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Strawberry

Integrale dei capricci di Paganini

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Qualcuno di voi ha mai sentito suonare Masha Diatchenko?

E' nata nel 1994, e il 23 giugno eseguirà nella sala da concerti del conservatorio di genova tutti i 24 capricci di paganini!

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Qualcuno di voi ha mai sentito suonare Masha Diatchenko?

E' nata nel 1994, e il 23 giugno eseguirà nella sala da concerti del conservatorio di genova tutti i 24 capricci di paganini!

si...l'ho sentita...allora....secondo me ha talneto e una certa facilita', pero' (come e' logico) e' ancora piuttosto acerba musicalmente e dovrebbe fermarsi a STUDIARE seriamente invece di SUONARE sibelius brahms ecc che le fa solo male....poi secondo me la famiglia la rovinera' perche' la spingono la ossessionano suona col padre ecc...mi piacerebbe risentirla fra 4-5 anni cmq non la vedo incanaslata bene anche se ha del talento...sui 24 di paganini si schianta malamente cosi come si schiano un anno fa con brahms

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si...l'ho sentita...allora....secondo me ha talneto e una certa facilita', pero' (come e' logico) e' ancora piuttosto acerba musicalmente e dovrebbe fermarsi a STUDIARE seriamente invece di SUONARE sibelius brahms ecc che le fa solo male....poi secondo me la famiglia la rovinera' perche' la spingono la ossessionano suona col padre ecc...mi piacerebbe risentirla fra 4-5 anni cmq non la vedo incanaslata bene anche se ha del talento...sui 24 di paganini si schianta malamente cosi come si schiano un anno fa con brahms

hai tremendamente ragione...l'ho sentita...è brava, per carità, ma se il padre continuerà a farle suonare paganini, brahms, ecc ecc ecc la distruggerà e nel giro di 5 anni non sarà nessuno...povera bambina, mi fa una pena...

(ciao, matteo!)

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hai tremendamente ragione...l'ho sentita...è brava, per carità, ma se il padre continuerà a farle suonare paganini, brahms, ecc ecc ecc la distruggerà e nel giro di 5 anni non sarà nessuno...povera bambina, mi fa una pena...

(ciao, matteo!)

scusate, rispolvero un piccolo topic un po' vecchiotto, probabilmente passerà inosservato il mio tardivo intervento, ma volevo comunque dire la mia sulla piccola Masha. Ho avuto personalmente la fortuna di conoscerla, lei e i genitori. Persone assolutamente non comuni, tutti e tre, Ho sentito Masha suonare in concerto dal vivo e in video, violino solo, violino e pianoforte, violino e orchestra, ma anche in trio e in quartetto. La considero un fenomeno straordinario, una promessa strepitosa, impressionante. Un nuovo Paganini? un sicuro astro del concertismo internazionale? nessuno può permettersi di azzardare previsioni sui giovanissimi precoci, si capisce, troppe le incognite. Col tempo c'è chi si stufa, chi peggiora, chi rimane fermo al medesimo livello artistico del debutto, chi cambia completamente strada....Masha dovrà affrontare il primo grande scoglio dell'adolescenza, e poi altre difficoltà, vedremo. Ma come fate a predire già la sua rovina in 5 anni? I genitori sono violinisti di grandissima preparazione ed esperienza, provenienti da generazioni di concertisti e professionisti (il padre di Masha ha insegnato per 20 anni al conservatorio di Mosca) e lavorano con lei come loro stessi hanno fatto da giovani sotto la guida dei loro genitori. oltrechè con insegnanti del calibro di David Oistrach. Perchè cambiare? cosa cambiare? Masha studia di tutto, dal Kreutzer alle scale, da Tartini a Bach a Paganini, Mozart o Vivaldi, cosa dovrebbe fare invece, per studiare "bene"? Nella conoscenza personale, Masha non ha manifestato tensioni, frustrazione o infelicità: frequenta la scuola media, ha la sua vita normale, ama pattinare e il nuoto, fa vita sportiva, adora gli animali (ha un cane e un gatto), vede e frequenta diversi amici e coetanei, finito lo studio giornaliero non parla mai del violino e di quello che fa, mai un vanto o un rimpianto, è una bimba normalissima, solo è capace di suonare i 24 capricci di Paganini in fila a memoria, così come di fare (dai 9 anni) con l'orchestra concerti come Paganini, Brahms, Sibelius, Prokofiev, Tchaikowski etc. e questo, francamente, è un dato sicuro e impressionante. Ma una cosa voglio dire, perchè proprio non riesco a capire, e non è la prima volta che la sento: leggendo del curriculum di tutti i più grandi violinisti, leggo sempre frasi del tipo "e stupiva il pubblico suonando giovanissimo Paganini" oppure "debuttava dodicenne come solista con orchestra" etc. Perchè questi non fanno "pena" e Masha invece sì? E se lei vi fa pena, mi dite cosa vi fanno quelle dodicenni in calze a rete e minigonna inguinale che passano le giornate a sculettare sui cubi della discoteca?

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guarda,k sono il primo a riconoscere che Masha ha molte qualità. pero' non si suona tchaikovskij, brahms e paganini a 10-11-12 anni. Puo' essere vantaggioso, affrontare questi compositori in età ancora giovane, ma troppo presto diventa nocivo. Io l'ho ascoltata suonare il concerto di Brahms. Se devo giudicare una bambina cosi giovane ti dico che ha tante qualità da incanalare bne. Se valuto l'esecuzione del concerto di Brahms era molto poco buona. Intonazione cosi cosi, poca musica, poca varietà di suoni ecc, come e' normale che sia.

ps. Le ragazzine dodicenni, completamente vuote dentro, che stanno tutte le sere in discoteca, non entrano neanche nella classifica delle compassioni & pene varie. Quella e' vera pena, non Masha.

scusate, rispolvero un piccolo topic un po' vecchiotto, probabilmente passerà inosservato il mio tardivo intervento, ma volevo comunque dire la mia sulla piccola Masha. Ho avuto personalmente la fortuna di conoscerla, lei e i genitori. Persone assolutamente non comuni, tutti e tre, Ho sentito Masha suonare in concerto dal vivo e in video, violino solo, violino e pianoforte, violino e orchestra, ma anche in trio e in quartetto. La considero un fenomeno straordinario, una promessa strepitosa, impressionante. Un nuovo Paganini? un sicuro astro del concertismo internazionale? nessuno può permettersi di azzardare previsioni sui giovanissimi precoci, si capisce, troppe le incognite. Col tempo c'è chi si stufa, chi peggiora, chi rimane fermo al medesimo livello artistico del debutto, chi cambia completamente strada....Masha dovrà affrontare il primo grande scoglio dell'adolescenza, e poi altre difficoltà, vedremo. Ma come fate a predire già la sua rovina in 5 anni? I genitori sono violinisti di grandissima preparazione ed esperienza, provenienti da generazioni di concertisti e professionisti (il padre di Masha ha insegnato per 20 anni al conservatorio di Mosca) e lavorano con lei come loro stessi hanno fatto da giovani sotto la guida dei loro genitori. oltrechè con insegnanti del calibro di David Oistrach. Perchè cambiare? cosa cambiare? Masha studia di tutto, dal Kreutzer alle scale, da Tartini a Bach a Paganini, Mozart o Vivaldi, cosa dovrebbe fare invece, per studiare "bene"? Nella conoscenza personale, Masha non ha manifestato tensioni, frustrazione o infelicità: frequenta la scuola media, ha la sua vita normale, ama pattinare e il nuoto, fa vita sportiva, adora gli animali (ha un cane e un gatto), vede e frequenta diversi amici e coetanei, finito lo studio giornaliero non parla mai del violino e di quello che fa, mai un vanto o un rimpianto, è una bimba normalissima, solo è capace di suonare i 24 capricci di Paganini in fila a memoria, così come di fare (dai 9 anni) con l'orchestra concerti come Paganini, Brahms, Sibelius, Prokofiev, Tchaikowski etc. e questo, francamente, è un dato sicuro e impressionante. Ma una cosa voglio dire, perchè proprio non riesco a capire, e non è la prima volta che la sento: leggendo del curriculum di tutti i più grandi violinisti, leggo sempre frasi del tipo "e stupiva il pubblico suonando giovanissimo Paganini" oppure "debuttava dodicenne come solista con orchestra" etc. Perchè questi non fanno "pena" e Masha invece sì? E se lei vi fa pena, mi dite cosa vi fanno quelle dodicenni in calze a rete e minigonna inguinale che passano le giornate a sculettare sui cubi della discoteca?

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guarda,k sono il primo a riconoscere che Masha ha molte qualità. pero' non si suona tchaikovskij, brahms e paganini a 10-11-12 anni. Puo' essere vantaggioso, affrontare questi compositori in età ancora giovane, ma troppo presto diventa nocivo. Io l'ho ascoltata suonare il concerto di Brahms. Se devo giudicare una bambina cosi giovane ti dico che ha tante qualità da incanalare bne. Se valuto l'esecuzione del concerto di Brahms era molto poco buona. Intonazione cosi cosi, poca musica, poca varietà di suoni ecc, come e' normale che sia.

ps. Le ragazzine dodicenni, completamente vuote dentro, che stanno tutte le sere in discoteca, non entrano neanche nella classifica delle compassioni & pene varie. Quella e' vera pena, non Masha.

certo, se Masha a 10 anni suonasse anche con grande musicalità e perfezione tecnica, ci sarebbe da chiamare un esorcista... Ma perchè suonare certi autori sarebbe nocivo, secondo te? bada non polemizzo, sono sinceramente interessato all'argomento. Tu cosa insegneresti, come accompagneresti il percorso di un allievo supertalentuoso? in fondo tutti i più grandi hanno fatto quegli stessi concerti, spesso addirittura al debutto...

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Guest sPaCeMaN

ƒ[Capricci(Paganini)]

Ma i Capricci sono continui nel punto P. e sono dotati di primitiva?

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certo, se Masha a 10 anni suonasse anche con grande musicalità e perfezione tecnica, ci sarebbe da chiamare un esorcista... Ma perchè suonare certi autori sarebbe nocivo, secondo te? bada non polemizzo, sono sinceramente interessato all'argomento. Tu cosa insegneresti, come accompagneresti il percorso di un allievo supertalentuoso? in fondo tutti i più grandi hanno fatto quegli stessi concerti, spesso addirittura al debutto...

Non entro nel merito della questione riguardante la bravura di Masha Diatchenko, che non conosco e che spero sinceramente diventi una "stella" del panorama concertistico internazionale, ma il punto credo sia un altro. Penso che l'oggetto delle critiche non sia cosa e come studi o esegua, ma le modalità con le quali il talento della ragazzina è impiegato per fini mediatici potenzialmente nocivi. Non si può paragonare la facilità con la quale oggigiorno vengono sfruttati e "spolpati" i talenti più diparati e l'impatto che un simile incontro con le scene poteva avere generazioni fa: da questo punto di vista non si può che esprimere preoccupazione.

Il fatto che i genitori siano buone persone e ottimi insegnanti (e aggiungerei nel gruppo l'insegnante di conservatorio, che pure lui qualcosina conterà) non mette al riparo Masha da un cammino rischioso quanto tappezzato dalle proverbiali buone intenzioni; vogliamo ricordare com'è finito il talento mostruoso di un Milenkovic? oggetto di un esagerato sfruttamento prima, destinato a diventare una stella imperitura poi e oggi gratificato da un oblio immeritato, vista la caratura del suo violinismo.

Ripeto, non si può paragonare l'enormità dei danni potenzialmente elargiti dall'attuale cultura dell'evento alla "lentezza" relativa con la quale anche i talenti più precoci ed "esplosivi" vedevano svilupparsi la propria carriera qualche (poche) generazione fa.

Spero che i genitori e l'insegnante "istituzionale" di Masha Diatchenko oltre che brave persone e ottimi insegnanti, siano anche sufficientemente "scafati" per evitarle i danni eventuali riservati dalla nostra società ai talenti troppo brillanti.

besugo

P.S. Buon Natale a tutti.

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certo, se Masha a 10 anni suonasse anche con grande musicalità e perfezione tecnica, ci sarebbe da chiamare un esorcista... Ma perchè suonare certi autori sarebbe nocivo, secondo te? bada non polemizzo, sono sinceramente interessato all'argomento. Tu cosa insegneresti, come accompagneresti il percorso di un allievo supertalentuoso? in fondo tutti i più grandi hanno fatto quegli stessi concerti, spesso addirittura al debutto...

certo, mi fa piacere parlare con calma di questo punto. E' una cosa che ho vissuto in prima persona, la pesantezza fisica di certi concerti (brahms ecc) porta ad avere dei danni fisici, e a non sviluppare invece il corpo e la tecnica di pari passo al violino, e alla crescita dello studente. Penso sia possibile (a seconda dell'allievo ovviamente) e in alcuni casi anche molto utile affrontare un concerto di brahms a 15-16 anni , ma a9 o 10 mi sembra davvero una forzatura. Calcolando anche che oramai il pubblico, piu' che sazio di tutti i vari bimbi prodigio, preferisce vedere una profondità e una maturità all'interno del musicista. Ci va anche una notevole esperienza per gestire l'esecuzione in concerto di Brahms ecc. Penso, essendo lei sicuramente talentuosa, potrebbe concentrrsi su un diverso tipo di repertorio, inserendo con calma queste pietre miliari del violinismo nei prossimi anni.

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scusate, rispolvero un piccolo topic un po' vecchiotto, probabilmente passerà inosservato il mio tardivo intervento, ma volevo comunque dire la mia sulla piccola Masha. ecc. ecc.
C'è una cosa principalmente che mi preoccupa.

E' inutile (scusa allegroconfuoco) tirar fuori i curricula altrui, ascoltando Masha e altri tipo Stefano Mhanna è chiaro che si tratta di elementi la cui manualità è semplicemente sensazionale vista l'età ma che non stanno curando a sufficienza certi fondamenti che ora, a quest'età, vanno assolutamente lavorati al cesello. Suono, intonazione, ritmo, non sono elementi che possano essere bypassati, neanche da un talento disumano. Solo un serissimo studio li può portare al livello che meritano. Purtroppo invece nel caso di Masha ed altri questo viene troppo sommerso dalle necessità di metter su repertorio. Quanti concerti fanno 'sti ragazzi in 1 anno? 80? 100? Per forza che poi suono ed intonazione non sono a posto! E, sia chiaro, la difficoltà dei brani è un'aggravante, non un'attenuante! Besugo ha detto una cosa sacrosanta citando Milenkovic che, se permettete, stava messo pure meglio di quelli che ho citato, sia come intonazione che come suono. Quei megaconcertisti dal curriculum stupefacente di cui parla allegroconfuoco esordivano con le grandi orchestre con brani eseguiti con ACCURATEZZA. Ecco, proprio questo mi manca tanto nelle tante, tantissime occasioni in cui ho sentito Masha: accuratezza. Milioni di note, è vero, come tantissimi non sono in grado di fare, ma tanta, tanta imprecisione se si parla in termini assoluti. E, scusatemi tanto, ma di fronte alla grande musica non c'è spazio per il relativo (tipo "sì, non è perfetto ma ha solo 13 anni!" o "beh, vista la difficoltà dei pezzi..."). Ci sono altri ragazzi anche più giovani (vi potrei fare 4 o 5 nomi solo a Roma, immagino quanti se ne trovino in tutta Italia!) che secondo me stanno facendo una strada ben più valida. Al loro talento straordinario uniscono studi più graduali dal punto di vista del repertorio, ma più ricchi di fondamenta. Ascoltandoli mi danno ben altre sensazioni, anche se mi fanno ascoltare più Mozart che Paganini. Un ricordo su tutti: Gabriele Pierannunzi con Mozart a 8 anni. Secondo me QUELLA era l'accuratezza musicale e tecnica che si deve unire ad un talento assoluto. Per rispondere ad allegroconfuoco, QUELLA è la strada che farei fare ad un megatalento, QUELLO è il cambiamento che vorrei che Masha e tanti altri facessero. Altro esempio a Roma, stavolta violoncellista: Vito Francesco Malerba. Mai sentito? Beh, 11 anni, genitori operai e maestro di intelligenza assoluta che sta facendo in modo da guidare alla perfezione un talento superiore. Nei fatti: 10/12 concerti l'anno, non di più, repertorio presentato in pubblico solo quando eseguito alla perfezione, tanta, tanta accuratezza. Ho sentito la sua 6^ di Boccherini e sono rimasto colpito dalla perfezione di intonazione e colpo d'arco. Mai successo, scusatemi, con Masha... sono amico personale di Olga, la mamma, e glie l'ho detto più volte, ma è un muro di gomma...

Al termine di tutta 'sta menata, sia chiaro: MASHA DIATCHENKO E' UN ELEMENTO DI PRIMISSIMO ORDINE!!! Concordo con allegroconfuoco quando dice che non si può darla adesso né per bruciata né per nuovo Paganini. Solo il tempo parlerà, come ha fatto con il Pierannunzi di cui sopra che secondo me non ha la fama che merita, ancora oggi è a parer mio uno dei migliori violinisti sulla scena ma non è abbastanza ambizioso...

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C'è una cosa principalmente che mi preoccupa.

E' inutile (scusa allegroconfuoco) tirar fuori i curricula altrui, ascoltando Masha e altri tipo Stefano Mhanna è chiaro che si tratta di elementi la cui manualità è semplicemente sensazionale vista l'età ma che non stanno curando a sufficienza certi fondamenti che ora, a quest'età, vanno assolutamente lavorati al cesello. Suono, intonazione, ritmo, non sono elementi che possano essere bypassati, neanche da un talento disumano. Solo un serissimo studio li può portare al livello che meritano. Purtroppo invece nel caso di Masha ed altri questo viene troppo sommerso dalle necessità di metter su repertorio. Quanti concerti fanno 'sti ragazzi in 1 anno? 80? 100? Per forza che poi suono ed intonazione non sono a posto! E, sia chiaro, la difficoltà dei brani è un'aggravante, non un'attenuante! Besugo ha detto una cosa sacrosanta citando Milenkovic che, se permettete, stava messo pure meglio di quelli che ho citato, sia come intonazione che come suono. Quei megaconcertisti dal curriculum stupefacente di cui parla allegroconfuoco esordivano con le grandi orchestre con brani eseguiti con ACCURATEZZA. Ecco, proprio questo mi manca tanto nelle tante, tantissime occasioni in cui ho sentito Masha: accuratezza. Milioni di note, è vero, come tantissimi non sono in grado di fare, ma tanta, tanta imprecisione se si parla in termini assoluti. E, scusatemi tanto, ma di fronte alla grande musica non c'è spazio per il relativo (tipo "sì, non è perfetto ma ha solo 13 anni!" o "beh, vista la difficoltà dei pezzi..."). Ci sono altri ragazzi anche più giovani (vi potrei fare 4 o 5 nomi solo a Roma, immagino quanti se ne trovino in tutta Italia!) che secondo me stanno facendo una strada ben più valida. Al loro talento straordinario uniscono studi più graduali dal punto di vista del repertorio, ma più ricchi di fondamenta. Ascoltandoli mi danno ben altre sensazioni, anche se mi fanno ascoltare più Mozart che Paganini. Un ricordo su tutti: Gabriele Pierannunzi con Mozart a 8 anni. Secondo me QUELLA era l'accuratezza musicale e tecnica che si deve unire ad un talento assoluto. Per rispondere ad allegroconfuoco, QUELLA è la strada che farei fare ad un megatalento, QUELLO è il cambiamento che vorrei che Masha e tanti altri facessero. Altro esempio a Roma, stavolta violoncellista: Vito Francesco Malerba. Mai sentito? Beh, 11 anni, genitori operai e maestro di intelligenza assoluta che sta facendo in modo da guidare alla perfezione un talento superiore. Nei fatti: 10/12 concerti l'anno, non di più, repertorio presentato in pubblico solo quando eseguito alla perfezione, tanta, tanta accuratezza. Ho sentito la sua 6^ di Boccherini e sono rimasto colpito dalla perfezione di intonazione e colpo d'arco. Mai successo, scusatemi, con Masha... sono amico personale di Olga, la mamma, e glie l'ho detto più volte, ma è un muro di gomma...

Al termine di tutta 'sta menata, sia chiaro: MASHA DIATCHENKO E' UN ELEMENTO DI PRIMISSIMO ORDINE!!! Concordo con allegroconfuoco quando dice che non si può darla adesso né per bruciata né per nuovo Paganini. Solo il tempo parlerà, come ha fatto con il Pierannunzi di cui sopra che secondo me non ha la fama che merita, ancora oggi è a parer mio uno dei migliori violinisti sulla scena ma non è abbastanza ambizioso...

carissimi besugo, miaskovski e frastor, vi ringrazio tutti per la partecipazione al topic, siete intervenuti con pacatezza e (per quel che può valere il mio giudizio!) con molta competenza sull'argomento, situazione assai lontana dai primi messaggi che apparivano un po' troppo duri nei confronti di Masha. L'argomento mi interessa particolarmente perchè, avendo cominciato a studiare il violino a 15 anni, sono particolarmente affascinato dal mondo dei bimbi prodigio, così lontano dal mio "vissuto" violinistico. E debbo aggiungere che leggendo i vostri interventi mi sono trovato concorde, per cui immagino che si condividano, in ultima analisi, dubbi e impressioni; riassumendo, mi pare che si convenga sul fatto che Masha (come altri, anche se forse non così tanti come suggerisce frastor) sia un talento importante, che la carriera dei bambini supertalentuosi sia fragilissima e piena di incognite, che si impongano a questi giovanissimi dei ritmi troppo stressanti, cavalcando spesso "carrozzoni" mediatici. Ma vi dico anche qualche mio dubbio, e lo faccio, badate, sempre con spirito costruttivo di confronto intelligente e non di polemica gratuita. Brahms è un concerto "pesante" anche fisicamente? per me sì, ma i 24 capricci di Paganini fatti in fila a memoria cosa sono, una partitina a flipper? Masha non mostra difficoltà in tal senso, come le formichine porta pesi molto superiori al suo! l'accuratezza è la sola strada possibile, così come la parsimonia nelle esibizioni pubbliche? io ero sicurissimo di questo, e ne parlai con il papà di Masha, che come sapete è stato anche concertista, oltrechè insegnante a Mosca (fermato purtroppo da un incidente). Mi disse che con loro (intendendo gli studenti della sua generazione) era anche peggio, si lavorava con ritmi spaventosi di "quantità", li costringevano a tournées terribili con programmi diversi in giro per l'URSS, eccetera. Non può funzionare? Masha è spesso stonata e imprecisa, ma dalle prime registrazioni ad oggi ho personalmente notato progressi incredibili, e adesso una mia vecchia convinzione è venuta un po' meno. Sempre Serguej Diatch. mi disse che notava come in Italia l'impianto studi del violino fosse troppo rivolto agli studi, mentre il loro (URSS anni '50/'60) puntasse soprattutto sul repertorio. Risposi che il repertorio va padroneggiato e ben dosato, e con gli studi invece è più semplice. Eppoi un conto è insegnare a Mosca, con una gioventù di talenti selezionatissima, altro è lavorare con studenti più "normali". Ma visti i risultati di una delle scuole migliori del mondo, come confutarlo? Eppoi, sullo stress: tutto vero, i ragazzi, e soprattutto quelli dotati, sono sottoposti a ritmi spaventosi, Masha assolutamente compresa. Ma solo l'altro giorno, ho rinunciato (e volentieri, viste le premesse) a una lezione privata, è non era il primo caso simile: la mamma di un aspirante allievo pretendeva lezioni a casa il mercoledì pomeriggio dalle 16,15 alle 16,55. E basta, nessun altro spazio nella settimana; mi ha snocciolato con orgoglio gli impegni del bimbo, tennis, piscina, inglese, boy-scouts, parrocchia, corso di informatica... scusatemi, ma a parità di stressati mi tengo Masha.

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carissimi besugo, miaskovski e frastor, vi ringrazio tutti per la partecipazione al topic, siete intervenuti con pacatezza e (per quel che può valere il mio giudizio!) con molta competenza sull'argomento, situazione assai lontana dai primi messaggi che apparivano un po' troppo duri nei confronti di Masha. L'argomento mi interessa particolarmente perchè, avendo cominciato a studiare il violino a 15 anni, sono particolarmente affascinato dal mondo dei bimbi prodigio, così lontano dal mio "vissuto" violinistico. E debbo aggiungere che leggendo i vostri interventi mi sono trovato concorde, per cui immagino che si condividano, in ultima analisi, dubbi e impressioni; riassumendo, mi pare che si convenga sul fatto che Masha (come altri, anche se forse non così tanti come suggerisce frastor) sia un talento importante, che la carriera dei bambini supertalentuosi sia fragilissima e piena di incognite, che si impongano a questi giovanissimi dei ritmi troppo stressanti, cavalcando spesso "carrozzoni" mediatici. Ma vi dico anche qualche mio dubbio, e lo faccio, badate, sempre con spirito costruttivo di confronto intelligente e non di polemica gratuita. Brahms è un concerto "pesante" anche fisicamente? per me sì, ma i 24 capricci di Paganini fatti in fila a memoria cosa sono, una partitina a flipper? Masha non mostra difficoltà in tal senso, come le formichine porta pesi molto superiori al suo! l'accuratezza è la sola strada possibile, così come la parsimonia nelle esibizioni pubbliche? io ero sicurissimo di questo, e ne parlai con il papà di Masha, che come sapete è stato anche concertista, oltrechè insegnante a Mosca (fermato purtroppo da un incidente). Mi disse che con loro (intendendo gli studenti della sua generazione) era anche peggio, si lavorava con ritmi spaventosi di "quantità", li costringevano a tournées terribili con programmi diversi in giro per l'URSS, eccetera. Non può funzionare? Masha è spesso stonata e imprecisa, ma dalle prime registrazioni ad oggi ho personalmente notato progressi incredibili, e adesso una mia vecchia convinzione è venuta un po' meno. Sempre Serguej Diatch. mi disse che notava come in Italia l'impianto studi del violino fosse troppo rivolto agli studi, mentre il loro (URSS anni '50/'60) puntasse soprattutto sul repertorio. Risposi che il repertorio va padroneggiato e ben dosato, e con gli studi invece è più semplice. Eppoi un conto è insegnare a Mosca, con una gioventù di talenti selezionatissima, altro è lavorare con studenti più "normali". Ma visti i risultati di una delle scuole migliori del mondo, come confutarlo? Eppoi, sullo stress: tutto vero, i ragazzi, e soprattutto quelli dotati, sono sottoposti a ritmi spaventosi, Masha assolutamente compresa. Ma solo l'altro giorno, ho rinunciato (e volentieri, viste le premesse) a una lezione privata, è non era il primo caso simile: la mamma di un aspirante allievo pretendeva lezioni a casa il mercoledì pomeriggio dalle 16,15 alle 16,55. E basta, nessun altro spazio nella settimana; mi ha snocciolato con orgoglio gli impegni del bimbo, tennis, piscina, inglese, boy-scouts, parrocchia, corso di informatica... scusatemi, ma a parità di stressati mi tengo Masha.

Concordo su alcuni tuoi punti di vista, certo, anche io a parità di stress preferisoc una ragazza come Masha. Quello che non mi convince, e' pero' il punto sul fatto che la, nell'est, si usa questo metodo e che funziona. Io ho studiato al Conservatorio Tchaikovskij di Mosca, quindi ti parlo anche di argomenti che ho toccato con mano. Ci sono tanti,ma proprio tanti, talenti come Masha che con questo metodo si disperdono, o crollano, oppure arrivano a suonare bene a 14-15 anni, e si fermano e contiunuano a suonare allo stesso modo per sempre, o addirittura ad involversi col tempo. Non penso neppure che il metodo "italiano" (ammesso che esista), sia meglio. Sono anche convinto che none sitsa un metodo universale, ma che il grande insegnante deve saper adattare le sue conoscenze non plasmando l'allievo a sua immagine e somiglianza, ma facendolo crescere, umanamente e musicalmente.

Certo, i 24 capricci sono pesanti. Ma la pesantezza, puo' non trasparire ora nelle esecuzioni, ma Masha la potrà ritrovare fra qualche anno, e , credimi, e' molto dannosa. Non mi pentiro' mai abbastanza di aver studiato il concerto di Dvorak quando ero molto piccolo, e non ringraziero' mai abbastanza il mio primo insegnante di avermi fatto aspettare i 16 anni prima di affrontare il concero di Shostakovic.

Lei si starà anche evolvendo e migliorando pian piano, m il problema e' il rischio di un crollo improvviso, dove nessuno dirà poverina, aspettiamola magari fra qualche anno si riprende, ma saà sostituita da un'altro piccolo violinista prodigio. Funziona cosi, ahimè.

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Concordo su alcuni tuoi punti di vista, certo, anche io a parità di stress preferisoc una ragazza come Masha. Quello che non mi convince, e' pero' il punto sul fatto che la, nell'est, si usa questo metodo e che funziona. Io ho studiato al Conservatorio Tchaikovskij di Mosca, quindi ti parlo anche di argomenti che ho toccato con mano. Ci sono tanti,ma proprio tanti, talenti come Masha che con questo metodo si disperdono, o crollano, oppure arrivano a suonare bene a 14-15 anni, e si fermano e contiunuano a suonare allo stesso modo per sempre, o addirittura ad involversi col tempo. Non penso neppure che il metodo "italiano" (ammesso che esista), sia meglio. Sono anche convinto che none sitsa un metodo universale, ma che il grande insegnante deve saper adattare le sue conoscenze non plasmando l'allievo a sua immagine e somiglianza, ma facendolo crescere, umanamente e musicalmente.

Certo, i 24 capricci sono pesanti. Ma la pesantezza, puo' non trasparire ora nelle esecuzioni, ma Masha la potrà ritrovare fra qualche anno, e , credimi, e' molto dannosa. Non mi pentiro' mai abbastanza di aver studiato il concerto di Dvorak quando ero molto piccolo, e non ringraziero' mai abbastanza il mio primo insegnante di avermi fatto aspettare i 16 anni prima di affrontare il concero di Shostakovic.

Lei si starà anche evolvendo e migliorando pian piano, m il problema e' il rischio di un crollo improvviso, dove nessuno dirà poverina, aspettiamola magari fra qualche anno si riprende, ma saà sostituita da un'altro piccolo violinista prodigio. Funziona cosi, ahimè.

certo, sono convintissimo anch'io del fatto che non essendoci un allievo uguale all'altro non possa esistere un metodo "universale", o italiano o sovietico, ma proprio per questo ritengo che qualcuno possa superare certe "pesantezze" e difficoltà, e spero che Masha sia uno di questi. Tantissimi talenti si perdono per strada? verissimo, ma alcuni, anche se pochissimi, ce la fanno e raggiungono grandi traguardi, a Mosca come nel resto del mondo, spesso superando crolli più o meno improvvisi o profondi, mentre altri giovanissimi intraprendono il loro percorso magari "rubando" temporaneamente un po' di ribalta a chi ha rallentato la corsa. Però, sono sincero, tendo a fare il tifo per tutti,e non, come vedo capitare un po' troppo spesso, a gufarne alcuni e invece esaltarmi incondizionatamente per altri!

P.S. Grazie per gli Auguri, contraccambio di cuore!!!

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certo, sono convintissimo anch'io del fatto che non essendoci un allievo uguale all'altro non possa esistere un metodo "universale", o italiano o sovietico, ma proprio per questo ritengo che qualcuno possa superare certe "pesantezze" e difficoltà, e spero che Masha sia uno di questi. Tantissimi talenti si perdono per strada? verissimo, ma alcuni, anche se pochissimi, ce la fanno e raggiungono grandi traguardi, a Mosca come nel resto del mondo, spesso superando crolli più o meno improvvisi o profondi, mentre altri giovanissimi intraprendono il loro percorso magari "rubando" temporaneamente un po' di ribalta a chi ha rallentato la corsa. Però, sono sincero, tendo a fare il tifo per tutti,e non, come vedo capitare un po' troppo spesso, a gufarne alcuni e invece esaltarmi incondizionatamente per altri!

P.S. Grazie per gli Auguri, contraccambio di cuore!!!

ti ringrazio, guarda, mi fa molto piacere che sei una di quelle persone che fanno il tifo per tutti e non gufano!!! infatti le mie osservazioni (cosi come sono sicuro, quelle di Frastor e Besugo) erano solo per un discorso di preoccupazione su questi talenti, mai per gufare contro. Auguro a Masha una splendida carriera, ho solo dei dubbi su alcune cose come ti ho giò spiegato negli altri interventi.

Detto questo, vedremo solo con il tempo come si svilupperanno gli avvenimenti.

ps. Quanto hai ragione sul gufare...sono felice che sei una persona diversa!

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Guest Fede_Rinhos
finito lo studio giornaliero non parla mai del violino e di quello che fa

questo non va mica bene però :scratch_one-s_head:

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questo non va mica bene però :scratch_one-s_head:

beh pende...esiste ache la saturazione...dopo che studi 12 ore tutti i giorni, oncerti ecc..almeno la sera a cenz magari parlare d'altro non e' male...

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Guest Fede_Rinhos
beh pende...esiste ache la saturazione...dopo che studi 12 ore tutti i giorni, oncerti ecc..almeno la sera a cenz magari parlare d'altro non e' male...

sì ho capito...però detta così (inoltre quel "mai" mi fa un po' storcere il naso) sembra che lei non ne parli appunto perché in fondo non le interessa veramente......

diciamo che non è fissata solo sul violino. questo è positivo :)

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sì ho capito...però detta così (inoltre quel "mai" mi fa un po' storcere il naso) sembra che lei non ne parli appunto perché in fondo non le interessa veramente......

diciamo che non è fissata solo sul violino. questo è positivo :)

beh, diciamo che, per quel po' di conoscenza personale che ho avuto di Masha, non ho passato ore a parlare di violino violino e violino. Non è una fissata paranoica, nonostante il suo attule successo e risultato, però è ovvio che ami quello che fa, non ci passerebbe tutto questo tempo: provate a obbligare un ragazzino o una ragazzina a fare qualcosa che non piace, auguri! ammappelo però, pago caro un "mai"! non saremo mica costretti a soppesare ogni parola manco fosse un verbale dei carabinieri, eh?

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beh, diciamo che, per quel po' di conoscenza personale che ho avuto di Masha, non ho passato ore a parlare di violino violino e violino. Non è una fissata paranoica, nonostante il suo attule successo e risultato, però è ovvio che ami quello che fa, non ci passerebbe tutto questo tempo: provate a obbligare un ragazzino o una ragazzina a fare qualcosa che non piace, auguri! ammappelo però, pago caro un "mai"! non saremo mica costretti a soppesare ogni parola manco fosse un verbale dei carabinieri, eh?

no, difatti secondo me si capiva che era un mai nel senso che ha altri interessi...anche se e' ovvio che ama quello che fa! e meno male!!;)

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Guest Fede_Rinhos
ammappelo però, pago caro un "mai"! non saremo mica costretti a soppesare ogni parola manco fosse un verbale dei carabinieri, eh?

marò, non ti ho mica ucciso.

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? I genitori sono violinisti di grandissima preparazione ed esperienza, provenienti da generazioni di concertisti e professionisti (il padre di Masha ha insegnato per 20 anni al conservatorio di Mosca) e lavorano con lei come loro stessi hanno fatto da giovani sotto la guida dei loro genitori. oltrechè con insegnanti del calibro di David Oistrach. Perchè cambiare? cosa cambiare?

Ho sentito Masha ed è incredibile! veramente notevole tecnicamente! ok, forse manca un pò di musicalità, ma ha solo 13 anni.... vorremo mettere quando ne avrà 20???

Ho ascoltato un'altra allieva dello stesso Conservatorio, russa anche lei mi pare, Mira Dimitrov. L'ho sentita due anni fa, dopo che aveva vinto la Rassegna di Vittorio Veneto e mi è piaciuta...

Ho letto sul programma che ha il papà violinista e ha studiato con lui... Secondo me allegroconfuoco ha ragione sul fatto dello studio, i genitori di entrambe hanno studiato sotto una scuola molto rigida ( forse a momenti anche troppo ) e vantano solide carriere come violinisti e insegnanti.

E ascoltando le loro figlie, non vedo cosa ci sia di tanto male.... Sanno quel che fanno

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Ho sentito Masha ed è incredibile! veramente notevole tecnicamente! ok, forse manca un pò di musicalità, ma ha solo 13 anni.... vorremo mettere quando ne avrà 20???

Ho ascoltato un'altra allieva dello stesso Conservatorio, russa anche lei mi pare, Mira Dimitrov. L'ho sentita due anni fa, dopo che aveva vinto la Rassegna di Vittorio Veneto e mi è piaciuta...

Ho letto sul programma che ha il papà violinista e ha studiato con lui... Secondo me allegroconfuoco ha ragione sul fatto dello studio, i genitori di entrambe hanno studiato sotto una scuola molto rigida ( forse a momenti anche troppo ) e vantano solide carriere come violinisti e insegnanti.

E ascoltando le loro figlie, non vedo cosa ci sia di tanto male.... Sanno quel che fanno

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