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  1. Alucard

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Secondo me solo parzialmente, in base anche al periodo. La polifonia del medioevo è inscindibile dall'ufficio liturgico. I pezzi sacri di Verdi invece sono completamente indipendenti. Si fa quel che si può.
  2. Alucard

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Periodo Zelenkiano
  3. Alucard

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Un po'? Tanto vale ascoltare i midi generati da finale.
  4. Alucard

    Il mio (lungo) percorso

    Se vuoi impressionarti (positivamente o negativamente, dipende) ascolta la versione del gruppo Graindelavoix Lascio anche un aneddoto riguardo Machaut che può servire a carpirne la sua statura nella sua stessa epoca: tutti i testi di Machaut furono musicati solo ed esclusivamente da Machaut. Nessun altro compositore dell'epoca tentò di metterli in musica, forse per rispetto e timore. O comunque non ci è rimasta traccia di eventuali tentativi (che probabilmente saranno anche stati compiuti estemporaneamente). Il vienna vocal consort mi pare faccia uso di voci femminili? Storicamente indifendibile. La messa di machaut è scritta per voci maschili intere, un contraltista è perfettamente capace di eseguirne la parte del triplum. In nessuna occasione una donna avrebbe potuto cantare una messa con un gruppo di uomini in chiesa. La migliore versione in commercio è per me quella dell'ensemble Diabolus in Musica (etichetta Alpha) Pionieristica quella dell'ensemble Organum e musicologicamente interessante quella del clemencic consort che tenta di ricostruire il contesto sia fuori dalla chiesa che dentro la chiesa. https://www.discogs.com/it/Guillaume-de-Machaut-Clemencic-Consort-René-Clemencic-La-Messe-De-Nostre-Dame/release/2353809
  5. Alucard

    Prassi antica dei madrigali

    Posso risponderti sulla questione di sesso basandomi sulle affermazioni del gruppo Delitiae Musicae. Anzi, ti riporto fedelmente il passo e inoltre
  6. Alucard

    Il mio (lungo) percorso

    Comunque prima di Ildegarda c'è Kassia Anch'essa fu badessa.
  7. Alucard

    Il mio (lungo) percorso

    Guarda, generalizzare è sempre problematico ma basta ascoltare la musica dei conventi di epoche a noi più vicine e per cui disponiamo di documentazioni più ampie. Le monache si tenevano ben all'avanguardia sia per stile che per organico. Quando arriverai al 600 ti consiglio questo se non hai problemi con l'inglese ti consiglio di ascoltare il terzo disco (tracce 23-24) in cui si ricostruisce il contesto musicale al tempo di questa compositrice. Il riassunto è: alle monache veniva insegnato il canto e il suonare nei conventi (come sarà poi negli ospedali, come quello della Pietà famosissimo dove operò Vivaldi) e che d'altro lato la chiesa spingeva per rendere le funzioni attrattive per il popolo, come se fossero concerti veri a propri. Questo è molto interessante perché sappiamo che nel 18mo secolo, a Napoli (ma sicuramente sarà stato uguale in tutta Italia), i fedeli correvano da chiesa a chiesa per sentire le ultime hits. Non dimentichiamoci che all'epoca operavano Pergolesi e Durante.
  8. Alucard

    Il mio (lungo) percorso

    In realtà ci sono tanti CD con musiche di Perotinus. Se intendi una monografia forse hai ragione, ma ha poco senso nel mondo della musica antica ricercare il disco monografico a tutti i costi. Per quanto riguarda Ildegarda, forse è la tua concezione eccessivamente idealistica ad essere in errore. Abbellimenti e accompagnamenti strumentali erano molto probabilmente la norma, come lo fu anche per il canto gregoriano per secoli prima della "rinascenza" del 19mo secolo. Il canto gregoriano veniva molto volte abbellito polifonicamente al momento, altre accompagnato con gli strumenti (organo, serprente), a volte eseguito con una scansione ritmica libera seguendo il testo, altre volte eseguito secondo scansioni ritmiche ben definite a dispetto del testo. Io mi orienterei su questo disco Forse se tanti gruppi altamente specializzati nell'esecuzione di musica medievale si comportano in un tal modo dovresti rivedere il tuo ideale di fedeltà. Mi fa molto piacere che tu stia effettuando questo percorso ma mi sembra che il tuo approccio sia sbagliato. Va bene la fulminazione improvvisa ma attento a non diventare una sorta di evangelico americano della musica classica. La verità è che la musica classica, particolarmente quella antica, è sempre stata influenzata dalle circostanze prettamente materiali. L'improvvisazione e l'estemporaneità sono fenomeni sempre rintracciabili nelle fonti musicali di qualsiasi epoca. La scrittura nel medioevo aveva funzione prettamente mnemonica, non serviva a fissare tutti gli aspetti dell'esecuzione musicale. Tu parli di parti strumentali aggiunte "a posteriori" (ma a posteriori di cosa, precisamente?) ma la verità è che qualunque composizione medievale tu stia ascoltando è già frutto di una intensa attività di interpretazione e di adattamento. I manoscritti di Ildegarda non specificano tempo, velocità di esecuzione, abbellimenti, non specificano altezza dei suoni assoluta, agogica, fraseggio, pronuncia (da non sottovalutare), numero di esecutori, eventuali parti strumentali. In molta musica medievale la parte del tenor era effettivamente affidata a strumenti. La tua concezione della musica sacra medievale è simile a quella degli esteti tedeschi dell'800 relativamente all'arte classica: bella, pura, senza macchia, bianca, lucente. Nulla di più vero.
  9. Alucard

    Impianti audio per ascoltare la musica classica

    Non capisco la questione cina. Ma davvero voi (voi genetico) da italiani parlate? La cina è un colosso, produce di tutto, dai supercomputer ai giocattolini di plastica. In italia cosa si produce? La m***a, tranne qualche eccellenza in settori di nicchia. L'italiano medio se la tira su youtube quando si parla di pasta e pizza, per poi fare lo schizzinoso coi cinesi che ci mettono i piedi in testa in qualsiasi campo relativo alla tecnologia. I cinesi non sono geneticamente inferiori, portare la produzione in cina non significa farle produrre da campagnoli analfabeti, non più di quanto significherebbe portare la produzione in Italia, magari a Pozzuoli. Questo è una sorta di razzismo intrinseco. Magari riflettiamo sul fatto che stiamo scrivendo su PC i cui componenti sono stati prodotti in cina, tramite server i cui componenti sono stati prodotti in cina, il tutto gestito da moltissimi operatori cinesi istruiti in cina. Ajò, l'italiano non ha proprio nessun diritto di fare la faccia storta quando si parla di made in china. Colossi come intel, amd, texas instruments si affidano tranquillamente alle produzioni cinesi oltre ad investire in esse miliardi su miliardi di dollari. E così anche i grandi marchi coreani o giapponesi. Siamo nel 2018 non nel 1918. Il mercato cinese ha prodotto tantissimo di originale e di ottimo livello, rompendo spesso le barriere tipiche dei prezzi. Una superlux 668b costa 20 euro e suona come una cuffia akg o senn o beyer di fascia di prezzo molto più alta. Prezzi ingiustificati considerando che le cuffie "mid-fi" tipo akg KX, beyer DT770880990 e senn 600 e 650 sono cuffie prodotte da circa 20 anni, il cui costo di produzione è irrisorio. Non per nulla alcune delle fab che producono OEM per i grandi marchi europei (come superlux) possono sfruttare gli stessi apparati per produrre a 1/20 del prezzo. Facciamoci due domande su chi ci stia a pigliare per il culo, di certo non i cinesi. Ognuno ha le sue idee perché per una riproduzione tendenzialmente fedele basta poco. I componenti costano poco, quel che si paga è il fattore umano e l'esclusività e l'assistenza. Auguri a gestire un reso o una garanzia con un cinese tramite aliexpress. Da lì in poi l'audio è 100% soggettivo, come molti blind test hanno ormai mostrato. I medi melliflui e i bassi stretti ma profondi non significano nulla in assoluto, sono definizioni che dipendono solo dal soggetto che le esprime. Ho visto addetti del suono registrare incisioni di musica classica con akg 1000, o con serie K, o con beyer 880, o con akg240, o con akg 800, ecc. Nessuna di queste è tendenzialmente meglio dell'altra, e se perfino a monte ogni tecnico ha le sue preferenze è un esercizio inutile, puro scientismo, cercare di quantificare quale sia meglio. Anche perché, a differenza di un impianto audio con casse/monitor, le cuffie rispondono in modo molto diverso in base alla conformazione della testa. Se il tuo inglese è buono vedi qui di solito ogni grafico viene costruito a partire da più misurazioni, e nessuna misurazione è mai esattamente uguale, pur a distanza di pochi minuti da quella precedente. Se c'hai la testa piccola e le K701 ti stanno larghe percepirai un basso debole, se c'hai la testa grossa e ti calcano attillanti otterrai già di base un bass bost a causa del miglior isolamento dei padiglioni. Se sei un adolescente forse troverai le beyer 990 troppo aspre, se sei un vecchio ti sembreranno perfette, ché fisiologicamente non percepirai quell'eccesso di frequenze alte (il c.d. beyer middle finger) a causa dello sviluppo dell'apparato uditorio umano. Senza se e senza ma, la biologia se ne infischia dei guru sessantenni che pretendono di sentire le frequenze sopra 20kHz e distinguerti un 24/192 da un CD audio. I test hanno mostrato come anche una differenza di volume di 1 db faccia una differenza enorme sulla nostra percezione. A parità cuffia, in un blind test, mettendone una a 30 db e una a 31, gli ascoltatori tenderanno in maggioranza a preferire quella a 31.
  10. Alucard

    Impianti audio per ascoltare la musica classica

    A meno di non avere cuffie cinesi da 2 euro o casse equivalenti ormai non ci vuole molto per raggiungere una riproduzione del suono abbastanza fedele. Le cuffiette in dotazione allo smartphone honor 6x non si comportano tanto peggio delle mie akg k702. Il suono pastoso generalmente suona male in riproduzione ma è molto più fedele al vivo visto che generalmente non stai nel centro dell'orchestra ad udire ogni strumento. Se punti alla massima distinzione dell'organico datti alla musica barocca eseguita a parti reali.
  11. Alucard

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    Ultimamente sono particolarmente in fissa con la musica "leggera" cinquecentesca.
  12. Alucard

    Cosa state ascoltando ? Anno 2018

    @Antiphonal
  13. Alucard

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    bellissimo, già ascoltato 2 volte in 24 ore. piacevole
  14. Alucard

    Libri e letture sulla musica e sui musicisti

    Avevo già capito ma grazie per la volontà di precisazione. Io non posseggo la storia della musica EDT, e per 1-2 ore in più a volume almeno prendo una riedizione anche esteticamente bella con copertina rigida. Anche se per ora sembra essere esaurito in tutte le edicole.
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