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subzero

Concerti: consigli utili

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Ma in quanti siete a suonare?

Metti anche 3 organisti, se ognuno suona 7 brani sono in tutto 21; ma quanto dura?.......

io credevo si trattasse di un concerto da tenersi in più giornate.

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Si può anche fare della Musica per organo introdotta dal Parroco a fini meditativi, così non è proprio un concerto ma un momento pastorale di meditazione.

Questa è un ottima idea che terrò sicuramente in considerazione in quanto se uno dei concerti deve combaciare con l'inaugurazione dei dipinti...per ogni descrizione verbale dei dipinti... meditazione con organo!

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Premessa: hai un gran c..o!!!!!!!!!!!!

Detto questo, ti rispondo con dei semplici consigli secondo le mie esperienze personali; non è detto che essi siano altrettanto validi dalle tue parti!

La fortuna dei concerti, fino a prova contraria, la fa la gente che assiste; detto questo, dei 5 che hai a disposizione riservane uno per il Natale e uno (a carattere meditativo-liturgico) per la Settimana Santa.

Sono tempi forti, tempi in cui la gente partecipa più assiduamente, grazie anche ad un maggiore coinvolgimento emotivo.

Per il Natale sarebbe meglio organizzarlo la settimana antecedente la festa, non troppo prima, non dopo; per la meditazione della Settimana Santa, il Lunedì, il Martedì o il Mercoledì, non nei girni dedicati al Triduo Pasquale.

Gli altri 3 disponibili possono essere collocati a scelta durante l'anno; uno potrebbe essere svolto il mese di Maggio in onore della Madonna.

Nei Vespri è usanza che l'organista, dopo aver eseguito i brani in programma, accompagni anche la Celebrazione seguente.

Tieni conto che queste esecuzioni trovano un pò di riscontro di pubblico solo nelle Chiese importanti o dove c'è comunque del turismo; nelle Chiese di paese è facile trovarsi a suonare con 15-20 persone massimo all'ascolto!

Molto belli e d'effetto i concerti con organo ed ottoni, derivanti dalla tradizione anglosassone; un pò meno quelli di organo e cantanti solisti a cui assistono, di solito, solo interessati ai lavori.

In Inghilterra, nelle Cattedrali è facile assistere a rassegne organistiche in cui suonano grandi maestri ed allievi semi-sconosciuti; in questo caso, abbiamo ancora molto da imparare!

la collocazione dei vari momenti concertistici non è male, da lunedì comincierò a stilare i programmi..vediamo cosa riesco a fare.

grazie a tutti!

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io credevo si trattasse di un concerto da tenersi in più giornate.

si infatti suonerò singolarmente, quel giorno, non con altri, il progetto è individuale e ognuno esegue un programma.

ciao!

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x paassacaglia: no, l' organo è simile a quello ma si trova in un' altra chiesa, precisamente a Dardago, frazione di Budoia.

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Riprendo questo Topic, da tempo trascurato, per segnalare che uno degli spunti piu' frequenti per i concerti è quello degli anniversari di nascita/morte di Compositori.

Oggi (21 marzo 2010), per esempio, è il 325° anniversario della nascita di Bach. Innanzitutto è d'obbligo mandargli idealmente i migliori AUGURI di buon compleanno (sono certo che ci sta guardando/ascoltanto dalle Celesti Cantorie), e far presente che in varie parti del mondo si stanno tenendo Concerti in sua memoria.

A Roma, come mi ha cortesissimamente ricordato Alessio88, si sta tenendo un'esecuzione integrale delle opere per organo di Bach in Sant'Antonio de' Portoghesi (grosso organo Mascioni progettato e inaugurato da J.Guillou) e oggi stesso c'è uno dei concerti bachiani piu' interessanti.

Ora, tralasciando per un attimo Bach, vorrei ricordare che quest'anno 2010 è importante per celebrare altri anniversari. Ne riporto soltanto due, perché mi stanno particolarmente cari.

Innanzitutto ricorre il 350° anniversario della nascita di Alessandro SCARLATTI, nato a Palermo il 2 maggio 1660. Quindi spero che i nostri amici organisti ed in particolare Palermitani (qui sono molti) e Napoletani vogliano tenerlo presente e ci informino (e informino me -ci tengo molto- anche per MP o commento) dei loro concerti in cui vorranno inserire un brano scarlattiano.

Vorrei poi ricordare a tutti gli amici organisti del centro Italia che quest'anno, inoltre, ricorre anche il 50° anniversario della morte di Franco Michele NAPOLITANO, morto a Napoli il 16 marzo 1960 e -per nascita- mio concittadino. Peraltro fu fondatore -con la moglie Emilia Gubitosi- dell'orchestra "Alessandro Scarlatti" di Napoli (e non è un caso) e caposcuola degli attuali organisti Napoletani (e non solo).

In questo caso, sarò personalmente grato di tutto cuore a quell'organista/quegli organisti che vorrà/vorranno suonare in concerto un brano di F.M.Napolitano indicando nel programma il 50° anniversario della morte. In caso di difficoltà di reperimento di suoi brani, segnalatemelo in MP.

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Riprendo questo Topic, da tempo trascurato, per segnalare che uno degli spunti piu' frequenti per i concerti è quello degli anniversari di nascita/morte di Compositori.

Oggi (21 marzo 2010), per esempio, è il 325° anniversario della nascita di Bach. Innanzitutto è d'obbligo mandargli idealmente i migliori AUGURI di buon compleanno (sono certo che ci sta guardando/ascoltanto dalle Celesti Cantorie), e far presente che in varie parti del mondo si stanno tenendo Concerti in sua memoria.

A Roma, come mi ha cortesissimamente ricordato Alessio88, si sta tenendo un'esecuzione integrale delle opere per organo di Bach in Sant'Antonio de' Portoghesi (grosso organo Mascioni progettato e inaugurato da J.Guillou) e oggi stesso c'è uno dei concerti bachiani piu' interessanti.

Ora, tralasciando per un attimo Bach, vorrei ricordare che quest'anno 2010 è importante per celebrare altri anniversari. Ne riporto soltanto due, perché mi stanno particolarmente cari.

Innanzitutto ricorre il 350° anniversario della nascita di Alessandro SCARLATTI, nato a Palermo il 2 maggio 1660. Quindi spero che i nostri amici organisti ed in particolare Palermitani (qui sono molti) e Napoletani vogliano tenerlo presente e ci informino (e informino me -ci tengo molto- anche per MP o commento) dei loro concerti in cui vorranno inserire un brano scarlattiano.

Vorrei poi ricordare a tutti gli amici organisti del centro Italia che quest'anno, inoltre, ricorre anche il 50° anniversario della morte di Franco Michele NAPOLITANO, morto a Napoli il 16 marzo 1960 e -per nascita- mio concittadino. Peraltro fu fondatore -con la moglie Emilia Gubitosi- dell'orchestra "Alessandro Scarlatti" di Napoli (e non è un caso) e caposcuola degli attuali organisti Napoletani (e non solo).

In questo caso, sarò personalmente grato di tutto cuore a quell'organista/quegli organisti che vorrà/vorranno suonare in concerto un brano di F.M.Napolitano indicando nel programma il 50° anniversario della morte. In caso di difficoltà di reperimento di suoi brani, segnalatemelo in MP.

Detto fatto, ecco il programma del mio ultimo concerto su un Bernasconi neo-restaurato Mascioni (bè, uno Scarlatti c'è sempre...) :to_pick_ones_nose2:

SABATO 6 MARZO 2010 Concerto. Organista: Giovanni Danda

Programma del concerto:

Ch. Piroye (ca. 1670-ca. 1730) La Béatitude

D. Scarlatti (1685-1757) Sonata in Si minore

J.S.Bach (1685-1750) - Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731 - Fuga sopra “Magnificat” BWV BWV 733

G. Tartini (1692-1770) Largo in Sol minore

Ch. Gounod (1818-1893) Offertoire pour Grand Orgue

V. Petrali (1830-1889) Elevazione

J. Rheinberger (1839-1901) - Monologo n. 6 - Cantilene (dalla Sonata n. 11)

D. N. Johnson (1922-1987) Trumpet tune in Re maggiore

E. Pasini (vivente) - For You - Cantabile n. 6

D. German (vivente) Festive trumpet tune

Questa la scheda dello strumento:
/>http://www.mascioni-organs.com/restauridemo/vergiate.htm

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Riprendo questo Topic, da tempo trascurato, per segnalare che uno degli spunti piu' frequenti per i concerti è quello degli anniversari di nascita/morte di Compositori.

Oggi (21 marzo 2010), per esempio, è il 325° anniversario della nascita di Bach. Innanzitutto è d'obbligo mandargli idealmente i migliori AUGURI di buon compleanno (sono certo che ci sta guardando/ascoltanto dalle Celesti Cantorie), e far presente che in varie parti del mondo si stanno tenendo Concerti in sua memoria.

A Roma, come mi ha cortesissimamente ricordato Alessio88, si sta tenendo un'esecuzione integrale delle opere per organo di Bach in Sant'Antonio de' Portoghesi (grosso organo Mascioni progettato e inaugurato da J.Guillou) e oggi stesso c'è uno dei concerti bachiani piu' interessanti.

Il programma dettagliato di tutti i concerti lo si trova qua

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Detto fatto, ecco il programma del mio ultimo concerto su un Bernasconi neo-restaurato Mascioni (bè, uno Scarlatti c'è sempre...) :to_pick_ones_nose2:

SABATO 6 MARZO 2010 Concerto. Organista: Giovanni Danda

Programma del concerto:

Ch. Piroye (ca. 1670-ca. 1730) La Béatitude

D. Scarlatti (1685-1757) Sonata in Si minore

J.S.Bach (1685-1750) - Liebster Jesu, wir sind hier BWV 731 - Fuga sopra “Magnificat” BWV BWV 733

G. Tartini (1692-1770) Largo in Sol minore

Ch. Gounod (1818-1893) Offertoire pour Grand Orgue

V. Petrali (1830-1889) Elevazione

J. Rheinberger (1839-1901) - Monologo n. 6 - Cantilene (dalla Sonata n. 11)

D. N. Johnson (1922-1987) Trumpet tune in Re maggiore

E. Pasini (vivente) - For You - Cantabile n. 6

D. German (vivente) Festive trumpet tune

Questa la scheda dello strumento:
/>http://www.mascioni-organs.com/restauridemo/vergiate.htm

qual' è il senso di questo programma? cioè, come lo hai pensato?

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Ho pensato che potrebbe essere interessante un programma così, da suonare su organi storici (callido e simili)

Titolo: "La musica organistica tra l' Austria e la Repubblica veneta"

Johann Kaspar Kerll - Toccata II

Suite IV (Allemande, Courante, Sarabande, Gigue)

Johann Pachelbel - An Wasserflussen Babylon

Gottlieb Muffat - Missa in F

(Kyrie, Canzon pro offertorio, Aria variata sub elevatione)

Ignazio Spergher - Sonata II in Sib maggiore

(Allegro - Andantino espressivo - Allegro vivace)

è abbastanza inusuale, e gli autori sono molto interessanti. che ne pensate?

Saluti dal Friul.

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Ho pensato che potrebbe essere interessante un programma così, da suonare su organi storici (callido e simili)

Titolo: "La musica organistica tra l' Austria e la Repubblica veneta"

Johann Kaspar Kerll - Toccata II

Suite IV (Allemande, Courante, Sarabande, Gigue)

Johann Pachelbel - An Wasserflussen Babylon

Gottlieb Muffat - Missa in F

(Kyrie, Canzon pro offertorio, Aria variata sub elevatione)

Ignazio Spergher - Sonata II in Sib maggiore

(Allegro - Andantino espressivo - Allegro vivace)

è abbastanza inusuale, e gli autori sono molto interessanti. che ne pensate?

Saluti dal Friul.

Ottimo, Elia89! :D

Mi permetto solo di consigliarti di aggiungere un brano di Alessandro Poglietti, compositore italiano vissuto a lungo nella Corte degli Absburgo a Vienna.

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...uno degli spunti piu' frequenti per i concerti è quello degli anniversari di nascita/morte di Compositori.

...

Ora, tralasciando per un attimo Bach, vorrei ricordare che quest'anno 2010 è importante per celebrare altri anniversari. Ne riporto soltanto due, perché mi stanno particolarmente cari.

Innanzitutto ricorre il 350° anniversario della nascita di Alessandro SCARLATTI, nato a Palermo il 2 maggio 1660...

Vorrei poi ricordare a tutti gli amici organisti del centro Italia che quest'anno, inoltre, ricorre anche il 50° anniversario della morte di Franco Michele NAPOLITANO, morto a Napoli il 16 marzo 1960...

Altri importanti anniversari:

300° anniversario della morte di Bernardo Pasquini (Massa e Cozzile, 1637 - Roma 1710)

300° anniversario della nascita di G.B. Pergolesi (Jesi, 1710 - Pozzuoli, 1736)

200° anniversario della nascita di Robert Schumann (Zwickau, 1810 - Bonn, 1856)

Ne ha tenuto debito conto l'amico Paolo Bottini nel concerto del 10 aprile 2010, che ho riportato in Questo Post

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Buona sera a tutti!

Io sono organista e direttore del coro della mia parrocchia; come da descrizione, volevo chiedervi se sapete qualcosa di concreto sul COME organizzare un concerto.

Nello specifico, vorrei organizzare una rassegna dei cori parrocchiali, tradizione che avveniva dalle mie parti diversi anni fa (l'ultima è stata nel 1999) e mi sarebbe piaciuto riproporla... diciamo tra un 6 mesi (seconda quindicina di ottobre).

ovviamente, tutti voi sarete invitati... B)

Ora, scherzi a parte, pensavo di stilare una piccola lista di cose da fare, in modo da creare una specie di guida, che potrebbe rivelarsi utile a chiunque... volete darmi una mano?

Grazie :D

P'91

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qual' è il senso di questo programma? cioè, come lo hai pensato?

Diciamo che ho pensato ad un programma con brani "accattivanti" che possono piacere al pubblico

senza entrare in contesti troppo complicati per chi ascolta.

In secondo luogo per dimostrare che su determinati strumenti, con le dovute precauzioni, si può suonare un pò di tutto.

Era il primo concerto di una prima edizione di un nuovo strumento restaurato: la gente del posto

voleva ascoltare tutte le potenzialità dello strumento con musica adatta e "amabile" all'orecchio!

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...qualcosa di concreto sul COME organizzare un concerto. Nello specifico, vorrei organizzare una rassegna dei cori parrocchiali, tradizione che avveniva dalle mie parti diversi anni fa (l'ultima è stata nel 1999) e mi sarebbe piaciuto riproporla... diciamo tra un 6 mesi (seconda quindicina di ottobre).

...

Visto che l'ultima volta è stata nel 1999, è chiaro che bisogna ricominciare tutto daccapo. Non ci si può richiamare ad una tradizione poiché è stata interrotta da 11 anni e dunque la situazione si presenta identica a quella di un esperimento del tutto nuovo.

Perciò, tanto per [ri]cominciare, credo sia meglio limitarsi ad UNA SOLA serata (a AL MASSIMO DUE serate, dipende dal numero di Cori) e far cantare ciascun coro per non più di 15-20 minuti.

In base ai risultati, si valuterà se riproporre la cosa dopo un anno oppure dopo sei mesi o anche meno (per es. per l'Avvento) e se farla durare di più (tre/quattro serate).

Ciò detto, l'organizzazione della cosa non è difficile ma occorre rispettare i tempi. Concordare con i Cori e la Parrocchia ospitante la data/le date, e fissare i programmi in modo che siano stabiliti in modo definitivo 20-30 gg. prima della data fissata. Si chiede il "nulla-osta" alla Diocesi di appartenenza, Ufficio Musica Sacra (o all'Ufficio Liturgico, dipende da come è organizzata la Diocesi) e si attende di averlo.

15-20 gg prima della data fissata, si stampano e diffondono i manifesti (basta in genere il formato A3, non credo sia necessario arrivare all'A2 o addirittura all'A1). Si possono diffondere nelle sole chiese, nelle bacheche; in genere è sufficiente.

Se si vuole ricorrere alla Pubblica Affissione, vi sono delle spese da affrontare e bisogna rivolgersi al proprio Comune (o, se riguarda più Comuni, bisogna andare in tutti i Comuni interessati).

Per quanto riguarda i Diritti S.I.A.E., è bene sapere che -anche se l'ingresso è gratuito- occorre pagare alcuni oneri. L'unico caso di esenzione è che non si tratti di Concerto, ma di meditazioni spirituali o altre iniziative che non vengano definite con la parola "concerto" perché collegate alla vita liturgica e pastorale delle Parrocchie inteessate.

Il programma da distribuire in chiesa si può stamparlo in normale formato A4 e ricorrere alla fotocopiatura. Gli inviti si possono fare via e.mail e, almeno per i casi di maggior riguardo, inviarli per posta con 10 giorni di anticipo.

Non aggiungo altro perché non ho esperienza diretta nell'organizzazione delle questioni corali. Oltre ad aspettare il parere di altri nostri amici organisti, forse potresti anche provare a porre il medesimo quesito nel Forum "CORO".

Dimenticavo... IN BOCCA AL LUPO!

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Visto che l'ultima volta è stata nel 1999, è chiaro che bisogna ricominciare tutto daccapo. Non ci si può richiamare ad una tradizione poiché è stata interrotta da 11 anni e dunque la situazione si presenta identica a quella di un esperimento del tutto nuovo.

Perciò, tanto per [ri]cominciare, credo sia meglio limitarsi ad UNA SOLA serata (a AL MASSIMO DUE serate, dipende dal numero di Cori) e far cantare ciascun coro per non più di 15-20 minuti.

In base ai risultati, si valuterà se riproporre la cosa dopo un anno oppure dopo sei mesi o anche meno (per es. per l'Avvento) e se farla durare di più (tre/quattro serate).

Ciò detto, l'organizzazione della cosa non è difficile ma occorre rispettare i tempi. Concordare con i Cori e la Parrocchia ospitante la data/le date, e fissare i programmi in modo che siano stabiliti in modo definitivo 20-30 gg. prima della data fissata. Si chiede il "nulla-osta" alla Diocesi di appartenenza, Ufficio Musica Sacra (o all'Ufficio Liturgico, dipende da come è organizzata la Diocesi) e si attende di averlo.

15-20 gg prima della data fissata, si stampano e diffondono i manifesti (basta in genere il formato A3, non credo sia necessario arrivare all'A2 o addirittura all'A1). Si possono diffondere nelle sole chiese, nelle bacheche; in genere è sufficiente.

Se si vuole ricorrere alla Pubblica Affissione, vi sono delle spese da affrontare e bisogna rivolgersi al proprio Comune (o, se riguarda più Comuni, bisogna andare in tutti i Comuni interessati).

Per quanto riguarda i Diritti S.I.A.E., è bene sapere che -anche se l'ingresso è gratuito- occorre pagare alcuni oneri. L'unico caso di esenzione è che non si tratti di Concerto, ma di meditazioni spirituali o altre iniziative che non vengano definite con la parola "concerto" perché collegate alla vita liturgica e pastorale delle Parrocchie inteessate.

Il programma da distribuire in chiesa si può stamparlo in normale formato A4 e ricorrere alla fotocopiatura. Gli inviti si possono fare via e.mail e, almeno per i casi di maggior riguardo, inviarli per posta con 10 giorni di anticipo.

Non aggiungo altro perché non ho esperienza diretta nell'organizzazione delle questioni corali. Oltre ad aspettare il parere di altri nostri amici organisti, forse potresti anche provare a porre il medesimo quesito nel Forum "CORO".

Dimenticavo... IN BOCCA AL LUPO!

Grazie Mille Anti!

spero tanto di riuscire in quest'intento.... a presto con aggiornamenti!!!

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Il concerto in questione c'è già stato, e vorrei chiedere a voi un parere sul programma, o sul concerto stesso se qualcuno ha avuto occasione di andarci.

Sinceramente a me attirava soprattutto lo strumento, molto particolare, ma se secondo voi anche il programma fosse stato all'altezza, fatemelo sapere. Per l'organo in sè prima o poi organizzerò una spedizione, e anche in questo caso ho le orecchie aperte a consigli e suggerimenti (del tipo "non andare che tanto il parroco lo tiene sotto chiave").

A seguire il programma e le informazioni.

Martedì 3 agosto 2010 ore 21.00

Pieve di Santa Maria Assunta

Gavinana, San Marcello Pistoiese (PT)

organista:

Marija Jovanovi?

organo:

Agati (1776/1824) - Tronci (1856)

3 Tastiere e due pedaliere

PROGRAMMA

Anonimo XVI sec.

Batalla del quinto tono

Riccardo Vaglini (1965-)

Capriccio sopra l'Homme armé, 2010, première

Antonio de Cabezon (1510-1566)

Diferencias sobre el Canto Llano del Caballero

Filippo Perocco (1972-)

Canto llano del Caballero, 2010, première

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)

Capriccio sopra la Battaglia

Marco Molteni (1962-)

Mir, 2001

Bernardo Storace (1637-1707)

Ballo della battaglia

Guido Boselli (1960-)

A Selvareggi. Attesa, assalto e morte del Ferrucci. Aria da concerto per organo, 2010, première

Francesco Correa de Arauxo (1583/84-1654)

Tiento XXIII de sesto tono por Re Fa Ut sobre la Batalla de Morales

Edoardo Micheli (1980-)

Le mirabolanti avventure di Tasca Micheli da Caci alla battaglia di Lepanto per organo e un registrante, 2010, première

Alessandro Poglietti (1630-1683)

Toccata fatta sopra l'Assedio di Filisburgo

Alessio Rossato (1977-)

Désarmé, 2010, première

Jacques-Marie Beauvarlet-Charpentier (1766-1834)

Victoire de L'Armee d'Italie (12 avril 1796) ou Battaille de Montenotte

Marija Jovanovi?, nata a Belgrado, ha concluso gli studi di Organo e composizione organistica all'Università di Belgrado e in seguito al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con Elsa Bolzonello Zoia e Roberto Padoin. Nel 2005 si è diplomata col massimo dei voti in Clavicembalo con Marco Vincenzi e nel 2009 ha ottenuto la laurea specialistica col massimo dei voti in Clavicembalo. Il suo interesse per la letterature musicale barocca e rinascimentale l'ha portata a frequentare corsi di perfezionamento con Harald Vogel, Paolo Crivellaro, Lorenzo Ghielmi, Hans Fagius, Umberto Forni, Francesco Cera in Italia, Germania e Olanda. Attualmente si sta specializzando in canto gregoriano con Lanfranco Menga e dal 2009 canta nel gruppo rinascimentale In unum ensemble. Nel 2005 è stata finalista al Concorso Nazionale di Clavicembalo "Gianni Gambi" di Pesaro. Svolge attività solistica come organista e cembalista ed è continuista in diverse formazioni cameristiche. Dal 2001 è organista titolare della Chiesa Anglicana St. George di Venezia.

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Organo proveniente dalla chiesa di San Lorenzo a Pistoia (dove aveva una sola tastiera) e donato a Gavinana da un appassionato che l'aveva acquistato dopo l'esproprio napoleonico.

Questo appassionato lo fece ampliare a proprie spese fino all'enorme dimensione attualmente visibile.

Alla sua morte però, la parrocchia di Gavinana e gli eredi del donatore litigarono su chi dovesse accollarsi le spese di manutenzione del "mostro". Da buoni toscani, non se le accollò nessuno, dunque l'organo andò lentamente (ma molto lentamente perché era costruito maledettamente bene) in malora.

Negli anni '80 comunque era in condizioni disastrose e non suonava più dall'anteguerra...

Si disperava di poterlo salvare, poiché il paese è davvero piccolo e raccogliere l'enorme somma per restaurarlo era un'impresa al limite dell'impensabile.

Comunque negli anni '90 fu restaurato con pazienza e meticolosità (anche perché il materiale fonico, sia pur malandato, era in gran parte quello originario) e oggi è uno dei migliori organi "GIGANTI" dell' '800 italiano.

Veniamo al programma.

Alternare un brano molto antico a uno modernissimo è un esperimento interessante e merita considerazione.

Ma un consiglio lo voglio dare: è per me IMPERDONABILE aver ignorato integralmente -nell'ambito del programma- l'epoca e l'area di costruzione dello strumento. Io non lo farei MAI perché sarebbe come uno "schiaffo in faccia" da parte dell'organista (chiunque sia) verso la cultura e la storia del posto in cui è ospitato. Io mi vergognerei... ma si sa... io sono io e dietro il mio nome non amo i punti interrogativi.

:D

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Ma un consiglio lo voglio dare: è per me IMPERDONABILE aver ignorato integralmente -nell'ambito del programma- l'epoca e l'area di costruzione dello strumento. Io non lo farei MAI perché sarebbe come uno "schiaffo in faccia" da parte dell'organista (chiunque sia) verso la cultura e la storia del posto in cui è ospitato. Io mi vergognerei... ma si sa... io sono io e dietro il mio nome non amo i punti interrogativi.

:D

Hai centrato il punto: dovendo dare 1h30' di auto per arrivare a sentirlo, io che sono a Pisa e quindi relativamente vicino, dover ascoltare brani che, almeno al primo giudizio superficiale, non daranno veramente fiato a questo strumento, mi è parso poco opportuno. Sicuramente l'organista, benchè straniera magari esperta conoscitrice degli organi italiani del periodo suddetto, avrà fatto rendere al meglio i pezzi anche su questo organo, ma sinceramente mi avrebbe lasciato insoddisfatto.

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