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  1. come ogni disco di questo ensemble non delude.
  2. Le composizioni paraliturgiche del rinascimento italiano sono una miniera di gioielli. Ora sto ascoltando il salve regina di questo compositore a me sconosciuto. Lo stile mi ricorda un po' i mottetti di G.P.Colonna.
  3. sono tutti arrangiamenti ma è un disco da ascoltare.
  4. però bisogna ammettere che presa nell'insieme la musica settecentesca è piuttosto mediocre
  5. Molto bello, ma la musica non è a livello di Machaut. Ora ascolto e dedico a @kraus Un disco leggero ma di somma piacevolezza, con alcuni momenti davvero interessanti
  6. serata arcaistica (o arcaicistica?)
  7. Non so. Mi pare una visione teleologica dell'arte. È dai tempi antichi che periodicamente si ripropone l'arte del passato. Se c'è ancora chi scrive in stile palestriniano o chi si diletta di scrivere in latino classico, perché dovrebbe essere più strano comporre un concerto in stile barocco? A che punto si dovrebbero porre i paletti? Zelenka che supplisce alcuni movimenti alle messe di Palestrina in stile osservato è tanto diverso da Sardelli che imita Vivaldi? E cosa dire delle sezioni ad libitum, es. cadenze? Comporre cadenza in stile classico per i concerti di Mozart è sbagliato perché non viviamo nel 700? L'arte è inseparabile dal contesto storico, ma non è detto che un modello d'arte sia legato solo ad un contesto storico. Il classicismo letterario può esistere sia nella Roma del I a.C. che nell'Italia rinascimentale post-petrarchesca.
  8. Frescobaldi, Gabrieli, Merulo. Sono contento che la Brilliant stia pubblicando un sacco di dischi di questi compositori eseguiti da interpreti italiani. Esempio E questo mese è uscito questo
  9. azzo. E non ne sapevo niente? Ho controllato i coming soon sul sito brilliant stamattina e questo non c'era.
  10. In attesa dei successivi volumi dell'integrale di Goode ho iniziato ad ascoltare questa devo ammetterlo. Ho sempre evitato le opere organistiche di Bach: un po' perché preferisco l'organistica rinascimentale italiana, un po' perché pensavo fossero quasi tutti corali dozzinali buoni solo da suonare nelle chiese evangeliche per accompagnare la congregazione stonata. Praticamente fino a pochi mesi fa conoscevo solo le Trio Sonate. Ho dovuto pesantemente ricredermi. La qualità artistica è altissima. Ora capisco il culto di Bach presso gli organisti. Appena finita questa integrale passerò a quella di Foccroulle.
  11. Sto ascoltando l'integrale bachiana di Goode. Per ora sono al 4° volume
  12. Letture molto corrette, al passo coi tempi anche nella scelta dei... tempi. Io a tutti preferisco Mackerras. Comunque mi vien voglia di fare una bella maratona Adam Fischer: Haydn Mozart Beethoven. Vedo che ora sta completando anche Mahler ma per quello meglio Ivan mi sa.
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