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Alucard

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  1. In attesa dei successivi volumi dell'integrale di Goode ho iniziato ad ascoltare questa devo ammetterlo. Ho sempre evitato le opere organistiche di Bach: un po' perché preferisco l'organistica rinascimentale italiana, un po' perché pensavo fossero quasi tutti corali dozzinali buoni solo da suonare nelle chiese evangeliche per accompagnare la congregazione stonata. Praticamente fino a pochi mesi fa conoscevo solo le Trio Sonate. Ho dovuto pesantemente ricredermi. La qualità artistica è altissima. Ora capisco il culto di Bach presso gli organisti. Appena finita questa integrale passerò a quella di Foccroulle.
  2. Sto ascoltando l'integrale bachiana di Goode. Per ora sono al 4° volume
  3. Letture molto corrette, al passo coi tempi anche nella scelta dei... tempi. Io a tutti preferisco Mackerras. Comunque mi vien voglia di fare una bella maratona Adam Fischer: Haydn Mozart Beethoven. Vedo che ora sta completando anche Mahler ma per quello meglio Ivan mi sa.
  4. Sembrerà strano ma tra qualche giorno ho all'università un esame sulla musica nel periodo di Beethoven. Tocca rinfrescare la memoria dei suoi maestri
  5. Io ti consiglio di ascoltarla. Penso si trovi anche su youtube ormai. È una esecuzione molto più sommessa (parere mio). Tanto son dei tali capolavori che riascoltarli non può far che bene.
  6. Hai ascoltato anche la versione dei Chandos baroque? Secondo me migliore. Questa versione supraphon è troppo forzata dal punto di vista drammatico, e il tenore mi pare un po' anemico.
  7. Molto carino il Laudate pueri ZWV81 con la tromba concertante. Ricorda certi pezzi della scuola bolognese.
  8. Direi che è tempo perfetto per un ripassino
  9. Sono in fissa con le sonate di Dario Castello. Davvero belle.
  10. Il magnificat è giusto un tantino veloce.
  11. dopo poche battute mi sembra molto più drammatico e chiaroscurato di quello Savalliano. I contrasti, particolarmente quelli dinamici, sono molto accentuati.
  12. Pollini (utente) ha sempre parlato molto bene di questa registrazione. Finalmente l'ho recuperata.
  13. Le enigma mi sono sempre piaciute. Ho visto per caso questo disco tra le uscite recenti e mi son chiesto "perché no?" Ho una sorta di debolezza repressa per tutto il periodo coloniale ed Elgar ci rientra in pieno. Stesso motivo per cui amo Gottschalk. Ma non preoccuparti! Oggi ho ascoltato questo "Dalla porta d'Oriente" è quasi identica all'aria "vi ricorda, o boschi ombrosi".
  14. E allora, piuttosto che un gruppo olandese dalla pronuncia non sempre ideale (vado a memoria, magari li confondo con altri), prova l'edizione naxos del gruppo di Longhini. Già l'uso delle sole voci maschili (anche nelle parti femminili) è sufficiente per dargli un colore completamente diverso dalla venexiana.
  15. Di Biber ho sempre e solo ascoltato le sonate del rosario, bistrattando le altre che invece sembrano molto belle.
  16. nel mondo di internet non ha senso l'esistenza di più negozi l'uno copia dell'altro. È inevitabile che altri (ma quanti ne saranno rimasti?) cadranno uno ad uno fino a che non ne rimangano una manciata differenziati per specifici servizi e per nazioni.
  17. le registrazioni degli anni 60 suonavano meglio.
  18. ho visto che @kraus si è dato ad Hummel tempo fa e, per quanto possa concordare sul giudizio complessivo sull'autore, il concerto op85 secondo me resta comunque una composizione molto bella e decisamente accattivante. Hummel riesce a fare centro in pieno. L'introduzione marziale è esaltante, impossibile interromperla a metà, come in certi climax beethoveniani; i temi elegiaci, da notturno, non sono da meno. Il virtuosismo anche fine a sé stesso rimane nei limiti dell'accettabile. Peccato che la qualità della registrazione non sia il massimo. Qualcuno sa che fine abbiano fatto i volumi successivi? Mi pare strano abbiano interrotto la serie.
  19. oggi mi sono deliziato con questo CD una delle caratteristiche che accomuna telemann e vivaldi è la grande quantità e qualità dei concerti per strumenti a fiato la cui conoscenza è però messa in ombra dalle opere violinistiche e vocali.
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