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mirougil

Compositori e strumenti d'epoca

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Prendo spunto dall'accesissima discussione nata nel topic "Musiche per pianoforte, quale compositore preferite?" della sezione Sondaggi per lanciare questo argomento.

Bach al pianoforte?

Chopin al clavicembalo?

Schoenberg al fortepiano?

Sbizzarritevi :D

Inizio col riportare la mia tesi, secondo la quale va benissimo suonare qualsiasi cosa con qualsiasi strumento, purché abbia un senso. Bach per me non ha problemi al pianoforte, anzi mi piace proprio :o come pure Scarlatti. Semplicemente mi sembra che funzionino. Che ne pensate?

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Questo topic ha buone premesse però... deve essere libero il flame.

Non posso rispondere ai saccenti pianisti senza insultarli. In fondo anche parlare di Bach al piano è un insulto.

Per par condicio anche noi "talebani della filologia" dobbiamo averne diritto :lol:

scherzo.

Allora, riguardo al suonare bach (e in generale qualsiasi autore) su uno strumento diverso da quello riportato in partitura, io ritengo che in questo modo di snaturalizzi l'opera dell'autore contravvenendo alle sue indicazioni.

Indicazioni che non sono messe li tanto per fare ma "studiate". Cambiare orchestrazione ad una passione di bach (come ha fatto schumann... o come praticamente faceva karajan :°D) ne cambia totalmente l'essenza.

Stessa cosa vale per il suonare pezzi scritti per clavicembalo al piano! E viceversa ovviamente, vi immaginate Chopin al clavicordo o alla spinetta?

Bach era un coglione? No, non credo. Quindi suppongo che quando scriveva metteva in conto il timbro degli strumenti. Non è che diceva "sta parte la fa il flauto perché la flautista è gnocca, quest'altra la fa il violino perché mi sta antipatico, e le suites inglesi le faccio per cembalo perché così faccio il figo con la flautista di prima".

Lo stesso tema suonato al cembalo, all'organo, al piano o al contrabbasso può apparire diversamente all'ascolto.

E fin qui ho esposto il mio parere sul suonare qualcosa non sullo strumento per cui è stato scritto.

Ora veniamo all'arroganza dei pianisti, che è davvero quel che fa incavolare molti.

Suonare Bach al piano ci potrebbe anche stare, e lo accetterei senza problemi, se non fosse che ormai suonarlo al piano è la norma, suonarlo su strumenti originali l'eccezione. Insomma, come si può vedere anche dal sondaggio sulle musiche per piano, i pianisti si sono impossessati di Bach e della sua musica, facendola diventare musica pianistica. Eh no, questo no. Volete suonare Bach al piano? Nessuno ve lo vieta. Ma non avete il diritto di considerare Bach un compositore per pianisti, né le sue musiche pianistiche, perché NON LO SONO E MAI LO SARANNO. E' come se io da domani mi mettessi a suonare Hildegard von Bingen al contrabbasso iniziando a considerare le sue composizioni contrabbassistiche.

Inoltre propongo a chi concorda con me ti sovvertire l'ordine del forum ed eliminare la sezione pianoforte :lol:

revolucion \*_*/

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Questo topic ha buone premesse però... deve essere libero il flame.

Non posso rispondere ai saccenti pianisti senza insultarli. In fondo anche parlare di Bach al piano è un insulto.

Per par condicio anche noi "talebani della filologia" dobbiamo averne diritto :lol:

scherzo.

Allora, riguardo al suonare bach (e in generale qualsiasi autore) su uno strumento diverso da quello riportato in partitura, io ritengo che in questo modo di snaturalizzi l'opera dell'autore contravvenendo alle sue indicazioni.

Indicazioni che non sono messe li tanto per fare ma "studiate". Cambiare orchestrazione ad una passione di bach (come ha fatto schumann... o come praticamente faceva karajan :°D) ne cambia totalmente l'essenza.

Stessa cosa vale per il suonare pezzi scritti per clavicembalo al piano! E viceversa ovviamente, vi immaginate Chopin al clavicordo o alla spinetta?

Bach era un coglione? No, non credo. Quindi suppongo che quando scriveva metteva in conto il timbro degli strumenti. Non è che diceva "sta parte la fa il flauto perché la flautista è gnocca, quest'altra la fa il violino perché mi sta antipatico".

Lo stesso tema suonato al cembalo, all'organo, al piano o al contrabbasso può apparire diversamente all'ascolto.

E fin qui ho esposto il mio parere sul suonare qualcosa non sullo strumento per cui è stato scritto.

Ora veniamo all'arroganza dei pianisti, che è davvero quel che fa incavolare molti.

Suonare Bach al piano ci potrebbe anche stare, e lo accetterei senza problemi, se non fosse che ormai suonarlo al piano è la norma, suonarlo su strumenti originali l'eccezione. Insomma, come si può vedere anche dal sondaggio sulle musiche per piano, i pianisti si sono impossessati di Bach e della sua musica, facendola diventare musica pianistica. Eh no, questo no. Volete suonare Bach al piano? Nessuno ve lo vieta. Ma non avete il diritto di considerare Bach un compositore per pianisti, né le sue musiche pianistiche, perché NON LO SONO E MAI LO SARANNO. E' come se io da domani mi mettessi a suonare Hildegard von Bingen al contrabbasso iniziando a considerare le sue composizioni contrabbassistiche.

Ma va bene, non credo ci sia in giro qualcuno convinto che Bach il Clavicembalo ben Temperato lo abbia scritto per pianoforte :ph34r: (del resto si chiama Clavicembalo ben Temperato :D ). Forse sarà per via degli anni passati a suonare e sudare sulle sue musiche, ma ti assicuro che a qualsiasi diplomato in pianoforte suonare Bach col suo strumento non sembra un insulto né un'eresia.

Se poi mi dici che la stragrande maggiornaza dei diplomati non capisce il senso di quello che sta suonando e si prende libertà nella lettura del testo più aderenti allo spirito romantico che a quello barocco, allora siamo assolutamente d'accordo. Ma, seppure siano una minoranza, ci sono pure persone competenti che sanno cosa suonano e sono in grado di eseguire un Bach sensato al pianoforte.

E' diverso invece il caso di ChopinS che non può essere suonato su uno strumento diverso dal pianoforte perché i suoi pezzi hanno un tipo di scrittura che per essere valorizzata ha bisogno di tutte le potenzialità espressive del pianoforte (pedale).

ghghghg vai col flame :D

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Ma va bene, non credo ci sia in giro qualcuno convinto che Bach il Clavicembalo ben Temperato lo abbia scritto per pianoforte :ph34r: (del resto si chiama Clavicembalo ben Temperato :D ). Forse sarà per via degli anni passati a suonare e sudare sulle sue musiche, ma ti assicuro che a qualsiasi diplomato in pianoforte suonare Bach col suo strumento non sembra un insulto né un'eresia.

Ma se nessuno è convinto che il CBT è per piano perché quasi tutti lo suonano con questo strumento? Non potete accontentarvi della musica dall'800 in poi?

Se poi mi dici che la stragrande maggiornaza dei diplomati non capisce il senso di quello che sta suonando e si prende libertà nella lettura del testo più aderenti allo spirito romantico che a quello barocco, allora siamo assolutamente d'accordo. Ma, seppure siano una minoranza, ci sono pure persone competenti che sanno cosa suonano e sono in grado di eseguire un Bach sensato al pianoforte.

Si ci sono pianisti che quando suonano bach cercano di limitare i danni, è già un passo avanti :lol:

E' diverso invece il caso di ChopinS che non può essere suonato su uno strumento diverso dal pianoforte perché i suoi pezzi hanno un tipo di scrittura che per essere valorizzata ha bisogno di tutte le potenzialità espressive del pianoforte (pedale).

Stessa cosa per bach e i barocchisti. Pensiamo solo al cambio di registri del cembalo, il piano se non erro non può permettersi certe cose.

http://www.music-on-tnt.com/storia/clavicembalo1.htm

Ma per le questioni tecniche Elia è molto più preparato e risponderà lui come si deve :)

ghghghg vai col flame :D

visto che non è più reato posso mandarvi "a quel paese"? :)

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Inizio col riportare la mia tesi, secondo la quale va benissimo suonare qualsiasi cosa con qualsiasi strumento, purché abbia un senso. Bach per me non ha problemi al pianoforte, anzi mi piace proprio :o come pure Scarlatti. Semplicemente mi sembra che funzionino. Che ne pensate?

Che hai perfettamente ragione. E che la discussione potrebbe anche fermarsi qui.

Ma va bene, non credo ci sia in giro qualcuno convinto che Bach il Clavicembalo ben Temperato lo abbia scritto per pianoforte :ph34r: (del resto si chiama Clavicembalo ben Temperato :D ). Forse sarà per via degli anni passati a suonare e sudare sulle sue musiche, ma ti assicuro che a qualsiasi diplomato in pianoforte suonare Bach col suo strumento non sembra un insulto né un'eresia.

Se poi mi dici che la stragrande maggiornaza dei diplomati non capisce il senso di quello che sta suonando e si prende libertà nella lettura del testo più aderenti allo spirito romantico che a quello barocco, allora siamo assolutamente d'accordo. Ma, seppure siano una minoranza, ci sono pure persone competenti che sanno cosa suonano e sono in grado di eseguire un Bach sensato al pianoforte.

E' diverso invece il caso di ChopinS che non può essere suonato su uno strumento diverso dal pianoforte perché i suoi pezzi hanno un tipo di scrittura che per essere valorizzata ha bisogno di tutte le potenzialità espressive del pianoforte (pedale).

ghghghg vai col flame :D

Per quanto mi riguarda, non c'è davvero nulla da obiettare in questo ragionamento (a parte il fatto che "Klavier" significa "tastiera", cosa che gioca ancor di più a nostro favore :D ). Qual è il problema, Alucard? Busoni ha trascritto composizioni organistiche di Bach; può piacere o meno, ma non mi pare di aver mai sentito dire in merito: "Non si può fare". Eseguire il Bach cembalista al pianoforte è un'operazione non troppo dissimile da una trascrizione. Lo hanno suonato in tanti, tantissimi. Lo hanno suonato i più grandi. Io davvero non vedo dove sia il problema. Se non piace, non lo si ascolti.

A me piace molto. :rolleyes:

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Schoenberg al fortepiano?

questa è una ipotesi proprio surreale ! :worried_anim:

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Guest bradipoalpiano
Questo topic ha buone premesse però... deve essere libero il flame.

Non posso rispondere ai saccenti pianisti senza insultarli. In fondo anche parlare di Bach al piano è un insulto.

Per par condicio anche noi "talebani della filologia" dobbiamo averne diritto :lol:

scherzo.

Allora, riguardo al suonare bach (e in generale qualsiasi autore) su uno strumento diverso da quello riportato in partitura, io ritengo che in questo modo di snaturalizzi l'opera dell'autore contravvenendo alle sue indicazioni.

Indicazioni che non sono messe li tanto per fare ma "studiate". Cambiare orchestrazione ad una passione di bach (come ha fatto schumann... o come praticamente faceva karajan :°D) ne cambia totalmente l'essenza.

Stessa cosa vale per il suonare pezzi scritti per clavicembalo al piano! E viceversa ovviamente, vi immaginate Chopin al clavicordo o alla spinetta?

Bach era un coglione? No, non credo. Quindi suppongo che quando scriveva metteva in conto il timbro degli strumenti. Non è che diceva "sta parte la fa il flauto perché la flautista è gnocca, quest'altra la fa il violino perché mi sta antipatico, e le suites inglesi le faccio per cembalo perché così faccio il figo con la flautista di prima".

Lo stesso tema suonato al cembalo, all'organo, al piano o al contrabbasso può apparire diversamente all'ascolto.

E fin qui ho esposto il mio parere sul suonare qualcosa non sullo strumento per cui è stato scritto.

Ora veniamo all'arroganza dei pianisti, che è davvero quel che fa incavolare molti.

Suonare Bach al piano ci potrebbe anche stare, e lo accetterei senza problemi, se non fosse che ormai suonarlo al piano è la norma, suonarlo su strumenti originali l'eccezione. Insomma, come si può vedere anche dal sondaggio sulle musiche per piano, i pianisti si sono impossessati di Bach e della sua musica, facendola diventare musica pianistica. Eh no, questo no. Volete suonare Bach al piano? Nessuno ve lo vieta. Ma non avete il diritto di considerare Bach un compositore per pianisti, né le sue musiche pianistiche, perché NON LO SONO E MAI LO SARANNO. E' come se io da domani mi mettessi a suonare Hildegard von Bingen al contrabbasso iniziando a considerare le sue composizioni contrabbassistiche.

Inoltre propongo a chi concorda con me ti sovvertire l'ordine del forum ed eliminare la sezione pianoforte :lol:

revolucion \*_*/

però poi dobbiamo anche bannare adamo :lol:

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Guest ndonio

Per me, è lecitissimo suonare Bach al piano durante il percorso di studi dei 10 anni di conservatorio di pianoforte, se ovviamente non si ha la possibilità di avere un clavicembalo ( attraverso il quale ci si avvicinerebbe solo al timbro voluto da Bach ). Sono strumenti con molte caratteristiche comuni, un po' come la differenza che intercorre tra un liuto ed una chitarra.

Il timbro di uno strumento è una caratteristica che credo non debba essere sottovalutata e da considerarsi alla pari di tutte le altre caratteristiche ai fini della Musica. Insomma, io credo che per quanto concerne il risultato finale di una composizione, il timbro scelto dal compositore non sia assolutamente frutto di una scelta aleatoria, ma concorre nel dare all'ascoltatore la giusta visione della composizione, quella voluta dal compositore.

Non condivido, dunque, la scelta di pubblicare ( rendere pubblico [ cdS, concerti, ecc...] ) Bach al pianoforte, semplicemente perchè Bach non ha composto per pianoforte, ma per clavicembalo. Posso accettarlo, se il pubblico venisse avvisato del fatto che le musiche proposte non sono state scritte per quello strumento ( sembra una caxxata, ma molti credetemi che non lo sanno ), e che quindi v'è la volontà di riproporre delle musiche con opzioni timbriche diverse da quelle volute dal compositore, ma ripeto, il pubblico deve saperlo.

E' vero, il clavicembalo moderno non ha lo stesso identico timbro del clavicembalo antico, però è importante il fine per il quale credo siano costruiti alcuni di essi: avvicinarsi al timbro dello strumento originale, per rendere meglio la volontà ( le scelte timbriche ) del compositore.

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Allora, riguardo al suonare bach (e in generale qualsiasi autore) su uno strumento diverso da quello riportato in partitura, io ritengo che in questo modo di snaturalizzi l'opera dell'autore contravvenendo alle sue indicazioni.

il vero insulto, secondo me, è suonare Bach al pianoforte usando il pedale, manco fosse debussy!! Gli insegnanti dovrebbero legale allo sgabello le gambe degli allievi quando si suona bach o un altro clavicembalista

Per il resto, mi chiedo cosa ne pensi delle esecuzioni pianistiche di Glenn Gould: il tono percussivo, la differenziazione solo-tutti, ma soprattutto le voci delle fughe! Pur essendo suonato al pianoforte, il suo bach lo trovo quanto di più vicino ci possa essere ad un clavicembalo, e non credo proprio che l'idea originale di bach venga snaturata

P.S. che ne dite di Mozart eseguito al pianoforte preparato inventato da john cage??? :lol:

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Suonare Bach al piano ci potrebbe anche stare, e lo accetterei senza problemi, se non fosse che ormai suonarlo al piano è la norma, suonarlo su strumenti originali l'eccezione.

Eh?! :blink:

E' una battuta? Bach è ormai da tempo eseguito e inciso costantemente al cembalo, come è giusto che sia.

il vero insulto, secondo me, è suonare Bach al pianoforte usando il pedale, manco fosse debussy!! Gli insegnanti dovrebbero legale allo sgabello le gambe degli allievi quando si suona bach o un altro clavicembalista

Si può usare bene, si può usare male... ;)

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Guest sPaCeMaN

L'esecuzione di Bach al pianoforte non so se sia moralmente giusta o sbagliata né m'interessa saperlo, so solo che studiare la musica di Bach e tentare di renderne la polifonia al pianoforte è un passo fondamentale nel percorso di studi di ogni pianista, che ha fini puramente didattici, come quello di abituare le mani a "cantare" nelle posizioni più scomode e a suonare contemporaneamente su diversi piani sonori che risultino indipendenti l'uno dall'altro. Questo credo sia fuori dubbio per tutti i pianisti.

E' fuori dubbio anche che nessuno ha mai avuto intenzione di insultare Bach o di rovinare il suo lavoro, figuramoci ritenere che la sua musica clavicembalistica sia perfetta al pianoforte, però, come in alcuni frangenti essa somiglia alla musica organistica (es. cbt libro 1 fuga no.4) o violinistica (es. preludio dalla suite inglese in sol minore), in altri può presentare passaggi che sembrano pianistici. Sarà che a me piace tutto ciò che è creativo, ma non vedo come delitti suonare quella fuga no.4 all'organo o adattare il preludio in sol minore per violino, così come non vedo assurdo suonare un compositore da una tastiera ad un'altra, se il risultato piace a chi lo fa.

Quando è uscita la trascrizione organistica dei Quadri di un'esposizione di Moussorgsky non mi sembra che qualche pianista abbia gridato allo scandalo: semplicemente l'organo ha caratteristiche diverse dal pianoforte e chi ha compiuto la trascrizione ha ritenuto che quella suite si potesse esprimere in maniera interessante anche su una tastiera diversa, lasciando agli ascoltatori la libertà di apprezzarla, disprezzarla, ignorarla.

Anche la "Waldstein" di Beethoven è stata composta su un pianoforte diverso da quelli moderni e allora che dovremmo fare, smettere di suonarla o ascoltarla perchè l'effetto di quei glissandi del terzo movimento sui pianoforti moderni non corrisponde a ciò che Beethoven aveva in mente? Dovremmo privarci dell'ascolto di una composizione che, sebbene non suoni in maniera uguale a come l'aveva in mente l'autore, al pianoforte risulti stupenda?

Secondo me, no. Secondo altri, forse, si. Ma non sarebbe forse più corretto decidere cosa ascoltare e cosa non ascoltare in base alle proprie idee senza voler imporre agli altri il proprio punto di vista, soprattutto quando questi altri sono mossi dall'ammirazione nei confronti di un compositore e non dalla volontà di calpestarlo?

Se, come nel caso di Bach, è ancora possibile suonare le composizioni su riproduzioni di strumenti antichi, io credo che il modo più giusto per farle apprezzare su tali strumenti sia evidenziare i pregi di questi ultimi e diffondere la musica eseguita su di essi, non cercare ad ogni costo difetti nei loro "colleghi" moderni e sopprimere la musica eseguita/trascritta al pianoforte, che, ripeto, intenti provocatori o offensivi nei confronti di chi ha scritto e tramandato i testi originali, non ne ha.

Detto ciò, scannatevi pure.

Si può usare bene, si può usare male... ;)

Sono d'accordo.

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il vero insulto, secondo me, è suonare Bach al pianoforte usando il pedale, manco fosse debussy!! Gli insegnanti dovrebbero legale allo sgabello le gambe degli allievi quando si suona bach o un altro clavicembalista

Si può usare bene, si può usare male... ;)

Sono d'accordissimo pure io :P

Credo che sia una vera cavolata inutile a tutti il voler suonare la musica di Bach trattando il pianoforte come un clavicembalo. E' una roba né carne né pesce che non sa di niente :wacko:

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Per me, è lecitissimo suonare Bach al piano durante il percorso di studi dei 10 anni di conservatorio di pianoforte, se ovviamente non si ha la possibilità di avere un clavicembalo ( attraverso il quale ci si avvicinerebbe solo al timbro voluto da Bach ). Sono strumenti con molte caratteristiche comuni, un po' come la differenza che intercorre tra un liuto ed una chitarra.

Il timbro di uno strumento è una caratteristica che credo non debba essere sottovalutata e da considerarsi alla pari di tutte le altre caratteristiche ai fini della Musica. Insomma, io credo che per quanto concerne il risultato finale di una composizione, il timbro scelto dal compositore non sia assolutamente frutto di una scelta aleatoria, ma concorre nel dare all'ascoltatore la giusta visione della composizione, quella voluta dal compositore.

Ma siete tutti così sicuri di ciò che Bach voleva?

Sono d'accordo sia con mirougil che con Spaceman: l'importante è rispettare la polifonia, tolta la quale la musica bachiana davvero non avrebbe senso.

Non condivido, dunque, la scelta di pubblicare ( rendere pubblico [ cdS, concerti, ecc...] ) Bach al pianoforte, semplicemente perchè Bach non ha composto per pianoforte, ma per clavicembalo. Posso accettarlo, se il pubblico venisse avvisato del fatto che le musiche proposte non sono state scritte per quello strumento ( sembra una caxxata, ma molti credetemi che non lo sanno ), e che quindi v'è la volontà di riproporre delle musiche con opzioni timbriche diverse da quelle volute dal compositore, ma ripeto, il pubblico deve saperlo.

E' vero, il clavicembalo moderno non ha lo stesso identico timbro del clavicembalo antico, però è importante il fine per il quale credo siano costruiti alcuni di essi: avvicinarsi al timbro dello strumento originale, per rendere meglio la volontà ( le scelte timbriche ) del compositore.

Ecco, visto che siete così drastici, non dovrebbero esistere queste vie di mezzo.

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ahahaahhaahaahahahahaahahaahahaahah

allora se dobbiamo dirla tutta la fuga in se dovrebbe essere suonata all'organo no?

inoltre prendiamo l'esempio del "l'arte della fuga"...su..ditemi per quale strumento è stata scritta?? :D :D

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ahahaahhaahaahahahahaahahaahahaahah

allora se dobbiamo dirla tutta la fuga in se dovrebbe essere suonata all'organo no?

inoltre prendiamo l'esempio del "l'arte della fuga"...su..ditemi per quale strumento è stata scritta?? :D :D

per nessuno strumento, infatti la suonano pure col quartetto di sassofoni (e forse era meglio evitare :wacko: )

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Guest ndonio
Ma siete tutti così sicuri di ciò che Bach voleva?

Beh, sappiamo che Bach ha scritto per violino solo, per liuto ( e si dice che tale strumento gli fosse addirittura particolarmente ostico [!] ), per violoncello, per organo... ed ha scritto anche per clavicembalo.

Bach ha lanciato i dadi nello scegliere gli strumenti adatti alle sue musiche ? Ripeto, per me il timbro è caratteristica pari a tutte le altre, e concorre per determinare il fine musicale.

Sono d'accordo sia con mirougil che con Spaceman: l'importante è rispettare la polifonia, tolta la quale la musica bachiana davvero non avrebbe senso.

Certo, la polifonia, il contrappunto, lo stile, la poetica,... ed anche il timbro.

E' vero, il clavicembalo moderno non ha lo stesso identico timbro del clavicembalo antico, però è importante il fine per il quale credo siano costruiti alcuni di essi: avvicinarsi al timbro dello strumento originale, per rendere meglio la volontà ( le scelte timbriche ) del compositore.

Ecco, visto che siete così drastici, non dovrebbero esistere queste vie di mezzo.

Non sono per niente stato drastico... se avessi davvero voluto esserlo, mi sarei limitato ad affermare che per me Bach al pianoforte è una oscenità censurabile. Invece mi pare di aver descritto svariati casi in cui, per me, è giusto che Bach venga interpretato al piano.

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Beh, sappiamo che Bach ha scritto per violino solo, per liuto ( e si dice che tale strumento gli fosse addirittura particolarmente ostico [!] ), per violoncello, per organo... ed ha scritto anche per clavicembalo.

Bach ha lanciato i dadi nello scegliere gli strumenti adatti alle sue musiche ? Ripeto, per me il timbro è caratteristica pari a tutte le altre, e concorre per determinare il fine musicale.

Certo, la polifonia, il contrappunto, lo stile, la poetica,... ed anche il timbro.

Non sono per niente stato drastico... se avessi davvero voluto esserlo, mi sarei limitato ad affermare che per me Bach al pianoforte è una oscenità censurabile. Invece mi pare di aver descritto svariati casi in cui, per me, è giusto che Bach venga interpretato al piano.

Dove l'hai scritto, di grazia?

Sei drastico, invece, continui a ripetere la stessa cosa: il timbro, il timbro, il timbro. Ecco come uccidere l'arte.

P.s.: secondo me siete tutti gelosi del pianoforte... :to_pick_ones_nose2:

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la solita polemica su bach al pianoforte...che pizza! :thumbsdown_anim:

cmq Bach rimane l'unico compositore la cui musica e' talmente perfetta che si adatta a qualsiasi strumento...

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Guest ndonio
Dove l'hai scritto, di grazia?

Ecco !

Per me, è lecitissimo suonare Bach al piano durante il percorso di studi dei 10 anni di conservatorio di pianoforte, se ovviamente non si ha la possibilità di avere un clavicembalo.

Non condivido, dunque, la scelta di pubblicare ( rendere pubblico [ cdS, concerti, ecc...] ) Bach al pianoforte, semplicemente perchè Bach non ha composto per pianoforte, ma per clavicembalo. Posso accettarlo, se il pubblico venisse avvisato del fatto che le musiche proposte non sono state scritte per quello strumento ( sembra una caxxata, ma molti credetemi che non lo sanno ), e che quindi v'è la volontà di riproporre delle musiche con opzioni timbriche diverse da quelle volute dal compositore, ma ripeto, il pubblico deve saperlo.

___________

Sei drastico, invece, continui a ripetere la stessa cosa: il timbro, il timbro, il timbro. Ecco come uccidere l'arte.

Esatto, timbro, timbro, timbro. Per te non è una proprietà importante come le altre ?

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Inoltre, leggendo su wikipedia, c'è scritto chiaro e tondo che le composizioni di bach (in particolare il CBT) sono per strumenti dotati del sistema temperato (quali il clavicembalo, l'organo e il pianoforte :P )

fidatevi

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Ecco !

___________

Esatto, timbro, timbro, timbro. Per te non è una proprietà importante come le altre ?

Ma quelle da te riportate sembrano quasi delle concessioni (grazie, eh, che ci permetti di suonarlo!), per nulla artistiche: ti mostri comunque intollerante ad un Bach tastieristico al di fuori del clavicembalo.

Il timbro è una proprietà fisica importante, ma non sacrificherei la musica bachiana "in nome del timbro".

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Guest ndonio
Ma quelle da te riportate sembrano quasi delle concessioni (grazie, eh, che ci permetti di suonarlo!), per nulla artistiche: ti mostri comunque intollerante ad un Bach tastieristico al di fuori del clavicembalo.

Io non concedo niente a nessuno, non sono nessuno per permettermelo specie in questo campo. Tu puoi fare ciò che vuoi !

Sono solo opinioni...

Il timbro è una proprietà fisica importante, ma non sacrificherei la musica bachiana "in nome del timbro".

E perchè ?

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Io non concedo niente a nessuno, non sono nessuno per permettermelo specie in questo campo. Tu puoi fare ciò che vuoi !

Sono solo opinioni...

E perchè ?

Perché c'è la polifonia, che è Bach e perché moltissimi brani si prestano ad una espressione di tipo pianistico (basata sul forte/piano, sulle pause), come la già citata Invenzione a tre voci numero 9 o il primo preludio in do maggiore del I libro del Clavicembalo ben temperato. E' musica, non solamente fisica!

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Guest ndonio
Perché c'è la polifonia, che è Bach e perché moltissimi brani si prestano ad una espressione di tipo pianistico (basata sul forte/piano, sulle pause)

Benissimo ! Però se devi eseguirle in pubblico, per me, dovresti avere l'accortenza di riferire ai presenti che ciò che stanno ascoltando non è stato scritto per lo strumento che stanno sentendo e, per coerenza e correttezza, riferire anche il perchè si è scelto di eseguirle col nuovo strumento ( che può essere pure uno xilofono ). Non ti pare ?

E' musica, non solamente fisica!

Esatto, però l'ho detto anche io...

"Certo, la polifonia, il contrappunto, lo stile, la poetica,... ed anche il timbro."

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