Mi spiego meglio. Pure io in genere preferisco il suono di Francesco Di Rosa e la sua musicalità, ho studiato con lui e a livello interpretativo mi ha dato tanto ma proprio tanto. Credo inoltre che se mi presentassi ad un'audizione suonando come Holliger al 100% verrei scartato, al contrario un oboista come Di Rosa verrebbe preso da qualsiasi orchestra. Holliger però fa parte della storia dell'oboe, uno dei grandi oboisti contemporanei, non so chi si può paragonare a lui, forse solo Lothar Koch e Pierre Pierlot. Con l'avvento di Holliger il mondo dell'oboe è stato rivoluzionato, si è data maggiore dignità al repertorio solistico, si sono aperti nuovi orizzonti e si sono scoperte nuove possibilità tecniche in passato sconosciute. Per quanto riguarda il suono c'è altresì da dire che in certi repertori soprattutto contemporanei non è richiesto necessariamente un timbro dolce ed espressivo, ma bensì sonorità aspre ed aggressive, non c'è insomma un solo modo esatto di suonare l'oboe, ma dipende anche dal contesto di ciò che si suona.
Fagottisti e oboisti Quali sono i vostri preferiti
#17
Inviato 07 May 2009 - 02:49 PM
il miglior fagottista??......Corrado Dabbene, docente nel conservatorio di Firenze....Ho avuto il piacere e la fortuna di studiare con lui e suonare al suo fianco. Come insegnante è eccezionale, riesce a far suonare anche i "muri".....è un grande comunicatore, trasmette con facilità la propria esperienza e le sue idee musicali agli allievi, che applicandole riescono ad ottenere ottimi risultati. Personalmente ha trasformato il mio modo di suonare con un solo anno, fornendomi la giusta preparazione per sostenere il diploma in conservatorio, senza di lui non sarei stata in grado di affrontarlo.
Come fagottista è altrettanto bravo...ritmicamente si può definire "un orologio Svizzero", è carismatico ed è un ottimo interprete, riesce ad adattarsi a qualsiasi genere musicale. Poi ha una grande cultura musicale, almeno in ambito fagottistico conosce tutti i concerti a memoria...Insomma un musicista che vale la pena d' incontrare
Come fagottista è altrettanto bravo...ritmicamente si può definire "un orologio Svizzero", è carismatico ed è un ottimo interprete, riesce ad adattarsi a qualsiasi genere musicale. Poi ha una grande cultura musicale, almeno in ambito fagottistico conosce tutti i concerti a memoria...Insomma un musicista che vale la pena d' incontrare

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