Vai al contenuto

Franz64

Members
  • Numero contenuti

    125
  • Iscritto

  • Ultima visita

Visite recenti

874 visite nel profilo

I successi di Franz64

Qualcuno

Qualcuno (2/21)

  1. A proposito, sara' tra poco disponibile un nuovo sample set, del famoso organo A.Silbermann di Ebersmunster in Alsazia! />http://www.organartmedia.com/de/asilbermann/125.html
  2. Veramente non e' necessario usare la v.4, gia' dalla v.2 era possibile usare i tasti del pc per comandare i vari switch. Vai su General Settings -> Switch MIDI Inputs, seleziona a sinistra p.es. "comb piston: general 1" e vai a destra su (engaging) event type: dal menu scegli "computer keyboard key pressed" e poi inserisci come event number il codice relativo (li trovi nell'appendice al manuale di HW). Io uso i tasti del pc tranquillamente con la v.3.
  3. Nella cabina del capitano della nave ammiraglia della flotta Lego c'e' un organo a canne...! Foto: cliccare QUI
  4. Interessante! Sara' possibile cosi' confrontarlo con l'organo virtuale di S.Maximin (Isnard 1774, 45/IV/P), realizzato pure da Sonus Paradisi. Se enarmonico mi perdona la domanda intrigante, quanto ha sborsato J.Zurek per accedere allo strumento (o che percentuale del ricavato del sampleset vi cedera')? Spesso si dice che i set di campioni costano tanto perche' i proprietari degli strumenti chiedono cifre alte per il permesso di accedervi...e' vero o almeno in questo caso sarebbe un pretesto? E' pure vero che Zurek e' uno dei produttore di campioni meno esosi... ma sono curioso di capire cosa succede dietro le quinte! Sul valore europeo dello strumento non ho dubbi (pur non avendolo ascoltato di presenza), ma proprio per questo credo che meriterebbe delle pagine web in inglese piu' curate di quelle esistenti (che prima o poi rimandano a quelle in italiano, o sono meno complete, o che hanno broken links...). Ciao
  5. Si ma la disposizione fonica come e'? Un sotto-insieme di 83 registri di Notre-Dame de Paris? o di St-John le Divine, NY? O c'e' del nuovo sotto il sole a parte la mostra?
  6. Anche io sono del parere che la nuova versione 4.0 non e' niente di indispensabile per chi ha gia' un sistema funzionante, anche se semplifica la vita per chi deve fare il set-up per la prima volta. Il MIDI recorder/sequencer e' una comodita' ma anche prima si poteva fare con un programma esterno, l'uso come VST plugin e' cambiato "tecnicamente" ma c'era anche con la v.3. Non ci sono "effetti" da VST, tipo riverbero addizionale. Quindi per ora anche io resto con la vecchia vers.3.
  7. Si' e' proprio S.Pierre le Jeune, si vede dalle canne dipinte (al centro di ogni cuspide). Molto simpatiche, ma la pittura non e' dell'epoca di Silbermann (di cui in ogni caso restano in quest'organo solo 6-7 file di canne) ma posteriore.
  8. Ciao passacaglia, ogni tanto ti rifai vivo! Bene... Mi pare che le due opzioni di cui parli siano state discusse tempo fa sul forum hauptwerk: puoi fare come ti conviene, cioe' ordinare in dollari o euro a tua scelta (a MDA aggiornano il cambio euro/$ di tanto in tanto, non in tempo reale...). Se e' il tuo primo acquisto di HW (cioe' non hai gia' p.es. una vecchia licenza HW2 basic) allora ti mandano fisicamente il CD e la chiavetta USB (dongle) con la licenza (che e' la cosa davvero importante). A me non e' mai capitato che dagli USA ci sia stata una tassa (IVA) da pagare alla dogana, quindi dovresti farla franca con il solo pagamento a MDA (attenzione: questa non e' una regola - una volta ho pagato uno sproposito di tassa ordinando un CD dal Giappone: mi hanno fatto pagare l'IVA sul totale, incluse le spese di spedizione che costavano piu' del CD...). Se invece hai gia' una vecchia licenza HW, di solito non ti mandano niente perche' hai gia' la chiavetta USB, ti scarichi il software HW (che e' lo stesso file per tutte le versioni, free/basic/advanced, 32/64 bits), e l'unica cosa che devi fare dopo l'acquisto e' l'attivazione per email della nuova licenza (facilissimo). Quindi, buoni acquisti, e buon Natale!
  9. Per la precisione, Hauptwerk non e' disponibile per Linux, anzi Martin Dyde si e' sempre espressamente rifiutato di portarlo sotto Linux dopo esplicite richieste degli utenti. Le due versioni Windows e Mac, invece, da molti anni coesistono di pari passo, con le stesse funzionalita' (a parte qualche paranoia del MAC OSX a 64 bits), e non direi che una e' un adattamento dell'altra, quasi che sia inferiore. @Contraprofondo: ma riesci ad usare Hauptwerk sotto wine con ubuntu linux? Io l'ho fatto, ma con risultati audio scadentissimi. Aeolus e' certamente un esperimento interessante, ma: 1) se ho ben capito c'e' un unico organo a disposizione, contro le decine e decine per HW; 2) il risultato mi sembra piuttosto impersonale per essere godibile sul serio. Certo, se si ha solo poca RAM, puo' essere l'alternativa migliore tra gli strumenti campionati e...il nulla!
  10. Guarda che Hauptwerk funziona benissimo sia sotto windows che sotto MAC. Ed esiste la versione free, gratuita appunto, con delle limitazioni (p.es. sulla polifonia massima e sulla RAM usabile per i campioni). Se la domanda invece riguarda l'open source, HW non e' open affatto, mentre da qualche parte (credo su sourceforge.com (o .net?)) trovi i sorgenti di GrandOrgue, che e' piu' o meno un aggiornamento di Myorgan, che puoi provare a tuo rischio e pericolo di compilare per MAC...
  11. Quello che tu vuoi fare e' perfettamente possibile e nemmeno difficile, Hauptwerk puo' usare quasi qualsiasi messaggio MIDI (inclusi i system exclusive) per pilotare qualsiasi funzione, con pochissime restrizioni. I registri del SL230 mandano messaggi 'control change', e per avere il codice MIDI in dettaglio, registro per registro, devi: 1) scaricarti il software free midi-ox (www.midiox.com); 2) per ogni registro, annotare il messaggio midi che risulta nella schermata di midi-ox (tipo di messaggio, canale MIDI, valore del controller); 3) inserire i dati nelle schermate di Hauptwerk sotto 'general settings/switch midi inputs' in corrispondenza dei vari registri. Credo (a memoria) che l'unica cosa che non riuscirai a collegare sia il pedale del crescendo (e/o l'espressione), se ce l'hai, perche' questi invece di dare una sequenza di valori di un dato "continuous controller" MIDI, come HW si aspetta, sono implementati su Ahlborn SL come una sequenza di control change con valori diversi del controller. In questo caso (soltanto) hai bisogno di un midi translator. Se ti puo' servire, posso darti la 'MIDI implementation chart' dello SL230, se mi mandi l'email in MP.
  12. Credo che la parte della risposta riguardante S.Michele Arcangelo a PA sia in realta' indirizzata a me, che ne ho parlato in precedenza. In quel caso, tuttavia, non si trattava di uno strumento restaurato, ma appena costruito da Ruffatti stesso, nel lontano '82-83. Di interventi piu' recenti non ho notizie se non approssimative, non avendo piu' suonato su quello strumento per molti anni. Il mio commento, e non me ne voglia il sig.Ruffatti, era che la tromba 8' del I manuale, suonabile pure dal pedale, almeno nelle prime due ottave risultava gia' in origine intonata cosi' forte da bilanciare da sola il ripieno, mentre risultava inadatta p.es. per un cantus firmus accompagnato da pochi registri. Sono scelte, gusti, o come volete: io avrei preferito una estensione di 12 canne per creare una tromba 16', per sostenere il ripieno, piuttosto che "caricare" troppo le prime 1-2 ottave della tromba 8'. Eventualmente sacrificando qualche altro registro. Ma e' evidentemente questa e' solo una opinione personale. Ricordo inoltre che l'allora parroco di S.Michele, che fece costruire l'organo, mi disse che quando si erano presentati alcuni piccoli problemi aveva chiamato la stessa ditta Ruffatti per risolverli, ma senza esito (troppi impegni? dimenticanza?). E' logico che la cosa migliore sia fare riparare uno strumento a chi lo ha costruito, piuttosto che a qualcun altro che non hai mai visto prima lo strumento. Posso sbagliare, ma non mi risulta che in quel caso il criterio di partenza fosse il massimo risparmio. Ma approfondire oggi questo discorso e' impossibile, visto che il parroco in questione non e' piu' tra noi. Saluti da Palermo!
  13. Bene, d'accordo su tutto, con due eccezioni/precisazioni: 1) vorrei avere i campioni originali (tolto l'offset DC se vuoi), quindi 24bit, 96kHz: la conversione a 48kHz va fatta alla fine di tutto il processing, durante il quale si puo' perdere qualcosa in qualita', quindi la qualita' non va abbassata ulteriormente prima di questi steps. Stesso discorso per i 24bit, invece di degradarli preventivamente a 16bit. Inoltre, anche i campioni finali e' meglio che restino a 24bits; l'utente HW puo' comunque se vuole caricarli a 16bits. Anche se fai la riduzione del rumore con il software che dici (e non semplicemente la sottrazione dell'offset), mi potresti mandare comunque gli originali? La riduzione del rumore e' un passo cruciale, ed e' facile rovinare i transitori, che appunto contengono una buona dose di rumore. Ho fatto qualche esperimento con software wavelet-based (su cui ho una certa competenza tecnica), e vorrei provare ad applicare questa tecnica che mi sembra funzionare meglio di altre (FFT-based) che ho provato. 2) la distinzione tra campionamento "dry" e "wet" non sta, come puntualizzato da M.Dyde in persona, in quanto e' risonante o meno l'acustica ambiente, ma c'e' una caratteristica piu' importante che e' il posizionamento dei microfoni: nel dry il microfono viene spostato per essere +/- sempre alla stessa distanza dalla canna campionata (ove possibile), nel wet il microfono resta in posizione fissa. Nel primo caso, il mixing dei segnali audio e' un po' piu' artificiale, in quanto il suono combinato di diverse note suonate insieme non corrisponde a quanto percepito in nessuna posizione nello spazio fisico reale, ed e' in effetti utile piu' che altro come punto di partenza per un processing ulteriore (riverbero artificiale, ecc.). Il campionamento wet invece permette di ricreare un suono combinato esattamente come lo ascolterebbe qualcuno che si trova nella posizione spaziale (ben definita) in cui e' stato messo il microfono (stereo, si capisce), sia che l'acustica sia risonante o no, non fa differenza. Quindi molto piu' convincente e aderente alle scelte del costruttore dell'organo in questione, e meno problematico in fase di regolazione, come dicevo. Quindi spero che farai un campionamento wet con microfono fisso... Ciao e in bocca al lupo con le registrazioni!
  14. Bene, mi sembra una buona idea fare una prova con 4 registri (o anche con uno solo...) prima di lanciarsi in avventure piu' impegnative. Le idee che mi sono fatte provengono in massima parte dalla guida alla creazione dei sampleset HW, che mi sono fatto mandare da MDA. Ma mi hanno fatto promettere di non distribuirla a nessuno (se sei un utente HW registrato puoi comunque chiederla). Insistono sul fatto di introdurre meno rumore possibile nei campioni originali, come ti dicevo. Poi ci sono tutta una serie di procedure per modellare i tremoli e le casse espressive, oppure usare i tremoli campionati nota per nota (io li preferisco, anche se il campionamento diventa piu' lungo). Io eviterei di aggiungere "effetti" ai campioni, almeno inizialmente. Se registri uno strumento in uno spazio con poco riverbero, come capisco, si puo' anche fare a meno delle "multiple releases". Insomma ci mettiamo nelle condizioni piu' facili possibili, prima di affrontare situazioni piu' complesse. Poi magari si aggiungono particolarita' (tremolo, releases) poco alla volta. Il setup di registrazione che descrivi mi pare buono (anche se non sono esperto di microfoni). Cosa e' il software nuendo 4- wavelab- sound forge 9? Io uso linux quotidianamente, e windows solo per usare HW. Quindi farei (quasi) tutto il lavoro di elaborazione con altro software, non commerciale (audacity, piu' un pacchetto fornito da M.Dyde, piu' R (open source) e vari sotto-pacchetti specifici). Cosa vuoi dire con "importare i campioni" del positivo? E' fatto di canne o di suoni digitali (in questo caso, appunto da importare)? Spero che non vuoi ri-campionare un organo digitale... Comunque sono disponibile per questi esperimenti (nel poco tempo libero a disposizione). Fai bene a fare delle prove preliminari, per evitare di buttare poi ore e ore di lavoro inutilizzabile. Fai anche attenzione a non oltrepassare i limiti di linearita' dell'ADC quando registri, pur mantenendo il livello piu' alto possibile (per minimizzare l'effetto del rumore interno del microfono/elettronica), e costante per tutta la fase di campionamento, altrimenti addio equilibrio tra i registri! Fammi sapere quando hai registrato qualcosa. Ciao
  15. Franz64

    i fratelli SERASSI

    Grazie! Immagino che i registri del pedale siano elencati tra quelli del primo organo. Il sito sugli organi Serassi sara' sicuramente molto interessante!
×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy