Vai al contenuto
Sere01

recensioni

Recommended Posts

un'oretta fa è finito il barbiere di siviglia, che ho visto al teatro...

allora, il pubblico era pessimo: applaudeva ogni due secondi (e addirittura richiesta di bis dopo l'aria della calunnia) e interrompeva in continuazione i cantanti...

ma possibile che all'Opera ci vadano solo i c******i? <_<

chiaramente non mi riferisco a te o a molti altri, però sembra che il pubblico pessimo preferisca il teatro musicale che non la musica sturmentale

Scusate, il mio non è un commento ad un concerto ma una precisazione da cantante che ritengo necessaria.

Nella musica strumentale avete ragione, non si interrompe l'esecuzione con applausi, apprezzamenti o fischi e pomodorate.

Ma nell'opera lirica Sì!!! Anzi, il cantante aspetta proprio quello! Credo che non possiate nemmeno immaginare la desolazione e l'imbarazzo di cantare una romanza davanti al pubblico, tirare fuori un acuto, agilità, virtuosismi vari e non prendere nemmeno un applauso?! ARGH!! :crying_anim02: Ti viene voglia di cambiare mestiere!

Che piaccia o meno, questa è la tradizione dell'opera italiana... d'altra parte anche i compositori hanno fatto finire arie e duetti in punti dove la musica può essere interrotta dagli applausi... spesso "applaude" addirittura l'orchestra e i bis vengono concessi non di rado... anzi, per il cantante è una soddisfazione inimmaginabile... non è affatto un'interruzione o un disturbo! (ribadisco che ovviamente sto parlando del repertorio operistico italiano, del pubblico italiano e dei teatri italiani).

:bye:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos

dopodomani SUPERCONCERTONE :D :

J.S. Bach: Concerti per vl e per 2 vl BWV 1041 1042 1043

Vivaldi: Concerti dall'Estro Armonico

in occasione del 70mo compleanno di Piero Toso

solisti: Salvatore Accardo, Piero Toso, Sonig Tchakerian :thumbsup_anim:, Giovanni Guglielmo :rolleyes: e Laura Gorna

Orchestra di Padova e del Veneto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
dopodomani SUPERCONCERTONE :D :

J.S. Bach: Concerti per vl e per 2 vl BWV 1041 1042 1043

Vivaldi: Concerti dall'Estro Armonico

in occasione del 70mo compleanno di Piero Toso

solisti: Salvatore Accardo, Piero Toso, Sonig Tchakerian :thumbsup_anim:, Giovanni Guglielmo :rolleyes: e Laura Gorna

Orchestra di Padova e del Veneto

uhuh!!!

Salutami il GG se vai!

Ultimo concerto ---> me stesso che suonavo mozart quindi mi astengo dalla recensione...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
uhuh!!!

Salutami il GG se vai!

Ultimo concerto ---> me stesso che suonavo mozart quindi mi astengo dalla recensione...

e che non vado?? ho già i biglietti :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos

ma perché cavolo questo topic, che ritengo tra i più interessanti se non il più interessante del forum (perlomeno, quello che dovrebbe essere più visitato) viene bistrattato in cotal modo? abbiamo smesso di andare ai concerti?

e poi magari si scrivono 1000 righe di recensione su un CD :thumbsdown_anim: mah

cmq, ieri sono andato a vedere:

Auditorium Pollini, Padova, 22 Novembre 2007:

Louis Spohr: Concerto per clarinetto e orchestra n.1

Paul Hindemith: Concerto per viola e orchestra "Der Schwanendreher"

Carl Marie von Weber: Concertino per clarinetto e orchestra in mib maggiore

Kurt Weill: "Quodlibet", dalla pantomima "Zaubernacht"

Orchestra di Padova e del Veneto

viola: Luca Ranieri

clarinetto e direttore: Anthony Pay

l'orchestra stavolta, soprattutto i fiati, mi sembra abbiano suonato meglio del solito. Gli attacchi erano (quasi) sempre precisi e puliti, cioè, qualche pastrocchio l'hanno fatto, ma di solito suonano molto peggio, per cui mi ritengo abb soddisfatto. Di sicuro ha suonato meglio nella suite, anche se......ve lo dico dopo!

I solisti: be', allora, la mia impressione sul direttore-solista è stata un po' negativa. gli fischiava spesso il clarinetto, gli rimanevano molti colpi in canna, soprattutto nei passaggi staccati e veloci. L'intonazione era perfetta, almeno quello :D . Per quanto riguarda la direzione, non ci sono santi: io, suonassi con lui, non capirei un tubo. Niente da fare, non è certamente un direttore valido. Dava gli attacchi con una tale insicurezza che è un miracolo che i pizzicati siano venuti qualche volta pure insieme. Senza contare che poi, le movenze di questo direttore ricordano molto quelle di Cristiano Malgioglio :laughingsmiley: il che la dice lunga, anche se ora non sto qua a fare pettegolezzo. Poi a me era sembrato che in Weber avesse suonato bene, il parere di un mio amico clarinettista è stato "sì sì, illuso" :D .

Ranieri, be', è solista di fama internazionale, ed ha suonato obiettivamente bene (anche se non al pari del concerto di Bartok di Zamarra :thumbsup_anim: ), forse poco suono, d'altronde stava sempre colla viola a trivellare il terreno, tra l'altro aveva un leggio marcio di quelli da studio, altro si è no un metro e mezzo, e lui è alto tipo 2 m (e peserà 60 kg. sembrava Pippo :D una cosa impressionante), chiaro che se teneva alta la viola poi non vedeva più lo spartito.

Curiosa poi il brano di Weill, che non avevo mai sentito. Molto casinaro, sa molto di Sostakovic, per quanto riguarda disegni orchestrali, senza contare che alcune idee sono praticamente uguali.

Infine, io di solito tendo sempre ad essere molto generoso con i percussionisti, anche se non sono proprio impeccabili, perché li ammiro molto e mi affascinano molto. Ma stavolta (Diapason, perdonami!), timpanista escluso, erano veramente da sopprimere, soprattutto quella al tamburo militare, che faceva una terzina in battere, una in levare, e poi si stabiliva fissa in levare. Allora, o Weill era particolarmente ardito dal punto di vista ritmico.....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rieccomi a scrivere in questa discussione dopo un po' di tempo,

eh sì... perchè prtpp la mia voglia di musica questi ultimi è rimasta repressa (niente suonare ..e niente concerti) :girl_sigh:

però babbo natale ha voluto farmi un regalino prima del tempo e dalla penisola scandinava ha inviato a portare gioia e rock n' roll dei magnifici gnometti!! :santa:

la giornata era iniziata maliSSimo... notte in bianco..... 2 ore di riposo.... e dolori fottutiSSimi

però visto che non mi restano molte opzioni mi sbarbo.... mi vesto... e parto per roma per la visita in compagnia di mary (la mini-sister)

alle 16:30 esco dallo studio (un pokino rinfrancato) e con i mezzi andiamo in centro (ricordi... feltrinelli) a prendere i biglietti per lo show

ma non siamo fortunati così decidiamo di andare direttamente al locale e acquistarli sul posto

..alle 20:00 siamo all'entrata del locale l'atmosfera è calma e non è quella solita per un concerto metal,

forse perchè è martedì o forse perchè è dicembre e sebbene il freddo fortifichi, la stupidità può nuocere gravemente.... e così, giustamente, caldi piumini nascondono borchie, orpelli, muscoli e tatuaggi

alle 10:00 salgono sul palco i CRASHDIET e ci regalano 45minuti di spensierato hard rock anni 80 riportandoci alla mente i gunS (prendono il nome proprio da una canzoe di axl e soci) i poison (look decisamente glam) ma soprattutto i deff leppard per quelle melodie "facili" e tutto sommato gradevoli....

poi non è che ci sia da spiegare molto... rende bene l'idea il cantante quando presentando "XCT-overdrive" se ne esce con:

<<Roma, siete da paura... this song is about "GNOCCA"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!>> (più chiaro di così) :laughingsmiley:

certo dopo un po', sia pure per tutta la buona volontà che ci mettono, inevitabilmente dopo tanti di questi "capolavori" parte qualche sbadiglio

..cmq decisamente una buona esibizione!! (così come i babylon bombs lo scorso anno)

e va bene.... ora i crashdiet possono dedicarsi alle signorine starnazzanti nella zona del bar e lasciano finalmente la scena a joakim (jocke), silver, adde e martin o più semplicemente gli HARDCORE SUPERSTAR :thumbsup_anim:

...dopo l'intro si parte subito con "need no company" e a seguire molti dei brani degli ultimi 2album (HCSS e "dreamin' in...")

eh sì perchè se dopo l'esplosione con "bad sneakerS and a pina colada" i nostri si erano un pokino persi con un paio di album "leggerini",

ma con gli ultimi due son tornati a ridefinire il loro suono e la loro carica di rock 'n roll :girl_in_love:

..così via con "medicate me" :girl_hospital: "dreamin in a casket" :cheerful_kid: "silence for the peacefully" :girl_dance: "sensitive to the light" :wub_anim: "sorry for the shape I'm in" :bad: "no resistance" :cat_biggrin:

"bag on your head" :thumbsup_x: "last forever" "hateful" :cussing_kid: "she's offbeat" "wild boys" :dirol: etcetc...

la prima impressione guardando jocke all'opera è che è ancora più figo e con qualche tatuaggio in più rispetto l'anno scorso,

ma soprattutto sempre eccezionale.... voce... coinvolgimento.... è uno spettacolo, veramente!!!!

non divertirsi ad un loro concerto è impossibile.......

poi va be', eravamo in prima fila centrali e il mio ruolo principale era fare da body-guard a mary.... ma anche nel fare il fratellozzo responsabile non potevo non rokkeggiare un pokino!! :P

e cmq dalla posizione privilegiata ci siamo portati a casa anche 2 plettri di martin (il bassista)

in tutto questo lo show continuava.... tra sudore... zompettamenti.. schiamazzi e lanci di reggiseno....

e con i bis che andavano poi a chiudere il concerto ("my good reputation" :angel: "we don't celebrate sundayS" :devlish_kid: e una "liberation" rispolverata per l'occasione :party: )

...eh sì davvero un belliSSimo concerto,

le uniche cose negative era che la gente non era moltiSSima (come l'anno passato) e sprt mancava il mio amico lauretto e la mia amica-superstar di latina (ma ci vedrà alla prossima occasione)

intanto a testimoniare la disponibilità e la gentilezza di questi ragazzotti svedesi ci troviamo jocke poco dopo il concerto a firmare autografi... fare foto e a scherzare allo stand

...così io me ne torno a casa anche con l'autografo sul dvd e mia sister con un paio di bacioZZi stampati da jocke-superstar ^_^

'notte belli/e bimbi/e!! :sleeping_03anim:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Lenny
io stasera vado a vedere Uto Ughi.

Speriamo bene :P

L'ho sentito qualche settimana fa: a parte una partita di Bach, ha fatto i soliti pezzi virtuosistici (Ysaye, Wieniawski...), meno male che so entrato gratis :laughingsmiley:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
dove ?

a Padova, Chiesa di Santa Maria ai Servi

L'ho sentito qualche settimana fa: a parte una partita di Bach, ha fatto i soliti pezzi virtuosistici (Ysaye, Wieniawski...), meno male che so entrato gratis :laughingsmiley:

io invece ho speso 25 euro :laughingsmiley:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Norbe

Domenica 27 gennaio, ore 18, alla sala Tripcovitch di Trieste, ho assistito al concerto per il Giorno della Memoria.

L'orchestra del teatro lirico ''Giuseppe Verdi'' diretta da Paolo Longo ha eseguito brani di Barber, Solbiati, Levi e Malipiero, con la partecipazione di Mariano Dammacco, che leggeva brani di autori Katzenelson, Levi e Salamov.

In apertura c'era il famoso Adagio per archi op. 11 di Samuel Barber la cui popolarità risale alla ''prima'' del pezzo da parte della NBC Orchestra di New York diretta da Arturo Toscanini. Scritta tra il 1936 e il 1937, questa pagina celeberrima è stata usata, come molti di voi sapranno, anche come commento in molti film tra cui Platoon, The elefant Man e molti altri. Inutile dire che subito dopo l'intensa lettura del narratore, il brano di Barber assumeva il tono di una accorata preghiera.

Presente l’autore, seguiva in prima esecuzione a Trieste Memoriam di Alessandro Solbiati. Dedicato a Johann Sebastian Bach e a Franco Donatoni, il pezzo, in un tempo unico, parte da un concetto di “memoria” musicale personale per acquistare mano a mano proporzioni e senso di ben più ampio respiro; notevole l'impegno dei percussionisti, che si dividono tra celesta, vibrafono, campane e un'ampia batteria di altri strumenti.

La Rapsodia in memoriam di Vito Levi, compositore, saggista, docente di composizione principale al Conservatorio Tartini e poi di storia della musica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste, editorialista per lunghi anni del “Piccolo” e in assoluto, uomo di grande apertura mentale e di grandissima cultura a cui si deve la formazione culturale di diverse generazioni a Trieste. Composta sotto le terribili suggestioni del pogrom nazista del 1938 e ultimata nel 1941, la Rapsodia è una delle pagine drammatica in cui, in un unico movimento, varie sezioni contribuiscono alla creazione di un climax sempre molto teso. Inevitabili riferimenti alla tradizione ebraica, oltre che a Strauss, Bloch, Respighi.

Infine, in prima esecuzione (!) per il Teatro Verdi avevamo la Sinfonia n. 3 “Delle Campane” di Gian Francesco Malipiero. Composta in quattro tempi ( Allegro moderato, Andante molto moderato, Vivace e Lento- Andante sostenuto) e ultimata nel febbraio 1945, a proposito di questa sinfonia lo stesso autore si esprime così: “E’ legata a una data terribile, all’8 settembre 1943. Al tramonto di quel giorno indimenticabile, le campane di San Marco suonarono, ma non poterono ingannare chi conosceva la loro voce. Non squillavano per la pace, ma per annunziare nuovi tormenti, nuove angosce.(…)lo scampanio non è onomatopeico, ma nostalgia di campane a festa e di pace”.

Dopo aver ascoltato questo pezzo decine di volte nell'ormai celeberrima nonchè unica esecuzione disocgrafica di Antonio de Almeida, è stato bello fare dei confronti con questa esecuzione dal vivo e diretta da un differente maestro.

Interpretazione di altissima qualità, con una brillante sezione di ottoni che ha dato il meglio di sè specie nell'epilogo della sinfonia, salutato dal pubblico con calorosi applausi e vivaci esclamazioni dal pubblico (me compreso!) :clapping:

Oltre ad avere la mia professoressa di greco del liceo nella fila davanti alla mia, ho avuto l'onore di essere seduto accanto a Giampaolo Coral, compositore triestino, forse non noto a molti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
io stasera vado a vedere Uto Ughi.

Speriamo bene :P

non vi ho più aggiornato :P

be', che dire? bravo è bravo, certo non mi sembra quello il modo di suonare Tartini, né quello di suonare il la maggiore di Mozart. Poi come bis ha fatto il n.9 di Paganini, che aveva 0 di musicale, sembrava che non vedesse l'ora di finire.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

[quote name='Fede_Rinhos' date='Sep 29 2007, 10:48 AM' post='338674'

cmq, secondo me, Scimone deve molto alla bravura dei suoi orchestrali.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ieri sono andato a sentire il mitico Trevor Pinnock al clavicembalo... :wub:

musiche di Bach,Purcell,Draghi,Froberger,Scarlatti...

che grande!

si e' poi dimostrato anche una persona abbastanza simpatica e mi sono fatto fare pure l'autografo.. B)

pero' un evento del genere avrebbe meritato una maggiore attenzione... pensavo che sarebbe venuta piu' gente...mah!

tra l'altro nel pubblico c'erano anche altri due utenti del forum...

:bye:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
ieri sono andato a sentire il mitico Trevor Pinnock al clavicembalo... :wub:

musiche di Bach,Purcell,Draghi,Froberger,Scarlatti...

che grande!

si e' poi dimostrato anche una persona abbastanza simpatica e mi sono fatto fare pure l'autografo.. B)

pero' un evento del genere avrebbe meritato una maggiore attenzione... pensavo che sarebbe venuta piu' gente...mah!

tra l'altro nel pubblico c'erano anche altri due utenti del forum...

:bye:

:o il grande Pinnock...dov'era, a Napoli? :)

cmq anch'io lunedì ho sentito:

Wolfgang A. Mozart: Le nozze di Figaro K 492, Ouverture

Fryderyk Chopin: Concerto n.1 per pianoforte e orchestra op.11

Michael Torke: Ash

Robert Schumann: Sinfonia n.4

Leonora Armellini: pianoforte

Orchestra di Padova e del Veneto

Alexandre Rabinovitch-Barakowsky: direttore

be', che dire? sarà che sono di parte :D ma la Leonora mi sembra che ogni volta che la sento sia (per quanto possibile) sempre meglio. In particolare (ma non essendo un pianista non so se dico bene) mi sembra abbia molto lavorato sulla sonorità nei contrasti forti-piano, con un tocco veramente commovente nelle volatine leggere. Roba che mi fa piacere Chopin :o allucinante :rofl:

vabe', passiamo all'orchestra:

Le nozze di Figaro, vabe', puliti, forse un po' meccanici, però non mi hanno particolarmente emozionato, boh.

Poi, il pezzo di Torke. Allora, io, vedendo il sintetizzatore sul palco mi immaginavo già un pezzo interessante. Un bel niente! La solita truzzata pseudo-minimalista (ma almeno fosse stato buon minimalismo) con varie influenze techno rock pop, con influssi anche di musica romantica. Di bello quel pezzo aveva solo le parti col sintetizzatore che suonava semicrome, raddoppiando i contrabbassi e dando un tono ancora più grave e pronfondo, oltre al fatto che l'esecutrice era molto brava (

e soprattutto molto bona!

) :ph34r:

infine, la sinfonia di Schumann, che non avevao mai ascoltato: una delusione assoluta: una cozzaglia di tremoli sparsi qua e là tra gli archi, con un tema che ritorna in maniera ossessiva ma non elaborata, molto grossolana. Interessante è l'"attacca" tra 1o e 2o tempo, e tra 3o e 4o, ma per il resto sembrava un Beethoven scritto coi piedi :girl_impossible:

be', sono stato a concerti migliori, ma vabe' :D

ovviamente, un supergrazie alle due utentesse che mi hanno tenuto compagnia al concerto ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
:o il grande Pinnock...dov'era, a Napoli? :)

infine, la sinfonia di Schumann, che non avevao mai ascoltato: una delusione assoluta: una cozzaglia di tremoli sparsi qua e là tra gli archi, con un tema che ritorna in maniera ossessiva ma non elaborata, molto grossolana. Interessante è l'"attacca" tra 1o e 2o tempo, e tra 3o e 4o, ma per il resto sembrava un Beethoven scritto coi piedi :girl_impossible:

be', sono stato a concerti migliori, ma vabe' :D

ovviamente, un supergrazie alle due utentesse che mi hanno tenuto compagnia al concerto ;)

si si,era a Napoli, alla chiesa di S.Marcellino per i concerti dell' Universita'.

il tuo giudizio su Schumann mi pare alquanto affrettato ed eccessivo...spero potrai avere altre occasioni per conoscere e studiare meglio i capolavori sinfonici di Robert...(poi possono pure non puo' piacerti,ok, ma liquidare cosi' un opera importante come la 4° sinf, non me l'aspetto da persone come te..)forse ti sei fatto distrarre troppo dalla compagnia delle due "utentesse" ? :laughingsmiley:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
forse ti sei fatto distrarre troppo dalla compagnia delle due "utentesse" ? :laughingsmiley:

:laughingsmiley: può darsi

cmq mi è sembrato uno strano mix tra sinfonia da tardo classicismo, per la sua forma, e una sinfonia molto più avanzata per quanto riguarda figurazioni, orchestrazione e via dicendo. Boh me la riascolterò. :music:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

7-4-2008

Napoli, Teatro San Carlo

Krystian Zimerman

Bach

Partita n. 6

Beethoven

Sonata op 111

Sonata op 13 "Patetica"

Szymanowski

Variazioni op. 10 su una canzone polacca

Devo essere sincero, il più bel concerto a cui abbia mai assistito. Un pianista che definire eccezionale è poco, aveva tutto e di più, un suono di rarissima bellezza, una capacità di comunicare la musica straordinaria, un pianismo sbalorditivo senza mai essere eccessivo. Il programma è stato "compattato" in maniera mirabile, tre pezzi in do minore che, grazie al suo modo di suonare, hanno dialogato tra loro, hanno svelato rimandi finora a me sconosciuti. Il pezzo di Szymanowski è davvero molto bello, tecnicamente difficilissimo e faticosissimo, una sorta di omaggio-apoteosi del pianismo chopiniano.

Inutile dire che è stato un successo incredibile, con tanto di giustidficata ovazione finale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos

Sabato 12 Aprile, ore 21.00

Abano Terme

Santuario di Monteortone

Antonio Vivaldi: Concerto RV562 "fatto per la solennità di San Lorenzo" per violino, due oboi, due corni e archi

Joseph Haydn: Concerto in do maggiore Hov. VII B1 per flicorno e orchestra (dal concerto per violoncello)

Niccolò Paganini: Variazioni sulla quarta corda sul tema del Mosé di Rossini, per violino e archi

Gioachino Rossini: Variazioni in mi bemolle maggiore su tema del Mosé per clarinetto e archi

Jean Baptiste Arban: Variazioni sul "Carnevale di Venezia" per tromba e archi

J. S. Bach: Aria sulla quarta corda dalla suite in re maggiore BWV 1068 (con flicorno solista)

Sergej Nakariakov: tromba e flicorno

Lucio Degani: violino

Enrico Maria Bassan: clarinetto

Gianni Viero e Silvano Scanziani: oboi

Antonio Frannina e Cristian Longhi: corni

Solisti Veneti

Claudio Scimone

per cominciare, una piccola premessa: è stato un travaglio! mio papà che alle 20.15 era ancora davanti alla TV che ciondolava :D , coda unica da Padova fino a Monteortone, che siamo arrivati lì alle 21 spaccate che non ci volevano fare neanche entrare, dicevano "non c'è posto neanche in piedi, non vi posso lasciare entrare, mi dispiace". Alla fine, grazie alla compassione umana :D ci ha fatto entrare, e non è vero niente che la chiesa era pienissima, certo mi sono dovuto sedere sulla pedaliera dell'organo, ma vabè.

devo dire, il concerto comincia maluccio. Il concerto di Vivaldi è una vera ciofeca, suonato ancora peggio dall'orchestra ed in particolare dal violino solista che ne combina di cotte e di crude :o e, mi dispiace dare una delusione al superburp, ma Scimone è veramente il peggiore direttore che io abbia mai visto :wacko: cioè, non ci sono parole, vedere per credere!!!

poi, entra Sergej :wub: ed è una ovazione con punte di delirio, acclamato come una vera rock star. Cominciano il concerto di Haydn, devo dire che l'orchestra non aveva proprio il piglio giusto, e neanche tantissimo Nakariakov quando ha attaccato. Cmq è un concerto che mi piace molto e poi dire che l'ha suonato perfettamente è un eufenismo :o , sul flicorno quel concerto, che sul violoncello sfrutta molto i giri di corda veloci, cosa che sul flicorno diventano impossibili, dev'essere al limite dell'ineseguibile.

poi il secondo tempo: poesia pura! l'orchestra lo suona con il lirismo giusto, il flicorno aveva un'espressività veramente toccante, insomma, mi stavo proprio commuovendo. Infine il terzo tempo, un po' sottotempo forse, ma comunque bello mosso e con lo spirito giusto, e come al solito, il Naka che non sbaglia una nota dico una neanche se lo prendi a calci mentre suona. Finisce il concerto, viene giù il Santuario B)

Poi, Paganini, devo dire che il violinista sgangherato di Vivaldi si difende bene sulle variazioni di bravura, esibisce un notevole virtuosismo, anche se qualche nota gli scappa. Comunque si riscatta bene, il pezzo non mi piace particolarmente quindi stavolta non mi sono commosso :D

Variazioni per clarinetto: il clarinettista fa veramente un'esecuzione eccellente, si vede che è scatenato (tutto il contrario del compostissimo Sergej), le note gli riescono con facilità e gli acuti sono puliti e netti. Oltre al fatto che dopo in camerino quando siamo andati a fargli i complimenti, ci ha accolti in maniera molto simpatica.

Il Carnevale di Arban: allucinante!!!! :blink: di una difficoltà mostruosa, Nakariakov con la tromba in si bemolle tira fuori tutto quello che vuole. Se ne avete un'incisione in disco, vi assicuro che non è assolutamente ritoccata, lui riesce a suonare così dal vero, garantito ;) insomma, altro delirio alla conclusione del brano.

Infine il pezzo di Bach, assolutamente senza infamia e senza lode. Il classico pezzo per congedare un pubblico di "anzianotti" :rolleyes: che stanno negli alberghi di Abano per fare le cure termali.

nel complesso, un piacevolissimo concerto, che ho registrato abusivamente (solo audio) e che mi godo in ogni momento che posso. E soprattutto...

ho l'autografo di Nakariakov :dance: che conservo gelosissimamente nella custodia della mia schifosissima Grassi :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Vabbe', ma quanti anni ha ormai Scimone? Poi ho sentito concerti di giovani che andavano presi a calci o quasi :lol:, a te alla fine non è andata male!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Sabato 12 Aprile, ore 21.00

Abano Terme

Santuario di Monteortone

Antonio Vivaldi: Concerto RV562 "fatto per la solennità di San Lorenzo" per violino, due oboi, due corni e archi

Joseph Haydn: Concerto in do maggiore Hov. VII B1 per flicorno e orchestra (dal concerto per violoncello)

Niccolò Paganini: Variazioni sulla quarta corda sul tema del Mosé di Rossini, per violino e archi

Gioachino Rossini: Variazioni in mi bemolle maggiore su tema del Mosé per clarinetto e archi

Jean Baptiste Arban: Variazioni sul "Carnevale di Venezia" per tromba e archi

J. S. Bach: Aria sulla quarta corda dalla suite in re maggiore BWV 1068 (con flicorno solista)

Sergej Nakariakov: tromba e flicorno

Lucio Degani: violino

Enrico Maria Bassan: clarinetto

Gianni Viero e Silvano Scanziani: oboi

Antonio Frannina e Cristian Longhi: corni

Solisti Veneti

Claudio Scimone

per cominciare, una piccola premessa: è stato un travaglio! mio papà che alle 20.15 era ancora davanti alla TV che ciondolava :D , coda unica da Padova fino a Monteortone, che siamo arrivati lì alle 21 spaccate che non ci volevano fare neanche entrare, dicevano "non c'è posto neanche in piedi, non vi posso lasciare entrare, mi dispiace". Alla fine, grazie alla compassione umana :D ci ha fatto entrare, e non è vero niente che la chiesa era pienissima, certo mi sono dovuto sedere sulla pedaliera dell'organo, ma vabè.

devo dire, il concerto comincia maluccio. Il concerto di Vivaldi è una vera ciofeca, suonato ancora peggio dall'orchestra ed in particolare dal violino solista che ne combina di cotte e di crude :o e, mi dispiace dare una delusione al superburp, ma Scimone è veramente il peggiore direttore che io abbia mai visto :wacko: cioè, non ci sono parole, vedere per credere!!!

poi, entra Sergej :wub: ed è una ovazione con punte di delirio, acclamato come una vera rock star. Cominciano il concerto di Haydn, devo dire che l'orchestra non aveva proprio il piglio giusto, e neanche tantissimo Nakariakov quando ha attaccato. Cmq è un concerto che mi piace molto e poi dire che l'ha suonato perfettamente è un eufenismo :o , sul flicorno quel concerto, che sul violoncello sfrutta molto i giri di corda veloci, cosa che sul flicorno diventano impossibili, dev'essere al limite dell'ineseguibile.

poi il secondo tempo: poesia pura! l'orchestra lo suona con il lirismo giusto, il flicorno aveva un'espressività veramente toccante, insomma, mi stavo proprio commuovendo. Infine il terzo tempo, un po' sottotempo forse, ma comunque bello mosso e con lo spirito giusto, e come al solito, il Naka che non sbaglia una nota dico una neanche se lo prendi a calci mentre suona. Finisce il concerto, viene giù il Santuario B)

Poi, Paganini, devo dire che il violinista sgangherato di Vivaldi si difende bene sulle variazioni di bravura, esibisce un notevole virtuosismo, anche se qualche nota gli scappa. Comunque si riscatta bene, il pezzo non mi piace particolarmente quindi stavolta non mi sono commosso :D

Variazioni per clarinetto: il clarinettista fa veramente un'esecuzione eccellente, si vede che è scatenato (tutto il contrario del compostissimo Sergej), le note gli riescono con facilità e gli acuti sono puliti e netti. Oltre al fatto che dopo in camerino quando siamo andati a fargli i complimenti, ci ha accolti in maniera molto simpatica.

Il Carnevale di Arban: allucinante!!!! :blink: di una difficoltà mostruosa, Nakariakov con la tromba in si bemolle tira fuori tutto quello che vuole. Se ne avete un'incisione in disco, vi assicuro che non è assolutamente ritoccata, lui riesce a suonare così dal vero, garantito ;) insomma, altro delirio alla conclusione del brano.

Infine il pezzo di Bach, assolutamente senza infamia e senza lode. Il classico pezzo per congedare un pubblico di "anzianotti" :rolleyes: che stanno negli alberghi di Abano per fare le cure termali.

nel complesso, un piacevolissimo concerto, che ho registrato abusivamente (solo audio) e che mi godo in ogni momento che posso. E soprattutto...

ho l'autografo di Nakariakov :dance: che conservo gelosissimamente nella custodia della mia schifosissima Grassi :D

..eh chettelodicoaFFare... mi rodo di invidia per non esser potuto venire.. :crying_anim02:

graSSie della recensione, cariSSimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

poi però devi scannerizzare l'autografo e postarlo nel blog... mi racc!!!!!!!!!!!! :rolleyes_anim:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos

l'altro giorno sono andato a vedere l'Orchestra di Padova e del Veneto suonare musiche di Handel, Bach (3o Brandenburghese), A. Marcello (concerto per oboe) e Vivaldi. Stendiamo un velo MOLTO pietoso :thumbsdown_anim:

invece stasera vado a sentire Leo :D :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
l'altro giorno sono andato a vedere l'Orchestra di Padova e del Veneto suonare musiche di Handel, Bach (3o Brandenburghese), A. Marcello (concerto per oboe) e Vivaldi. Stendiamo un velo MOLTO pietoso :thumbsdown_anim:

invece stasera vado a sentire Leo :D :D

scusa,forse l'avrei dovuto capire da subito....ma Leo...chi?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest Fede_Rinhos
scusa,forse l'avrei dovuto capire da subito....ma Leo...chi?

Leonora Armellini ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×