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Guest sìsìnono

CRISI NERA

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Guest sìsìnono

Avevo già aperto la discussione in generale ma quegli antipatici di generalisti non mi si cagano proprio. Quindi la giro a voi, miei cari soci specialisti in Biolino.

Sono nel bel mezzo di una crisi nera. Vi racconto qualcosa di me:

Papà ex chitarrista in un guppo progressive rock anni '70, cresciuta a pane Area e De Andrè (ma qua dentro qualcuno li conosce?!)

Comincio a pensare che sono grande, grandissima, che non entrerò mai in un conservatorio, che non potrò mai suonare in un' orchestra, che il mondo è tutto nero e brutto. Tutte paranoie che poi non fanno altro che distogliere dall'unica cosa importante che è la Musica. Son due giorni che suono i leader di Schubert con l'archetto a mò di violoncella e il violino fra le gambe, sognando di essere Jacqueline Du Pre.

Ora mi chiedo.. ma qualcuno c'è già passato? E soprattutto come ne è uscito??

AIUTO

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Ciao!Anch'io vedo che ci sono giovani fenomeni che sembra abbiano lo strumento incastonato dalla nascita e che mentre io sono al 4°anno loro sono già belli diplomati e famosi..è una cosa che tira un pò giù ma sono arrivata al punto che l'età non conta un bel niente!!L'importante è la passione che ci metti e l'obiettivo che ti sei prefissato!!

Poi beati loro che hanno iniziato prestissimissimo ma non deprimiamoci..anzi!! ;)

Basti pensare che ci sono molti Maestri che hanno iniziato a tarda età a suonare..il mio prof ha cominciato a 21..!

Sù col morale!!!!!!! :lol::lol:

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Credo, ma senza presunzione, che la risposta alla tua crisi sia da ricercarsi all'interno di una domanda: perchè suoni e fai musica?

... prova a risponderti e vedrai che tutto passerà come d'incanto

Non tutti i grandi musicisti sono stati necessariamente degli accademici, nulla togliendo a chi, fortunato, frequenta un conservatorio.

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Papà ex chitarrista in un guppo progressive rock anni '70, cresciuta a pane  Area e De Andrè (ma qua dentro qualcuno li conosce?!)

<{POST_SNAPBACK}>

Ma che scherzi? Io lo suono il rock progressivo...

PFM, King Crimson, Area, ELP....Tutti.... B)

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Cioè comincio a pensare che sono grande, grandissima, che non entrerò mai in un conservatorio, che non potrò mai suonare in un' orchestra, che il mondo è tutto nero e brutto. Tutte paranoie che poi non fanno altro che distogliere dall'unica cosa importante che è la Musica. Son due giorni che suono i leader di Schubert con l'archetto a mò di violoncella e il violino fra le gambe, sognando di essere Jacqueline Du Pre.

<{POST_SNAPBACK}>

Ma una domanda....:

Che fretta hai...?

Non è mai troppo tardi, ricorda, mai.

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De Andrè (ma qua dentro qualcuno li conosce?!)

... io adoro De Andre`....

comunque...io una crisi vera e propria fino ad adesso non l'ho mai passata... pero` moooolte volte mi deprimo vedendo e ascoltando i talenti o quelli che hanno iniziato sin da piccoli....

la forza e l'incoraggiamento trovala nella musica che suoni....almeno io provo a fare cosi` -_-

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Forse, dico forse, tutta questa corsa contro il tempo ti sta facendo perdere di vista il piacere di suonare.

Mi sembra positivo che tu ti renda conto dei limiti, diciamo, a livello professionale che derivano dal fatto dell'aver cominciato "tardi", ma poi alla fine quello che conta è la qualità! Io mi preoccuperei più di cercare un insegnante in gamba che possa seguirti con pazienza e costanza, entrare in conservatorio è un'esperienza meravigliosa, ma solo se si riesce a stabilire un confronto positivo con gli altri e se si ha la possibilità di essere seguiti da un bravo insegnante, altrimenti non ha senso.

Il paradosso, credimi, è che fior di musicisti diplomati e stradiplomati pur di far musica senza dover necessariamente guadagnare in orchestra venderebbero mozzarelle!!!!

Io nei tuoi panni:

- mi rilasserei un pò, perchè a fare tutto quello che hai fatto tu in due anni bisogna essere bravi e motivati, ma è normale che se uno non si ferma mai alla fine dà i numeri

- cercherei qualcuno con cui suonare, anche il concertino di Curci che col piano è BELLISSIMO io mi divertivo come una matta

Poi che dire, le crisi le passano tutti!!! Io a valanghe. Addirittura adesso mi sono messa in testa di provare il violoncello e non sono piccoletta, per cui sto più indietro di te!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Credo, ma senza presunzione, che la risposta alla tua crisi sia da ricercarsi all'interno di una domanda: perchè suoni e fai musica?

... prova a risponderti e vedrai che tutto passerà come d'incanto

Non tutti i grandi musicisti sono stati necessariamente degli accademici, nulla togliendo a chi, fortunato, frequenta un conservatorio.

<{POST_SNAPBACK}>

La frase di Paganini che ha messo Livron spiega tutto! ;)

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Non tutti siamo uguali, ognuno ha i propri tempi di maturazione. Il mio piccolo consiglio è quello di saper aspettare, di lavorare sodo e di convogliare le energie che sprechi nella crisi verso lo studio. Ah! E di viver la musica non come professione ma come hobby, passione. Credo che tutto diventi + facile.

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Ho passato tantissime crisi.... da quando il violino e' diventato importante per me (intorno ai 15 anni) ed ho deciso di diventare professionista, periodicamente ho sempre avuto delle crisi...

Perche' non mi trovavo bene con alcuni insegnanti, perche' non mi sentivo al livello al quale avrei voluto essere, perche' ho dato il quinto solo 3 anni fa, a 20 anni, e quindi sono in ritardo sui tempi, perche' non avevo tempo di studiare quanto avrei voluto (questo al liceo) ecc...

Percio' ti capisco!!!

Non ho MAI pensato seriamente di smettere, perche' la musica e' troppo importante per me, ma molte volte mi sono chiesta PERCHE' lo sto facendo??

PERCHE' continuo a studiare se non ho le condizioni per diventare brava?? ( questo quando ero in crisi per gli insegnanti)

Ma ho sempre superato questi momenti.

Semplicemente perche' non potrei immaginare la mia vita senza la musica, e ogni volta traevo la motivazione per continuare dalla musica stessa: la mia passione e la mia determinazione sono sempre state molto forti, e in fondo ho sempre creduto che ci sarei riuscita.

Adesso finalmente studio solo musica ed ho un insegnante con il quale mi trovo bene, studio molto e mi sento piu' tranquilla.

Continuo ad essere consapevole del fatto che sono piuttosto indietro per la mia eta' (devo dare l'ottavo ma per alcuni aspetti sono piu' indietro), e che non sara' facile superare le mie lacune tecniche, ma non mi scoraggio.

Sono convinta che non sia mai troppo tardi per migliorare, per diventare bravi.

Forse vivere la musica come un hobby sarebbe una soluzione, ma per quanto mi riguarda non ne sono capace : sono anni che faccio sacrifici e studio molto seriamente, e per me non puo' essere altro che una professione.

Che amo molto, certo, ma un lavoro, che faccio per passione, ma non certo come passatempo.

Vedrai che la crisi ti passera', devi solo chiederti quanto significa davvero per te la musica, e se la risposta e' "quasi tutto", cioe' se il violino e' molto molto importante per te e non potresti vivere senza, allora vai avanti perche' ci riuscirai.

Secondo me il vero segreto per diventare bravi sta proprio nel saper superare le crisi, nel non arrendersi mai.

Purtroppo questo e' un lavoro molto difficile e duro, e chi e' pronto ad arrendersi non puo' affrontarlo, ci vuole anche una certa sicurezza in se' stessi e grinta, altrimenti si fallisce in partenza.

In bocca al lupo, e tienici informati su come procedono le cose. :)

PS. Anch'io vorrei suonare il violoncello e adoro Jacqueline du Pre'.... :rolleyes::rolleyes:

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Guest sìsìnono

Grazie Violinfrau!

Io della Du Pre non posso parlare, per quanto l'amo, una vera folgorazione lungo la via di Damasco

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Credo, ma senza presunzione, che la risposta alla tua crisi sia da ricercarsi all'interno di una domanda: perchè suoni e fai musica?

... prova a risponderti e vedrai che tutto passerà come d'incanto

Non tutti i grandi musicisti sono stati necessariamente degli accademici, nulla togliendo a chi, fortunato, frequenta un conservatorio.

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sono assolutamente d'accordo...e' la passione ke ti da la marcia in piu e ke ti fa spaccare tutto quando suoni...per me funziona....mi sbagliero' ...

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Papà ex chitarrista in un guppo progressive rock anni '70, cresciuta a pane  Area e De Andrè (ma qua dentro qualcuno li conosce?!)

chiaro!

banco del mutuo soccorso, pfm, le orme.. anche se preferisco gruppi stranieri (i rush sono dio)

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Guest sìsìnono
E come è andata a finire?

Che sei andato a riesumare...

...accadde nei mesi seguenti che sìsìnono, cui un violoncello sfiorato per caso tempo addietro aveva teso un incantesimo, cambiò strumento. Il nick evangelico, dietro cui celava la sua identità, muoveva da un certo modo schizoide: di giorno prendeva lezioni di violino, di notte sfregava segretamente lo strumento proibito (come dire: oltre Beethoven 111, sìsìnono). In seguito preparò l'esame di pianoforte, e, benchè le tremassero le dita, andò bene. Anche quello di solfeggio era andato molto bene, e per entrambi aveva studiato soltanto pochi mesi.

In questo momento sìsìnono sta boccheggiando, perchè il violoncello è a fare la liposuzione. Freme perchè fra poco comincerà a leggere Bach. Ogni tanto le capita ancora di percepire intorno a sè come un... velo, e si chiede se non sarebbe stata da preferirsi un'attitudine mediocre, forse non si sarebbe sentita come ora, così spesso, nel Castello (un omaggio al maestrino dalla penna rossa).

Ah... il papozzo, ora che ha più tempo libero, ha rispolverato gli spartiti dei Led Zeppelin e comprato un nuovo distorsore :ninja:

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Che sei andato a riesumare...

...accadde nei mesi seguenti che sìsìnono, cui un violoncello sfiorato per caso tempo addietro aveva teso un incantesimo, cambiò strumento. Il nick evangelico, dietro cui celava la sua identità, muoveva da un certo modo schizoide: di giorno prendeva lezioni di violino, di notte sfregava segretamente lo strumento proibito (come dire: oltre Beethoven 111, sìsìnono). In seguito preparò l'esame di pianoforte, e, benchè le tremassero le dita, andò bene. Anche quello di solfeggio era andato molto bene, e per entrambi aveva studiato soltanto pochi mesi.

In questo momento sìsìnono sta boccheggiando, perchè il violoncello è a fare la liposuzione. Freme perchè fra poco comincerà a leggere Bach. Ogni tanto le capita ancora di percepire intorno a sè come un... velo, e si chiede se non sarebbe stata da preferirsi un'attitudine mediocre, forse non si sarebbe sentita come ora, così spesso, nel Castello (un omaggio al maestrino dalla penna rossa).

Ah... il papozzo, ora che ha più tempo libero, ha rispolverato gli spartiti dei Led Zeppelin e comprato un nuovo distorsore :ninja:

Non tutto chiarissimo ma tranquillizzante: un bel "Happy End"! (pare) Auguri!

;)

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secondo me non sono da invidiare i musicisti professionisti...fanno il lavoro che a loro piace...ma si fanno un c..o cisì!!!non so se è cosi bella la loro vita... :guitar: penso di divertirmi di più io...

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Che sei andato a riesumare...

...accadde nei mesi seguenti che sìsìnono, cui un violoncello sfiorato per caso tempo addietro aveva teso un incantesimo, cambiò strumento. Il nick evangelico, dietro cui celava la sua identità, muoveva da un certo modo schizoide: di giorno prendeva lezioni di violino, di notte sfregava segretamente lo strumento proibito (come dire: oltre Beethoven 111, sìsìnono). In seguito preparò l'esame di pianoforte, e, benchè le tremassero le dita, andò bene. Anche quello di solfeggio era andato molto bene, e per entrambi aveva studiato soltanto pochi mesi.

In questo momento sìsìnono sta boccheggiando, perchè il violoncello è a fare la liposuzione. Freme perchè fra poco comincerà a leggere Bach. Ogni tanto le capita ancora di percepire intorno a sè come un... velo, e si chiede se non sarebbe stata da preferirsi un'attitudine mediocre, forse non si sarebbe sentita come ora, così spesso, nel Castello (un omaggio al maestrino dalla penna rossa).

Ah... il papozzo, ora che ha più tempo libero, ha rispolverato gli spartiti dei Led Zeppelin e comprato un nuovo distorsore :ninja:

visto...?mai agitarsi..anche se sono la prima a farlo... :shiftyeyes_anim:

grande papozzo...!ahah.. :laughingsmiley:

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io dopo una crisi ho deciso di lasciare il conservatorio..(sono al primo anno :to_pick_ones_nose2: ) ma voglio continuare a suonare!!! probabilmente con un insegnante occasionale.....impazzisco per la musica irlandese che è difficilissima..ma hey...ho 16 anni... ho tutto il tempo!!! :thumbsup_still:

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Guest clausci
io dopo una crisi ho deciso di lasciare il conservatorio..(sono al primo anno :to_pick_ones_nose2: ) ma voglio continuare a suonare!!! probabilmente con un insegnante occasionale.....impazzisco per la musica irlandese che è difficilissima..ma hey...ho 16 anni... ho tutto il tempo!!! :thumbsup_still:

beh la musica irlandese al cons certo non la imparavi, si non è difficilissima poi eh ... ci sono dei bravi maestri in italia,

cmnq è tutta in prima posizione, le difficoltà sono ritmiche. a me non piace granchè ma deve essere divertente da suonare.

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On 12/2/2006 at 20:35, Guest sìsìnono dice:

Avevo già aperto la discussione in generale ma quegli antipatici di generalisti non mi si cagano proprio. Quindi la giro a voi, miei cari soci specialisti in Biolino.

 

Sono nel bel mezzo di una crisi nera. Vi racconto qualcosa di me:

Papà ex chitarrista in un guppo progressive rock anni '70, cresciuta a pane Area e De Andrè (ma qua dentro qualcuno li conosce?!)

Comincio a pensare che sono grande, grandissima, che non entrerò mai in un conservatorio, che non potrò mai suonare in un' orchestra, che il mondo è tutto nero e brutto. Tutte paranoie che poi non fanno altro che distogliere dall'unica cosa importante che è la Musica. Son due giorni che suono i leader di Schubert con l'archetto a mò di violoncella e il violino fra le gambe, sognando di essere Jacqueline Du Pre.

 

Ora mi chiedo.. ma qualcuno c'è già passato? E soprattutto come ne è uscito??

 

 

AIUTO

 

Ti capisco molto bene... Anche io ho cominciato a suonare tardi!

In un certo senso sei anche fortuna che il papà suona, a casa mia la musica non è mai esistita... al massimo la radio in macchina! :D Sono sempre stata portata per la musica, ma diciamo che nessuno se né mai accorto e quando ho voluto io entrare al conservatorio mi è stato praticamente vietato.... fai tu.. farò l'ammissione l'anno prossimo.

Ho cominciato a suonare da zero 4 anni fa, ora ho 28 anni.. (...tieni presente poi che ho famiglia e sto pure frequentando un corso serale superiore, grazie a Dio sono all'ultimo anno... quindi gli ultimi 2 anni non sono neanche da contare......... avrò toccato il violino 2 volte a settimana se son tante..)

Cerco di passarci sopra, focalizzandomi sullo studio, su come poter migliorare sempre... ma non ti nascondo che ci penso spessa a questa cosa, anche perché ho avuto delle pessime esperienze con insegnanti che sono abituati ad avere per le mani bambini di 7/8 anni che magari hanno lo strumento in mano già da 3/4 anni (quindi non tanto distanti dal mio livello....) oppure in orchestra.... dove gli orchestrali pensano che sia già diplomata da anni e se non mi viene un passaggio fanno delle facce come se fossi rimbambita........... e invece mi manca solo lo studio.  Queste cose sono demotivanti.... ma ho la testa dura e soprattutto sono convinta!! :D

 

 

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