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Conte Caramella

Il "Caso Luchesi"

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Oh siete riusciti a farmi venire proprio una grande curiosità su questo Luchesi; ho capito é arrivato il momento di darmi una mossa e cercare qualche opera di questo musicista, ma ho il vago sospetto che non sarà molto semplice trovare qualcosa, Luchesi é ancora purtroppo troppo fuori dai circuiti commerciali.

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I suoi dischi costano troppo per il mio portafoglio anche se sono davvero curioso...cmq anche Paisiello ricorda molto Mozart

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I suoi dischi costano troppo per il mio portafoglio anche se sono davvero curioso...cmq anche Paisiello ricorda molto Mozart

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Comincia con l'ascoltare gli "assaggi" sul sito www.andrea luchesi.it e i suoi link. Poi sappici dire.

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Guest aldebaran

Sono stato sul sito indicato dal Conte Caramella (grazie Conte e a proposito, il nome esattto del sito è www.andrealuchesi.it) e mi ha veramente colpito l'immagine dello spartito della sinfonia di Mozart k297 dove si vede chiaramente e quasi senza ombra di dubbio che l'intestazione della sinfonia a Mozart sovrascrive una precedente intestazione a Luchese che è stata cancellata; certo che dopo aver visto quest'immagine comincio a dare molto più credito alle parole di Taboga....

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Guest aldebaran

Hey, ho visto il ritratto di Luchesi, io ce l'ho su una mia enciclopedia della musica e è spacciato come un ritratto di Neefe, il finto maestro di Beethoven!!!! :o:o:o:o:o

Ora sorge spontaneo un dubbio. Quante altre ce ne hanno raccontate in questi anni?!?!

:o:o:o:o:o

P.S. Ho sentito alcuni pezzi di opere di Luchesi su vari siti e l'impressione che ho avuto (anche se sono clip di pochi secondi <_< ) é quella di un musicista buono ma non proprio un genio della musica, anche se soprattutto in un pezzetto di una sinfonia Luchesi anticipa sicuramente delle innovazioni romantiche del sinfonismo "romantico" beethoveniano. Comunque Luchesi è senz'altro un musicista da approfondire un pò meglio.

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Hey, ho visto il ritratto di Luchesi, io ce l'ho su una mia enciclopedia della musica e è spacciato come un ritratto di Neefe, il finto maestro di Beethoven!!!!  :o  :o  :o  :o  :o

Ora sorge spontaneo un dubbio. Quante altre ce ne hanno raccontate in questi anni?!?!

:o  :o  :o  :o  :o

P.S. Ho sentito alcuni pezzi di opere di Luchesi su vari siti e l'impressione che ho avuto (anche se sono clip di pochi secondi <_< ) é quella di un musicista buono ma non proprio un genio della musica, anche se soprattutto in un pezzetto di una sinfonia Luchesi anticipa sicuramente delle innovazioni romantiche del sinfonismo "romantico" beethoveniano. Comunque Luchesi è senz'altro un musicista da approfondire un pò meglio.

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Stessa impressione che danno i vari anfossi, paisiello, cimarosa, sammartini....guarda caso i suoi capolavori li avrebbe tutti venduti a mozart o ad haydn.

cmq per me la parigi nn è mai stato un capolavoro, lo sono invece i concerti per piano della maturità, sicuramente di mozart, il concerto per clarinetto, la semplicissima ma sempre sorprendente piccola musica notturna kv525, la sonata per pianof in la min, i quartetti e i quintetti per archi(oh dio il quintetto in sol minore,che capolavoro!!!!)la musica da camera con pianoforte,l'AVE VERUM CORPUS,il flauto magico etc etc...cose che sicuramente non sono di luchesiper un fatto fisiologico:Quando c...o le scriveva se ha anche composto quasi tutte le opere di haydn, alcune opere di beethoven, il parsifal ,attribuito erroneamente ad un certo wagner(o wegner ora non ricordo), i quadri di un'esposizione, un poema sinfonico(sic!) intitolato la sagra della primavera e udite udite gira voce che di notte dettava il faust ad un giovane di francoforte sul meno poi passato alla storia ,anche lui ingiustamente... :P:P:P:P

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uando c...o le scriveva se ha anche composto quasi tutte le opere di haydn, alcune opere di beethoven, il parsifal ,attribuito erroneamente ad un certo wagner(o wegner ora non ricordo), i quadri di un'esposizione, un poema sinfonico(sic!) intitolato la sagra della primavera e udite udite gira voce che di notte dettava il faust ad un giovane di francoforte sul meno poi passato alla storia ,anche lui ingiustamente..

ultime notizie: ritrovato manoscritto della suite op.25 di Schoenberg...ma sotto la firma dell'autore si puo' riconoscere la firma "Luchesi" ..quindi la dodecafonia non sarebbe opera di schoenberg... :o

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Stessa impressione che danno i vari anfossi, paisiello, cimarosa, sammartini....guarda caso i suoi capolavori li avrebbe tutti venduti a mozart o ad haydn.

cmq per me la parigi nn è mai stato un capolavoro, lo sono invece i concerti per piano della maturità, sicuramente di mozart, il concerto per clarinetto, la semplicissima ma sempre sorprendente piccola musica notturna kv525, la sonata per pianof in la min, i quartetti e i quintetti per archi(oh dio il quintetto in sol minore,che capolavoro!!!!)la musica da camera con pianoforte,l'AVE VERUM CORPUS,il flauto magico etc etc...cose che sicuramente non sono di luchesiper un fatto fisiologico:Quando c...o le scriveva se ha anche composto quasi tutte le opere di haydn, alcune opere di beethoven, il parsifal ,attribuito erroneamente ad un certo wagner(o wegner ora non ricordo), i quadri di un'esposizione, un poema sinfonico(sic!) intitolato la sagra della primavera e udite udite gira voce che di notte dettava il faust ad un giovane di francoforte sul meno poi passato alla storia ,anche lui ingiustamente... :P  :P  :P  :P

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ah, ma grasse risate...e io che avevo creduto - fino alla parte segnata di rosso - finalmente di poter leggere un post sensato

bassa ironia questa, il conte caramella porta avanti una tesi, discutibile ok, seriamente...la vostra (tesi), di grazia, dov'è?

e poi state ripetendo la stessa battuta da 200 pagine...basta ora...

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D'altronde questa è la serietà degli storici... C'è poco da ridere, purtroppo. Se uno è disposto a credere alle favole e poi non crede a ciò che vede o sente il caso in questione rimarrà sempre irrisolto...

Facile aggirare i problemi con una battuta o un sorriso, vero?

La "mia" tesi, se ne ho una, è quella di rivedere un contesto tenendo conto di tutte le prove che, presto o tardi, sono destinate ad emergere. Vogliamo chiudere continuamente gli occhi e accontentarci? Va tutto bene così? E se le parti fossero invertite? Se Luchesi fosse stra-famoso e uno studioso due secoli dopo scopre che parte della sua musica l'ha scritta Mozart, cosa faremmo? Avremmo fatto lo stesso?

Poniamo che domattina mi sveglio e dico: "Voglio scrivere una biografia di Mozart perchè ne sono state scritte già a decine ed è giusto che dico la mia". Che faccio? Ricorro a tutte le massime biografie e documenti ufficiali dell'ottocento-novecento, le confronto, aggiungo qualcosa di mio e l'opera è fatta. Divergerà in qualche dettaglio ma fondamentalmente racconterò di un bimbo prodigio, genio superlativo, morto misteriosamente a 35 anni. A cosa serve questo mio libro? A NIENTE! Forse guadagnerò qualcosa, ma la sua utilità è nulla...

Se invece decido, oltrechè battere le solite "fonti", di cercare ALTRI documenti che fanno al mio caso, li trovo e scopro delle cose di cui NESSUNO delle decine di biografi precedenti parla dirò: "Perbacco, chi l'avrebbe detto?" Vado più a fondo e scopro tutto il contrario di quanto sapevo prima, comincio a insospettirmi, mi accorgo che tante, troppe cose non stanno a posto. Allora la mia biografia parte da nuove basi e il prodotto sarà ovviamente ben diverso dai soliti.

Ricordate Siegfried? Riduce in polvere i frammenti della spada, perchè gli "impasti" di Mime gli si rompono subito, e crea un'arma nuova ed indistruttibile. Solo chi non conosce la paura potrà farlo, ci ripetono il viandante e il nibelungo...

Ecco, Taboga non ha avuto affatto paura nonostante ad affrontarlo avesse un esercito di Hagen!

Lascio a Voi stabilire quale dei due metodi Vi si addice... Se è il primo, contenti Voi, se è il secondo allora abbiamo tutti qualcosa da dire.

CONTE CARAMELLA

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D'altronde questa è la serietà degli storici... C'è poco da ridere, purtroppo. Se uno è disposto a credere alle favole e poi non crede a ciò che vede o sente il caso in questione rimarrà sempre irrisolto...

Facile aggirare i problemi con una battuta o un sorriso, vero?

La "mia" tesi, se ne ho una, è quella di rivedere un contesto tenendo conto di tutte le prove che, presto o tardi, sono destinate ad emergere. Vogliamo chiudere continuamente gli occhi e accontentarci? Va tutto bene così? E se le parti fossero invertite? Se Luchesi fosse stra-famoso e uno studioso due secoli dopo scopre che parte della sua musica l'ha scritta Mozart, cosa faremmo? Avremmo fatto lo stesso?

Poniamo che domattina mi sveglio e dico: "Voglio scrivere una biografia di Mozart perchè ne sono state scritte già a decine ed è giusto che dico la mia". Che faccio? Ricorro a tutte le massime biografie e documenti ufficiali dell'ottocento-novecento, le confronto, aggiungo qualcosa di mio e l'opera è fatta. Divergerà in qualche dettaglio ma fondamentalmente racconterò di un bimbo prodigio, genio superlativo, morto misteriosamente a 35 anni. A cosa serve questo mio libro? A NIENTE! Forse guadagnerò qualcosa, ma la sua utilità è nulla...

Se invece decido, oltrechè battere le solite "fonti", di cercare ALTRI documenti che fanno al mio caso, li trovo e scopro delle cose di cui NESSUNO delle decine di biografi precedenti parla dirò: "Perbacco, chi l'avrebbe detto?" Vado più a fondo e scopro tutto il contrario di quanto sapevo prima, comincio a insospettirmi, mi accorgo che tante, troppe cose non stanno a posto. Allora la mia biografia parte da nuove basi e il prodotto sarà ovviamente ben diverso dai soliti.

Ricordate Siegfried? Riduce in polvere i frammenti della spada, perchè gli "impasti" di Mime gli si rompono subito, e crea un'arma nuova ed indistruttibile. Solo chi non conosce la paura potrà farlo, ci ripetono il viandante e il nibelungo...

Ecco, Taboga non ha avuto affatto paura nonostante ad affrontarlo avesse un esercito di Hagen!

Lascio a Voi stabilire quale dei due metodi Vi si addice... Se è il primo, contenti Voi, se è il secondo allora abbiamo tutti qualcosa da dire.

CONTE CARAMELLA

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Perchè invece di far polemiche non facciamo una ricerca di altre fonti su Luchesi e le compariamo, senza preconcetti di alcun tipo?

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Stessa impressione che danno i vari anfossi, paisiello, cimarosa, sammartini....guarda caso i suoi capolavori li avrebbe tutti venduti a mozart o ad haydn.

cmq per me la parigi nn è mai stato un capolavoro, lo sono invece i concerti per piano della maturità, sicuramente di mozart, il concerto per clarinetto, la semplicissima ma sempre sorprendente piccola musica notturna kv525, la sonata per pianof in la min, i quartetti e i quintetti per archi(oh dio il quintetto in sol minore,che capolavoro!!!!)la musica da camera con pianoforte,l'AVE VERUM CORPUS,il flauto magico etc etc...cose che sicuramente non sono di luchesiper un fatto fisiologico:Quando c...o le scriveva se ha anche composto quasi tutte le opere di haydn, alcune opere di beethoven, il parsifal ,attribuito erroneamente ad un certo wagner(o wegner ora non ricordo), i quadri di un'esposizione, un poema sinfonico(sic!) intitolato la sagra della primavera e udite udite gira voce che di notte dettava il faust ad un giovane di francoforte sul meno poi passato alla storia ,anche lui ingiustamente... :P  :P  :P  :P

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Credimi, caro Bernardo, questo genere di battutine da oratorio non fa proprio ridere nessuno.

Credimi anche se ti dico che non sei il primo a fare la classica, pedante battuta su Luchesi che ha scritto Moses und Aron di Schoenberg, le sinfonie di Mahler, il Ring di Wagner, ecc. ecc. ecc...., ma sarai il decimillesimo...arrivi un po' in ritardo, capisci?

Comunque il tuo intervento e' interessante perche' dimostra che tutti costoro che non si degnano di ascoltare la musica di Luchesi hanno invece il dono dell'umorismo che non fa ridere e ripetono ossessivamente la stessa battuta.

Quindi, non mi sembra il caso di intavolare una discussione con te. D'altra parte, devi ancora portare le prove inconfutabili della paternita' di Mozart di una serie di sinfonie. Adesso vedo che te la cavi con la Paris, dicendo che per te "non e' mai stata un capolavoro", certo, gli occhi per leggere la firma erasa ce li hai anche tu.... e se non e' di Mozart perche' mai "deve" essere un capolavoro?? D'accordo, ti condono la Paris, ma devi ancora portare la prova inconfutabile ceh la Jupiter e' di Mozart. E visto che hai rilanciato, porta pure, di grazia, le prove inconfutabili che sicuramente hai, come dici, che i concerti per pianoforte della maturita' sono sicuramente di Mozart. Grazie e arrivederci.

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Perchè invece di far polemiche non facciamo una ricerca di altre fonti su Luchesi e le compariamo, senza preconcetti di alcun tipo?

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Io e' dal mio primo post che ripeto questo concetto. Mi fa piacere che ci sia arrivato qualcun altro, meglio tardi che mai.

Comunque, torno anche a dire che e' perfettamente inutile stare qui a discettare di un musicista quando tutto quello che si e' ascoltato di lui sono trenta secondi di sample della sua musica in qualche sito a lui dedicato.

Inoltre nemmeno i frequentatori di questo forum sfuggono alla regola che quando si parla di Luchesi si reagisce emotivamente e per partito preso, perche' si mette in discussione il dogma mozart-haydn.

La confusione regna sovrana in questo forum. Invece di stare qui a fare battutine stupide, o a rimasticare non-sensi del tipo che Taboga ha una caratteraccio, se veramente vogliamo fare qualcosa di valido, mettiamoci tutti alla pari, procurandoci di ascoltare tutte le musiche (non tantissime, ma comunque disponibili, registrate da G.B Columbro con l'orchestra barocca di Cremona) di Luchesi esistenti in giro, leggiamo tutto quello che si puo' trovare in giro (e non mi riferisco a cio' che si trova su internet con google: ci sono libri e articoli su riviste specializzate adesso) e concentriamoci su questi elementi, altrimenti invece di chiarire, avremo solo aumentato la gia' esistente confusione.

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Hey, ho visto il ritratto di Luchesi, io ce l'ho su una mia enciclopedia della musica e è spacciato come un ritratto di Neefe, il finto maestro di Beethoven!!!!  :o  :o  :o  :o  :o

Ora sorge spontaneo un dubbio. Quante altre ce ne hanno raccontate in questi anni?!?!

:o  :o  :o  :o  :o

P.S. Ho sentito alcuni pezzi di opere di Luchesi su vari siti e l'impressione che ho avuto (anche se sono clip di pochi secondi <_< ) é quella di un musicista buono ma non proprio un genio della musica, anche se soprattutto in un pezzetto di una sinfonia Luchesi anticipa sicuramente delle innovazioni romantiche del sinfonismo "romantico" beethoveniano. Comunque Luchesi è senz'altro un musicista da approfondire un pò meglio.

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riguardo al ritratto: c'e' una lunga ed esauriente discussione sul libro di taboga nel quale avalla la tesi che si tratta di Luchesi e non di Neefe. Ad ogni modo questo e' un punto secondario.

Riguardo alla musica: se tu, senza avere mai sentito nulla di nulla di Mozart, avessi ascoltato i primi trenta secondi dell'oca del cairo, che cosa penseresti di lui?

E se avessi ascoltato trenta secondi ( a caso diciamo) del Fidelio di Beethoven, penseresti che era un genio?

Io prima di dare un giudizio, di qualsiasi tipo, cercherei di ascoltare le opere complete...

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Credimi, caro Bernardo, questo genere di battutine da oratorio non fa proprio ridere nessuno.

Credimi anche se ti dico che non sei il primo a fare la classica, pedante battuta su Luchesi che ha scritto Moses und Aron di Schoenberg, le sinfonie di Mahler, il Ring di Wagner, ecc. ecc. ecc...., ma sarai il decimillesimo...arrivi un po' in ritardo, capisci?

Comunque il tuo intervento e' interessante perche' dimostra che tutti costoro che non si degnano di ascoltare la musica di Luchesi hanno invece il dono dell'umorismo che non fa ridere e ripetono ossessivamente la stessa battuta.

Quindi, non mi sembra il caso di intavolare una discussione con te. D'altra parte, devi ancora portare le prove inconfutabili della paternita' di Mozart di una serie di sinfonie. Adesso vedo che te la cavi con la Paris, dicendo che per te "non e' mai stata un capolavoro", certo, gli occhi per leggere la firma erasa ce li hai anche tu.... e se non e' di Mozart perche' mai "deve" essere un capolavoro?? D'accordo, ti condono la Paris, ma devi ancora portare la prova inconfutabile ceh la Jupiter e' di Mozart. E visto che hai rilanciato, porta pure, di grazia, le prove inconfutabili che sicuramente hai, come dici, che i concerti per pianoforte della maturita' sono sicuramente di Mozart. Grazie e arrivederci.

Mammamia che caratterino simpatico.una battuta ho fatto!!!!Ok un pò di serietà...

Finalmente ho ascoltato i sampler di luchesi, anzi li ho straascoltati(la sinfonia in do mi suona ancora nelle orecchie) e giungo alle seguenti considerazioni: la sinfonia è notevole davvero, anche se ho ascoltato poco, ma non credo sia all'altezza delle ultime mozartiane(nel sampler manca lo sviluppo!!!!!!),mi sembra un pò troppo statica armonicamente(anche la jupiter lo è all'inizio,ma li lo richiede il tema,brevissimo ed incisivo)e la continuazione tematica è all'italiana con una bella progressione con ritardi;inoltre vi sono dei soli mai presenti in quelle attribuite a mozart. La registrazione è buona come intenzioni, non altrettanto come suono.

Il tuba mirum non mi piace e non somiglia poi così tanto a quello di mozart,però per un giudizio migliore dovrei ascoltarlo tutto, ovviamente.

L'estratto del finale del conte caramella è lontano secondo me anni luce dalle meraviglie della folle giornata(non vale in verità neanche le pagine meno riuscite, se ci sono),ma ,mi ripeto, devo vedere l'opera intera per meglio giudicare!

Concludo che sicuramente vale la pena riscoprire questo compositore, aldilà della questione mozartiana.

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E visto che hai rilanciato, porta pure, di grazia, le prove inconfutabili che sicuramente hai, come dici, che i concerti per pianoforte della maturita' sono sicuramente di Mozart. Grazie e arrivederci.

Ma perchè secondo te neanche quelli sono autentici?

Cmq io amo scherzare e non sono come credi un dogmatico,e tu cmq sembri un pò troppo estremista...ricorda a volte gli estremi opposti si toccano, e non dire che è una banalità questa:la questione doveva essere posta con toni meno colossali e scandalistici,una sorta di compromesso per evitare la chiusura a priori che coglie quasi tutti e per avviare una discussione seria tra studiosi;poi se davvero le cose sono andate come dice taboga si sarebbe a poco a poco scoperto;io non credo che la sua priorità sia quella di far emergere agli occhi di tutti la verità,perchè col suo tono si vede solo sbattere le porte in faccia, ed un uomo della sua intelligenza questo lo poteva prevedere!

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Guest aldebaran
riguardo al ritratto: c'e' una lunga ed esauriente discussione sul libro di taboga nel quale avalla la tesi che si tratta di Luchesi e non di Neefe. Ad ogni modo questo e' un punto secondario.

Riguardo alla musica: se tu, senza avere mai sentito nulla di nulla di Mozart,  avessi ascoltato i primi trenta secondi dell'oca del cairo, che cosa penseresti di lui?

E se avessi ascoltato trenta secondi ( a caso diciamo) del Fidelio di Beethoven, penseresti che era un genio?

Io prima di dare un giudizio, di qualsiasi tipo, cercherei di ascoltare le opere complete...

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Mi sembrava di aver detto chiaramente nel mio post che sono veramente interessato ad approfondire la mia conoscenza sulla musica di Luchesi, detto questo comunque dato che mi ci trascini ti dico che se è vero che non bastano clip di 30 secondi per giudicare un musicista, è anche vero che un'idea puoi fartela anche se molto vaga e sinceramente l'idea che mi sono fatto è quella di un classico musicista italiano della seconda metà del settecento , senza veri lampi di genio e pieno di clichè e banalità dello stile galante e dello stile classico come ce ne sono tanti altri in quel periodo sparsi nelle varie corti d'Europa. Comunque adesso comprerò qualcosa di questo Luchesi (certo non tutte le opere disponibili di Luchesi perchè mi sembra un pò troppo per questo musicista) e poi ti darò un giudizio più completo.

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Mi sembrava di aver detto chiaramente nel mio post che sono veramente interessato ad approfondire la mia conoscenza sulla musica di Luchesi, detto questo comunque dato che mi ci trascini ti dico che se è vero che non bastano clip di 30 secondi per giudicare un musicista, è anche vero che un'idea puoi fartela anche se molto vaga e sinceramente l'idea che mi sono fatto è quella di un classico musicista italiano della seconda metà del settecento , senza veri lampi di genio e pieno di clichè e banalità dello stile galante e dello stile classico come ce ne sono tanti altri in quel periodo sparsi nelle varie corti d'Europa. Comunque adesso comprerò qualcosa di questo Luchesi (certo non tutte le opere disponibili di Luchesi perchè mi sembra un pò troppo per questo musicista) e poi ti darò un giudizio più completo.

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in 30 secondi ti puoi fare un'idea su un musicista che ha composto musica per quarant'anni? Be', complimenti....

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Guest aldebaran

Io ci riesco. Comunque ti assicuro che se senti 30 secondi di musica di Pergolesi o Vivaldi (di qualsiasi opera, sinfonia, concerto, ecc.), questi si veramente GRANDI, anche se sono della prima metà del settecento e a prescindere dallo stile diverso rispetto a un musicista della seconda metà del settecento come Luchesi, ci senti il GENIO, cosa che in Luchesi, con tutta la buona volontà, io non ce l'ho sentita, tutto quì. Spero che adesso la mia opinione sia più chiara.

P.S. Ma perchè la metti sempre sulla polemica personale con tutti quelli che hanno un'idea diversa dalla tua, io credo che ognuno in democrazia ha il diritto di esprimere la sua opinione e il dovere di rispettare l'opinione degli altri se quest'opinione non offende nessuno (e la mia non offende nessuno)a prescindere se questa opinione sia giusta o sbagliata.

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Che posso dire? Mi inchino a cotanta sapienza. Io per nulla al mondo potrei capire da 30 secondi di ascolto del Joshua di Handel (per dire: una vera schifezza) che Handel era un genio, e nemmeno ascoltando 30 secondi di qualsiasi altra opera di qualsiasi altro musicista, ma chiaramente questi saranno miei limiti personali. Ti assicuro comunque che Luchesi non ha alcuna della banalita' che tu riscontri, e anzi al contrario e' in Luchesi che lo stile beethoveniano trova le sue radici. Luchesi, lungi dall'essere un ripetitore di stereotipi e' il vero anello di congiunzione tra la musica italiana e Beethoven, era avanti almeno di vent'anni rispetto ai suoi contemporanei, Paisiello compreso (a proposito, le "somiglianze" tra Paisiello e Mozart che qualcuno ha riscontrato si spiegano con il fatto che Luchesi fu allievo di Cocchi, musicista napoletano della scuola di Paisiello). Io ho ascoltato molto di piu' di 30 secondi della sua musica, ho ascoltato cose discrete, buone e capolavori innovativi straordinari, assoluti, in un arco di tempo di produzione di quarant'anni, ma probabilmente tu avrai bisogno di molto meno per esprimere il tuo giudizio, considerato anche il fatto che pensi che Luchesi "non valga" un esame approfondito. Devo dedurne che per te probabilmente 30 secondi di ascolto saranno (sono?) piu' che sufficienti. Buon per te, risparmierai soldi e fatica. Lasciati dire pero' che ho molte riserve sul fatto che Pergolesi sia un "genio", e che da 30 secondi di ascolto del suo Stabat Mater si possa capire che tutto lo Stabat Mater e' di fatto una rielaborazione (o meglio sarebbe dire parodia?) e neanche tanto ben riuscita del Dixit Dominus di Handel.

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Rispondo a Bernardo e Aldebaran:

Non e' che voglia fare delle polemiche personali. Per me il problema e' prima di tutto di metodo: se vogliamo parlare di Luchesi dobbiamo farlo con coscienza di causa e con serieta', cosa che impone, in primo luogo, di conoscere cio' di cui si sta parlando.

Ho notato, e torno a ripeterlo, che qualsiasi discussione su Luchesi finisce sempre con lo scatenare reazioni emotive e irrazionali, perche' si vanno a toccare alcuni nervi scoperti del mito-Mozart. Questo forum non sfugge alla regola, ma in un forum di musica classica sarebbe giusto pretendere qualcosa di piu' nel senso che la reazione emotiva dovrebbe lasciare il passo a un esame approfondito, e un esame approfondito non e' certo quello di ascoltare trenta secondi di musica.

Se veramente vogliamo capire chi era Luchesi, dobbiamo metterci a studiare tutta la sua musica disponibile e tutte le informazioni che si hanno. Questo e' l'unico metodo. Non ha senso valutare un musicista, un artista, un uomo, senza avere prima ascoltato tutte le sue opere, o per lo meno una buona parte di esse, e solo in questo modo si puo' avere la conoscenza. Aggiungo anzi che trovo piuttosto offensivo, nei riguardi dell'artista e dell'uomo, questo modo di fare. Ogni altro sistema non fara' altro che darci solo l'illusione di conoscere Luchesi e la sua musica, contribuendo alla gia' grande confusione che domina le discussioni su questo musicista. Discussioni che nella stragrande maggioranza dei casi sono velleitarie, perche' se devo parlare di Luchesi senza conoscere la sua musica, preferisco stare qui a intavolare un topic su quale possa essere il codice fiscale di zio Paperino.

Non e' che io ne faccia una questione personale, ma se siamo qui a discutere di Luchesi, io assumo che siamo tutti interessati a questo musicista. Poiche' "ufficialmente" questo musicista e' un perfetto sconosciuto, occorre mettersi al lavoro per consocerlo come si deve, e cio' comporta l'investimento di energie, tempo e denaro. Capite tutti che non e' una cosa facile, ma le scorciatoie in questo caso non fanno altro che aggiungere disinformazione alla disinformazione tuttora esistente e quindi non si possono accettare. Allora se siamo qui a parlare di Luchesi e vogliamo consocere meglio le sue opere dobbiamo come minimo ascoltarle con l'impegno necesario.

Se non siamo disposti a fare questo lavoro, e' perfettamente inutile stare qui a discutere, perche' perdiamo solo il nostro tempo e lo facciamo perdere agli altri.

Quindi vi prego di non prendere i miei interventi come polemiche personali, voglia di litigare, ecc. ma semplicemente come un invito a chiarificare cosa veramente vogliamo sapere e cosa siamo disposti a fare per chiarire a noi stessi questo che resta un enigma della storia della musica, un enigma che pero' oggi abbiamo forse la possibilita' di chiarire.

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Guest aldebaran
Rispondo a Bernardo e Aldebaran:

Non e' che voglia fare delle polemiche personali. Per me il problema e' prima di tutto di metodo:  se vogliamo parlare di Luchesi dobbiamo farlo con coscienza di causa e con serieta', cosa che impone, in primo luogo, di conoscere cio' di cui si sta parlando.

Ho notato, e torno a ripeterlo, che qualsiasi discussione su Luchesi finisce sempre con lo scatenare reazioni emotive e irrazionali, perche' si vanno a toccare alcuni nervi scoperti del mito-Mozart. Questo forum non sfugge alla regola, ma in un forum di musica classica sarebbe giusto pretendere qualcosa di piu' nel senso che la reazione emotiva dovrebbe lasciare il passo a un esame approfondito, e un esame approfondito non e' certo quello di ascoltare trenta secondi di musica.

Se veramente vogliamo capire chi era Luchesi, dobbiamo metterci a studiare tutta la sua musica disponibile e tutte le informazioni che si hanno. Questo e' l'unico metodo. Non ha senso valutare un musicista, un artista, un uomo, senza avere prima ascoltato tutte le sue opere, o per lo meno una buona parte di esse, e solo in questo modo si puo' avere la conoscenza. Aggiungo anzi che trovo piuttosto offensivo, nei riguardi dell'artista e dell'uomo, questo modo di fare. Ogni altro sistema non fara' altro che darci solo l'illusione di conoscere Luchesi e la sua musica, contribuendo alla gia' grande confusione che domina  le discussioni su questo musicista. Discussioni che nella stragrande maggioranza dei casi sono velleitarie, perche' se devo parlare di Luchesi senza conoscere la sua musica, preferisco stare qui a intavolare un topic su quale possa essere il codice fiscale di zio Paperino.

Non e' che io ne faccia una questione personale, ma se siamo qui a discutere di Luchesi, io assumo che siamo tutti interessati a questo musicista. Poiche' "ufficialmente" questo musicista e' un perfetto sconosciuto, occorre mettersi al lavoro per consocerlo come si deve, e cio' comporta l'investimento di energie, tempo e denaro. Capite tutti che non e' una cosa facile, ma le scorciatoie in questo caso non fanno altro che aggiungere disinformazione alla disinformazione tuttora esistente e quindi non si possono accettare. Allora se siamo qui a parlare di Luchesi e vogliamo consocere meglio le sue opere dobbiamo come minimo ascoltarle con l'impegno necesario.

Se non siamo disposti a fare questo lavoro, e' perfettamente inutile stare qui a discutere, perche' perdiamo solo il nostro tempo e lo facciamo perdere agli altri.

Quindi vi prego di non prendere i miei interventi come polemiche personali, voglia di litigare, ecc. ma semplicemente come un invito a chiarificare cosa veramente vogliamo sapere e cosa siamo disposti a fare per chiarire a noi stessi questo che resta un enigma della storia della musica, un enigma che pero' oggi abbiamo forse la possibilita' di chiarire.

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Va bene, questo è un ragionamento giusto. Direi che a questo punto è giusto almeno per quello che mi riguarda di sospendere la discussione fino a che non si avrà in mano qualche cd di Luchesi.

P.S Solaris perchè dici che lo Stabat Mater di Pergolesi è una parodia di un'opera di Haendel? :o

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Va bene, questo è un ragionamento giusto. Direi che a questo punto è giusto almeno per quello che mi riguarda di sospendere la discussione fino a che non si avrà  in mano qualche cd di Luchesi.

P.S Solaris perchè dici che lo Stabat Mater di Pergolesi è una parodia di un'opera di Haendel?  :o

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Una volta ho ascoltato una conferenza di Livio Bagini in cui dimostrava che lo stabat - letteralmente, brano per brano, e' una parodia del Dixit di Handel. La cosa era per me scandalosa perche' io non mi ero accorto di nessuna similitudine, (e infatti e' difficilissimo a un semplice ascolto, senza partiture davanti) ma Bagini fece degli esempi cosi' illuminanti di come sia facile, con pochissime modifiche passare da una composizione a un'altra apparentemente diversissima, che riusci' a dimostrare che, appunto, lo Stabat e' una rielaborazione, peraltro ben riuscita, del Dixit di Handel. Una conferenza magnifica, illuminante, davvero. Se trovo qualcosa in proposito te lo mando sicuramente

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Guest aldebaran
Una volta ho ascoltato una conferenza di Livio Bagini in cui dimostrava che lo stabat - letteralmente, brano per brano, e' una parodia del Dixit di Handel. La cosa era per me scandalosa perche' io non mi ero accorto di nessuna similitudine, (e infatti e' difficilissimo a un semplice ascolto, senza partiture davanti) ma Bagini fece degli esempi cosi' illuminanti di come sia facile, con pochissime modifiche passare da una composizione a un'altra apparentemente diversissima, che riusci' a dimostrare che, appunto, lo Stabat e' una rielaborazione, peraltro ben riuscita, del Dixit di Handel. Una conferenza magnifica, illuminante, davvero. Se trovo qualcosa in proposito te lo mando sicuramente

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Si, sarei veramente interessato, grazie :)

Però dai non puoi dire che Pergolesi non è un genio assoluto anche a prescindere dallo Stabat.

Comunque da quel pochissimo che ho sentito di Luchesi credo che le opere del suo ultimo periodo siano ovviamente quelle più interessanti, più avanzate e meno banali, credo che se le trovo mi indirizzerò soprattutto su quelle.

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Guest quellochesitace

dopo aver letto la vostra discussione su Luchesi,il materiale disponibile su luchesi.it e i relativi link e aver ascoltato quel poco che è disponibile in rete,sono arrivato alla conclusione che non sarebe male,per un opportuno approfondimento,proporre un gruppo di acquisto per i cd con le musiche di Luchesi,magari curato da musica-classica.it...

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Meno male che arrivano le prime proposte...

É difficile parlare "imparzialmente" di Luchesi unicamente in base alle conoscenze e tesi di Giorgio Taboga: per come il caso è stato divulgato trovo normale lo scandalo e il polverone, i pro e i contro.

Ben vengano ricerche su queste uniche basi, ma se ci accorgiamo che il castello vacilla e crolla lo si può, magari a malincuore, anche abbandonare.

Le ultime ricerche che riguardano direttamente o indirettamente Luchesi sono di Luigi Della Croce, primo storico "di lusso" ad avallare quantomeno il suo ruolo come maestro di Beethoven al posto dell'improbabile Neefe. É in libreria da alcuni mesi il suo nuovo libro su Beethoven, che è poi una versione aggiornata de "Le sinfonie e altre opere per orchestra", ove finalmente Luchesi compare in una luce finora inedita. In questi giorni stanno uscendo tanti libri su Mozart: Stanley Sadie, Piero Rattalino e un altro che non ricordo non citano Luchesi e nemmeno Hofdemel.

Se invece cercate il sito inglese "The Beethoven Reference site" va detto che uno dei suoi curatori, l'inglese Robert Newman nel forum ha intavolato una bellissima discussione su Luchesi, ove le reazioni sono più caute e attente che negative come la maggior parte delle nostre. Il suddetto ha annunciato un libro sulla giovinezza di Beethoven in cui il ruolo di Luchesi ha parte centrale.

Cercare la musica di Luchesi significa fare una o più spedizioni alla Biblioteca Estense di Modena, ove è tutto il suo lascito "ufficiale", quello veneziano solitamente intestato "Luchese" (fino al 1771), e quello bonnense quasi esclusivamente anonimo o intestato a N.N. (come la Passione di N.S.Gesù Cristo). La Sinfonia in Do maggiore è anonima, e riguardo a paragoni con la Jupiter non ne faccio perchè, tonalità a parte, ha similitudini più con le Londinesi e Parigine di Haydn le quali però restano nella media, a mio avviso, un pochino indietro. Questa sinfonia ha la marcia di Haydn e non di Mozart. Ma i suoi slanci, i suoi colori appartengono a un mondo in maggiore e continua evoluzione.

Per capire meglio il caso-Luchesi occorre infine chiedersi perchè mai sinora nessun direttore d'orchestra ha mai affrontato seriamente e integralmente altri sinfonisti dell'era Haydn/Mozart: faccio qualche nome, Dittersdorf (119 sinfonie), Vanhal (132), J.M.Kraus "Il Mozart svedese" o anche solo guardato con più attenzione concerti e sinfonie contemporanei di maestri italiani (Luchesi, Paisiello, Boccherini, Bertoni, Viotti, Cherubini, Clementi...).

La gloria di qualcuno la si fa anche nascondendo quella di altri, non trovate?

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