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  1. Yesterday
  2. Wittelsbach

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Interessante quesito. Io personalmente non lo so! Buona Pasqua!
  3. Pinkerton

    Poesia

    E' una sestina polimetrica (7A,7B,6A,7C,10D, 6C) con doppia rima di cui la seconda tronca. Ci fosse stato un settenario al 5° verso avremmo avuto un'iterazione metrica di terzine pressoche' perfetta, considerando anche che ciascuna terzina si apre con settenario in interrogativa. La riva parla, l'onda tace, come, solitamente accade alle due persone di ogni amore effimero e fuggente. La breve poesia di Melis e' garbata, nitida, musicale. Coglie bene l'attimo di cio' che mille volte accade e che non sara' mai.
  4. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    George Frideric HANDEL La resurrezione - oratorio HMW 47 Barbara Schlick - Nancy Argenta Guillemette Laurens - Guy de Mey Klaus Mertens Amsterdam Baroque Orchestra Ton Koopman Molto bello. Non so giudicare le voci, ma mi sembrano adeguate anche se la pronuncia italiana è problematica (specie per la Schlick e la Argenta). Lo strumentale è meraviglioso, con un approccio vario, brillante, trasparente, spesso dolce e sognante; del resto ci sono Andrew Manze al primo violino, Jaap ter Linden al violoncello, Ku Ebbinge all'oboe, Marion Verbruggen e Wilbert Hazelzet ai flauti. Ho però una perplessità di tipo filologico. Leggo da varie parti che è stato possibile ricostruire nel dettaglio tutta la preparazione della prima esecuzione, tanto che si sono trovati persino i fogli paga di tutti coloro, fra musicisti e artigiani vari, che contribuirono allo spettacolo presso il palazzo Bonelli del marchese Ruspoli. Ebbene, l'organico strumentale fu assai cospicuo: 23 violini, 4 "violette", 6 violoni, 6 contrabbassi, una viola da gamba, 2 trombe, un trombone, 4 oboi, flauti dritti, flauto traverso e basso continuo. Mi sorprende allora che un esecutore attento come Koopman, non allergico all'uso di masse anche imponenti, impieghi soltanto 8 violini, 2 viole, due violoncelli, un unico contrabbasso e 2 oboi, rispettando la restante distribuzione. E' chiaro che in questo modo viene squilibrato - e di molto - il bilanciamento strumentale pensato da Handel quanto meno per quella prima esecuzione, che però doveva essere particolarmente dimostrativa perché avvenne davanti al papa. Qualcuno sa se, fra le diverse incisioni disponibili di questo oratorio italiano, ce n'è almeno una che ripropone l'organico ampio della prima esecuzione?
  5. Madiel

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Mai sentita questa Suite! Ricambio sempre sul fronte americano con la 5a di Rochberg
  6. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Merita l'ascolto. Su youtube c'è sia la prima versione, in russo, diretta da Gergiev che la versione in tedesco diretta da Rilling (quella che ho io in disco).
  7. Endymion

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Quest'opera non l'ho mai sentita, nonostante si tratti di una delle mie compositrici preferite in assoluto.
  8. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Sofia GUBAIDULINA Passione e Resurrezione di Gesù Cristo secondo Giovanni Julia Sukmanova - Corby Welch Bernd Valentin - Nicholas Isherwood Gaechinger Kantorei Stuttgart Kammerchor der Musikhochschule Trossingen Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR Helmuth Rilling Bellissima. Uno dei primi capolavori del nuovo secolo. Alcuni momenti lasciano basiti per lo scavo drammatico e per la genialità del rapporto tra testo, canto (per lo più declamato ma assai espressivo) e supporto strumentale.
  9. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Si o comunque vi collabora spesso, anche oggi. Ha fatto anche Bruckner e Schumann con strumenti d'epoca. A proposito di hip: Haydn String Quartet No. 3 Op. 77 Quatuor Mosaiques @Snorlax
  10. Endymion

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    a kraus e a chi gradisce.
  11. kraus

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Stilistica e/o qualitativa? Lo domando perché di solito non è che poi le mele cadano troppo lontano dall'albero, eccezion fatta per quel pomo irrispettoso che rispondeva, per giunta anche male, al nome di Johann Christian, e dava pure di parruccone (!) a suo padre. Intanto si balla al ritmo di questo qui: Primo ascolto come ar solito, poi ripasso per gli autografi. Devo essere, anzi son ridotto molto male perché mi sto facendo piacere (timbricamente) anche l'ammiccante* Markovina Ahitutti, è la sindrome del completista che sta raschiando il barile. Però, se un comitato per la rivalutazione in borsa di CPE Bach deve farsi strada, può passare anche per l'improvvisata integrale dell'Anna Maria Marcozzi. * Fin troppo. Per dopo resta anche a disposizione un orecchio per quello screanzato ignorante e malcreato del figliol prodigo Giuàn Cristiano.
  12. Snorlax

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Dmitrij Shostakovich, La caduta di Berlino, Moscow Capella & Youth Choir, Moscow Symphony Orchestra, Adriano ...dedico a @Majaniello, @Ives, e, ovviamente, al nostro ospite d'onore @adriano conductor!
  13. Snorlax

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Roba di una certa caratura:
  14. Wittelsbach

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Il Milhaud celibidiano appaga pure Madiel!
  15. Wittelsbach

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Quanto a te @kraus, ieri su spotify ho pescato qualcuno di quei brani, e secondo me qualche bella differenza padre-figlio si sente.
  16. Wittelsbach

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Beh sì, sbaglio o fu uno dei primi direttori dell’orchestra Age of Enlightment?
  17. .Andrea

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    E ne ho aggiunto anche un altro bellissimo:
  18. kraus

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Oggi er fioretto è scaduto, Wittels, pòi sparà azzzero (o armeno*) sulla "ritualizzazione" * Geograficamente stamo llà. Intanto m'ariascorto er sicónno ciddì de questo: Come dicevo dopo il primo ascolto del CD in oggetto, queste composizioni sono giustamente ambiziose a dispetto dell'oscura catalogazione, in taluni casi del tutto assente: cara grazia che vengano indicate almeno le tonalità delle fughe qui presentate. Un esperto di opere per organo sarà perfettamente in grado di distinguere lo stile del figlio Guglielmo da quello del padre Giovanni, malgrado vi sia una corrente musicale di distanza; da profano ardisco azzardare che, mi bendassero gli occhi per non vedere il disco di provenienza, non sarei in grado di operare tale distinzione se dovessi indovinare l'autore di una traccia recante a caso uno dei capolavori per organo della dinastia Ruscelli. D'altronde spesso questo nobil compito è alquanto problematico anche per critici coi fiocchi, usi ad attribuire e disattribuire fughe, sonate e suite dal padre ai figli e da un fratell(astr)o a un altro, tanto resta tutto in famiglia. Svetta, delle tre poderose fughe iniziali, quella luminosa in sol minore. Nei sette Preludi corali Wilhelm fa suonare l'organo proprio come ci si aspetterebbe, ossia con la solennità soggiogante che gli si conviene (sentiteve un po' "Was mein Gott will, das g'scheh allzeit", l'ultima di queste imponenti creazioni, col suo incedere quasi marziale). Il Geiringer sminuisce i Preludi, reputandoli nettamente inferiori a quelli di Johann Sebastian. Ba(c)h. Le Quattro fughe conclusive sono più estese di quelle che avevano inaugurato il disco, specialmente quella in do minore, che svolge in lungo e in largo - sempre all'insegna dell'austerity, ma anche in modo coinvolgente - i suoi bravi soggetti; segue la più gioviale e serena Fuga (doppia) in si bemolle, caratterizzata dalla stessa scioltezza di mano. Nell'ultima fuga (fa maggiore) l'organo descrive nelle ultime battute un arco di trionfo.
  19. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Ahahah...il termine lo usa Sellers, io l'ho solo tradotto, credo volesse dire quello quando parla di "ritualization". In soldoni, si tratta di qualche movimento scenico di coro e cantanti (nonchè di qualche strumento solista nelle arie) e luci ad hoc in alcuni momenti topici. Di primo acchito, si può rimanere dubbiosi, ma guardando i dvd ci si abitua e alla fine, ripeto, l'effetto non è poi cosi disturbante. Trovo, invece, esemplare il lavoro fatto da Rattle (che non disdegna il lavoro con strumenti originali talvolta e si sente che conosce la materia) sull'orchestra: °°°°°° Schubert Stabat Mater SOBR/Sawallisch
  20. Ultima settimana
  21. Madiel

    L'ultimo CD acquistato (musica classica)

    Questo è proprio eccellente!
  22. Wittelsbach

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Ottimo il suono trovato da Rattle e il canto del coro, mi piace. Quanto a quella che chiami "ritualizzazione", l'essere oggi in Venerdì Santo mi spinge penitenzialmente a fare il fioretto di limitare verbalmente le espressioni che in casi normali mi susciterebbe, e che sono generalizzabili all'intera fedina penale di questa specie di regista, a mio modesto avviso.
  23. giobar

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    James MacMillan St. John Passion Christopher Maltman London Symphony Chorus & Orchestra Colin Davis
  24. il viandante del sud

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

  25. Ives

    Cosa state ascoltando ? Anno 2019

    Fu interrotto dalla sua morte e rimase incompiuto. °°°°°° Bach Johannes-Passion, BWV 245 Kožená/Tilling/Padmore/Lehtippu/Gerhaher/Williams Rundfunckchor Berlin - Simon Halsey, chorus master Berliner Philharmoniker Sir Simon Rattle Al netto della "ritualizzazione" di Peter Sellars (che a me non disturba affatto) interpreti vocali e strumentali al di sopra di ogni lode, sia per la recitazione come per il canto. I Berliner sono trasformati da Rattle in mobilissimo e sensibilissimo ensemble barocco e il fenomenale coro della radio di Berlino, istruito da Simon Halsey, scolpisce le pagine bachiane con precisione e potenza uniche. Tra i migliori concerti di Rattle a Berlino, insieme con la S. Matteo inclusa nel box celebrativo.
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