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Compositori e strumenti d'epoca

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Però Shostakovich aveva già l'opportunità di scegliere uno strumento con un timbro diverso, mentre Bach l'opportunità di scegliere un pianoforte non ce l'aveva. Perciò dicevo che non conosciamo il parere di Bach: non ha accettato il pianoforte, ma nemmeno l'ha rifiutato! E' ovvio che il clavicembalo è lo strumento più corretto per suonarlo, ma il caso vuole che il pianoforte non sia nemmeno lo strumento attraverso il quale offendere la musica del compositore.

E poi la musica di Bach al pianoforte abbiamo detto che, per i pianisti, suona bene: se per un flautista è bello suonare il flauto al posto dell'oboe in Shostakovich, chi gli impedisce di farlo? Probabilmente solo l'impossibilità di avere un'orchestra da far suonare a proprio piacimento.

e' vero ciò che dici su Bach, ma in mancanza del suo diretto parere sarei più propenso ad evitarlo il piano.

Ma non vieto a nessuno di farlo, solo esprimo le mie perplessità a riguardo.

Mi rendo conto che se il fine dell'ascolto della musica per te non è il piacere è impensabile discutere :|

Perdona i miei discorsi insensati.

in effetti mi sembra esagerato ndonio °°

Gli stessi compositori ascoltavano musica altrui per piacere, e scrivevano talvolta per lo stesso motivo.

Anzi penso sia più la musica scritta per il piacere che quella scritta "indipendentemente da tutto" (sono ignorante, non mi viene nessun vocabolo adatto :lol:).

Io sono come Alex di arancia meccanica, mi eccito quando ascolto Beethoven, e pure quando sento il suono del cembalo :wub: Di certo non lo ascolterei se non mi piacesse.

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esatto!

Le variazioni diabelli sono di Beethoven, non di diabelli. E le variazioni bach saranno di oliva non di Bach.

Visto che la musica è un arte e non ci devono essere doveri facciamo un esperimento

Quinta di Shostakovich, terzo movimento.

Ad un certo punto si inserisce l'oboe che la fa da protagonista su un sottofondo di violini tremolanti.

Proviamo a sostituire quell'oboe con uno strumento dal timbro diverso ma che prende le stesse note.

Scommettiamo che il risultato finale cambierà il senso di quel passaggio?

Ma questo vale per tutti. La nona di Beethoven, quarto movimento, i contrabbassi eseguono il tema dell'inno alla gioia, e se li sostituissimo coi controfagotti?

Continuiamo. Hummel, quintetto per piano op.87

Dal libretto del cd brilliant: The Nepomuk Fortepiano Quintet believes that only by performance on authentic instruments can the sound world of these works be brought to life; the lighter bass register of the fortepiano, for example, balances perfectly with the sound of the double bass

Insomma, per me, rispettare il timbro scelto dell'autore significa rispettare appieno gli equilibri del pezzo.

ma io posso pur sempre modificare la musica di Bach, certo, sarà una mia composizione, ma non è forse lo stesso principio per cui nella copertina di un CD ti ritrovi i nomi degli intepreti? è una convenzione di nomenclatura: si è scelto che se si cambiano note o ritmo di scrive "variazione di xxx sul tal tema di yyy", se si cambia l'organico si scrive "trascrizione per il tal strumento di xxx dell'opera di yyy" e se si intepreta senza cambiare note o ritmo o organico si scrive "interpretazione di xxx dell'opera tale di yyy". al limite posso riconoscere che il bach che suoniamo noi è trascritto/adattato per pianoforte e questo raramente lo si scrive, ma se trovi sotto scritto pianista: Glenn Gould e ai tempi di Bach il pianoforte non c'era, non penso che ci voglia una laurea in musicologia per capire che quella che si suona non è musica fatta per organico originale. non ci vedo nessuna disonestà intellettuale.

tu hai fatto l'esempio di Shostakovic, ebbene, io potrei sostituire l'oboe, chessò, con un violoncello o un trombone e pubblicarla come "Quinta sinfonia di Shostakovic con la parte per oboe trascritta da Oliva18 per trombone"o simili. ho forse sbagliato o fatto un crimine o sono andato al di là dei limiti della musica? no, ho fatto un'azione perfettamente lecita. certo, il senso cambierà, e potrà piacere come non piacere, ma ipoteticamente la nuova atmosfera, il nuovo senso potrebbe addirittura (magari...) piacere così tanto che la trascrizione supererebbe come numeri di concerti ed inicisioni la sinfonia originale. ma è tutto perfettamente lecito.

il fatto è che voi tentate di spacciare quella che è una VOSTRA OPIONIONE PERSONALE (ovvero che Bach vada suonato solo al clavicembalo) per una vertià assoluta, una condizione imprescindibile dal concetto stesso di musica, una cosa oggettiva. ma questo non è vero, non troverete mai un'enciclopedia che vi dica: la musica è bla bla bla dove bisogna rispettare assolutamente la volontà del compositore. il fatto che questa vostra opinione oggi sia abbastanza largamente condivisa (anch'io in parte la condivido, eh) non fa di essa la Verità assoluta. oggi è condivisa, fino a ieri non lo era affatto e ce se ne infischiava della volontà del compositore, domani potrebbe cambiare ancora. il bello della musica è proprio che nulla resta immutato.

per concludere, continuo a sostenere che io posso suonare Bach come Wagner e non commetto affato un crimine intellettuale. e questa intepretazione OGGETTIVAMENTE avrà lo STESSO IDENTICO valore di una di Gardiner o Pinnock. poi tutto il resto dipende dal gusto e dalla scala di valori dei singoli, che assieme determinano la volontà del pubblico.

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ma io posso pur sempre modificare la musica di Bach, certo, sarà una mia composizione, ma non è forse lo stesso principio per cui nella copertina di un CD ti ritrovi i nomi degli intepreti? è una convenzione di nomenclatura: si è scelto che se si cambiano note o ritmo di scrive "variazione di xxx sul tal tema di yyy", se si cambia l'organico si scrive "trascrizione per il tal strumento di xxx dell'opera di yyy" e se si intepreta senza cambiare note o ritmo o organico si scrive "interpretazione di xxx dell'opera tale di yyy". al limite posso riconoscere che il bach che suoniamo noi è trascritto/adattato per pianoforte e questo raramente lo si scrive, ma se trovi sotto scritto pianista: Glenn Gould e ai tempi di Bach il pianoforte non c'era, non penso che ci voglia una laurea in musicologia per capire che quella che si suona non è musica fatta per organico originale. non ci vedo nessuna disonestà intellettuale.

tu hai fatto l'esempio di Shostakovic, ebbene, io potrei sostituire l'oboe, chessò, con un violoncello o un trombone e pubblicarla come "Quinta sinfonia di Shostakovic con la parte per oboe trascritta da Oliva18 per trombone"o simili. ho forse sbagliato o fatto un crimine o sono andato al di là dei limiti della musica? no, ho fatto un'azione perfettamente lecita. certo, il senso cambierà, e potrà piacere come non piacere, ma ipoteticamente la nuova atmosfera, il nuovo senso potrebbe addirittura (magari...) piacere così tanto che la trascrizione supererebbe come numeri di concerti ed inicisioni la sinfonia originale. ma è tutto perfettamente lecito.

certo. ma ciò non toglie che quella trascrizione non significhi niente di niente alla fine. Potrei capire se, in quanto compositore, tu muti l'originale e ne fai qualcosa di nuovo. Ma non è questo il caso. Rimane un pasticcio, un gesto, come mettere i baffi alla Gioconda.

il fatto è che voi tentate di spacciare quella che è una VOSTRA OPIONIONE PERSONALE (ovvero che Bach vada suonato solo al clavicembalo) per una vertià assoluta, una condizione imprescindibile dal concetto stesso di musica, una cosa oggettiva. ma questo non è vero, non troverete mai un'enciclopedia che vi dica: la musica è bla bla bla dove bisogna rispettare assolutamente la volontà del compositore. il fatto che questa vostra opinione oggi sia abbastanza largamente condivisa (anch'io in parte la condivido, eh) non fa di essa la Verità assoluta. oggi è condivisa, fino a ieri non lo era affatto e ce se ne infischiava della volontà del compositore, domani potrebbe cambiare ancora. il bello della musica è proprio che nulla resta immutato.

Tu quando scorri le pagine di un volume di Bach o di una Enciclopedia musicale, alla voce Catalogo delle opere troverai l'organico. E non troverai mai il pezzo tot nella versione Oliva18, ma in quella indicata dall'autore. Ciò è quanto desiderava l'autore. Noi uomini di oggi, con i nostri limiti, dovremmo riprodurre la musica seguendo quelle indicazioni. Il resto è fantasia.

per concludere, continuo a sostenere che io posso suonare Bach come Wagner e non commetto affato un crimine intellettuale. e questa intepretazione OGGETTIVAMENTE avrà lo STESSO IDENTICO valore di una di Gardiner o Pinnock. poi tutto il resto dipende dal gusto e dalla scala di valori dei singoli, che assieme determinano la volontà del pubblico.

no, non commetti nessun crimine. Molta gente non ha nessuna coscienza nel fare cose, uno più o uno in meno che vuoi che sia ? :D

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ma non è vero che una trascrizione non significa niente!! ha la stessa valenza musicale OGGETTIVA dell'originale. poi potrà piacere o non piacere ma questo è un altro discorso. essa non ha un valore minore solo perchè non è l'originale, semplicemente perchè non c'è scritto da nessuna parte che l'originale di un pezzo ha SEMPRE, PER DEFINIZIONE più valore di una variazione o di una trascrizione. io non ho mai detto che suonare Bach al pianoforte sia suonare un'originale di bach, nè che vada secondo il volere dell'autore, perchè alla fin fine si tratta pur sempre di una trascrizione, ma, ripeto per l'ennesima volta, questa trascrizione non ha meno valore musicale dell'originale. anzi, a quanto pare dal numero di pianisti che suonano bach (rispetto anche al numero di clavicembalisti) si direbbe proprio che la trascrizione abbia nel caso di bach ben più successo degli originali. il fatto che tu ritenga una trascrizione di minor valore dell'originale è un TUO problema, una tua idea che non ha alcun riscontro oggettivo e non si trova nella difinizione di musica.

parlando dei baffi alla Gioconda, anche questa sarebbe un'opera d'are OGGETTIVAMENTE alla pari della Gioconda originale. nel momento in cui definiamo la pittura come l'accostamento di colori su di un supporto (non è detto che sia la definizione giusto, eh), la gioconda di leonardo e quella con i baffi sono entrambi due quadri che dal punto di vista oggettivo hanno lo stesso valore. poi sono io il primo a dire che la Gioconda con i baffi farebbe schifo, ma ciò rimarrebbe una mia opinione (anche se condivisa dal 99,99999999999999999999999999% della gente).

lo stesso vale per bach suonato come Wagner. sono il primo ad andare ad acquistare le confezioni di uova da ventiquattro se ciò accadesse sul serio, ma sarebbe sempre un mio giudizio, così come tu hai il tuo. tutto ciò però esula dalla sfera oggettiva della musica, su cui, almeno secondo me, bisognerebbe basare un discorso costruttivo sulla musica.

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Guest sPaCeMaN
e' vero ciò che dici su Bach, ma in mancanza del suo diretto parere sarei più propenso ad evitarlo il piano.

Ma non vieto a nessuno di farlo, solo esprimo le mie perplessità a riguardo.

in effetti mi sembra esagerato ndonio °°

Gli stessi compositori ascoltavano musica altrui per piacere, e scrivevano talvolta per lo stesso motivo.

Anzi penso sia più la musica scritta per il piacere che quella scritta "indipendentemente da tutto" (sono ignorante, non mi viene nessun vocabolo adatto :lol:).

Io sono come Alex di arancia meccanica, mi eccito quando ascolto Beethoven, e pure quando sento il suono del cembalo :wub: Di certo non lo ascolterei se non mi piacesse.

La parte in grassetto sono contento che finalmente sia stata scritta, dovrebbe essere esemplare per tutti gli altri tuoi "compagni di squadra" :D

(Però condivido anche il resto del messaggio)

Penso che la musica scritta "solo per altro" non esista e non sia mai esistita. Se è esistita allora non la conosciamo perchè il suo ascolto non è risultato piacevole ad un numero abbastanza grande di persone in grado di tramandarla nei secoli.

Certo, nella musica d'arte non esiste solo il piacere, ma esso vi riveste un ruolo di primissimo piano!

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Per me assolutamente no, figuriamoci poi decretarlo addirittura obiettivo finale ! O_O Se così fosse, adesso ci vuole, mi farei schifo da solo.

Guarda che ho detto la più grossa ovvietà del mondo. Giuro che non riesco a seguirti. Dovrei farmi schifo perché godo nell'ascoltare musica? :scratch_one-s_head:

Boh.

Non condivido il parere di questo filosofo ( anche se sarei interessato a leggerne gli scritti: mi consigli qualcosina ? :) ).

Per quanto mi riguarda, tutte le Arti hanno pari dignità. Ho detto pari ( riflettere bene su questo termine senza ridurlo ). Perchè ? Perchè i sensi sono 5, e nessuno, preso singolarmente, vale più ( o meno ) di un altro.

La distinzione tra arti autografiche e arti allografiche implica una superiorità delle une rispetto alle altre? La pittura e la scultura hanno una natura differente dalla musica e dal teatro: questo dice Goodman.

Il libro si chiama "I linguaggi dell'arte". E' di difficile lettura ma molto interessante.

Io vi lascio perché non ho tempo di leggere tutti questi post e perché ci stiamo impantanando nella discussione più inutile del mondo. Bach al pianoforte esiste ed esisterà sempre. Fa parte della storia dell'interpretazione e può benissimo coesistere con le tante interpretazioni clavicembalistiche che girano nei teatri e nei negozi di dischi.

Un consiglio affettuoso ad Alucard e a Ndonio (Madiel ormai è irrecuperabile :D ): mente aperta e sguardo ampio. Rischiate di perdervi tante meraviglie in nome di principi condivisibili ma del tutto relativi.

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Guarda che ho detto la più grossa ovvietà del mondo. Giuro che non riesco a seguirti. Dovrei farmi schifo perché godo nell'ascoltare musica? :scratch_one-s_head:

No, perché godi ad ascoltare la musica di WAM.

Io vi lascio perché non ho tempo di leggere tutti questi post e perché ci stiamo impantanando nella discussione più inutile del mondo. Bach al pianoforte esiste ed esisterà sempre. Fa parte della storia dell'interpretazione e può benissimo coesistere con le tante interpretazioni clavicembalistiche che girano nei teatri e nei negozi di dischi.

Un consiglio affettuoso ad Alucard e a Ndonio (Madiel ormai è irrecuperabile :D ): mente aperta e sguardo ampio. Rischiate di perdervi tante meraviglie in nome di principi condivisibili ma del tutto relativi.

Ma io ho la mente aperta. Ho ancora il video di Gould che fa le Goldberg sul pc, probabilmente è il file che sta da più tempo sul mio pc. :ninja:

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Quello che richiedo è un minimo di rispetto del testo originale. Poi, se ti va, aggiungici tutto il "sentimento" che vuoi. Chi te lo vieta ?

Quindi secondo te nel Bach di Andras Schiff non c'è "un minimo di rispetto del testo originale"? Davanti a un interpretazione di quel livello, tu ti formalizzi sull'utilizzo del pianoforte. Non è possibile, dai.

Il resto è fantasia.

Io adoro la fantasia. Più della filologia. ;)

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Suonare Bach al pianoforte non significa compiere una trascrizione: la trascrizione vuole la scrittura. Quando Bach trascrive per strumento a tastiera musica pensata per altri strumenti modifica il testo originale scrivendone uno nuovo, così come hanno fatto tantissimi altri musicisti nell'atto di trascrivere.

Inoltre le modifiche al testo che hanno compiuto e compiono talvolta gli esecutori al pianoforte sono (salvo casi eccezionali) inezie, talmente minute da non potersi concedere la qualifica di trascrizione. Anche un organista o un cembalista può compiere adattamenti al testo a causa delle caratteristiche dello strumento che sta suonando.

Come tutti sanno Bach poteva usare l'organo, il clavicembalo e il clavicordo (che non è simile al pianoforte, come si dice spesso per giustificarne l'uso nella sua musica). Conobbe poco lo strumento a martelli e in una forma diversa da quella diffusa oggi. Il pianoforte ha una natura non-polifonica che, a differenza degli altri tipi di tastiere, non rende pienamente ragione della scrittura bachiana che è sempre costantemente polifonica.

Io ragiono in maniera semplice: la musica di Bach non è una cosa mia e devo trattarla come tale. Se comincio a effettuare cambiamenti a mio piacere sorge il sospetto che debba limitarmi a modificare l'opera altrui perchè non sono capace di produrre qualcosa con le mie forze.

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Guest ndonio
Guarda che ho detto la più grossa ovvietà del mondo. Giuro che non riesco a seguirti. Dovrei farmi schifo perché godo nell'ascoltare musica? :scratch_one-s_head:

Boh.

Ascoltare solo ( hai detto obiettivo finale... ) per goderne ? Ma neanche morto, Fally, lo trovo egoistico all'ennessima potenza e riduttivissimo...

La distinzione tra arti autografiche e arti allografiche implica una superiorità delle une rispetto alle altre?

Neanche io ho mai parlato di superiorità o inferiorità tra di esse... ( il mio termine 'pari' non implica assolutamente questo ) il mio è solo ragionamento logico: abbiamo 5 sensi, ma hanno tutti una funzione comune: tramite essi riusciamo a percepire la realtà. Percui esistono arti sonore, arti visive, arti manuali, arti olfattive ed arti gustative. Cambia ciò che viene percepito, ma in tutti i casi viene convertito un segnale di entrata ( suono, gusto, odore, ecc... ) in segnale elettrico che giunge al cervello. Come se esistessero 5 colori diversi e 5 sensori ciascuno dei quali riuscirebbe a percepire solo il proprio corrispondente colore. I 5 colori rappresentano le arti, che differiscono per una singola cosa: il mezzo attraverso il quale vengono percepite. Per il resto, per me, è possibile fare paralleli e corrispondenze tra tutte le arti.

La pittura e la scultura hanno una natura differente dalla musica e dal teatro: questo dice Goodman.

Il libro si chiama "I linguaggi dell'arte". E' di difficile lettura ma molto interessante.

Dipende da cosa si intende per 'natura' di una Arte. Per quanto mi riguarda, la sola differenza tra musica e pittura, ad esempio, è il senso con cui le percepiamo: la musica con l'udito, la pittura con la vista. Per il resto le trovo identiche.

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Dipende da cosa si intende per 'natura' di una Arte. Per quanto mi riguarda, la sola differenza tra musica e pittura, ad esempio, è il senso con cui le percepiamo: la musica con l'udito, la pittura con la vista. Per il resto le trovo identiche.

Allora è bene che tu legga quel libro.

Ciao Ndo. :bye:

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Quindi secondo te nel Bach di Andras Schiff non c'è "un minimo di rispetto del testo originale"? Davanti a un interpretazione di quel livello, tu ti formalizzi sull'utilizzo del pianoforte. Non è possibile, dai.

Io adoro la fantasia. Più della filologia. ;)

Prova ad ascoltare un pezzo famoso e facile come il Concerto Italiano in versione pianistica e poi passa all'originale cembalistico. A tratti sono completamente diversi :girl_impossible:

Io, invece, preferisco coniugare fantasia e filologia. E Schiff lascialo suonare Siubert, Sciumann, Brahms e Bartok.

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No, perché godi ad ascoltare la musica di WAM.

auauauauau, questo è puro sadismo :D :D :D:girl_devil:

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ma non è vero che una trascrizione non significa niente!! ha la stessa valenza musicale OGGETTIVA dell'originale. poi potrà piacere o non piacere ma questo è un altro discorso. essa non ha un valore minore solo perchè non è l'originale, semplicemente perchè non c'è scritto da nessuna parte che l'originale di un pezzo ha SEMPRE, PER DEFINIZIONE più valore di una variazione o di una trascrizione. io non ho mai detto che suonare Bach al pianoforte sia suonare un'originale di bach, nè che vada secondo il volere dell'autore, perchè alla fin fine si tratta pur sempre di una trascrizione, ma, ripeto per l'ennesima volta, questa trascrizione non ha meno valore musicale dell'originale. anzi, a quanto pare dal numero di pianisti che suonano bach (rispetto anche al numero di clavicembalisti) si direbbe proprio che la trascrizione abbia nel caso di bach ben più successo degli originali. il fatto che tu ritenga una trascrizione di minor valore dell'originale è un TUO problema, una tua idea che non ha alcun riscontro oggettivo e non si trova nella difinizione di musica.

sì, però non mi spieghi cosa significa suonarlo con strumenti diversi da quelli concepiti dall'autore. Vorrei capire il motivo razionale, cioè il senso, di una tale operazione. Mancanza di strumenti ? Mancanza di cembalisti ? Mancanza di fantasia ? Boh... Se mi dici solo piacere ok. Ognuno si fa il male che può :D

parlando dei baffi alla Gioconda, anche questa sarebbe un'opera d'arte OGGETTIVAMENTE alla pari della Gioconda originale.

calmo, se così fosse, ci avrebbe pensato Leonardo a metterglieli. Questa operazione non è arte in senso stretto.

nel momento in cui definiamo la pittura come l'accostamento di colori su di un supporto (non è detto che sia la definizione giusto, eh), la gioconda di leonardo e quella con i baffi sono entrambi due quadri che dal punto di vista oggettivo hanno lo stesso valore. poi sono io il primo a dire che la Gioconda con i baffi farebbe schifo, ma ciò rimarrebbe una mia opinione (anche se condivisa dal 99,99999999999999999999999999% della gente).

lo stesso vale per bach suonato come Wagner. sono il primo ad andare ad acquistare le confezioni di uova da ventiquattro se ciò accadesse sul serio, ma sarebbe sempre un mio giudizio, così come tu hai il tuo. tutto ciò però esula dalla sfera oggettiva della musica, su cui, almeno secondo me, bisognerebbe basare un discorso costruttivo sulla musica.

ma sì. Il mondo è bello perchè vario. Piove governo ladro. Si stava bene quando si stava meglio. Siamo tutti felici, madama la marchesa :D

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Ma ancora a discutere di sta cosa?? dai su, variazioni o meno, oliva18 o meno, qui mi pare stiamo discutendo su cose troppo banali :)

quanto sei spammoso !

waffanmozart eh :D

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Riduttivo godere della musica? Ma è un fine intrinseco, il sentimento...che cos'è la musica senza espressione? E' fisica e storia..ma forse il discorso si sta facendo superiore alle mie competenze.

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Prova ad ascoltare un pezzo famoso e facile come il Concerto Italiano in versione pianistica e poi passa all'originale cembalistico. A tratti sono completamente diversi :girl_impossible:

Già fatto. Mi piace in entrambe le versioni, basta che sia suonato come dio comanda.

Io, invece, preferisco coniugare fantasia e filologia. E Schiff lascialo suonare Siubert, Sciumann, Brahms e Bartok.

Anch'io coniugo, caro. Sei tu quello che estremizza i concetti e allude a "cretinate" altrui. ;)

Riduttivo godere della musica? Ma è un fine intrinseco, il sentimento...che cos'è la musica senza espressione? E' fisica e storia..ma forse il discorso si sta facendo superiore alle mie competenze.

No no, il discorso si sta semplicemente facendo inutile.

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Guest sPaCeMaN

Quando leggo allusioni al fatto che Schiff farebbe meglio a non suonare Bach capisco che in questa discussione è più saggio postare solo per spammare o fare battute.

Sono certo che chi assegna il Bach Prize alla Royal Academy of Music ne sa meno di chi partecipa al forum, così come chi lo riceve.

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No, perché godi ad ascoltare la musica di WAM.

Sì, godo come un maiale. :heart:

Ma io ho la mente aperta. Ho ancora il video di Gould che fa le Goldberg sul pc, probabilmente è il file che sta da più tempo sul mio pc. :ninja:

Lo so, lo so... ;)

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Quando leggo allusioni al fatto che Schiff farebbe meglio a non suonare Bach capisco che in questa discussione è più saggio postare solo per spammare o fare battute.

Sono certo che chi assegna il Bach Prize alla Royal Academy of Music ne sa meno di chi partecipa al forum, così come chi lo riceve.

:lol:

Ma tu sei un grande! Subito in lista amici. :drinks:

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ma sì. Il mondo è bello perchè vario. Piove governo ladro. Si stava bene quando si stava meglio. Siamo tutti felici, madama la marchesa :D

il motivo razionale che ci spinge a suonare un pezzo in maniera differenzte da come lo voleva l'autore è sì, la ricerca del piacere. stando come la metti tu, pianisti come Glenn Glould o Richter si sono fatti solo del male a suonare bach, e così tutti quegli ebeti che li ascoltano (e penso rappresentino più dei 2/3 di coloro che ascoltano pezzi per tastiera di Bach). suavvia, per favore, continui a dare solo giudizi personali senza supporti oggettivi.

mettere i baffi alla Gioconda non è arte? e secondo te cos'è arte? allora nemmeno una variazione o una trascrizione è arte giusto??

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Già fatto. Mi piace in entrambe le versioni, basta che sia suonato come dio comanda.

e perché dovrebbe essere suonato come dio comanda e non come comando io? Cos'è dio ha la verità assoluta in tasca?

U_U

:ninja::lol::D

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Guest sPaCeMaN

Ragazzi comunque è troppo comodo difendere solo la causa della musica barocca e ignorarne tante altre.

Ad esempio ora io vi proibisco di mangiare una pizza se non a Napoli o fatta da un pizzaiuolo napoletano, perchè altrimenti non mangereste di certo ciò che l'inventore della pizza ha prodotto. Me ne frego se vi piace lo stesso, terroristi della pizza <_<

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