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silvia

i migliori conservatori italiani

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secondo voi quali sono in italia i migliori conservatorio a livello di insegnanti e preparazione????Secondo voi è cosi' scontato che i migliori siano quelli delle grandi citta'???

Non esistono buoni Conservatori. Esistono buoni insegnanti. Non si deve generalizzare con frasi tipo: "nei Conservatori non si fa questo o quello..." Al Conservatorio si possono fare esperienze entusiasmanti se si hanno insegnanti competenti, coscienziosi, entusiasti.

E' la riforma della scula che è tutta sbagliata. Ma su questo bisognerebbe scrivere un romanzo.

Una domanda:

Conoscete un'altra scuola che non sia sufficiente a se stessa come il Conservatorio?

Ovvero, avete mai visto che un cardiochirurgo sia obbligato a prendere il diploma di Oboe per poter operare?

Invece il musicista deve avere un titolo di maturità altrimenti non si può diplomare in pianoforte!

La musica, e tutto ciò che le ruota intorno, non è considerata materia culturale sufficiente alla formazione culturale di un essere umano. Da qui nascono tutti i problemi dei giovani studenti.

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Guest Fede_Rinhos
Non esistono buoni Conservatori. Esistono buoni insegnanti. Non si deve generalizzare con frasi tipo: "nei Conservatori non si fa questo o quello..." Al Conservatorio si possono fare esperienze entusiasmanti se si hanno insegnanti competenti, coscienziosi, entusiasti.

E' la riforma della scula che è tutta sbagliata. Ma su questo bisognerebbe scrivere un romanzo.

Una domanda:

Conoscete un'altra scuola che non sia sufficiente a se stessa come il Conservatorio?

Ovvero, avete mai visto che un cardiochirurgo sia obbligato a prendere il diploma di Oboe per poter operare?

Invece il musicista deve avere un titolo di maturità altrimenti non si può diplomare in pianoforte!

La musica, e tutto ciò che le ruota intorno, non è considerata materia culturale sufficiente alla formazione culturale di un essere umano. Da qui nascono tutti i problemi dei giovani studenti.

si, ma la bontà del conservatorio non è data solo dagli insegnanti, ma anche dall'organizzazione, dalla segreteria (da noi fino all'anno scorso era terribile, quest'anno un po' meglio), dalla disponibilità delle aule etc.

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io studio al conservatorio di palermo ,che sicuramente non è il migliore d'Italia anzi.... :ph34r_anim: però non conosco bene il livello degli altri conservatori posso parlare solo del mio

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Io studio al Santa Cecilia a Roma, e devo dire che se l'organizzazione fa letteralmente schifo, almeno alcuni professori di qualità ci sono e il lavoro è fatto in modo serio e costante (io prima studiavo al conservatorio di Pescara, dove non si facevo proprio un tubo, quindi facendo un paragone ora mi trovo di gran lunga meglio!!).

Ovviamente parlo per la mia materia (composizione): non mi permetterei mai di giudicare un conservatorio generalizzando!!

Comunque per quel che concerne la composizione classificherei tranquillamente il Santa Cecilia tra i migliori in Italia, ovviamente dal punto di vista qualitativo, e non solo per il nome, come fanno in molti!!

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Io studio al Santa Cecilia a Roma, e devo dire che se l'organizzazione fa letteralmente schifo, almeno alcuni professori di qualità ci sono e il lavoro è fatto in modo serio e costante (io prima studiavo al conservatorio di Pescara, dove non si facevo proprio un tubo, quindi facendo un paragone ora mi trovo di gran lunga meglio!!).

Ovviamente parlo per la mia materia (composizione): non mi permetterei mai di giudicare un conservatorio generalizzando!!

Comunque per quel che concerne la composizione classificherei tranquillamente il Santa Cecilia tra i migliori in Italia, ovviamente dal punto di vista qualitativo, e non solo per il nome, come fanno in molti!!

Io aggiungo il Conservatorio di Napoli, se non fosse altro per la sua grande storia. Anche se alcuni professori dovrebbero essere eliminati dall'elenco dei docenti...e non faccio nomi!!!

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grazie violin, e grazie mille a ladybug e a miaskovski, ma qui i "santi" siete voi!! Sì, voi che da anni studiate subendo tutto questo schifo, consci poi che vi toccherà ricostruire su macerie grosse come coriandoli!!! siete voi,a organizzare la resistenza, spesso forse un po' troppo silenziosa ma efficace, sento gridare "il re è nudo" con sempre maggior fiato, e questo alimenta le speranze! è vero. personalmente ho sempre remato contro l'attuale andazzo, ma un po' mi sento responsabile, forse per non averlo fatto prima e con maggior vigore (e con me tantissimi della mia generazione...)

mi fa piacere che qualche insegnante faccia mea culpa e inizi a sentirsi responsabile ma secondo me non basta... secondo me bisognerebbe creare all'interno del proprio conservatorio, ognuno il suo, una sorta di circolo virtuoso dove si possa aspirare ad essere considerati bravi insegnanti in base alla qualità degli allievi che raggiungono il compimento degli studi... certamente non in base ai voti, (alle scuole medie ad esempio uno che non sa assolutamente niente prende sufficiente per far vedere che la scuola funziona e che tutti sono promossi!) perchè è facile mettere 8/9/10 ad un allievo che poi appena esce prende tranvate in campo artistico, ma cercare di creare le situazioni affinchè coloro che sono veramente motivati possano crescere, es: smetterla di far entrare i raccomandati in conservatorio, favorire l'ingresso a tutti i concerti a titolo gratuito per tutti gli allievi, promuovere più attività artistica all'interno e all'esterno del conservatorio, dare delle opportunità agli allievi considerati migliori, promuovere una sana competizione tra gli studenti (e i docenti!) , svolgere gemellaggi con i conservatori stranieri, promuovere il confronto continuo anche a classi aperte, sia per livello che per età, favorire le esperienze artistiche degli alunni e non boicottarle ecc. ecc. e chi più ne ha più ne metta...utopia vero? io amo fantasticare...

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Il problema non è tanto la gestione dei conservatori, ma è l'Italia.

Con gli anni mi sto accorgendo che siamo il popolo più schifoso sulla faccia della terra.

Se in altri paesi devono costruire scuole, aeroporti, tav etc., 2 mesi e subito le fanno.

Qui in Italia no. Dobbiamo considerare il verde che vuole vivere come un uomo primitivo, il rom che se non trattiamo bene ce ne caccia dall'Italia per formare lo stato Romania 2, che tutti devono lavorare, ma anche chi potrebbe solo pulire i cessi deve invece fare un lavoro edificante ( e così ci troviamo di fronte degli inetti quando andiamo in banca o alla posta) etc.

Soluzione: finisco il II livello e me ne vado da questa jungla. Tanto l'Italia non ha più speranza.

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Non preoccupatevi, tanto tra un pò i conservatori chiuderanno tutti...

Con le dichiarazioni del Ministro Gelmini rese nel corso dell'audizione alla VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati e riportate da alcuni mezzi di informazione ("Settanta Conservatori sono troppi, dobbiamo selezionarne solo alcuni. Degli altri, se proprio vorranno, se ne occuperanno gli enti locali") finalmente veniamo a conoscenza del "pensiero" del Ministro Gelmini per quanto riguarda l'Alta Formazione Artistica e Musicale.

Infatti, a quasi tre mesi dal suo insediamento, nonostante le ripetute richieste, il Ministro non ha ancora aperto un confronto con le organizzazioni sindacali né ha annunciato i propri intendimenti, almeno fino a ieri.

Ciò non significa, però, che la situazione sia stata ferma.

Tanto è vero che l'AFAM è stato tra i comparti più colpiti dai recenti provvedimenti del Governo:

sono stati ridotti del 45% i finanziamenti per il funzionamento amministrativo e didattico dell'anno in corso (a programmazione e impegni di spesa già definiti!);

sono stati annullati i fondi previsti per gli anni 2009 e 2010 dalla Finanziaria 2008;

non sono stati messi a disposizione i fondi per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da 31 mesi;

nessuna prospettiva di portare a compimento la riforma in ballo da nove anni!

Se si vuole fare musica bisogna emigrare purtroppo...

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Non preoccupatevi, tanto tra un pò i conservatori chiuderanno tutti...

Con le dichiarazioni del Ministro Gelmini rese nel corso dell'audizione alla VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati e riportate da alcuni mezzi di informazione ("Settanta Conservatori sono troppi, dobbiamo selezionarne solo alcuni. Degli altri, se proprio vorranno, se ne occuperanno gli enti locali") finalmente veniamo a conoscenza del "pensiero" del Ministro Gelmini per quanto riguarda l'Alta Formazione Artistica e Musicale.

Infatti, a quasi tre mesi dal suo insediamento, nonostante le ripetute richieste, il Ministro non ha ancora aperto un confronto con le organizzazioni sindacali né ha annunciato i propri intendimenti, almeno fino a ieri.

Ciò non significa, però, che la situazione sia stata ferma.

Tanto è vero che l'AFAM è stato tra i comparti più colpiti dai recenti provvedimenti del Governo:

sono stati ridotti del 45% i finanziamenti per il funzionamento amministrativo e didattico dell'anno in corso (a programmazione e impegni di spesa già definiti!);

sono stati annullati i fondi previsti per gli anni 2009 e 2010 dalla Finanziaria 2008;

non sono stati messi a disposizione i fondi per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da 31 mesi;

nessuna prospettiva di portare a compimento la riforma in ballo da nove anni!

Se si vuole fare musica bisogna emigrare purtroppo...

tutto ciò che non è produttivo cade sotto la mannaia... cosa abbiamo di produttivo in Italia in campo musicale? gli allievi di conservatorio fanno tenerezza a confronto con gli stranieri (per non dire pena), i prof che tirano a campare e non si curano dei risultati degli allievi, i direttori che intascano mazzette (almeno così si dice...) le orchestre che sono perennemente in deficit... però abbiamo vasco rossi, ligabue ecc ecc... che chiudano pure i conservatori tanto non hanno nessuna intenzione di aprire i licei, a che serviranno in futuro queste università senza studenti adeguati? accontentiamoci di riempire le piazze con gente urlante per la rock star del momento...e chi può emigri

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Io studio al Santa Cecilia a Roma, e devo dire che se l'organizzazione fa letteralmente schifo, almeno alcuni professori di qualità ci sono e il lavoro è fatto in modo serio e costante (io prima studiavo al conservatorio di Pescara, dove non si facevo proprio un tubo, quindi facendo un paragone ora mi trovo di gran lunga meglio!!).

Ovviamente parlo per la mia materia (composizione): non mi permetterei mai di giudicare un conservatorio generalizzando!!

Comunque per quel che concerne la composizione classificherei tranquillamente il Santa Cecilia tra i migliori in Italia, ovviamente dal punto di vista qualitativo, e non solo per il nome, come fanno in molti!!

I conservatori che per tradizione hanno avuto ottime scuole in Italia sono Milano e Bologna. Ci sono alcuni (pochi) bravi docenti anche altrove. Se fossi romano sarei veramente incazzato per il degrado del conservatorio della mia città che dovrebbe almeno competere con i conservatori di Parigi, Londra, Vienna...

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Se penso che una volta per insegnare nei conservatori (pianoforte) si sosteneva un esame con questo programma:

ESAME

A – Esecuzione di un programma da concerto, estratto a sorte fra tre diversi programmi presentati dal candidato e contenenti ognuno:

1. J.S.Bach – Fantasia cromatica e Fuga (pezzo d’obbligo)

2. Beethoven – Una Sonata importante

3. Due Composizioni romantiche importanti

4. Una Composizione post-romantica

5. Una Composizione moderna

B – Esecuzione di un Preludio e Fuga dal Clavicembalo ben temperato di J.S.Bach (primo e secondo volume) estratto a sorte seduta stante.

Esecuzione di uno studio del "Gradus ad Parnassum" di M. Clementi, estratto a sorte seduta stante fra tutti i 100.

C – Realizzazione di un Contrappunto “fiorito” a quattro parti.

D – Analisi del primo movimento di un Quintetto con Pianoforte.

E – Saggio di lezione da tenersi a due allievi, uno del Corso Inferiore ed uno del Corso Superiore

Punteggio previsto: da 0 a 10 punti.

TITOLI

Valutazione dell’attività artistica del candidato (Concerti, Concorsi, Recensioni, Pubblicazioni, ecc.)

Punteggio previsto: da 0 a 5 punti

Punteggio totale (Esami e Titoli): da 0 a 15 punti.

Per ottenere una “idoneità” occorreva totalizzare un punteggio complessivo (Esame e Titoli) non inferiore a 11/15.

La Commissione stilava una graduatorie dei concorrenti; i primi tre tra gli idonei (terna) erano gli aventi diritto alla nomina (in caso di rinuncia del primo della terna, il diritto passava al secondo e quindi al terzo).

Invece guardate che elementi che girano nei conservatori oggi.... <_<

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Se penso che una volta per insegnare nei conservatori (pianoforte) si sosteneva un esame con questo programma:

ESAME

A – Esecuzione di un programma da concerto, estratto a sorte fra tre diversi programmi presentati dal candidato e contenenti ognuno:

1. J.S.Bach – Fantasia cromatica e Fuga (pezzo d’obbligo)

2. Beethoven – Una Sonata importante

3. Due Composizioni romantiche importanti

4. Una Composizione post-romantica

5. Una Composizione moderna

B – Esecuzione di un Preludio e Fuga dal Clavicembalo ben temperato di J.S.Bach (primo e secondo volume) estratto a sorte seduta stante.

Esecuzione di uno studio del "Gradus ad Parnassum" di M. Clementi, estratto a sorte seduta stante fra tutti i 100.

C – Realizzazione di un Contrappunto “fiorito” a quattro parti.

D – Analisi del primo movimento di un Quintetto con Pianoforte.

E – Saggio di lezione da tenersi a due allievi, uno del Corso Inferiore ed uno del Corso Superiore

Punteggio previsto: da 0 a 10 punti.

TITOLI

Valutazione dell’attività artistica del candidato (Concerti, Concorsi, Recensioni, Pubblicazioni, ecc.)

Punteggio previsto: da 0 a 5 punti

Punteggio totale (Esami e Titoli): da 0 a 15 punti.

Per ottenere una “idoneità” occorreva totalizzare un punteggio complessivo (Esame e Titoli) non inferiore a 11/15.

La Commissione stilava una graduatorie dei concorrenti; i primi tre tra gli idonei (terna) erano gli aventi diritto alla nomina (in caso di rinuncia del primo della terna, il diritto passava al secondo e quindi al terzo).

Invece guardate che elementi che girano nei conservatori oggi.... <_<

Quella frase lì mi ha un pò impressionato O__o

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Guest Isadoralotus
(Richard Wagner @ Apr 12 2008, 05:21 PM)

Io studio al Santa Cecilia a Roma, e devo dire che se l'organizzazione fa letteralmente schifo, almeno alcuni professori di qualità ci sono

Mmm... il concetto è chiaro ma c'è un piccolo errorino di grammatica:

hai sbagliato il tempo verbale, io non direi "almeno alcuni professori di qualità ci sono"

ma: "almeno alcuni professori di qualità c'erano"

ecco, così va meglio! :laughingsmiley:

Apparte gli scherzi, pur considerando le possibili eccezioni, il livello degli insegnati è davvero calato negli ultimi anni. Di professori bravi ce n'erano, indubbiamente, e ce n'erano anche tanti, probabilmente della generazione che ha fatto l'esame descritto da Volodya, ma oggi stanno tutti in pensione.

Io ho fatto i miei primi sette anni di conservatorio con un insegnante davvero straordinario, poi lui se ne è andato... gli ultimi due anni sono stati un vero disastro :thumbsdown_anim:

Ma oggi in base a cosa li scelgono gli insegnanti?

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Ma oggi in base a cosa li scelgono gli insegnanti?

Oggi tutto serve fuorchè la meritocrazia (mi sembra che neanche sia richiesto suonare qualcosa).

E' tutto regolato in base a graduatorie a punti.

Tipo se uno fa 100 concerti in parrocchia ha cento punti e magari ha più diritto di insegnare di uno che ha fatto 2 concerti alla Carneige Hall di New York che magari di punti nel ha solo 50...

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Oggi tutto serve fuorchè la meritocrazia (mi sembra che neanche sia richiesto suonare qualcosa).

E' tutto regolato in base a graduatorie a punti.

Tipo se uno fa 100 concerti in parrocchia ha cento punti e magari ha più diritto di insegnare di uno che ha fatto 2 concerti alla Carneige Hall di New York che magari di punti nel ha solo 50...

O mio dio mi vien da piangere -_-

Qui secondo me c'è bisogno di una vera coalizione di "rivolta" di tutti i conservatori d' Italia, un pò come c'è stata a Dicembre.

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O mio dio mi vien da piangere -_-

Qui secondo me c'è bisogno di una vera coalizione di "rivolta" di tutti i conservatori d' Italia, un pò come c'è stata a Dicembre.

C'è bisogno di un miracolo secondo me... -_-

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C'è bisogno di un miracolo secondo me... -_-

c'è bisogno di una vera riforma della mentalità: smettere con i favoritismi e premiare i più meritevoli che vengano valutati da una commissione super partes con criteri decisi a priori che prevedano l'uso di indicatori concreti ma tanto so che sono tutte chiacchiere che non approderanno a nulla... pensate che i presidi di scuola media chiedono ai loro insegnanti di dare una infarinatura ai loro allievi senza pretendere veramente "chissà cosa" perchè è la scuola dell'obbligo...se tanto mi dà tanto...

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Oggi tutto serve fuorchè la meritocrazia (mi sembra che neanche sia richiesto suonare qualcosa).

E' tutto regolato in base a graduatorie a punti.

Tipo se uno fa 100 concerti in parrocchia ha cento punti e magari ha più diritto di insegnare di uno che ha fatto 2 concerti alla Carneige Hall di New York che magari di punti nel ha solo 50...

senti un po', volodya: la tua è disinformazione, voglia di provocare o semplicemente vena di idiozie?

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Guest Fede_Rinhos

mah, io penso che a Padova non ci si possa proprio lamentare. Due insegnanti di violino sono arrivati finalisti al Paganini, gli insegnanti di composizione, ma anche di armnia e storia della musica sono conosciuti in tutta Italia, eppure penso che i criteri di assunzione alla cattedra siano gli stessi.....

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mah, io penso che a Padova non ci si possa proprio lamentare. Due insegnanti di violino sono arrivati finalisti al Paganini, gli insegnanti di composizione, ma anche di armnia e storia della musica sono conosciuti in tutta Italia, eppure penso che i criteri di assunzione alla cattedra siano gli stessi.....

infatti la fortuna è avere dei validi musicisti che chiedono di insegnare al proprio conservatorio, in genere in realtà chiedono trasferimento, e se hanno i requisiti di anzianità e titoli lo ottengono, non è detto che un concertista superi conil punteggio dei titoli artistici quello di anzianità di un collega...

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infatti la fortuna è avere dei validi musicisti che chiedono di insegnare al proprio conservatorio, in genere in realtà chiedono trasferimento, e se hanno i requisiti di anzianità e titoli lo ottengono, non è detto che un concertista superi conil punteggio dei titoli artistici quello di anzianità di un collega...

non si parla mai degli allievi. Già, parliamo un po' anche degli allievi. Sì, perchè a leggere qua sembra che tutto dipenda solo dagli insegnanti, cioè che chi studia sia un potenziale strumentista perfetto, che rischia solo di essere rovinato da qualche inetto, manco fosse seta capitata in mano al macellaio anzichè al sarto. Mah. Proviamo un attimo a rovesciare la questione, e quindi rilancio: quali sono i migliori conservatori nazionali, in base ai risultati ottenuti o comunque in base al livello medio degli allievi?

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non si parla mai degli allievi. Già, parliamo un po' anche degli allievi. Sì, perchè a leggere qua sembra che tutto dipenda solo dagli insegnanti, cioè che chi studia sia un potenziale strumentista perfetto, che rischia solo di essere rovinato da qualche inetto, manco fosse seta capitata in mano al macellaio anzichè al sarto. Mah. Proviamo un attimo a rovesciare la questione, e quindi rilancio: quali sono i migliori conservatori nazionali, in base ai risultati ottenuti o comunque in base al livello medio degli allievi?

concordo con te, caro allegroconfuoco, nel pensare chè l'insegnante sia solo una metà della mela, l'allievo oggigiorno è preso da mille interessi, c'è anche qui sul forum che pensa che se il "bambino" (oggi i nostri bambini arrivano fino ai 18 anni) di turno dice alla mamma o al papà oggi non voglio andare a lezione i genitori non lo debbano spronare a rispettare le scadenze...questo ci dice che se è vero che i nostri conservatori sono pieni di insegnanti che vengono trasferiti nei posti più ambiti grazie alla 104, è pure vero che gli allievi, non dico tutti ma la maggior parte, hanno preso l'entrare in conservatorio come la possibilità di praticare un hobby, non è raro infatti ascoltare qualche discorso in corridoio dove tizio dice a caio: ma mica lo devo fare per lavoro! (e qui si aprirebbe un altro capitolo circa le possibilità lavorative in questo campo) il che sottointende un impegno che non è a tempo pieno ma un approfondimento dei propri interessi da effettuare accanto a mille altre attività quotidiane. Sento anche insegnanti che si lamentano che i propri allievi non studiano quanto dovrebbero... io sono una di quelle che con i propri allievi diventa "assillante" circa la necessità di uno studio quotidiano e ragionato, ma siamo in Italia e questo è quello che passa il convento...

chiedo anche io ai violinisti del forum di dirci effettivamente quali sono le loro aspettative e di comunicarci come intendano raggiungerle... però chiediamo anche agli insegnanti del forum di dirci la loro sulla loro disponibilità ad aiutare gli allievi meritevoli e con quali iniziative...

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dai conservatori devono uscire PROFESSIONISTI

chi sta lì per hobby occupa solo uno spazio "statale" che può esser benissimamente occupato da un altro che ne ha mooolto più bisogno

sbatterei fuori dal conservatorio a calci in c.... tutti quei mocciosi e mocciosette che stanno lì per hobby......andassero a studiar privatamente e si togliessero dai maroni

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mah, io penso che a Padova non ci si possa proprio lamentare. Due insegnanti di violino sono arrivati finalisti al Paganini, gli insegnanti di composizione, ma anche di armnia e storia della musica sono conosciuti in tutta Italia, eppure penso che i criteri di assunzione alla cattedra siano gli stessi.....

Infatti mi sembra che il direttore del conservatorio di Padova sia Pollini (se non mi sbaglio).

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Infatti mi sembra che il direttore del conservatorio di Padova sia Pollini (se non mi sbaglio).

:suicide_anim:

ti confondi di brutto...

il conservatorio si chiama Cesare Pollini....niente a che vedere con Maurizio...

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