Vai al contenuto
filidib

Aiuto! Devo scegliere un pezzo...

Recommended Posts

Ciao, nel II volume del "Clavicembalo" ti consiglio il n. 2 (do minore), che ha una fuga "relativamente" facile; il n. 7 (Mi bemolle Magg.); il n.19 (La Magg.); il 20 (la minore), meno intricato di altri nella polifonia; il n. 24 (si minore). In generale, tieni presente che il II volume è più complesso del I.

Certo è che Bach non è mai "facile", la polifonia c'è sempre ed è molto utile anche da un punto di vista pianistico; cerca di appassionarti all'autore, forse se ti diventa più familiare il lavoro può essere meno faticoso.

Un caro saluto e auguri di buon proseguimento!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, nel II volume del "Clavicembalo" ti consiglio il n. 2 (do minore), che ha una fuga "relativamente" facile; il n. 7 (Mi bemolle Magg.); il n.19 (La Magg.); il 20 (la minore), meno intricato di altri nella polifonia; il n. 24 (si minore). In generale, tieni presente che il II volume è più complesso del I.

Certo è che Bach non è mai "facile", la polifonia c'è sempre ed è molto utile anche da un punto di vista pianistico; cerca di appassionarti all'autore, forse se ti diventa più familiare il lavoro può essere meno faticoso.

Un caro saluto e auguri di buon proseguimento!

Grazie mille!

Ho appena visto il preludio in do minore questa mattina e sono sicuro di portarlo ad esecuzione in una settimana. Per la fuga anche se è a 4 voci non mi spaventa. Devo sceglierne un altro, magari con il preludio sbrigativo cosi come il n°2!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

secondo voi quali sono gli studi di chopin brillanti ma un po' più alla portata di chi non è ancora bravissimo e non ha le mani grandi?

dunque alla portata ma anche brillanti e mani piccole?

lascia stare.

se togli il brillante fra i requisiti fai op.11 3,12 e op.25 1,5.

a livello generale gli 'avvicinabili' sono

op.11

1(ma è abbastanza contrastante la cosa..per alcuni è facile per altri impossibile..dipende dal soggetto credo), 3(ma non brillante),5,6(ma non brillante),7, 8(me lo ha detto uno che è facile..ed è uno che crede di aver mani piccole),9(devi essere sciolto alla sx),12

op.25

1(ma non brillante), 5. gli altri mi sembrano tutti più difficili.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ti consiglierei l'op.25 n. 2 (brillante,abbordabile,adeguato per le meani piccole e abbordabile) - l'op. 25 n.9 è abbordabile e simpatico, devi però veder come ti trovi con le mani (qui in teoria le mani grandi aiutano). Op25 n.1 non è brillante però è utile e non difficilissimo.

Dell'op. 10 invece potresti provare il n.1 o il n.2 se hai coraggio :laughingsmiley: . Però il più indicato per te credo sia il n.5 o se cuoi ammazzarti la sinistra: il n. 12

In bocca al lupo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Hai l'imbarazzo della scelta! Questi quelli più noti.

Parlando di Op.10:

Il n.1 è brillante e si legge e memorizza molto facilmente ma te lo sconsiglio se non te la cavi bene con gli arpeggi, innanzitutto perchè se non è portato alla velocità giusta non ha senso farlo, e ci sono alcune battute che per una mano piccola sono problematiche (ma non impossibili, qualunque mano ben allenata può suonare tutti gli studi), inoltre è uno di quei pezzi che suonati in situazioni e strumenti diversi risultano un po' rischiosi.

Il n.2 è ideale per le mani piccole, è brillante ma giudicato da molti il più difficile dell'intera raccolta. Personalmente l'ho letto solo metà e non so dirti con esattezza, ma farlo a velocità è veramente faticoso.

Il n.4 è molto tecnico e potrebbe andare bene, e non è uno dei più difficili.

Il n.5 non è brillante, de più! :thumbsup_anim: Ti consiglio questo, apparte qualche difficoltà che puoi avere all'inizio in fase di lettura, poi scorre bene. Forse un po' difficili le ultime battute prima delle ottave.

Il n.12 anche va bene: devi vincere l'affaticamento inevitabile della mano sinistra, ma per il resto è uno dei più facili.

Riguardo l'Op. 25 ce ne sono tanti molto belli:

Il n.2 è forse quello che si legge più velocemente di tutti, ma non sono sicuro se è possibile considerarlo brillante. Però se devi portarlo ad un ammissione in cui sn richiesti studi brillanti, visto il suo tipo di tecnica e il tempo molto veloce secondo me va più che bene.

Il n.3 è brillante ma tecnicamente impegnativo, non lo farei se fossi in te.

Il n.6 per le mani piccole va bene ma è uno dei più difficili dell'intera opera, se te la cavi bene con le terze ok.

Il n.8 stessa cosa ma con le seste.

Il n.9 è molto comodo, bello e corto, io farei questo.

Gli ultimi 2 numeri dell'opera non sono così mostruosamente difficili come molti dicono, ma per chi è alle prime armi con gli studi di chopin li sconsiglierei..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

secondo voi quali sono gli studi di chopin brillanti ma un po' più alla portata di chi non è ancora bravissimo e non ha le mani grandi?

ti posso dire cosa mi fece studiare a suo tempo la mia insegnante: lo studio sui tasti neri (il quinto dell'op. 10) e la "caduta di Varsavia" (l'ultimo dell'op. 10, non direi proprio "brillante"....)

Contrariamente a quello che ho letto in questo thread, l'ultimo studio dell'op. 10 non è affatto stancante, o per lo meno non capisco come possa esserlo di più del primo.....e dire che non sono mancino!

klavalier

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ti posso dire cosa mi fece studiare a suo tempo la mia insegnante: lo studio sui tasti neri (il quinto dell'op. 10) e la "caduta di Varsavia" (l'ultimo dell'op. 10, non direi proprio "brillante"....)

Contrariamente a quello che ho letto in questo thread, l'ultimo studio dell'op. 10 non è affatto stancante, o per lo meno non capisco come possa esserlo di più del primo.....e dire che non sono mancino!

klavalier

Beh è scontato che l'op10 n.12 sia più facile e meno stancante del primo, non mi sembra che si è detto che è più stancante. Io intendevo dire che se uno deve andare a trovare la difficoltà in quello studio sta nell'affaticamente della sinistra che può sopraggiungere all'inizio a chi, usando le parole di chi ha aperto il topic, non è ancora bravissimo...e soprattutto se uno lo suona come è scritto "con fuoco". (ad esempio come Bunin, errori a parte)

Alla fine sono tecniche diverse, il primo ha movimenti ampi in estensione e l'ultimo più stretti articolati a parte qualche arpeggio. Riguardo il primo se uno usa una tecnica "di peso" lasciando cioè il braccio morbido e seguendo gli arpeggi con tutto il corpo non è per niente stancante anzi, risulta fisicamente piacevole!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, io sto studiando il n. 3 dell'op. 10, "Tristezza"...sto avendo non poche difficoltà per fare uscire un suono limpido ma legato. Suggerimenti e considerazioni in proposito? :rolleyes_anim:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

scriverò un'ovvietà ma gli Studi di Chopin servono proprio per arrivare a quel grado di padronanza che ogni virtuoso del piano dovrebbe guadagnarsi.

dell'op.10 il n.2 è abbastanza sciolto e se si hanno già ben sviluppati 3o-4o-5o dito il suo effetto lo fa; il n.3 non sarà brillante ma il cantabile va almeno reso a dovere, sonnò meglio lasciar perdere; il n.6 si avvicina abbastanza alle esigenze di franci; il n.9 non fa strappare i capelli ma dovrebbe essere relativamente abbordabile (ma le mani piccole?); per le mani piccole potrebbero andare bene gli arpeggi del n.11.

l'op.25 è sostanzialmente più complessa della precedente ma il n.1 potrebbe essere efficace; anche il n.2 potrebbe andare bene, anche suonato non proprio alla velocità metronomica; il n.4 è di grande effetto ma ci vuole grande precisione; il n.7 è di gran pathos e fa la sua porca figura.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

scriverò un'ovvietà ma gli Studi di Chopin servono proprio per arrivare a quel grado di padronanza che ogni virtuoso del piano dovrebbe guadagnarsi.

dell'op.10 il n.2 è abbastanza sciolto e se si hanno già ben sviluppati 3o-4o-5o dito il suo effetto lo fa; il n.3 non sarà brillante ma il cantabile va almeno reso a dovere, sonnò meglio lasciar perdere; il n.6 si avvicina abbastanza alle esigenze di franci; il n.9 non fa strappare i capelli ma dovrebbe essere relativamente abbordabile (ma le mani piccole?); per le mani piccole potrebbero andare bene gli arpeggi del n.11.

l'op.25 è sostanzialmente più complessa della precedente ma il n.1 potrebbe essere efficace; anche il n.2 potrebbe andare bene, anche suonato non proprio alla velocità metronomica; il n.4 è di grande effetto ma ci vuole grande precisione; il n.7 è di gran pathos e fa la sua porca figura.

io sinceramente il n. 2 dell'op. 10 lo trovo di una difficoltà pazzesca, molto più abbordabile il corrispettivo dell'op. 25, anche suonato a velocità metronomica.

Per il resto nell'opera 10 sì a quello in solb maggiore, sì al 9 (fatto personalmente con manina extra-piccola :D ).

Dell'op 25 è fattibile il 9.

Ci sono anche i tre studi postumi: il 3 è carino e nient'affatto difficile ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo voi, la "Tempesta" di Beethoven sarebbe adatta oppure è troppo complessa per un 6 anno?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo voi, la "Tempesta" di Beethoven sarebbe adatta oppure è troppo complessa per un 6 anno?

mah, io l'ho fatta al 7°... la sonata non è difficile tecnicamente, la cosa più complicata è risolvere il secondo tempo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il programma per l'esame di Pianoforte prima annualità è cosi costituito:

1 Studio estratto a sorte fra 6 di tecnica differente di almeno 2 autori distinti-

1 Preludio e Fuga estratto a sorta tra 2 del 1° e 2 del 2° volume.

2 Brani di periodi differenti tra quelli negli allegati...insomma tutto lo scibile..

Per cui avevo scelto la Prima Ballata di Chopin, per cui cosa potrei affiancargli?

La sonata di beethoven non la poterò all'esame poichè è richiesta espressamente nella seconda annualità.

Consigli?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il programma per l'esame di Pianoforte prima annualità è cosi costituito:

1 Studio estratto a sorte fra 6 di tecnica differente di almeno 2 autori distinti-

1 Preludio e Fuga estratto a sorta tra 2 del 1° e 2 del 2° volume.

2 Brani di periodi differenti tra quelli negli allegati...insomma tutto lo scibile..

Per cui avevo scelto la Prima Ballata di Chopin, per cui cosa potrei affiancargli?

La sonata di beethoven non la poterò all'esame poichè è richiesta espressamente nella seconda annualità.

Consigli?

La scelta migliore è seguire il tuo gusto! Io potrei dirti solo quello che piacerebbe studiare a me, in questo momento!

Un vantaggio del Nuovo Ordinamento sta nel dare spazio alla scelta personale in modo più libero, mentre nel Vecchio Ordinamento le scelte erano più vincolate e in alcuni casi molto rigide (anche se gli "allegati" di cui parli potrebbero costituire nuovamente una limitazione)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao a tutti! giusto ieri sono stato ammesso al triennio. Volevo chiedere se qualcuno mi può dare qualche consiglio su qualche pezzo da studiare prima che ricomincino le lezioni. Il mio programma di ammissione era

6 studi di Clementi

3 preludi e fughe, n 6, 10 e 17

La patetica op.13

Polacca op 26 n 2 di Chopin

Menstrels di Debussy dal primo libro di preludi

Attendo le vostre idee e i vostri consigli...

grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Personalmente ti consiglierei la sonata Patetica di Beethoven, la trovo magnifica...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Così la domanda è abbastanza vaga, potresti magari aggiungere ulteriori dettagli se hai qualche preferenza specifica per un periodo, se cerchi qualcosa di didattico e via discorrendo.

Tuttavia, io farei una selezione tra Bagatelle op.126 di Beethoven e Invenzioni di Bach. Utile e dilettevole. (Sono capolavori del loro tempo comunque)


/>http://www.youtube.com/watch?v=75i53JScg14 http://www.youtube.com/watch?v=cYSuldtdpLA

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×