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Concerti e rassegne - ITALIA

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Guest graz_ian

Eh, si... l'amico Enrico che l'ha costruito mi ha detto varie volte di andare a vedere e suonare questo strumento. In effetti dalle foto e da come se ne parla sembra fatto molto bene, anche il m.o Nosetti lo ha molto apprezzato. Penso che avete ragione, è proprio da andarci. Grazie per la segnalazione.

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Ma è del 2005 :scratch_one-s_head:

Beh vabbè, non era specificato che le rassegne dovessero essere in data da venire :ph34r:

(e poi comunque ce l'ho scritto in firma... sono la Fondatrice e Presidentessa Onoraria del Comitato per la Difesa dell'Orgoglio Lobo :D)

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Guest graz_ian

Non tutti i mali vengono per nuocere: anche se la rassegna è passata, va detto che gli organi elencati sono splendidi. Quindi, annotateli copiando e incollando l'elenco e, se andate nelle Marche, oltre che a tracannare verdicchio vale la pena di vedere quegli strumenti uno ad uno.

Per esempio: il Callido di Apiro, con la sua antichissima cassa tardocinquecentesca; l'organo di Maiolati-Spontini su cui studiò Spontini da ragazzo (e una visita al museo di Palazzo Spontini, con i pianoforti costruiti da suo suocero L'Erard). QUanto a Iesi, è una città incantevole, merita ampiamente una visita con o senza organi!

:i-m_so_happy:

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A Reggio Emilia c'è una bella rassegna organistica che vede, in ogni stagione, esibirsi alcuni tra i maggiori organisti e clavicembalisti viventi. Quest'anno, tra gli altri, hanno suonato (e suoneranno) Bob van Asperen, Lionel Rogg, Wijnand van de Pol e Gustav Leonhardt (con un doppio concerto). L'anno passato suonarono anche Ton Koopman ("L'arte della fuga") e Trevor Pinnock.

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Tutti gli anni l'accademia d'organo G. Gherardeschi, diretta dal M° Don Umberto Pineschi, di pistoia organizza i "vespri d'organo" utilizzando i più importanti organi della provincia. www.organipistoia.info

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Rassegna degli Organi Storici di CREMONA e Provincia, appena iniziata:

http://www.e-cremona.it/article.php?sid=11803

con molti organi di grande valore storico, tra cui quelli dell'organaro cremonese Giuseppe Rotelli

Mi è stato detto che il corso di organo della scuola diocesana di Cremona sia uno dei migliori in Italia

Mi confermate? :to_become_senile:

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Domani sera, domenica 23 settembre, alle ore 21.00 nella chiesa parrocchiale di Gallo Grinzane (Provincia di Cuneo, nei dintorni di Alba), si esibirà in concerto

Ewald Kooiman

Questo recital chiuderà la masterclass tenuta dal Maestro olandese all'organo Sandri 2005 (III tastiere, 52 registri, trasmissione meccanica per le tastiere, elettrica per i registri) sui grandi preludi e fuga e sui corali di Lipsia di J. S. Bach.

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Festival organistico internazionale della citta di Treviso e della Marca Trevigiana, moltissimi musicisti famosi tra i quali: Bob van Aspeern, Francesco Cera, Roberto Loreggian, Manuel Tomadin, e altri che non ricordo. Concerti in famosi organi antichi, oltre alla scuola veneta (Nacchini, Callido, Agostini ecc) vi sono importanti e pregevoli strumenti in stile nordico (Cattedrale di Treviso, organo Khun Hradetzky) e stile barocco francese (Salgareda).

Tutti coloro che sono nelle vicinanze sono caldamente invitati a partecipare!

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OK Grazie!

Siccome si parlava di Buxtehude in un'altra discussione, ricordo che è in corso a Modena l'esecuzione dell'Opera Omnia. Finora sono stati fatti solo due concerti, per cui direi che è ancora possibile seguirne la maggior parte!

XIII. Festival Organistico

DIETRICH BUXTEHUDE OPERA OMNIA ORGANISTICA

nel Terzo Centenario della morte

Duomo di Modena, maggio-ottobre 2007

http://www.duomodimodena.it/cappellamusicale

I° CONCERTO – DOMENICA 20 MAGGIO 2007 - ORE 15.30

ORGANISTA: DANIELE BONONCINI

Preludio al Corale “Vater unser im Himmelreich†BuxWV 219

Präludium in Fa maggiore BuxWV 144

Te Deum Laudamus BuxWV 218

Preludio al Corale “Es ist das Heil uns kommen her†BuxWV 186

Präludium in Do maggiore BuxWV 137

Preludio al Corale “Herr Jesu Christ, ich weiß gar wohl†BuxWV 193

Preludio al Corale “Jesus Christus unser Heiland†BuxWV 198

Präludium in Mi maggiore BuxWV 141

Preludio al Corale “Nun lob, mein Seel, den Herren†BuxWV 215

Preludio al Corale “Wär Gott nicht mit uns diese Zeit†BuxWV 222

Canzona in re minore (Manualiter) BuxWV 168

Magnificat Noni Toni (Versus I – Versus II) BuxWV 205

Toccata in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 165

Passacaglia in re minore BuxWV 161

Toccata in Fa maggiore BuxWV 157

* * *

II° CONCERTO - GIOVEDÌ 24 MAGGIO 2007 - ORE 21.00

ORGANISTA: ALESSANDRO MANNI

Ciaccona in mi minore BuxWV 160

Preludio al Corale “Ach Herr, mich armen Sünder†BuxWV 178

Preludio al Corale “Christ, unser Herr, zum Jordan kam†BuxWV 180

Präludium in Sol maggiore BuxWV 147

Preludio al Corale “Es spricht der Unweisen Mund wohl†BuxWV 187

Suite sul Corale “Auf meinen lieben Gott†BuxWV 179

Präludium in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 162

Variazioni sul Corale “Danket dem Herren†BuxWV 181

Preludio al Corale “Gelobet seist du, Jesu Christ†BuxWV 189

Canzonetta in mi minore (Manualiter) BuxWV 169

Preludio al Corale “Der Tag, der ist so freudenreich†BuxWV 182

Präludium in sol minore BuxWV 148

Preludio al Corale “Komm, heiliger Geist, Herre Gott†BuxWV 199

Magnificat Primi Toni BuxWV 204

Variazioni sul Corale “Mit Fried und Freud†BuxWV 75

Toccata in re minore BuxWV 155

* * *

III° CONCERTO - DOMENICA 7 OTTOBRE 2007 - ORE 15.30

ORGANISTA: GIANCARLO PARODI

Fantasia sul Corale “Ich dank dir schon†BuxWV 195

Preludio al Corale “Herr Christ, der einig Gottes Sohn†BuxWV 191

Präludium in mi minore BuxWV 142

Preludio al Corale “Herr Christ, der einig Gottes Sohn†BuxWV 192

Präludium in sol minore (Manualiter) BuxWV 163

Preludio al Corale “Nun bitten wir den Heiligen Geist†BuxWV 208

Präludium in Re maggiore BuxWV 139

Preludio al Corale “Nun bitten wir den Heiligen Geist†BuxWV 209

Fuga in Do maggiore (Manualiter) BuxWV 174

Magnificat Primi Toni BuxWV 203

Canzonetta in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 172

Preludio al Corale “Nun lob, mein Seel, den Herren†BuxWV 214

Präludium in fa # minore BuxWV 146

* * *IV° CONCERTO - DOMENICA 14 OTTOBRE 2007 - ORE 15.30

ORGANISTA: DANIELE BONONCINI

Präludium in Do maggiore BuxWV 136

Fantasia sul Corale “Wie schön leuchtet†BuxWV 223

Canzona in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 170

Preludio al Corale “In dulci jubilo†BuxWV 197

Preludio al Corale “Komm, Heiliger Geist, Herre Gott†BuxWV 200

Preludio al Corale “Kommt her zu mir, spricht†BuxWV 201

Preludio al Corale “Lobt Gott, ihr Christen allzugleich†BuxWV 202

Preludio al Corale “Nun lob, mein Seel, den Herren†BuxWV 212

Präludium in mi minore BuxWV 143

Preludio al Corale “Von Gott will ich nicht lassen†BuxWV 220

Preludio al Corale “Von Gott will ich nicht lassen†BuxWV 221

Präludium in sol minore BuxWV 150

Canzonetta in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 171

Präambulum in la minore BuxWV 158

Toccata in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 164

Ciaccona in do minore BuxWV 159

* * *

V° CONCERTO - DOMENICA 21 OTTOBRE 2007 - ORE 15.30

ORGANISTA: PAOLO BOTTINI

Variazioni sul Corale “Nun lob, mein Seel, den Herren†BuxWV 213

Präludium in Fa maggiore BuxWV 145

Preludio al Corale “Wir danken dir, Herr Jesu Christ†BuxWV 224

Präludium in La maggiore BuxWV 151

Canzonetta in la minore (Manualiter) BuxWV 225

Präludium in re minore BuxWV 140

Preludio al Corale “Nun komm, der Heiden Heiland†BuxWV 211

Canzona in Do maggiore (Manualiter) BuxWV 166

Präludium in la minore BuxWV 152

Fantasia sul Corale “Ich dank dir, lieber Herre†BuxWV 194

Fuga in Si ? maggiore (Manualiter) BuxWV 176

Preludio al Corale “Puer natus in Bethlehem†BuxWV 217

Fantasia sul Corale “ Nun freut euch, lieben Christen†BuxWV 210

* * *

VI° CONCERTO - DOMENICA 28 OTTOBRE 2007 - ORE 15.30

ORGANISTA: ALESSANDRO MANNI

Präludium in Do maggiore BuxWV 138

Preludio al Corale “Durch Adams Fall ist ganz verderbt†BuxWV 183

Preludio al Corale “Mensch, willt du leben seliglich†BuxWV 206

Preludio al Corale “Ein feste Burg ist unser Gott†BuxWV 184

Toccata in Fa maggiore BuxWV 156

Variazioni sul Corale “Ach Gott und Herr†BuxWV 177

Fantasia sul Corale “Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ†BuxWV 196

Canzonetta in Do maggiore (Manualiter) BuxWV 167

Fuga in Sol maggiore (Manualiter) BuxWV 175

Preludio al Corale “Gott der Vater wohn uns bei†BuxWV 190

Variazioni sul Corale “Nimm von uns, Herr†BuxWV 207

Präludium in la minore BuxWV 153

Fantasia sul Corale “Gelobet seist du, Jesu Christ†BuxWV 188

Preludio al Corale “Erhalt uns, Herr, bei deinem Wort “ BuxWV 185

Canzonetta in sol minore BuxWV 173

Präludium in sol minore BuxWV 149

* * *

DIETRICH BUXTEHUDE nacque nel 1637 a Oldesloe nell’estremo sud dello

Holstein, vicino a Lubecca. Suo padre Johannes (1602 – 1674), anch’egli

organista, nel 1639, rimasto vedovo, trasferì la famiglia a Helsingborg

(allora politicamente e culturalmente legata alla Danimarca e

geograficamente appartenente alla provincia dello Schonen, nella Svezia

meridionale). Se, dopo la morte di Dietrich, la “Nova Literaria Maris

Balthici et Septentrionis†amburghese potè scrivere che il Maestro

considerava la Danimarca come la propria patria, ciò è vero in quanto,

insieme con lo Holstein, anche Oldesloe (attualmente in Germania) era

sotto il regno danese. Nel 1642, Johannes Buxtehude accettò la carica di

organista nella chiesa di S.Olaus a Helsingør, nell’isola di Sjælland, e

qui si sposò nuovamente con la danese Hella Jaspersdaatter. Quest’ultima,

matrigna di Dietrich, diede poi alla luce un figlio e due figlie. I

certificati del primogenito, redatti in perfetto tedesco, dimostrano come

nella casa paterna si continuasse a parlare quella lingua. A quanto

risulta, il padre Johannes fu l’unico maestro di musica di Dietrich. Il

fatto che Johannes, giunto alla pensione, si trasferisse ad Helsingborg

per vivere col figlio ormai famoso, mostra che i loro rapporti erano assai

stretti. A Helsingborg, il ventenne Dietrich suonò per un anno per poi

essere assunto, nel 1660, nella chiesa tedesca di S.Maria a Helsingør. La

svolta decisiva della sua carriera si ebbe nel 1667, quando morì l’organista

della famosa chiesa di S.Maria a Lubecca, il celebre Franz Tunder, che

aveva designato come proprio successore il giovane Buxtehude. L’11 Aprile

1668 Dietrich iniziò la nuova carriera musicale in qualità di tesoriere

della chiesa; il 3 Agosto dello stesso anno sposò, secondo la tradizione,

la figlia di Tunder, Anna Margaretha.

L’influenza che Tunder esercitò su Buxtehude nel campo della musica

organistica fu di grande importanza, ma anche nel campo organizzativo la

sua abilità costituì un esempio per il genero: con Buxtehude, infatti, le

Abendmusiken, concerti liturgici introdotti a Lubecca da Tunder,

raggiunsero risonanza europea. Nati in Olanda per sopperire all’incredibile

divieto di suonare l’organo durante la liturgia, dettato dal sinodo

riformato di Dordrecht nel 1578, questi nuovi Kirchenkonzerte presero

piede anche in altri paesi, a Copenaghen come a Norimberga. Sin dal 1646,

gli artigiani ed i commercianti lubecchesi, recandosi alla borsa, avevano

potuto ascoltare le musiche di Tunder, da questi ben presto differite ad

ore più tranquille e serali. Buxtehude, per contro, spostò questi concerti

dai giorni feriali alle ultime due domeniche dell’Anno Liturgico e alle

ultime tre domeniche di Avvento. Ben presto il prestigio di queste

Abendmusiken divenne tale da superare il ristretto ambito di Lubecca, al

punto che, nell’Ottobre del 1705, il ventenne Bach percorse a piedi oltre

trecento chilometri per recarsi da Arnstadt a Lubecca per ascoltare questi

famosi concerti e per conoscere il grande Buxtehude. Incurante del fatto

di essere stato autorizzato ad assentarsi per sole quattro settimane e dei

seri guai che, come puntualmente si avverò, avrebbe scontato al suo

ritorno, Bach si trattenne a Lubecca quattro mesi, durante i quali pare

abbia avuto contatti diretti con Buxtehude, del quale, in ogni caso, subì

pesantemente l’influsso.

Dietrich Buxtehude morì a Lubecca il 9 Maggio 1707. La sua vita era stata

semplice ed ordinata; a parte qualche breve viaggio nelle vicinanze del

Baltico, egli non lasciò mai Lubecca da quando, nel 1668, assunse la

successione di Tunder. Visse sempre nella casa in stile gotico

(barbaramente demolita all’inizio del XX secolo) che, in qualità di

organista, gli era stata riservata.

Ai suoi tempi, senza dubbio, non fu onorato come meritava dai patrizi

lubecchesi: essi, tra l’altro, nonostante le sue suppliche, non vollero

restaurare l’organo della sua chiesa, un tempo magnifico. Mentre Buxtehude

eseguiva le sue composizioni, la plebaglia si racconta strepitasse tanto

sfrenatamente nella chiesa (allora fornita di numerose cappellette), che

soltanto qualcuno di coloro che stavano nelle gallerie poteva seguire la

musica.

Sappiamo che i giovani Händel e Mattheson, desiderosi di conoscerlo,

furono accolti benevolmente; essi, tuttavia, non vollero succedergli nella

carica di organista in quanto la figlia di Buxtehude, ormai più che

trentenne – era tradizione che il nuovo organista sposasse la figlia di

colui al quale doveva succedere, proprio come era accaduto per Buxtehude

con la figlia di Tunder – non era loro ben gradita. La matura ragazza, che

pare sia stata rifiutata anche dal poco più che ventenne Bach, sposò

successivamente il mediocre Christian Schiefferdecher perchè, dopo la

morte del padre, l’organo doveva pure essere affidato a qualcuno!

Si ha l’impressione, talvolta, che l’esistenza di Buxtehude sia stata

piuttosto severa; soltanto in un’occasione si nota una dimostrazione di

calore: quando destinò alle esequie del vecchio padre le pregevoli

variazioni su “Mit Fried und Freud ich fahr dahin†(BuxWV75).

LE OPERE PER ORGANO

L’arte di Buxtehude segna una decisiva svolta stilistica rispetto all’epoca

di Sweelinck e dei suoi allievi tedeschi: l’adozione di uno stile

decisamente meno rigido e razionale a tutto vantaggio dell’immediatezza

espressiva costituisce uno dei tratti caratteristici della sua opera

organistica. Anche sotto il profilo tecnico si assiste ad una vistosa

evoluzione, prima fra tutte quella che riguarda l’uso del pedale, che con

Buxtehude esce dai confini che lo vedevano semplice destinatario del

cantus firmus per assumere il ruolo di basso autonomo capace di

trasformarsi in un vero e proprio mezzo virtuosistico.

Nel complesso, le 89 opere organistiche di Buxtehude pervenuteci (altre

due, BuxWV 154 e BuxWV 216, sono frammentarie) si distinguono per la

tendenza ad un suono tenebroso, per il fascino delle situazioni

armonico-accordali, per il rude dinamismo nel quale si alternano

espressioni gioiose ad espressioni drammatiche ed al quale si addice

particolarmente la bella espressione di Hermann Kretzschmar che, in queste

opere, scorge riflesso “il Nord reso turbolento dalla Guerra dei Trent’Anniâ€.

Il catalogo delle opere organistiche comprende 19 preludi e fuga (i 18

Präludium BuxWV 136 ÷ 153 [buxWV 154 è pervenuto in forma frammentaria] ed

il Präambulum BuxWV 158); 3 Toccate (BuxWV 155 ÷ 157, delle quali BuxWV

157 è un’autentica toccata e fuga); 2 Ciaccone ed una Passacaglia (BuxWV

159 ÷ 161); 16 composizioni manualiter: due preludi e fuga (i Präludium

BuxWV 162 e 163), due Toccate (BuxWV 164 e 165), quattro Canzone (BuxWV

166, 168, 170 e 173), cinque Canzonette (BuxWV 167, 169, 171, 172 e 225) e

tre Fughe (BuxWV 174 ÷ 176); 48 elaborazioni di corali (BuxWV 177 ÷ 224

[buxWV 216 è un frammento di poche battute]) delle quali sette sono in

forma di corale variato, nove in forma di fantasia e trentadue in forma di

preludio-corale.

LE COMPOSIZIONI LIBERE: Fra tutte le composizioni organistiche di

Buxtehude, le più imponenti sono i 18 Präludium (BuxWV 136 ÷ 153), che

formano il cuore della sua opera e costituiscono uno dei più importanti

contributi alla letteratura musicale del XVII secolo. Essi sono costituiti

da un’alternanza di sezioni a carattere improvvisativo e sezioni

contrappuntistiche, usualmente fughe o comunque episodi in stile fugato;

in tutti viene fatto un massiccio uso del pedale. La forma stilistica

tipica di queste composizioni è definita come stylus phantasticus. L’influenza

che queste composizioni ebbero sulla musica organistica di J.S. Bach è

evidentissima; ma se in Bach tali opere assumono l’aspetto di una chiara

dicotomia fra preludio e fuga, in Buxtehude, invece, esse sono trattate

alla maniera della toccata e in modo “caoticoâ€, tant’è che l’autore le

indica, appunto, col più generico termine di Präludium. E per tale motivo

si confà più a Buxtehude che a Bach il detto di Goethe: “E’ probabile che,

poco prima della creazione del mondo, ciò che accadeva nel seno di Dio

avesse un aspetto consimileâ€.

I Präludium sono molto vari sia come stile, sia come struttura e la loro

classificazione è piuttosto ardua. Lo schema più usuale è costituito da

una sezione introduttiva quasi sempre di carattere improvvisativo alla

quale segue una fuga ed un postludio, ma questo schema di base è

frequentemente dilatato: BuxWV 137 e BuxWV 148, ad esempio, includono una

vera e propria Ciaccona oltre a sezioni fugate e sezioni toccatistiche;

BuxWV 141 comprende due fughe, una sezione imitativa e parti accordali.

Pochi sono i brani che, per contro, adottano uno schema più semplice:

BuxWV 145, ad esempio, consta semplicemente di un breve preludio a

carattere improvvisativo seguito da una lunga fuga. Le varie sezioni

possono essere esplicitamente separate fra di loro, o confluire l’una nell’altra

senza soluzione di continuità. Le sezioni libere ed i postludi utilizzano

svariate tecniche ed una mescolanza di generi imitativi che spesso si

dissolvono in scrittura omofonica.

I Präludium di Buxtehude sono ricchi di polifonia e tra loro contrastano

nello spirito e nella forma assai più di quanto non accadesse nelle

Toccate e nei Ricercari del periodo compreso fra il 1550 ed il 1650.

Grazie al possente furor organisticus, Buxtehude sa mantenere la gravità

dell’espressione in ogni singolo episodio della fuga; egli non sembra dare

troppo peso ai cosiddetti “temi di ripetizioneâ€, ai quali Händel e Bach

ricorreranno volentieri; ama piuttosto condurli dalla loro iniziale

condizione di cellula tematica ad un alto grado di espansione e sviluppo.

In questo senso, tali brani non tollerano nella maniera più assoluta un’esecuzione

rigida e richiedono, anzi, uno spiccato senso dell’agogica; non sono

infrequenti, al riguardo, prescrizioni come trillo longo, presto, con

discretione, allegro, vivace, grave, che testimoniano la spontaneità della

scrittura e confermano l’estrema libertà di espressione che caratterizza

queste composizioni.

Il numero delle fughe all’interno di un Präludium varia da una a tre,

senza contare gli episodi imitativi. Normalmente sono scritte a quattro

voci con un massiccio uso del pedale. Nella maggioranza dei casi, i

soggetti sono di media lunghezza, spesso con note ribattute (ad es. BuxWV

148 e BuxWV 153). Una delle eccezioni più notevoli è costituita da BuxWV

145, il cui soggetto si sviluppa su sei battute. La struttura della fuga è

priva di materiale episodico (o divertimenti) e l’esposizione si sviluppa

senza modulazioni ai toni vicini. Talvolta compaiono lo Stretto, come pure

entrate parallele. Il soggetto è accompagnato da un breve e semplice

controsoggetto, la cui forma può leggermente cambiare nel corso dell’esposizione.

In qualche caso, tuttavia, compaiono curiose eccezioni: nella prima e nell’ultima

fuga di BuxWV 136, il controsoggetto entra prima del termine del soggetto;

nella prima fuga di BuxWV 153, la seconda esposizione utilizza il tema

rovesciato, etc. Alcuni soggetti di fuga sono derivati da soggetti di

ricercari e canzoni di Froberger e Frescobaldi (BuxWV 150, 152, etc.)

Del tutto analoga è la struttura delle due Toccate BuxWV 155 e 156,

mentre la Toccata BuxWV 157, autentica toccata e fuga, si caratterizza per

la forte dicotomia fra toccata e fuga che la avvicina alle successive

analoghe composizioni di Bach. Analogamente per il Präambulum BuxWV 158,

nel quale, tuttavia, la sezione introduttiva si riporta ai consueti schemi

improvvisativi.

Particolarmente interessanti sono le composizioni su di un basso ostinato

(BuxWV 159, 160, 161, nelle quali le differenze fra Passacaglia e Ciaccona

sono alquanto discutibili): opere traboccanti di dolce severità,

inconfondibilmente tipiche dello stile di Buxtehude, che non solo

rappresentano, con quelle di Pachelbel, una rottura con gli stilemi

tradizionali, ma che possono essere considerate il primo importante

contributo della scuola della Germania del Nord all’evoluzione di questo

genere. Queste composizioni, nelle quali il pedale è usato pressochè

esclusivamente come basso ostinato, sono costituite da numerose sezioni

collegate fra loro senza soluzione di continuità, spesso con cambi di

metrica e con modulazioni. Colorito romantico e facilità nell’osservanza

della parte contrappuntistica “obbligata†stanno in perfetto equilibrio.

Ritorna alla memoria la novella Demian di Herman Hesse, il grande

scrittore buon intenditore di musica: “Quando ero triste pregavo Pistorius

di suonarmi la Passacaglia del vecchio Buxtehude. Nell’oscurità serale

della chiesa mi perdevo in questa musica strana e dolce, musica che pareva

elevarsi solo per sé stessa, ed ogni volta ne uscivo sollevato e più

disposto a seguire la voce dell’animaâ€. Evidentissima è la forte influenza

che queste opere hanno avuto su numerosi compositori, primo fra tutti

Bach, la cui celeberrima Passacaglia BWV 582 è inconfutabilmente

improntata ai modelli di Buxtehude. Anche in qualche Präludium compaiono

sezioni su bassi ostinati: BuxWV 137, noto anche come Preludio, Fuga e

Ciaccona in Do maggiore, si chiude con una vera e propria Ciaccona su di

un complesso tema di tre battute confinato al pedale. Così pure nel

Präludium BuxWV 148, nel quale il basso ostinato assume un andamento più

processionale. Sebbene non in forma di Ciaccona o Passacaglia, il

Präludium BuxWV 149 si apre con un preludio su di un basso ostinato.

Da BuxWV 162 a BuxWV 176 sono catalogate le cosiddette composizioni

manualiter, vale a dire quelle composizioni nelle quali l’uso del pedale è

pressochè assente, tant’è che spesso vengono proposte anche in repertori

clavicembalistici. Fatta eccezione per i due Präludium e per le due

Toccate, che seguono sostanzialmente gli schemi già illustrati per le

analoghe composizioni pedaliter, le restanti composizioni, Canzone o

Canzonette in relazione al loro sviluppo, sono strettamente

contrappuntistiche e probabilmente furono concepite a fini didattici.

Delle tre composizioni denominate Fughe (BuxWV 174 ÷ 176), solo BuxWV 174

è una vera fuga, in forma di Giga; BuxWV 175 è in realtà una canzona

costituita da tre sezioni, delle quali la seconda è costruita sul soggetto

della prima rovesciato, e la terza usa indifferentemente entrambi i due

precedenti soggetti; BuxWV 176 assomiglia piuttosto ad un tipico

Präludium, che però si apre con una fuga in luogo della consueta sezione a

carattere improvvisativo.

LE ELABORAZIONI SU CORALI: E’ possibile tentare un raffronto fra Sweelinck

e Scheidt, da un lato, e Dietrich Buxtehude dall’altro, per quanto

riguarda il gran numero di figure contrappuntistiche nelle elaborazioni di

corali; ma mentre gli allievi tedeschi di Sweelinck anche in questo

settore dimostrano di favorire il virtuosismo in sé stesso, Buxtehude

predilige nei corali le forme più pure, conservando una certa severità

liturgica, sia pure senza rinunciare, di tanto in tanto, a quei giochi

tipici dell’estetica barocca, come ad esempio gli scambi fra primo

manuale, secondo manuale e pedale. La ricca varietà nell’impiego degli

accidenti, l’insieme dei ritmi complementari, il preciso trattamento dei

versetti corali mostrano la sua maestria. Quasi tutte le elaborazioni su

corale di Buxtehude sono riconducibili a tre tipologie ben distinte:

Preludi-corali (Choralvorspielen), Fantasia (Choralfantasien) e Variazioni

(Choralvariationen).

I preludi-corali sono usualmente a quattro parti: melodia elaborata in

forma ornata al soprano e le altre tre voci in contrappunto. La maggior

parte delle elaborazioni di Buxtehude sono in questa forma. Il trattamento

che egli riserva a queste composizioni, pur precorrendo quanto Bach

realizzerà a Weimar nell’Orgelbuchlein, segue direttamente lo stile del

vecchio tempo; l’arcaismo, tuttavia, si rivela solamente nella struttura

formale: nel trattamento del contenuto spirituale Buxtehude si dimostra

agli antipodi della concezione che gli organisti seguivano a metà del XVII

secolo, e segue piuttosto le tendenze della successiva generazione, quella

che verrà dopo Tunder e Zachow. Preziose filigrane, delicati cromatismi,

passaggi graduali contraddistinguono questi gioielli, autentica opera di

un “orefice della musicaâ€.

Ancor più egli eccelle nelle fantasie, di struttura gigantesca, composte

da una serie di sezioni a carattere virtuosistico, ognuna costruita su di

una strofa del corale e sviluppata separatamente, in modo da conseguire,

sia tecnicamente che emozionalmente, una grandissima varietà di contrasti

che avvicinano l’impostazione di queste composizioni a quella dei

Präludium. Ogni sezione è strattamente legata al testo che commenta,

cosicchè compaiono sezioni cromatiche laddove il testo esprime tristezza,

gighe fugate dove invece si esprime gioia etc. Ma nonostante questa

scansione, qui non siamo in presenza di un semplice insieme di strofe, ma

di una meditata considerazione dell’intero corale, con una parte

centrale – uno stretto – particolarmente significativa. Così, nel caso

della monumentale fantasia sul corale “Gelobet seist du, Jesu Christâ€

BuxWV 188, soltanto alla battuta 100 ha inizio l’impressionante passaggio

alternato fra primo e secondo manuale, continuato fino alla battuata 139.

Sorprendenti sono pure le tortuose figurazioni melodiche al discanto in

“Nun freut euch, lieben Christen gmein†BuxWV 210, mentre al pedale la

melodia rimane immutata.

Le variazioni sono generalmente a due o tre voci, in numero di tre o

quattro, delle quali solo una prevede l’uso del pedale. Si discostano da

questa tipologia la serie di cinque variazioni su “Auf meinen lieben Gottâ€

BuxWV 179, che adotta l’inconsueta forma di suite, e “Mit Fried und Freud

ich fahr dahin†BuxWV 75, composta da Buxtehude per le esequie del padre,

nelle quali ha dispensato la summa della sua arte contrappuntistica:

quattro variazioni a specchio sul tema del corale e sul suo rovescio

speculare (che troveranno la loro naturale evoluzione nella monumentale

Arte della Fuga di Bach), seguite da uno struggente Klag lied.

* * *

DIETRICH BUXTEHUDE

(1637 – 1707)

CATALOGO DELLE OPERE ORGANISTICHE

P = Composizioni libere pedaliter

M = Composizioni libere manualiter

V = Variazioni su Corale

C = Preludio - Corale

F = Fantasia su Corale

data di esecuzione

BuxWV 75 Mit Fried und Freud 5 V 24.05.2007

BuxWV 136 Präludium in Do maggiore P 14.10.2007

BuxWV 137 Präludium in Do maggiore P 20.05.2007

BuxWV 138 Präludium in Do maggiore P 28.10.2007

BuxWV 139 Präludium in Re maggiore P 07.10.2007

BuxWV 140 Präludium in re minore P 21.10.2007

BuxWV 141 Präludium in Mi maggiore P 20.05.2007

BuxWV 142 Präludium in mi minore P 07.10.2007

BuxWV 143 Präludium in mi minore P 14.10.2007

BuxWV 144 Präludium in Fa maggiore P 20.05.2007

BuxWV 145 Präludium in Fa maggiore P 21.10.2007

BuxWV 146 Präludium in fa # minore P 07.10.2007

BuxWV 147 Präludium in Sol maggiore P 24.05.2007

BuxWV 148 Präludium in sol minore P 24.05.2007

BuxWV 149 Präludium in sol minore P 28.10.2007

BuxWV 150 Präludium in sol minore P 14.10.2007

BuxWV 151 Präludium in La maggiore P 21.10.2007

BuxWV 152 Präludium in la minore P 21.10.2007

BuxWV 153 Präludium in la minore P 28.10.2007

BuxWV 154 Präludium in Si ? maggiore P

BuxWV 155 Toccata in re minore P 24.05.2007

BuxWV 156 Toccata in Fa maggiore P 28.10.2007

BuxWV 157 Toccata in Fa maggiore P 20.05.2007

BuxWV 158 Präambulum in la minore P 14.10.2007

BuxWV 159 Ciaccona in do minore P 14.10.2007

BuxWV 160 Ciaccona in mi minore P 24.05.2007

BuxWV 161 Passacaglia in re minore P 20.05.2007

BuxWV 162 Präludium in Sol maggiore M 24.05.2007

BuxWV 163 Präludium in sol minore M 07.10.2007

BuxWV 164 Toccata in Sol maggiore M 14.10.2007

BuxWV 165 Toccata in Sol maggiore M 20.05.2007

BuxWV 166 Canzona in Do maggiore M 21.10.2007

BuxWV 167 Canzonetta in Do maggiore M 28.10.2007

BuxWV 168 Canzona in re minore M 20.05.2007

BuxWV 169 Canzonetta in mi minore M 24.05.2007

BuxWV 170 Canzona in Sol maggiore M 14.10.2007

BuxWV 171 Canzonetta in Sol maggiore M 14.10.2007

BuxWV 172 Canzonetta in Sol maggiore M 07.10.2007

BuxWV 173 Canzona in sol minore M 28.10.2007

BuxWV 174 Fuga in Do maggiore M 07.10.2007

BuxWV 175 Fuga in Sol maggiore M 28.10.2007

BuxWV 176 Fuga in B M 21.10.2007

BuxWV 177 Ach Gott und Herr 2 V 28.10.2007

BuxWV 178 Ach Herr, mich armen Sünder C 24.05.2007

BuxWV 179 Auf meinen lieben Gott 5 V 24.05.2007

BuxWV 180 Christ, unser Herr, C 24.05.2007

BuxWV 181 Danket dem Herren 3 V 24.05.2007

BuxWV 182 Der Tag, der ist so C 24.05.2007

BuxWV 183 Durch Adams Fall ist ganz C 28.10.2007

BuxWV 184 Ein feste Burg ist unser Gott C 28.10.2007

BuxWV 185 Erhalt uns, Herr, bei C 28.10.2007

BuxWV 186 Es ist das Heil uns C 20.05.2007

BuxWV 187 Es spricht der Unweisen Mund C 24.05.2007

BuxWV 188 Gelobet seist du, Jesu Christ F 28.10.2007

BuxWV 189 Gelobet seist du, Jesu Christ C 24.05.2007

BuxWV 190 Gott der Vater wohn uns bei C 28.10.2007

BuxWV 191 Herr Christ, der einig Gottes C 07.10.2007

BuxWV 192 Herr Christ, der einig Gottes C 07.10.2007

BuxWV 193 Herr Jesu Christ, ich weiß C 20.05.2007

BuxWV 194 Ich dank dir, lieber Herre F 21.10.2007

BuxWV 195 Ich dank dir schon durch F 07.10.2007

BuxWV 196 Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ F 28.10.2007

BuxWV 197 In dulci jubilo C 14.10.2007

BuxWV 198 Jesus Christus, unser Heiland C 20.05.2007

BuxWV 199 Komm, Heiliger Geist, C 24.05.2007

BuxWV 200 Komm, Heiliger Geist, C 14.10.2007

BuxWV 201 Kommt her zu mir, spricht C 14.10.2007

BuxWV 202 Lobt Gott, ihr Christen C 14.10.2007

BuxWV 203 Magnificat primi toni F 07.10.2007

BuxWV 204 Magnificat primi toni F 24.05.2007

BuxWV 205 Magnificat noni toni 2 V 20.05.2007

BuxWV 206 Mensch, willt du leben C 28.10.2007

BuxWV 207 Nimm von uns, Herr 4 V 28.10.2007

BuxWV 208 Nun bitten wir den Heiligen C 07.10.2007

BuxWV 209 Nun bitten wir den Heiligen C 07.10.2007

BuxWV 210 Nun freut euch, lieben F 21.10.2007

BuxWV 211 Nun komm, der Heiden C 21.10.2007

BuxWV 212 Nun lob, mein Seel, C 14.10.2007

BuxWV 213 Nun lob, mein Seel, 3 V 21.10.2007

BuxWV 214 Nun lob, mein Seel C 07.10.2007

BuxWV 215 Nun lob, mein Seel, C 20.05.2007

BuxWV 216 O lux beata Trinitas C

BuxWV 217 Puer natus in Bethlehem C 21.10.2007

BuxWV 218 Te Deum laudamus F 20.05.2007

BuxWV 219 Vater unser im Himmelreich C 20.05.2007

BuxWV 220 Von Gott will ich nicht lassen C 14.10.2007

BuxWV 221 Von Gott will ich nicht lassen C 14.10.2007

BuxWV 222 Wär Gott nicht mit uns C 20.05.2007

BuxWV 223 Wie schön leuchtet der F 14.10.2007

BuxWV 224 Wir danken dir, Herr Jesu C 21.10.2007

BuxWV 225 Canzonetta in la minore M 21.10.2007

* * *

CAPPELLA MUSICALE DEL DUOMO DI MODENA

Via Lanfranco, 6

41100 MODENA

E.MAIL: cantus@comune.modena.it

cappellamusicale.mo@libero.it

TELEFONO: 059230227 (lun - ven: 15 - 19)

http://www.duomodimodena.it/cappellamusicale

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Artisticamente è una rassegna molto importante, ma per il pubblico deve essere un massacro sentire tutti questi concerti monotematici...

Spesso nella stesura dei programmi da concerto, sembra che il pubblico, che a volte non è molto culturato in merito alla musica organistica, venga messo in secondo piano...

Io che sono organista, non ci andrei a sentirli...i concerti monotematici spesso mi annoiano...ma questo è solo un parere nolto personale...

Saluti

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Aggiungo la rassegna organistica che stà per partire a Trieste con il nome di Ottobre organistico.

Tutti i Lunedì di ottobre alla chiesa valdese di S. Silvestro (vicino al teatro romano e alla questura per intenderci) alle 20.30 4 concerti.

Purtroppo non posso parteciparvi per motivi di lavoro .

In passato ne ho seguiti parecchi e trovo molto interessante il fatto che l'organo è a 2 metri dallo spettatore che può vedere benissimo l'organista eseguire passaggi ed evoluzioni su tastiere e pedaliera.

Per cui chi abita in regione consiglio vivamente.

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Ad Abano Terme, si svolgono molti concerti. Segnalo questo appena eseguito:

Chiesa Sacro Cuore - Abano Terme (PD).

10 ottobre Ore 21 – Ingresso ad offerta libera

Concerto del Coro "Arrigo Boito – Aldo De Toni" di Padova.

Musiche di Vivaldi, Franck, Gounod, Haendel, Mozart, Bizet.

Direttore del Coro M.° Graziella Varotto, Soprano Maria Grazia Mazzetto, Tenore Elia Varotto, all’organo Massimo Dal Prà.

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Se vi può interessare domani e dopodomani Gustav Leonhardt terrà un doppio concerto a Reggio Emilia. Di seguito il programma

Martedì (organo)

Hans Leo HASSLER Toccata V

(1564-1612)

Christian ERBACH Canzon IX

(1570c.-1635)

Anonimo Dafne

(olandese, ca. 1650)

Bernardo STORACE La Follia (1664)

(secolo XVII)

Antonio Martin Y COLL Falsas cromaticas

(?-1734c.)

Alessandro FOGLIETTI Ricercar III

(?-1683)

Johann Jakob FROBERGER Toccata alla Elevazione V

(1616-1667)

Johann PACHELBEL Tre fughe

(1653-1706) Aria Sebaldina, con partite (1699)

Johann Caspar Ferdinand FISCHER Chaconne in re minore

(1670c.-1746)

John BLOW Due voluntaries

(1649-1708)

Mercoledì (clavicembalo)

Jean Henri d'ANGLEBERT Suite in sol maggiore (1689)

(1628-1691) - Prélude

- Allemande

- Courante

- Sarabande

- Gigue

- Gaillarde

- Chaconne

Johann Sebastian BACH Suite in mi minore (für das lautenwerk, BWV 996)

(1685-1750) - Prélude

- Allemande

- Courante

- Sarabande

- Bourrèe

- Gigue

Jean Philippe RAMEAU L'Entretien des Muses

(1683-1764) Sarabande

Menuets

L'Enharmonique

Johann Sebastian BACH Aria variata alla maniera italiana, BWV 989 (1704?)

(1685-1750)

Antoine FORQUERAY La Raneau

(1671c.-1745) La Leon

La Montigny

La Sylva

La Buisson

I concerti si terranno alla Chiesa di S. Pietro (organo) e nella sala conferenze del Museo Diocesano del Palazzo Vescovile (clavicembalo)

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ma a Roma non c'è nulla??? Non sono ancora partite le varie stagioni organistiche? Controllo i giornali ogni domenica e niente...o non le scrivono più oppure non si fanno più? oppure semplicemente cominciano a novembre?

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ma a Roma non c'è nulla??? Non sono ancora partite le varie stagioni organistiche? Controllo i giornali ogni domenica e niente...o non le scrivono più oppure non si fanno più? oppure semplicemente cominciano a novembre?

Vi sono singole iniziative concertistiche. Non mi risulta che, in questo momento, siano in corso vere e proprie rassegne.

Comunque, giovedì 1 novembre (Ognissanti) c'è il Vespro d'Organo nella Basilica di S. Carlo ai Catinari, tenuto come tradizione dal m.o Concezio Panone.

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Vi sono singole iniziative concertistiche. Non mi risulta che, in questo momento, siano in corso vere e proprie rassegne.

Comunque, giovedì 1 novembre (Ognissanti) c'è il Vespro d'Organo nella Basilica di S. Carlo ai Catinari, tenuto come tradizione dal m.o Concezio Panone.

Pare che non vi siano sponsor e allora mancano i soldi. Speriamo di no; il mio insegnante dice che la loro Accademia Romana d'Organo Cesar Franck ha organizzato quest'anno una rassegna, trovando gli sponsor ma pare che al momento della firma questi sponsor tentennano... che sia il preludio alla fine delle rassegne organistiche romane??!?

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... che sia il preludio alla fine delle rassegne organistiche romane??!?

Non credo, anche perché molte rassegne sorgono all'improvviso (anche se poi non si sa quanto durano né se saranno replicate in seguito).

Purtroppo non è solo un problema di Roma, ma è molto diffuso: non c'è nessuna interazione (non voglio dire "sinergia" perché è una parola che non mi piace) per cui ogni rassegna è fine a se stessa e sa tanto di "cortivamose l'orto ché poi nun se sa chi ve' a magna' drento a 'sto piatto tanto surato" (= coltiviamoci il nostro orto, poiché temiamo che possa venire qualcun altro a mangare dentro al piatto che ci siamo preparati con tanto sudore). Così: porte chiuse, tu non parli di me e io non parlo di te e ci ignoriamo a vicenda. Questo accade tra grandi maestri, mica tra bimbi d'asilo!

Eppure le possibilità ci sono, gli organi appena restaurati anche... Mah?

Certo se le cose vanno come ieri sera, quando in una chiesa non del centro ma dello STRACENTRO ho dovuto assistere a un concerto d'un organista penoso chiamato apposta da un'altra nazione, allora ne concludo che mi conviene proprio emigrare. Sto già pensando a quel posto vicino a Dortmund di cui ho parlato nell'altra discussione che ho aperto.

P.S. e poi, l'A.R.O.C.F. mi pare che abbia un sito non più aggiornato da un bel po' di tempo! Che peccato

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