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elkikko

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  1. elkikko

    La musica per voi

    Ciao a tutti! Volevo fare una domanda abbastanza generica a voi musicisti o semplici ascoltatori! Per voi cosa è la musica? Che rapporti avete con essa? Come sarebbe la vostra vita senza musica? Avete avuto momenti di crisi rispetto la musica? Che emozioni vi trasmette? Vi dico la mia in breve: mi sono diplomato in pianoforte al conservatorio, avendo avuto una insegnante molto severa, spesso odiavo quello che suonavo, perchè era una perfezionista del suono in modo esasperato. La musica, inoltre, l'ho sempre considerata in secondo piano, qualcosa che non fosse così importante per me. Faccio fatica ad ascoltare un brano classico intero dall'inizio alla fine. In sintesi non ho un bel rapporto, e spero caldamente di cambiarlo, il prima possibile. E' triste dire che attualmente ascolti musica soltanto nei momenti in auto alla radio.
  2. elkikko

    Elenco brani pianoforte

    Ciao a tutti, volevo sapere se c'erano siti dove si potessero visualizzare tutti i brani scritti per pianoforte per ogni autore ( per esempio: Chopin = ballate, notturni, ecc.) Grazie in anticipo
  3. Ciao a tutti! Sarei molto interessato a un libro che trattasse di tecnica pianistica. Per adesso nel web ho trovato "happy fingers" link . Può essere valido? Vi spiego: io ho lacune sulla parte della tecnica e vorrei essere più consapevole delle potenzialità del pianoforte. Non mi serve che mi dite fai "rossomandi", fai "hanon" ecc.. ma qualcosa che guidasse come 'percorso' per diventare più bravi Grazie in anticipo
  4. Ciao a tutti, a luglio mi diplomo in pianoforte. Porterò tra i concerti richiesti il CONCERTINO DI HONEGER. E' richiesta l'analisi, ma in rete si trova poco, voi sapete aiutarmi? Qualcuno l'ha portato e sa dirmi dove si puo' trovare l'analisi? Grazie in anticipo
  5. Devo sostenere l'esame dell'ottavo di pianoforte a inizio luglio. Avete siti o fonti su letteratura pianistica? Mi interesserebbe inoltre per ogni autore le opere principali pianistiche. Mi potete aiutare? Ciao a tutti e grazie in anticipo!
  6. io non sto dicendo di studiare chi sa che cosa, ma avere il minimo di conoscenza e buon senso nell'ascolto. Cioè, ora sto incominciando ad ascoltando prima di tutto per autore, e poi anche per periodi di vita. Inoltre lo specchietto dell'autore con periodo credo sia molto utile (per me che conoscevo poco). Secondo me(sempre personalmente) molte volte l'esecuzione richiede ascolto sensato di brani; secondo me aiuto moltissimo a capire l'autore.
  7. beh, per esempio la morte di una sorella di Mendelssohn ha fatto comporre il "Requiem per Fanny"; se si immagina la situazione tragica e si ascolta allo stesso tempo il brano si riesce proprio a entrare nella musica e nel suo senso!
  8. Ciao a tutti, mi piacerebbe poter ascoltare i brani di musica classica capendo il periodo (soprattutto emotivo e sentimentale) del compositore dal punto di vista di biografia. Proprio per gustarmeli meglio e capirli di più, sapete come potrei fare? Qualche sito? Qualche conoscenza? Grazie molte, ciao!
  9. il fatto è che non riesco proprio ad entrare nello spartito; cerco sempre di chiedermi cosa mi esprime in quel momento quella melodia, o passaggio. Ma probabilmente sono sempre poco concentrato, non riesco a recepire niente, come se fossi sordo!
  10. aiutatemi... dovete aiutarmi passo a passo. Non ditemi tecniche teoriche che dovrei fare Aiutatemi passo a passo, studiando beethoven, ditemi praticamente cosa iniziare a fare! Io sono a disposizione, pur di incominciare ad apprezzare i brani =) Scusate, vi ringrazio molto! Saluti
  11. tutti i punti che mi hai elencato sono sicuramente giusti. Ho provato a cambiare un po' il ritmo, a ristudiarlo a mani separate, a fare analisi armonica di qualche riga. Ma il fatto è che non riesco così ad apprezzarlo, forse è il modo di approccio che ho con il piano, che suono abbastanza per studiare il brano e senza provare a cercarlo di farmelo piacere. Ci provo a farmelo piacere, ma è piu forte di me, prima o poi è sempre un brano che ristudio per 1000 volte e perciò non ci trovo granchè di interessante. Non che non ci sia qualcosa di interessante, ma sono io il problema che non riesco a vivere il pezzo, ma sono troppo distante e superficiale. Anche se mi impegno con mente e corpo, in pratica è sempre quello il suono e approccio che ho con lo spartito, dovrei trovare proprio una tecnica precisa per farmelo apprezzare. L'unica tecnica che mi ha rivoltato l'orecchio è quello di pensare al sentimento che suscita un certo accordo, non pensarlo più come parte armonica del pezzo (dominante, quarto grado, prima in quarta e sesta) ma come emozioni che suscita. Ma questo lavoro in poco tempo finisce per essere sopraffatto da quello abitudinario del suonare le note che ci sono scritte semplicemente Forse mi sono espresso abbastanza in modo confuso, ne sono consapevole
  12. ottima risposta; è quello che sto cercando di fare Riusciresti ancora a darmi qualche consiglio pratico e tecnico su come scomporre? Mi piaceva la scomposizione degli accordi ascoltandone cosa potessero dire emotivamente! E se si sta abbastanza attenti risulta abbastanza interessante. Analisi di tipo armonica ne so abbastanza, mi interessa piu che altro altre tipi di scomposizioni, che so io: cambio di ritmo, ascoltare una melodia e basta... hai altre tecniche? Ciao =)
  13. il pianoforte è il mio strumento, mi piace. Mi piace "strimpellare" proprio da zero per quello che mi viene. Solo che quando prendo uno spartito davanti, dopo averlo studiato, non riesco a godermelo. Posso anche interpretarlo, non sono proprio una macchina, capisco dove fare i rallentandi, il piano, il forte, lo stile movimentato o arrabbiato ecc. ma il fatto è che vorrei proprio gustarmelo il pezzo. Non riesco a gustarmelo perchè probabilmente non lo capisco a fondo, ma solo superficialmente, e dopo un po che lo studio sembra la solita lagna che suono. Ho notato poi che i brani intonati nel modo minore sono quelli che mi piacciono(esaltano) di più (forse sono piu facili da capire). Ringrazio sempre per tutto =) A presto
  14. prima di tutto ringrazio moltissimo per le risposte ricche che mi avete dato Rispondo alla domanda che suono principalmente studi di clementi per l'ottavo; molto bach (che avolte apprezzo, ma mai mi piace a fondo). Inoltre studio una sonata di beethoven, lo scherzo a capriccio di mendelssohn. Io studio da molti anni musica, ma non son mai riuscito a trovare un brano che mi piacesse veramente, o meglio, che riuscissi a capirlo veramente! Vorrei cominciare (magari con la sonata di beethoven) a trovare tecniche per riuscire ad assaporarlo meglio, ma non pretendo che devo capirlo a fondo, ma semplicemente aver il piacere di suonarlo! Datemi consigli pratici, perchè forse di musica io non ne ho ancora capito niente ..
  15. il fatto è che dopo averla studiata ormai mi viene quasi automatico suonarla, e il piacere della musica da suonare non esiste più, quasi come se fosse una filastrocca a memoria da ripetere! Sto parlando che il cervello si abitua !
  16. ottima risposta, bello l'esempio della settima, molto semplice ma che fa capire! Ci proverò a seguire i tuo iconsigli Altri pareri? Scrivete pure =)
  17. nessuno sa darmi aiuto? La trovate una domanda stupida?
  18. elkikko

    pensare mentre si suona

    Suono pianoforte da molto tempo, ho 18 anni e frequento il 7° anno di conservatorio. Ho ancora molto da imparare soprattutto per quanto riguarda l'interpretazione di un brano; la mia profe ultimamente si sofferma sul dirmi che non interpreto il brano, che suono per schiacciare i tasti. Un po' forse è vero, in quanto tecnicamente sono riuscito, ma l'interpretazione e soprattutto il PIACERE di suonare mi manca assai (e forse anche l'ascoltare quello che suono). La domanda è cosa pensate mentre suonate, e quale è il modo per piacere a fondo la musica mentre si suona! Ho ancora molto da imparare, chiedo a voi qualche commento o qualche esperienza! (anche di non pianisti )
  19. beh... esecutore e basta non serve più di tanto (anche se insomma... ormai ci sono troppo abituato). Cmq vorrei smentire la voce che è inutile nella musica l'orecchio assoluto (o addirittura per certi "può essere uno svantaggio"), io vi posso dire che soprattutto in armonia complementare mi sono accorto di quanto sia più facile percepire, analizzare la musica e le armonie... solo nei bassi di armonia c'era gente che faceva ragionamenti assurdi per capire quando e dove tonicizzava il basso (non vi dico, dei ragionamenti di tutti i tipi su pentagramma), quando invece per me bastava ascoltare il basso e trovare l'accordo "giusto" e le giuste tonicizzazioni, così ad orecchio! Penso che mi sia risultato utile (al 100%) nei dettati melodici a solfeggio, (all' 80%) in armonia, e penso anche in composizione (che inizierò quest'anno)... per suonare il proprio strumento beh... non ho trovato grandi aiuti pratici. Nell'ascolto... diciamo che è appagante che il cervello riconosca esattamente in modo preciso "dove vada la linea melodica" , diciamo che hai una vista di ascolto a 360° (contorto è?)
  20. Non sono in pieno accordo con te; per me, mia idea, la musica ha tutte le potenzialità per esprimere e per far riflettere; tu hai ragione che la musica non può inviarti un messaggio unico, infatti secondo me è molto relativo dal tipo di ascolto che si fa. Forse la musica è un buonissimo mezzo per far riflettere l'inconscio, è una caxxata che sto dicendo? =) Non so, vi è mai capitato di fare grossi ragionamenti, o spontaneamente capire alcuni concetti profondi inconsciamente ascoltanto un certo brano che ti tocca?
  21. elkikko

    musica e linguaggio

    Ciao a tutti, voglio porvi una domanda in seguito ad una riflessione notturna sulla musica. Diciamo che ho fantasticato e poi ragionato e adesso ci sto credendo fermamente (non sono le solite frasette già fatte che si dicono) che secondo me la musica è l'unico linguaggio (provate a riflettere) che permette di parlare con l'inconscio e di far capire dei concetti che con le parole sarebbe praticamente impossibile fare: per esempio il compositore può spiegare con un brano cosa è secondo lui "la guerra" e spiegare musicalmente (inconsciamente) tutti i risvolti... sto dicendo che secondo me la musica cambia l'umore delle persone, fa ragionare l'inconscio e trasmette dei messaggi e magari anche insegnamenti che a parole sarebbe impossibile. Provate a riflettere, perchè le cose che ho scritto potrebbero risultare scontate e già risapute, ma mi interessa cosa credete voi! (Sono pianista da parecchi anni e vado al 7° corso di pianoforte, e solo ora mi sto rendendo conto questo) Questa era solo la premessa (una mia intuizione sulla musica), però nell'ascoltare musica non è sempre facile capire e trarre qualcosa; quello che volevo chiedervi è secondo voi come si fa a capire e a comprendere il messaggio, le emozioni che il compositore ci vuole trasmettere? Perchè io ho solo riferito la mia intuizione sul linguaggio della musica, ma realmente mi è difficile, ascoltando un brano classico, trarre qualcosa di profondo e quindi capirlo. Posso dire se è felice o triste, se è calmo o movimentato, ma delle passioni che voleva trasmettermi il compositore mi risulta difficile... vi chiedo quindi, come si fa ad ascoltare e capire la musica ?
  22. ringrazio anche te. Beh, ho deciso appunto: farò (sempre che mi ammettano) composizione, pianoforte al 7° anno, storia della musica e 5 superiore liceo. E' l'unico modo per poter far composizione con il corso tradizionale. Spero di farcela quest'anno, sarà il più intenso con la maturità... dite che è esagerato?
  23. grazie mille della risposta! Ho visto il piano degli studi di composizione e c'è scritto appunto che fino al 4° anno c'è lettura della partitura e fino al 3° teoria solfeggio. Essendo al 7° anno di piano quindi mi danno tutto per fatto giusto? Oltre a queste materie, non ho capito se vi sono ore di lezione "vere e proprie" di composizione. La domanda è: nella settimana, quante ore avrei impegnate con composizione messo nella mia situazione?
  24. grazie mille della risposta! Ho visto il piano degli studi di composizione e c'è scritto appunto che fino al 4° anno c'è lettura della partitura e fino al 3° teoria solfeggio. Essendo al 7° anno di piano quindi mi danno tutto per fatto giusto? Oltre a queste materie, non ho capito se vi sono ore di lezione "vere e proprie" di composizione. La domanda è: nella settimana, quante ore avrei impegnate con composizione messo nella mia situazione?
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