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  1. Ieri
  2. Dei tre Judas Maccabaeus con strumenti antichi su Spotify questo è quello che mi piace di più: C'è anche la versione live di Garcia-Alarcon con Les Agrémens e il Coro de la Chambre de Namur, ma è proprio quest'ultimo che mi pare assai più debole della compagine vocale di Lubecca presente su questo disco (in compenso Les Agrémens rispetto ad Elbipolis sembra più simile a un'orchestra che ad un ensemble); per non parlare degli amatori che ammorbano il disco di McGegan (terzo Maccabaeus su Spotify), veramente fra i peggiori complessi vocali che abbia mai sentito. Cercavo l'esecuzione di Laurence Cummings con la Festspielorchestra di Gottinga e l'NDR Chor e pure il disco della Hyperion con il King's Consort che alcuni (leggi Gramophone) indicano come il riferimento su questo oratorio più famoso che registrato, ma non li ho trovati.
  3. Questi sono quelli che ricorda di aver preferito, tra quelli ancora in commercio.
  4. giobar

    Hurwitz & co.

    Ma credo che il senso sia "i dischi che ha gradito molto", senza alcuna necessità di classifiche o di restrizioni. Ovvio che, data la quantità smisurata di ascolti che ha fatto, per piacere personale o per ragioni professionali, la lista possa essere lunga.
  5. Madiel

    Hurwitz & co.

    Ha mille mila cd, bisogna capirlo
  6. Grazie per la risposta, ma non è semplice recuperarli entrambi. Per il Murara é possibile scaricare un pdf dal sito dell'editore (prime pagine e indice) giusto per farsi un'idea, ma dell'altro nulla è in biblio non l'ho trovato. In negozio però si ma il commesso non ha saputo aiutarmi...
  7. Benvenuto nel forum Non conosco le due pubblicazioni antagoniste ma mi sento di darti un suggerimento "metodologico". Perché non provi a consultarle prima in una biblioteca (il sistema bibliotecario pubblico è tutto in rete e puoi trovare facilmente il posto giusto) o in una libreria ben fornita (ammesso che questo non sia un ossimoro e che dunque esistano ancora librerie ben fornite che possono far vedere i libri ai potenziali acquirenti...)?
  8. avrei intenzione di cimentarmi con l'epistolario mozartiano, ma prima di procedere con l'acquisto, volevo sapere se qualcuno di voi conosce questo lavoro (in tre tomi) curato da Marco Murara. in alternativa ci sarebbe anche il lavoro curato da Cliff Eisen (in 4 tomi di cui solo 2 già pubblicati) che sembrerebbe molto simile (entrambi considerano l'intero epistolario) seppur maggiormente improntato sui viaggi. Eviterei di acquistarli entrambi, ma non trovo nessuna recensione che confronti queste due opere e mi so decidere...
  9. Certo che di preferiti ne ha proprio molti!
  10. Ives

    Hurwitz & co.

    Dave's faves: i dischi preferiti di Hurwitz. I quartetti mozartiani dedicati a Haydn con l'Auryn Quartet (Tacet).
  11. Ives

    Hurwitz & co.

    Dave's Faves: i dischi preferiti di Hurwitz. La 22 e la 63 di Haydn con la Orpheus (DG).
  12. Ives

    Hurwitz & co.

    Boxino Sony della Argerich con 5 CD e alcune gemme della pianista argentina: recital schumanniano, la Sonata franckiana con Gitlis, Burleske di Strauss e Prometeo di Scriabin con Abbado, concerti di Beethoven e Haydn con la London Sinfonietta.
  13. Ultima settimana
  14. Per essere un poco più che voce sola e pupazzetti non posso che dirlo evaluable. La lirica tratta di un'istanza eurasiatica forse poco compresa.
  15. Madiel

    Hurwitz & co.

    Concordo, disco di riferimento per tutti i pezzi incisi. Direi bellissimo.
  16. Ives

    Hurwitz & co.

    Dave's Faves: i dischi preferiti di Hurwitz. Le livre de la Jungle di Koechlin diretto da Zinman (RCA).
  17. Ives

    Hurwitz & co.

    Dave's Faves: i dischi preferiti da Hurwitz. L'Eroica di Tennstedt (Haenssler).
  18. Ives

    Hurwitz & co.

    Concordo, concordo. Comunque sopra ho sbagliato copertina, giacchè del Parnasso in Festa handeliano (ma con tutti i capolavori teatrali o più in generale vocali di Handel, perchè scegliere questa "serenata" teatrale che ricicla l'Athalia?) Hurwitz consiglia l'edizione Hyperion di Matthew Halls non quella di Marcon 🙃
  19. Ormai da un po' sull'HIP ha capitolato anche Hurwitz 😂 Per me sarebbe "more than INtollerable" ascoltare qualcuna di quelle opere in un'esecuzione con strumenti moderni. Le celebri suites di Handel sono ovviamente consigliabili anche in molte altre interpretazioni: notevoli per me, oltre a Savall, Hogwood e il solito Pinnock (possono anche non piacere del tutto, ma c'è poco da fare, quando si pensa a queste opere si pensa ai loro dischi) e fra i più recenti Federico Guglielmo (versione quasi cameristica, molto bella) e Alfredo Bernardini (con l'interessante abbinamento della Musica sull'acqua di Telemann). Le Quattro Stagioni sono fra le cose più incise di tutta la musica classica, e ormai il numero delle versioni HIP (o quasi...) ha superato quelle con strumenti moderni: Carmignola con il Venice Baroque resta anche la mia referenza, ma vanno ascoltati anche Fabio Biondi (la prima incisione) e Alessandrini (con la compianta Stefania Azzaro solista nella Primavera, la "star" Mauro Lopes Ferreira nell'Estate e i violinisti "di casa" Antonio De Secondi e Francesca Vicari negli altri due concerti). Il Bach francese dei Café Zimermann va più che bene per chi vuole tutti insieme i concerti strumentali del sommo: ma con un po' di pazienza si riesce a trovare di meglio (talvolta anche decisamente di meglio) per ogni singola opera o gruppo di opere.
  20. Quello di Vegh è bellissimo, conosco già qualche incisione, e anche il repertorio è figo, quasi tutta grande musica, che è raro nei box: Bartok, Bela Divertimento for Strings, Sz113 Beethoven, Ludwig van Grosse Fuge in B flat major, op.133 (arr. for string orchestra)String Quartet no.14 in C sharp minor, op.131 (string orchestra) Berg, Alban Lyric Suite (string orchestra) Brahms, Johannes String Quintet no.2 in G major, op.111 (arr. for string orchestra) Haydn, Franz Joseph The Seven Last Words of our Saviour on the Cross, op.51 (string orchestra) Schoenberg, Arnold Verklarte Nacht (Transfigured Night), op.4 (orchestral version) Schubert, Franz Symphony no.5 in B flat major, D485Symphony no.6 in C major, D589Symphony no.8 in B minor, D759 'Unfinished'Symphony no.9 in C major, D944 'Great' Stravinsky, Igor Apollon musagete Bello anche Goebel, benchè enorme. Interessante quello per tromba.
  21. Ives

    Hurwitz & co.

    Dave's Faves: i dischi preferiti di Hurwitz. La Prima di Mahler diretta da Gielen (Haenssler).
  22. Ives

    Hurwitz & co.

    Dave's Faves: i dischi preferiti di Hurwitz. Il Tancredi Naxos diretto da Zedda.
  23. Ives

    Hurwitz & co.

    Terza Rach-Edition (e gigantesca nella veste editoriale) dopo Brilliant e Decca (superiori), quella della storica etichetta russa Melodiya.
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