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dodiesis

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Tutti i contenuti di dodiesis

  1. grazie dell'amicizia io adoro tchaikovsky

  2. secondo me il Requiem più bello di tutti i tempi,credo che lo conoscano pochissimi,quello di Lloyd Webber, che possiedo in una incisione dal vivo diretta da Lorin Maazel,una musica di dolcezza incomparabile,una scoperta per me piacevolissima,ben superiore a parecchi lavori più celebrati e di cui se non sbaglio non ho sentito mai parlare,un silenzio incomprensibile e grave su un opera di bellezza estrema,invito gli utenti di questo forum che non conoscono questo gioiello a colmare tale lacuna,chi ama la musica non può prescindere da questo capolavoro,un grazie a tutti coloro che avranno voglia di ascoltarlo,di cuore. Un saluto a tutti.
  3. dodiesis

    Mahler

    mi permetto di dire la mia da appassionato mahleriano.La classe di Bernestein non si discute,ci mancherebbe, come pure la sua trascinante e istintiva musicalità che paradossalmente non possiede però quella carica "negativa" necessaria per interpretare Mahler,il Mahler di Bernstein è un continuo trionfo,un apoteosi del suono che non mi sento di sottoscrivere,come nella 3 sinfonia,special modo nell'orgiastico finale, mentre paradossalmente mi piace di più nella cameristica nona,mi piace senza riserve nella monumentale ottava un opera si sa iperbolica e per certi versi anello incomprensibile fra la sublime settima e appunto la nona sinfonia.Nell'ottava Bernstein rende al massimo con tutta la sua positiva e trascinante carica "americana" in un'opera che pur nella sua vastità non richiede particolari letture intellettuali,in sintesi il Mahler di Bernstein mi sembra un prodotto non ottimale,senz'altro inferiore a quello di Abbado ma anche di Kubelik,per certi versi più vicini ai vari mitici e insuperati Mengelberg,Rosbaud,Scherchen,Walter,Klemperer e non ultimo Horestein,direttore non d'elite ma senz'altro uno dei più attenti interpreti dell'universo mahleriano,ci perdoni il IDDIO ma forse qui stiamo parlando di cose più grandi di noi e poi non è affatto escluso che fra qualche tempo magari le nuove tendenze rivalutino la chiave di lettura del grande Bernstein che adesso a qualcuno di noi non convince appieno,guai a dare sentenze definitive e inappellabili o vivere di preconcetti,quesa regola aurea vale in ogni campo e la musica non fa eccezione,la nostra personalità e il nostro modo di vedere non può essere mai immutabile ma si deve ammettere umilmente che "tutto scorre" le nostre sono solo sensazioni personali del tutto opinabili,unica certezza il fatto che tanto Mahler quanto Bernstein sono due dei geni prediletti del secolo scorso e di ogni epoca,immortali.
  4. dodiesis

    Ti piace Brahms?

    Quoto.In sintesi rispetto Brahms come compositore,ma la sua musica mi sembra troppo "costruita" pur trovando in lui passi di indubbia vena elegiaca non mi emoziona più di tanto perchè nella mia personalissima scala di valori quando ascolto un pezzo l'emozione è la prima cosa che cerco,non me ne vogliano i brahmsiani,la mia è una considerazione del tutto personale e riconosco all'amburghese un posto di rilievo nella storia della musica anche se come innovatore ha aggiunto pochino alle cgnizioni della sua epoca.
  5. come vanno gli ascolti di Tchaikovsky

    a presto!

  6. Secondo me è un fatto positivo che grandi registi usano per i loro film la musica,è anche un modo per far conoscere a qualche profano la grande musica e chissà che qualcuno iniziando la li non prenda ad interessarsene in modo più diffuso
  7. dodiesis

    Mahler

    Rispondo da soggetto affetto da mahlerite acuta,incurabile,irreversibile.Avesse avuto il tempo di completare la decima e magari scriverne altre tre o quattro di sinfonie ....sai che sballo per i mahleriani....
  8. dodiesis

    Requiem

    devo rivedere la mia classifica,sto ascoltando il requiem di Lloyd Webber,una folgorazione,veramente stupendo,non lo conoscevo e a mio avviso merita di essere accostato fra le più belle composizioni del genere di ogni epoca,divino.
  9. spezzo una lancia in favore degli organizzatori,se in un concerto proponi prima Berio poi la nona di Beethoven fai il pieno,se proponi solo la nona di Beethoven fai il pieno lo stesso,se proponi solo Berio stacchi 10 biglietti.....oggi è così,domani,fra qualche anno,forse molto probabilmente ....sarà ancora così....
  10. Mi sembra di aver letto che Ciaikovski soffrisse molto della sua condizione di gay che non considerava certo una benedizione divina e che cercò a lungo di tenere nascosta,condizione che lo portò alla nevrosi e ad mania ricorrente di suicidio,questo stato non può non aver condizionato il suo modo di comporre,introverso e lunatico, alternò opere di smagliante brillantezza ad altre intrise di cupo pessimismo,un grande senza alcun dubbio,da qualsiasi sponda lo si rigiri.
  11. Sullo stesso piano:1 2-3-5-7-9-10 un gradino sotto:4-6-Il canto della terra la sinfonia n 8 secondo me non è da considerare tale,fa storia a se,per quanto bella mi sembra un anello di congiunzione incomprensibile fra la settima e la nona,e non solo al sottoscrito...........
  12. per un mahleriano come me la risposta è scontata:"IL TITANO"
  13. attorna ai vent'anni,folgorato dalla sinfonia della Gazza Ladra
  14. composizioni tristi,cerco di non contrastare il mio stato d'animo,per cosa ascoltare c'è solo l'imbarazzo della scelta,ad esempio le bellissime Gimnopedies 1 e 3 di Satie
  15. è come scegliere fra Coppi e Bartali,se era più forte Coppi allora Coppi è Wagner
  16. dodiesis

    Requiem

    a pari merito:Mozart per il settecento,Berlioz per il periodo romantico,Ligeti per il contemporaneo senza trascurare Faurè,Cherubini,Verdi
  17. AMO tutta la musica classica,ma se proprio devo fare un nome,Mahler,di ogni sua sinfonia ho non meno di sette-dieci interpretazioni, l'ascolto della sua musica mi procura sempre nuove emozioni,non mi sembra mai acquisita,ogni volta trovo una sfumatura,qualcosa che mi era in precedenza sfuggito.Un esempio:nei tre "solo" di trombone del primo movimento della terza,pezzo difficilissimo,non mi è ancora capitato di sentire 2 interpreti che lo fanno allo stesso modo,anzi dirò di più.lo stesso interprete non riesce mai a farlo 2 volte alla stessa maniera,a un ascolto poco attento sembra un pezzo semplice,io suono da diversi anni il trombone a tiro e posso assicurarvi che è una parte quasi proibitiva.
  18. sone famose le pause di sospensione ad esempio nelle sinfonie di Bruckner e Mahler,vuoti di suono bellissimi...
  19. Concordo in tutto,il Requiem di Ligeti è davvero stupendo e hai fatto una recenzione bellissima,complimenti,un solo appunto:ascoltarlo in macchina mi sembra riduttivo(a me vien voglia di ascoltarlo ad occhi chiusi) e ....pericoloso
  20. ti ringrazio,la musica classica è la mia vita

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