  12. Strano: infatti è un quartetto molto bello!! E il movimento finale, scritto da B. -sotto spinta dell'editore- in sostituzione della "troppo difficile" Grande Fuga, è comunque un degno sostituto!
  13. Se tra le opzioni del sondaggio ci fosse la "Grosse Fuge" per quartetto d'archi Op. 133 [originariamente pensata come movimento conclusivo del quartetto Op. 130 ], voterei senza ombra di dubbio quella. Riporto il giudizio di Stravinskij, che condivido pienamente: Ma la Grande Fuga non si può scegliere, quindi mi tocca "ripiegare" sulla meravigliosa Op. 132 ....
  14. bwv1080

    Gamelan

    Mi è capitato per caso di ascoltare su internet (Last.fm) alcuni frammenti tratti dall'album Gamelan, che include, oltre ad alcuni "études pour piano" del grande compositore ungherese Gyo'rgy Ligeti, anche alcuni veri brani di musica "classica" indonesiana (balinese/giavanese...), eseguiti dall'orchestra gamelan Gong Kebyar (vedi anche wikipedia per il significato del nome dell'orchestra). Questo topic è dedicato al gamelan in sé (non ai modi in cui la musica di Ligeti ne è stata influenzata). Non sono un "esperto" di musica, ma come prima impressione questi suoni mi hanno colpito e incuriosito molto: sembra qualcosa di arcaico e contemporaneo allo stesso tempo... Avete mai ascoltato un gamelan? (potete cercare su youtube per farvi un'idea) Cosa ne pensate? Esistono cd dedicati esclusivamente ad esplorare questo tipo di musica, che per noi europei è qualcosa di così "esotico"?
  15. Ti porgo il mio benvenuto tra noi!! Spero che ti troverai a tuo agio qui nel Forum. Un saluto,

    Alessandro.

×
×
  • Create New...

Important Information

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy