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Amleto

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Tutti i contenuti di Amleto

  1. grazie a tutti per gli auguri

  2. Buon compleanno!!

  3. Auguri di buon compleanno!

    rispetto alla musica e aumento QI, ci sono esperimenti accreditanti lo sviluppo di abilità cognitive in chi studia musica prima degli 11 anni

  4. per me arisa è fantastica..... e la sua immagine è studiata a tavolini (quasi certamente) vedrete il successo che avrà.........
  5. lo comperato da Bussotti a firenze , e ti giuro che non ci ha messo ancora mano nessuno e và splendidamente se vuoi ti faccio sentire qlc registrazione. ciao
  6. Vabbè ragazzi.... che discorsi certo..... se uno è per stracci di certo non si può mettere a studiare pianoforte cosicome però non sio pùò nemmeno mettere a fare l'niversità però! perchè le spese a sti punti sono le solite . queste sono spese straordinarie che direi di non mettere in conto.... io personalmente per esempio ho comperato il pianoforte oramai da 6 anni e non ci ho speso ancora nemmeno una lira e nemmeno l'ho fatto mai accordare e per il momento và ancora eccelentemente bene.
  7. questa risposta non l'ho proprio capita ( scusate se faccio un doppio post ma non l'avevo notata prima ) ...... 1) che diffferenza farebbe se uno vive o no con i genitori?? le spese sono sempre quelle , nel mio conservatorio poi c'era moltissima gene che lavorava e veniva anche da lontano, certo non sarà sempre possibile abbinare lavoro con studio , ma in parecchi casi probabilmente è fattibile ( teniamo conto che dove frequentavo io bastavano 2 gg a settimana di lezione obbligatoria se non anche 1 in certi casi) 2) se la famiglia non vuole che studi musica che discorso è? a parte che è rarissimo che un genitore non ti permetta di poter studiare e poi non è un caso da prendere in considerazione .... perchè se la famiglia non vuole non puoi frequentare nemmeno lezioni private( o anzi.... tantomeno) 3) se a uno piace veramente fare una certa cosa di sicuro il tempo per fare tutto se lo trova.... per risponderti alla "provocazione " "(ma t'immagini portare avanti scuola, conservatorio e lavoretto?!) " ti faccio sapere che io stesso ho frequentato per parecchi anni il conservatorio assieme ad un attività lavorativa(che mi rendeva sui 700-900€ mensili) non che il liceo scientifico , certo ci vuole un pò di buona volontà ma era mio desiderio farlo e sono riuscito a farlo.
  8. si vabbè , mettere in conto anche le spese per mangiare non mi sembra logico , i soldi per mangiare si spendono anche a casa , non è che uno quando è a casa mangia gratis .... e poi ok, la benzina il treno ecc ecc...... queste sono spese che ci sono anche ad andare ad un altra qualsiasi scuola a partire probabilmente dalle medie sino ad arrivare all'università. a parte la tassa di iscrizione e l'assicurazione se fai il corso ordinario non hai null'altro da pagare
  9. ma io non capisco!!! io ho frequentato il conservatorio per 8 anni da interno e le mie spese erano solamente la tassa iniziale ad inizio anno accademico dove al decimo anno mi pare che avessi pagato sui 130 o 140 euro , e poi c'era l'assicurazione che costava sui 20 euro all'anno. Punto fine delle mie spese!!! anche un figlio di un operaio da 1000€ può permettersi queste cifre! Ma sono l'unico????
  10. Amleto

    Software musicali

    certo lo fanno praticamente tutti, il problema è che se il midi non è di ottima qualità ( e spesso è cosi) quello che esce è un pastrocchio di note
  11. Amleto

    Software musicali

    quasi nulla , solamente la grafia musicale che è leggerissimamente migliorata
  12. Amleto

    Tecnica

    mirougil ha fatto notare che se uno non è in grado di studiare un pezzo a mani separate di sicuro non può farlo a mani giunte, e con ciò nulla a che dire. Il problema però è alla base, se uno non sà stuiare un pezzo a mani separate significa che quel pezzò è tropo difficile per l'allievo in questione, quindi l'unica cosa da fare è sceglierne uno più facile. Se il pezzo però è di difficolta adeguata non vedo il motivo per cui si debba leggere a mani disgiunte, certo che se non si abitua l'allievo fin da principio a leggere a mani giunte nel proseguo della sua evoluzione di pianista. Cmq sia ognuno la pensa a suo modo e difficile arrivare a dare una conclusione unica , per me studiare a mani giunte sin dai primi esercizi del beyer è sicuramente molto più propedeutico che non a mani separate , ed i miei allievi li abituo cosi , se tu credi che sia meglio il contrario agirai di conseguenza. ciao
  13. Amleto

    Tecnica

    guarda.... concordo con quello che dice chang , ma solo ed esclusivamente se si tratta di eseguire brani difficili e virtuosistici, per il resto mi sembra tutto assurdo, se io dò uno spartito in mano ad un musicista questo me lo deve leggere , non è che può mettersi li ed iniziare a leggere prima una mano e poi l'altra e poi ad unirle assieme! ma dove si è mai visto? A me personalmente se mi danno un Bach in mano per esempio di difficolta non esagerata te lo leggo a prima vista ! Ma se uno si è sempre abituato a leggere a mani disgiunte col cavolo che te lo legge.....
  14. Amleto di nome o shakesperiano?:)

  15. Amleto

    Tecnica

    secondo me per i pezzi che si studiano dal 1 al 5 anno di conservatorio non è necessario studiare a mani separate, in quanto le difficoltà sono quello che sono e l'estensione della mano rimane sempre abbastanza limitata , il non riuscire a leggere un pezzo a mani congiunte è solo questione di studio; Inoltre studiando a mani separate si allunga lo studi di moltissimo , infatti una volta studiate le due mani separate bisogna anhe congiungerle, ma metterle insieme richiede un altro tipo di studio . Mi spiego meglio, una volta imparate le due mani separatamente(anche magari perfettamente) nel momento in cui si mettono assieme queste non suonano il pezzo, ciò perchè unirle richiede un altro tipo di procedimento mentale e strutturale che suonando a mani disgunte non si è fatto, ciò porta solo a un alungamento ulteriore della fase di studio.
  16. Si mi sono deciso... inizierò a studiare il 4 studio dell'Op 10 di Chopin

    ciao

  17. alla fine mi sono deciso per il quarto studio dell'opera 10 di Chopin grazie a tt cmq
  18. TRa tutti quei brani che hanno citati, hai deciso cosa studiare?

  19. stecca clamorosa di watts http://it.youtube.com/watch?v=q8eURpwz66A
  20. perchè è tutta musica che non capisco.... non riesco a vedere la bellezza di questi brani. oh! ora ci siamo..... dunque.... le sonate di scarlatti le salterei....sono un pò tantine direi... Il concerto italiano mi ispira moltissimo... non l'ho mai fatto e prima o poi dovrò farlo(ottima offerta) I preludi li farò appena avrò ocasione di comprarli il rondò capriccioso è molto bello ma l'ho gia fatto purtroppo le romanze ne ho gia fatte parecchie ma non mi piacciono moltissimo in realtà Mussosgry non fà proprio a mio caso e le fantasie direi che si possono anche fare tanto in una giornata si leggono GRAZIE
  21. ti ringrazio molto per tutta la tua disposizione..... però non c'è asolutamente nulla che mi colpisce delle cose citate.....inoltre hanno tutti sonorità che sinceramente non mi piacciono. mi sà che mi faro un beethoven alla fine o qualche trascrizione di qualche sinfonia o opera.
  22. ='beethoven125' date='Jan 20 2009, 09:02 PM' post='465709'] vabbè non generalizziamo...gli studi per pianoforte di Ligeti non ti piacciono ad esempio? O "Musica ricercata"? Guarda, ascoltati tutte le sonate, sono una più bella dell'altra...a me in particolare piacciono la prima, la seconda, la terza, la quinta e la settima. Anche le Vision Fugitives sono stupende, per non parlare della Toccata op.11... Puoi anche provare con gli studi nelle tonalità minori di Alkan, il Mephisto Walzer di Liszt, la prima sonata e i preludi e fuga di Shostakovic, i tre movimenti da Petrouchka di stravinsky, alcune sonate di Skrjabin, troppa roba c'è...non so se li hai studiati questi
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